Si torna a parlare di Orlando Bloom nudo in "Zulu"

Pubblicato il


La notizia non è certo nuova (ne avevamo già parlato lo scorso ottobre), ma l'uscita del film in DVD ha riportato in auge sui social network la notizia della scena di nudo di Orlando Bloom in "Zulu", condita da una nuova serie di immagini del momento.
Nel film la star dei "Pirati dei Caraibi" appare quasi irriconoscibile, ricoprendo il ruolo di un poliziotto di Città dei Capo caratterizzato da un fisico tatuato e da un aspetto trasandato. Ad un certo punto della pellicola è un rumore sospetto a destarlo dal sonno e l'uomo, afferrata la pistola, andrà a cercare il presunto intruso senza preoccuparsi troppo di rivestirsi.
Insomma, un pretesto che appare simile a quello che ha spogliato completamente il nostro Luca Argentero in "Cha Cha Cha", anch'egli distratto da un rumore mentre si stava concedendo una doccia. L'unica differenza pare l'epilogo, dato che in questo caso il tutto si risolverà senza la necessità di una scena di lotta.

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10] [11]


In rete spuntano le immagini di Davey Wavey nudo. Lui replica: «Non ne sono rammaricato»

Pubblicato il


Davey Wavey è un modello e un appassionato di fitness, ma il mondo lo conosce principalmente come youtuber grazie ai divertenti video riguardanti il mondo gay che è solito pubblicare sul proprio canale.
Da circa un anno su Internet circolano una serie di immagini private che lo ritraggono nudo e in posizioni sessualmente esplicite. Ed è proprio riguardo a quel materiale che il ragazzo ha deciso ora di rompere il suo silenzio e di rispondere a quanti hanno immediatamente parlato di uno "scandalo". Attraverso un video pubblicato su YouTube, Davey ha chiarito che non gli dispiace affatto che qual materiale sia divenuto di dominio pubblico.
«Tutti abbiamo un pene (o una vagina) -ha sostenuto- Il nostro corpo è troppo bello per lasciarlo coperto. È opera di Dio, dell'universo o di chiunque vogliate. Le fotografie non mi imbarazzano, le ho fatte da giovane. E se qualcuno mi dice che dovrei vergognarmi e che sono inappropriate, io rispondo: non guardarle!».
Viene da sé, infatti, che lo scandalo stia negli occhi di chi guarda, a fronte di immagini che non sono parte della sua sfera pubblica ma di quella privata, specchio di una sessualità che tutti noi abbiamo. Certo, un po' di curiosità è naturale, forse anche un po' di chiacchiericcio da bar, ma la condanna morale è tutt'altra cosa. Raggiunta l'età adulta, infatti, bisognerebbe sapere che i veri scandali sono altri e che forse non c'è nulla di così strano in un un ragazzo che si è fotografato nudo in un'epoca dove la fotografia digitale è talmente diffusa da poter quasi ritenere assurdo che qualcuno possa non averla utilizzata per giocare con il sesso. Tant'è che lo stesso Davey ha aggiunto: «Davvero c'è qualcuno che è sorpreso dal fatto che su Internet ci siano alcune mie fotografie nudo? Intendo dire, davvero...».

Immagini: [1] [2] [3]


Ellen DeGeneres è la celebrità gay più influente d'America

Pubblicato il


È Ellen DeGeneres ad esserci aggiudicata la vetta della classifica dei gay più influenti d'America, stilata annualmente dalla rivista Out Magazine. La conduttrice, classificatasi seconda lo scorso anno, ha ora scavalcato nella classifica il CEO di Apple, Tim Cook.
«Tutti amano Ellen -ha scritto la rivista- e questo è uno uno dei motivi per cui si è riguadagnata il primo posto».
nella top ten seguono: Tim Cook (CEO di Apple), Rachel Maddow (conduttore MSNBC), Tammy Baldwin (senatore), Glenn Greenwald (giornalista), Ryan Murphy (creatore e produttore di "Glee" e di "American Horror Story"), Neil Patrick Harris (attore), Andy Cohen (dirigente di Bravo), Michael Sam (giocatore di football) e Robin Roberts II (conduttore di "Good Morning America").


"Concatenazioni" di Francesco Mastinu

Pubblicato il


Dopo i romanzi "Eclissi" e "Polvere", Francesco Mastinu torna in libreria con la raccolta di racconti "Concatenazioni" (edita da 6pollici). Si tratta di venti storie brevi che indagano il mondo lgbt attraverso diverse sfaccettature: dal desiderio di essere compresi dal mondo, all'amore e dallo sguardo adolescenziale sulle relazioni umane sino a quello di uomini maturi che hanno vissuto fra mille ostacoli il loro unico ideale, l'amore vero e non negoziabile.
Il tutto con lo stile classico che contraddistingue l'autore sardo, fatto di racconti che indagano sui comportamenti umani, provandoli del pregiudizio, in modo che sia il lettore stesso a poter formulare un pensiero senza senza sentirsi spinto alle spalle o ricattato nei sentimenti da un giudizio preconfezionato dall'autore.
«All'interno della raccolta -si legge nella nota dell'editore- ci sono spunti di riflessione sul percorso di crescita adolescenziale, strumenti per capire meglio, intuire un percorso che nulla ha a che fare con le diversità ma con la creazione di valori. I racconti sono rapidi da leggere e nello stesso tempo rilasciano nel lettore la sensazione di non essere l'unico superstite dall'urto contro un muro di pregiudizi incancreniti e false convinzioni cementificate dal branco che giudica e a volte riesce ad espellere con il suicidio giovani esistenze che ancora brancolano cercando una soluzione, una spinta verso un'esistenza vera».


Deputato russo propone l'istituzione di una "Polizia morale" e la chiusura di tutti i luoghi di ritrovo per gay

Pubblicato il


Chiudere tutti locali gay e le pagine di ritrovo sui social network per «liberare il paese del male». È questa la proposta lanciata dal deputato Vitaly Milonov, già tra gli ideatori dell'aberrante legge contro la cosiddetta "propaganda omosessuale".
«Non dobbiamo più avere parate gay, spettacoli gay o locali gay. Tutte le pagine dei social media dedicati agli omosessuali dovranno essere rimosse. Se non lo facciamo, distruggeranno l'unità della nazione», ha dichiarato.
Solo pochi giorni fa Milonov propose l'istituzione di un corpo di "polizia morale" incaricata di scovare e perseguitare i gay, sostenendo la necessità di «colpire» chi offende i credenti per qualsiasi motivo (evidentemente anche solo essendo al mondo, ndr). Il deputato ha anche sostenuto che l'istituzione del corpo sarebbe dovuta essere associata ad un inasprimento del codice penale e alla criminalizzazione di alcuni articoli del codice amministrativo, in modo da conferirgli maggiori possibilità di azione nel colpire le proprie vittime.


Sposo e sposo. Il Comune di Grosseto trascrive il matrimonio fra Stefano Bucci e Giuseppe Chigiotti

Pubblicato il


Dopo il pronunciamento del tribunale, il Comune di Grosseto ha attuato la sentenza ed ha trascritto sul registro di stato civile del comune il matrimonio contratto a New York fra Stefano Bucci e Giuseppe Chigiotti il 6 dicembre 2012.
La formula utilizzata nel documento è «sposo e sposo». Nonostante il ricorso preannunciato del prefetto, il sindaco della città, Emilio Bonifazi, aveva già fatto sapere che si sarebbe adeguato subito alle decisioni del giudice senza fare alcuna opposizione.
Dopo un iniziale rifiuto alla trascrizione da parte dell'ufficiale di stato civile, lo scorso marzo la coppia si era costituita in giudizio. L'ordinanza pronunciata lo scorso 3 aprile (e notificata venerdì scorso) ha stabilito l'obbligo per il Comune alla trascrizione dell'atto.