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29 luglio 2010

Francia: da ottobre un reality con solo concorrenti gay

Pubblicato il 29 luglio 2010 in


Si chiama "Zhoom" ed è un reality show che andrà in onda a partire dal 9 ottobre sull'emittente francese Pink Tv. La peculiarità è nel fatto che tutti i concorrenti saranno gay.
I nove parteciperanno vivranno per otto settimane in due case diverse, sfidandosi in prove fisiche e culturali. Secondo quanto dichiarato dagli ideatori, nel gioco rientrerà anche strategia e seduzione. Ed è probabilmente su questi due punti che farà cardine la versione "hot" che l'emittente intende trasmettere in fascia notturna a partire dal prossimo 27 novembre.
La conduzione verrà affidata a Carlo Sata, un presentatore di origini spagnole, a cui sarà affidato anche il compito di sottolineare l'aspetto seduttivo della trasmissione.

Video: [1]

28 luglio 2010

David Gandy e il remake di Light Blue

Pubblicato il 28 luglio 2010 in


Tre anni fa il modello David Gandy venne scelto come testimonial di Light Blue, una fragranza prodotta da Dolce & Gabbana. Quella campagna pubblicitaria gli procurò una notevole fama in Italia, al punto da invitarlo come ospite al Festival di Sanremo condotto quell'anno da Paolo Bonolis.
Oggi David Gandy è stato richiamato per la realizzazione di un vero e proprio remake di quella pubblicità, ancora una volta dedicata alla promozione della stessa fragranza di allora. Come nel 2007, gli scatti sono stati realizzati da Mario Testino sulla splendida cornice di Capri. L'unica differenza è nella presenza femminile, questa volta affidata a Anna Jagodzinska.
Fatto sta che ancora una volta è possibile ammirare il corpo abbronzato di David Gandy coperto solo da un costumino bianco.

Immagini: [1] - Video: [1] [2] [3] [4]

27 luglio 2010

Il bacio fra Cesc Fábregas e Raúl Gómez

Pubblicato il 27 luglio 2010 in


Il bacio in diretta fra il calciatore spagnolo Cesc Fábregas e l'inviata televisiva (nonché sua ragazza) Sara Carbonero nel dopopartita della finale dei Mondiali di calcio in Sudafrica ha fatto il giro del mondo.
Ed è così che Raúl Gómez, un inviato del programma televisivo "Caiga Quien Caiga" (la versione spagnola delle nostre "Iene") ha pensato bene di intervistare il giocatore, senza risparmiargli una richiesta un po' particolare: un bacio sulla bocca nello stile di quello dato alla sua compagna.
Il campione del mondo, anche se molto impacciato nel farlo, si è prestato al gioco. La sequenza in questione è negli ultimi secondi del filmato proposto a fine post.

Clicca qui per guardare l'intervista.

26 luglio 2010

Il servizio di Panorama sui preti gay e le prime reazioni

Pubblicato il 26 luglio 2010 in


Nel numero in edicola, Panorama propone un'inchiesta dal titolo "Le notti brave dei preti gay", ripresa in copertina con un'immagine di un prete con le unghie smalatate di rosa che regge un rosario (immagine che rievoca forse più un travestito che un gay).
Un giornalista, affiancato da un complice gay, ha seguito e documentato alcune serate di alcuni preti della capitale che di notte erano soliti frequentare serate gay. Ad essere seguiti sono stati tre preti in particolare. Uno di loro è stato ripreso mentre faceva sesso in abito talare con un escort, un altro mentre faceva sesso con la talpa di Panorama ed il terzo (incontrato via Internet) che ha dato un appuntamento all'adescatore davanti davanti ad una Chiesa di una missione cattolica.
Il direttore di Panorama, Giorgio Mulè, ha specificato di non voler creare facili scandali ma di dimostrare che certi comportamenti sono ben presenti all'interno della Chiesa.
Immediate sono arrivate le prime reazioni. Il Vicariato di Roma, guidato dal cardinale Agostino Vallini, ha ribadito che c'è incompatibilità tra essere sacerdoti ed essere gay e si è lanciato in dichiarazioni molto forti: «Questi non hanno capito che cosa sia il sacerdozio cattolico e non dovevano diventare preti. Siano coerenti e vengano allo scoperto dato che nessuno li costringe a rimanere preti [...] Non vogliamo loro del male ma non possiamo accettare che con i loro comportamenti sia infangata l'onorabilità di tutti gli altri».
Critiche al servizio sono giunte da Aurelio Mancuso, esponente della comunità gay italiana, che ha commentato:«Sbagliate le reazioni ecclesiastiche perché tendono ad accreditare l'omosessualità all'interno della Chiesa come un fenomeno marginale, ma il reportage di Panorama sui preti gay è un'operazione politica e culturale orribile perché, per attaccare la Chiesa cattolica, propina una visione della comunità omosessuale zeppa di stereotipi e di luoghi comuni».
Una condanna arriva anche dal giornalista Gad lerner che scrive: «Dopo avere condotto una campagna ostile nei confronti di Patrizia D'Addario (colpevole di avere registrato il suo incontro intimo con Berlusconi) il settimanale di proprietà del primo ministro, "Panorama", applica su larga scala lo stesso metodo per prendere all'amo i preti gay della capitale che conducono una doppia vita. Non mi pare un esempio di giornalismo d'inchiesta, semmai una grossolana forma di adescamento utile a divulgare il senso comune qualunquistico del "così fan tutti": nel gran polverone della colpevolezza generalizzata finiranno per cavarsela i potenti che procurano o utilizzano le prestazioni sessuali per cementare l'omertà e rendersi utili a chi conta?».
Anche Paolo Patanè, presidente di Arcigay, ha condannato il servizio, definendolo una "brutta pagina di giornalismo". Secondo lui, infatti, non è la vita privata delle persone che va colpita ma i comportamenti pubblici e politici omofobici. Inoltre quel servizio -prosegue Patanè- tenta di dipingere l'omosessualità come la fonte di ogni male.

25 luglio 2010

Taylor Lautner

Pubblicato il 25 luglio 2010 in


Taylor Daniel Lautner nasce a Grand Rapids (Stati Uniti) l'11 febbraio 1992. Le sue origini sono miste, con discendenti di derivazione francese, olandese, tedesca e nativa americana (di etnia Ottawa e Potawatomi).
A sei anni incomincia a studiare karate, iniziando a partecipare a dei tornei già l'anno successivo. Ad otto anni rappresenta gli Stati Uniti al Junior World Forms and Weapons, conquistando tre medaglie d'oro. A dodici anni aveva già vinto tre campionati mondiali juniores.
La sua carriera da attore, invece, ha inizio a sette anni, quando il suo istruttore di arti marziali riesce a convincerlo a partecipare ad un'audizione per una parte nella pubblicità di Burger King a Los Angeles. Taylor decide così di intraprendere quella carriera a tempo pieno e si trasferisce con la famiglia in California, in modo da poter partecipare ad un numero maggiore di provini.
Nel 2001 viene scelto dal regista giapponese Makoto Yokoyama per un ruolo nel film "Shadow Fury". Nello stesso anno interpreta un piccolo ruolo nella serie televisiva "Summerland". L'anno successivo esordisce nelle vesti di doppiatore, prestando la sua voce ad alcuni personaggi del cartone animato "Scooby-Doo". Dopo altre piccole parti in alcuni telefilm, nel 2005 arriva alla notorietà mondiale grazie al ruolo di Sharkboy nel film fantastico "Le avventure di Sharkboy e Lavagirl in 3-D" diretto dal regista Robert Rodríguez. Proseguono altri ruoli da attore ("Bernie Mac", "Tutto in famiglia"...) e da doppiatore ("Duck Dodgers", "Danny Phantom"...).
Nel 2007 viene scelto per vestire i panni del lupo mannaro Jacob Black nel film "Twilight" per la regia di Catherine Hardwicke, ruolo che ricopre anche nel 2009 e 2010 negli altri film della saga.

Immagini: [1] [2] [3] [4] - Video: [1] [2]

24 luglio 2010

Il luca che era gay (ma che ora sta con lei)

Pubblicato il 24 luglio 2010 in


Ad un anno di distanza da quel San Remo, in pochi si saranno scordati della controversa canzone "Luca era gay" portata sul palco dell'Ariston da Povia. Ora quel Luca (al secolo Luca Di Tolve) ha deciso di uscire allo scoperto rilasciando un'intervista al settimanale "A".
L'uomo si è lasciato andare a dichiarazioni come «Prima ero omosessuale e di sinistra, ora invece sono sposato» (curioso, non sapevo si fosse una correlazione fra le due cose) ed ancora «All'inizio sbranavo i ragazzi con gli occhi. Ora ho potato le mie fantasie. Le ho quasi domate. La mia libido è molto scesa. Oggi mi nutro di amicizia virile» (sarà, ma pare ancor più confuso di prima: se deve trattenere i suoi istinti, tanto etero non sembra. E il fatto che la sua libido sia diminuita non è sinonimo di un desiderio che oggi è rivolto alle donne, semmai di un desiderio represso che a furia di non essere manifestato nel modo più naturale sta scemando).
Secondo il suo racconto, fù la morte per aids del compagno a segnare la sua vita. Anzi, per l'esattezza, in quel periodo prese in mano un rosario che non sapeva di avere a casa e, udita la voce degli angeli, decise di diventare etero, dando la colpa della propria omosessualità alla madre che -a suo dire- l'aveva allevato come una bambina.
Per raggiungere il suo scopo, si è così avvicinato alle teorie di Joseph Nicolosi, un terapista statunitense che sostiene di poter "curare" l'omosessualità. Teorie criticate dal mondo scientifico che le considera anacronistiche e volte a vedere l'omosessualità come una "malattia". Grazie a curiose pratiche, come l'ascolto del rombo del motore di una Ferrari (considerato "forte e maschio" da Nicolosi), Luca dice di essere cambiato e di aver deciso di sposare una donna. Successivamente ha inoltre fondato una onlus con lo scopo di aiutare i gay ad uscire dalla loro omosessualità. Il tutto, ovviamente, basandosi sul suo personale assunto che l'omosessualità vada curata (teoria ampiamente condannata dall'OMS) e con pratiche prive della baché minima base scientifica.
In conclusione all'intervista l'ultima richiesta di Luca: «Anche con le foto, per piacere, cercate di farmi apparire come sono oggi: un uomo». Da lì la foto "mistica" realizzata al Santuario della Madonna del Bosco di Imbersago (Lecco) pubblicata ad inizio post.

23 luglio 2010

Arriva il quizzone del venerdì

Pubblicato il 23 luglio 2010


E' venerdì. Alcune persone sono già in ferie, per molte altre la settimana lavorativa sta giungendo al termine. E' una giornata in cui anche statisticamente si è più propensi a fare qualche pausa in più, magari anche per pregustarsi quella più prolungata del week-end imminente.
Un'occasione per un breve break potrebbe arrivare dal gioco proposto oggi: un quiz dedicato al mondo del cinema e delle serie televisive (con particolare attenzione al mondo lgbt ma anche con qualche divagazione). Un totale di dieci domande con quattro possibili risposte ciascuna.
Si tratta di un gioco proposto in via sperimentale, quindi qualsiasi opinione, consiglio o suggerimento è più che ben accetto (le domande sono troppo difficili? troppo facili? troppe? troppo poche?...).
Chi lo desidera può anche postare il punteggio ottenuto nei commenti, in modo da creare una sorta di classifica fra amici. Se il punteggio ottenuto è basso non preoccupatevi: alcune domande sono pressoché impossibili per chi non ha visto un certo film o una determinata serie ed eventuali risposte sbagliate non devono quindi essere in alcun modo un motivo di imbarazzo.

Clicca qui per giocare al quizzone.

22 luglio 2010

In arrivo l'ottava edizione dei Gay Games

Pubblicato il 22 luglio 2010 in


Il 31 luglio avrà inizio l'ottava edizione "Gay Games" di Colonia. La manifestazione, nata da un'idea dell'ex-atleta olimpico Tom Waddell, si tiene ogni anno in una città diversa: la prima edizione ebbe luogo a San Francisco nel 1982 e quest'anno i giochi arriveranno per la prima volta in Germania.
Ad inaugurare l'evento sarà il capo del partito liberal-democratico tedesco Guido Westerwelle (politico che lo scorso anno presentò pubblicamente il proprio compagno al compleanno di Angela Merkel).
Alle gare, che si svolgeranno fra il 31 luglio e il 7 agosto, parteciperanno circa 10mila atleti provenienti da 50 Paesi che si sfideranno in 35 discipline sportive diverse.
I Gay Games erano in precedenza noti come Olimpiadi Gay (Gay Olympic Games) ma una causa intentata dal Comitato Olimpico Internazionale ha costretto gli organizzatori a cambiare il nome, eliminando la parola "Olympic".

21 luglio 2010

Chris Evans nudo su GQ

Pubblicato il 21 luglio 2010 in


Chris Evans, l'attore statunitense che ha preso parte a film come "I fantastici quattro", "Cellular" e "Capitan America", è apparso nudo sull'ultimo numero del magazine GQ.
La foto lo ritrae mentre legge un libero in una carrozza della metropolitana di New York senza, però, vestire né pantaloni né tantomeno mutande (la foto integrale è al termine del post).
L'immagine è stata offuscata nelle aree basse, ma leggendo su Internet i vari commenti, si intravedono varie tipologie di reazione: c'è chi spesa che l'immagine non censurata venga trafugata e pubblicata, chi si mette a ricostruire i dettagli cercando di intravedere fra i quadratini e chi ancora si accontenta di notare l'ampia area censurata domandandosi se vi sia una diretta relazione con le dimensioni delle parti ricoperte...
L'occasione per lo scatto è il lancio del cinecomics "Scott Pilgrim vs. the World" che uscirà ad agosto negli Stati Uniti.

Immagini: [1]

20 luglio 2010

Milano: non può donare il sangue perché è gay

Pubblicato il 20 luglio 2010 in


L'ospedale Gaetano Pini di Milano si è tristemente aggiunto all'elenco degli istituti che non accettano donazioni di sangue dagli omosessuali. La denuncia è arrivata dalle pagine del blog di Gabriele, un donatore che nel corso degli ultimi otto anni si era prestato ad oltre 20 prelievi. Ora, però, il suo sangue non interessa più alla struttura milanese.
Nel blog, Gabriele racconta di come si fosse presentato normalmente in ospedale e di come le infermiere gli avessero dato il solito foglio da compilare con domande su eventuali contatti con sangue infetto, sulle abitudini sessuali e su eventuali viaggi all'estero. Poi la dottoressa responsabile l'ha ricevuto per la consueta visita. «Mi guarda dritto negli occhi -racconta Gabriele- ma è un po' titubante. "Gabriele è già da un po' che volevo parlarti ma non ho avuto occasione. Come sai ci siamo uniti al Policlinico, adesso dipendiamo da loro. Le direttive del Policlinico sono chiare, non possiamo accettare donatori omosessuali. Io non sono d'accordo, ma devo rispondere a dei superiori. Mi dispiace tantissimo. Io oggi non me la sento e non posso farti donare"».
Gabriele ha una relazione stabile e negli ultimi otto anni ha sempre dichiarato la propria omosessualità.
Immediata la reazione di Paola Concia, deputata del Pd, che ha dichiarato. «In Italia ci sono nove milioni di italiani che vanno a prostitute. Loro posso donare il sangue e i gay no? Siamo cittadini come gli altri e devono piantarla di trattarci come persone di serie B. E' ora di farla finita. Se è vero che le Regioni hanno una loro autonomia, questo non vuol dire che si possano discriminare le persone omosessuali».
Paola Concia presenterà anche un'interrogazione parlamentare al ministro della Salute, portando in aula della documentazione che dimostra come non ci sia alcun fondamento scientifico alla decisione del Gaetano Pini. L'interrogazione verrà firmata anche da Livia Turco, ministro della Salute dal 2006 al 2008.
Dal canto suo Amedeo Tropiano, il direttore sanitario della struttura, ha spiegato l'accaduto sostenendo che «Il Gaetano Pini aderisce al protocollo per la medicina trasfusionale della Città di Milano, di cui è capofila il Policlinico, e a cui aderisce anche il Fatebenefratelli».

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