I medici d'Irlanda si spogliano per una buona causa

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Dottori e studenti di medicina irlandesi si sono spogliati per dar vita a The Doctor Calendar 2015, un'opera destinata alla raccolta di fondi per Epilepsy Ireland.
Il progetto si ispira all'Irish Farmer Calendar, anch'esso creato da Ciara Ryan. La donna produsse il suo primo calendario sei anni fa, scegliendo i contadini come soggetto. Fu successo e le 5000 copie vendute contribuirono alla raccolta di fondi per Bothar.
Quest'anno Ciara ha scelto di concentrasi sui medici più sexy della contea. «La mia idea era di espandermi e provare qualcosa di diverso -ha dichiarato- e la risposta è stata enorme». Il fotografo, Fran Marshall, non ha dimenticato di ringraziare i partecipanti: «Tutti i ragazzi erano brillanti e sono riusciti a continuare a sorridere nonostante sentissero più freddo che con il loro camice addosso».
Deacon Farrell (noto anche come Mr luglio) ha aggiunto: «I medici possono essere un po scettici su questo genere di cose e alcuni dicono si dovrebbe rimanere professionale per tutto il tempo, ma penso che si possa essere professionali e divertirsi allo stesso tempo. E non bisogna dimenticare l'aspetto della beneficenza: la gente non si rende conto di come alcuni servizi possano essere in realtà molto sottofinanziati».
Il calendario può essere acquistato ad un prezzo decisamente popolare (11.65 euro comprese le spese di spedizione) dal sito ufficiale dell'opera.

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Anche un matrimonio gay nel nuovo spot di Android

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Si sa che a livello comunicativo Google è particolarmente attento alle coppie gay e in uno spot dedicato all'inclusività (forse proprio in opposizione all'immagine di esclusività dei clienti Apple) non poteva mancare anche una coppia gay.
L'occasione è giunta con il video promozionale di Android (il sistema operativo per smartphone sviluppato da Mountain View), pronto a mostrare varie forme di famiglie e di persone. Fra loro anche un giovane che, circondato dagli amici, ha chiesto la mano al suo compagno.
Il momento scelto, inoltre, appare anche come un chiaro riferimento alla situazione degli Stati Uniti, nei quali il matrimonio fra persone dello stesso sesso sta diventando una realtà in quasi tutti gli stati, motivo per cui è bene che si inizi a familiarizzare con quella realtà.

Clicca qui per guardare il video.


La storia di Robbie Rogers diventa una serie tv

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La storia di Robbie Rogers, il primo calciatore statunitense apertamente gay, diventerà una serie televisiva. L'annuncio è giunto dalla ABC, l'emittente televisiva che porterà sul piccolo schermo "Men in Shorts".
La trama ruoterà attorno alla figura di un giovane calciatore, nato e cresciuto in una famiglia conservatrice, che si ritroverà a portare la maschera dell'eterosessualità pur di nascondere le sue emozioni. Il tutto sino a quando non troverà al forza di essere sé stesso e deciderà di fare un coming out pubblico. Ma quella non sarà la fine e gli autori intendono mostrare anche ciò che accadrà dopo, con reazioni contenute e non certo sensazionalistiche o troppo drammatiche.
È bene precisare che la serie non è una documentario e la storia sarà romanzata e sarà semplicemente ispirata alla vita del giocatore, evidenziando le difficoltà vissute e spingendo verso una società in cui nessuno debba più sentirsi a disagio nel poter essere sé stesso.


Il Sinodo chiude la porta ai gay: no ai matrimoni e no alle pressioni politiche sui paesi omofobi

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Alla fine la tanto sospirata apertura ai gay da parte del Sinodo non c'è stata, anzi. Nei documenti finali della prima delle due Assemblee Generale Straordinarie (la prossima si terrà ad ottobre del prossimo anno) due soli paragrafi sono stati dedicati alla "pastorale verso le persone con orientamento omosessuale":

55. Alcune famiglie vivono l'esperienza di avere al loro interno persone con orientamento omosessuale. Al riguardo ci si è interrogati su quale attenzione pastorale sia opportuna di fronte a questa situazione riferendosi a quanto insegna la Chiesa: «Non esiste fondamento alcuno per assimilare o stabilire analogie, neppure remote, tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio sul matrimonio e la famiglia». Nondimeno, gli uomini e le donne con tendenze omosessuali devono essere accolti con rispetto e delicatezza. «A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione» (Congregazione per la Dottrina della Fede, Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali, 4).

56. È del tutto inaccettabile che i Pastori della Chiesa subiscano delle pressioni in questa materia e che gli organismi internazionali condizionino gli aiuti finanziari ai Paesi poveri all'introduzione di leggi che istituiscano il "matrimonio" fra persone dello stesso sesso.

Se da una parte appare positiva la scelta di rimuovere l'espressione "teoria gender" presente nelle bozze iniziali, dall'altro è difficile non notare come la Chiesa rivendichi la necessità di un'azione volta ad impedire l'equiparazione fra i matrimoni gay e quelli etero, così come il secondo paragrafo sottolinea come alla Chiesa importi poco dei cristiani che, negli ultimi, hanno fatto di tutto per accendere l'omofobia che dormiva nei "paesi poveri" (come l'Uganda).


Marino ha trascritto 16 matrimoni gay. Proteste e denunce da parte di Ncd, Forza Italia e Cei

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Così come preannunciato, Ignazio Marino ha proceduto alla trascrizione di sedici matrimoni celebrati all'estero fra persone dello stesso sesso. Accolto da una folla festante, il Sindaco di Roma ha dichiarato: « uno splendido sabato mattina. Ma dobbiamo anche pensare che sia un giorno normale perché noi crediamo fortemente che tutti siano uguali e abbiano gli stessi diritti. E allora quale diritto più importante c'è di quello di poter dire al proprio compagno o compagna "Ti amo"?»
Ma la celebrazione dell'amore è bastato a scatenare un putiferio politico.
Il prefetto della capitale, Giuseppe Pecoraro, ha usato toni da intimidazione: «Cancelli le trascrizioni o le annullerà io», ha tuonato. «Io faccio il mio lavoro -ha replicato il primo cittadino- e difendo il diritto di tutti ad amarsi. Se il prefetto ritiene di doverlo contrastare farà la cosa più giusta dal suo punto di vista [...] tra 15 anni nessuno si ricorderà chi era il sindaco o chi era il prefetto ma tutti sapranno che a Roma può essere riconosciuto l'amore a prescindere dall'orientamento sessuale».
Barbara Saltamartini, deputato e portavoce nazionale del Ncd, non si è limitata a prendere parte ad una protesta omofoba organizzata in Campidoglio, ma si è lanciata nel dichiarare: «Marino si è blindato e barricato in Campidoglio per violare la legge. Ha precluso la piazza ai cittadini mentre compie un'azione fuorilegge in barba al legislatore nazionale e alla Costituzione. Presenteremo una interrogazione parlamentare su quanto di indecente accaduto oggi in piazza». Marco Pomarici, consigliere dell'Assemblea Capitolina del Ncd, ha annunciato che provvederà a denunciare il sindaco, mentre Alfano (firmatario dell'indegna circolare con cui ha tentato di impedire la trascrizione) ha preferito ricorrere a veri e propri sfottò: «Marino firma autografi -dice- Il sindaco ha firmato trascrizioni per nozze gay. Ribadisco: per l'attuale legge italiana, ciò non è possibile. La firma di Marino non può sostituire la legge. In pratica, il sindaco Marino ha fatto il proprio autografo a queste, peraltro rispettabilissime, coppie».
Proteste sono giunte anche fa Forza Italia dove il senatore Maurizio Gasparri ha deciso di sposare in pieno la linea di Alfano: «Ha ragione il Prefetto di Roma nell'imporre al sindaco Marino il rispetto della legge. La registrazione dei matrimoni contratti all'estero è illegale». Anche Mara Carfagna, alla giuda del neonato dipartimento dei diritti civili di Forza Italia, ha espresso un parere negativo: «La trascrizione da parte del sindaco Marino dei matrimoni contratti all'estero -dice- non fa altro che gettare benzina sul fuoco su un terreno già molto delicato come quello dei diritti civili».
Tra i pareri politici non è mancata la voce della Cei, sempre più impegnata nell'intervenire sulle questioni legali dell'italia quasi si trattasse di un vero e proprio partito politico (seppur non eletto democraticamente). I vescovi hanno sostenuto che «Una tale arbitraria presunzione, messa in scena proprio a Roma in questi giorni, non è accettabile». La Cei non ha mancato anche di sostenere che le trascrizioni previste dalle normative europee non debbano essere celebrate perché «perché oltre a non essere in linea con il nostro sistema giuridico [suggeriscono] una equivalenza tra il matrimonio e altre forme che a esso vengono impropriamente collegate».


Colorado Firefighter Calendar 2015

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Al fine di raccogliere fondi per il Children's Hospital of Colorado, svariati vigili del fuoco hanno risposto all'appello per prendere parte ad un calendario. La selezione si è svolta lo scorso 12 settembre, quando i candidati si sono potuto esibire dinnanzi ad un pubblico votante, esibendosi anche in alcuni spogliarelli.
La serata si è conclusa con la scelta degli agenti che avrebbero posato per il calendario 2015 e il paramedico Katie Direen è risultato il preferito dal pubblico. Nell'occasione sono anche stati raccolti i prima 2000 dollari da destinare al reparto pediatrico dell'ospedale.
Su Internet, invece, è stato diffuso un imperdibile video con il making of dell'edizione 2015, la seconda dalla nascita del progetto.

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