"3 Cousins", dal 29 maggio su YouTube

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Si intitola "3 Cousins" ed è una nuova webserie a tematica lgbt firmata da Greta Paola Gallone. Composta da sei episodi di circa cinque minuti ciascuno (a cui si somma una puntata zero che sarà presentata il prossimo 28 maggio a Roma), si tratta di una produzione girata a Roma ma rivolta al mercato internazionale, motivo per cui i dialoghi saranno in lingua inglese con sottotitoli in italiano. Nel cast anche alcuni volti noti al grande pubblico, come Sara Zanier di "Centovetrine", Alessandro Mancini de "I Cesaroni" e Carlotta Morelli della BBC.
La trama ruota attorno alle vite di tre cugini ventenni: Flaminia, Nicole e Gabriele. Quest'ultimo è un sognatore che svolge ogni tipo di lavoro part time nella speranza di riuscire passare il provino che lo farà diventare un grande attore e lo poterà a calcare le scene di Hollywood. Flaminia è la direttrice della rivista "Tres Jolie & Co." ed appare come una ragazza molto egocentrica e sempre pronta a giudicare gli altri. Nicole, infine, è una DJ che ha l'obiettivo di conquistare il maggior numero possibile di ragazze, senza però tener conto dei loro sentimenti.
Chi volesse seguire le loro vicende lo potrà fare a partire dal 29 maggio sul canale YouTube della serie.

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La Marvel anticipa alcune tavole del matrimonio gay fra Northstar e Kyle

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Dopo le prime anticipazioni di maggio, la Marvel ha ora reso pubbliche alcune tavole dell'atteso numero 51 di "Astonishing X-Men", l'albo che mostrerà il primo matrimonio gay fra supereroi della casa editrice.
La copertina ci mostrerà il momento del fatidico «sì» fra Northstar e Kyle, mentre gli farà da sfondo una folta schiera di mutanti accorsi a festeggiare le nozze (fra i quali è possibile riconoscere anche alcuni personaggi molto noti agli appassionati). Nelle altre due tavole, invece, c'è lo spoiler del momento in cui Northstar chiede la mano al suo ragazzo.
Se la scelta della Marvel ha raccolti il plauso della comunità gay internazionale, la sua concorrente DC Comics (editore di personaggi come Superman, Batman, Flash e Wonder Woman, che già pubblicò un matrimonio gay nel 2002) non ha mancato di rilanciare annunciando che uno dei suoi personaggi classici farà presto coming out.

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Due pinguini gay di Madrid "adottano" un uovo

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Inca e Rayas sono una coppia di pinguini gay dello zoo di Madrid che, da ormai sei anni, costruisce regolarmente un nido per ospitare un uovo destinato a non arrivare mai. Sono gli stessi veterinari a spiegare quanto gli mancasse un cucciolo e di come questo li portasse a maturare uno stato di forte depressione.
E così, appurata la stabilità della loro relazione, i responsabili del parco hanno deciso di dar loro in "adozione" un uovo.
Dopo un primo momento di imbarazzo, i due hanno iniziato a comportarsi come due genitori premurosi. Anche nella spartizione dei ruoli non hanno incontrato difficoltà: Inca ha iniziato a covare l'uovo senza mai spostarsi, mentre Rayas ha iniziato a difendere il nido e prepararsi a portare il pesce necessario a nutrire il nascituro.
Il momento della schiusa è previsto indicativamente per la prossima settimana.


Pastore Usa: «Chiudiamo i gay in recinti e lasciamoli morire»

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È passato poco tempo da quando un referendum popolare ha vietato le nozze gay nella Carolina del Nord. Tra i vari effetti devastanti di quel voto probabilmente c'è anche il far sentire gli omofoni legittimati del proprio pensiero, al punto da non farsi problemi a predicarlo anche agli altri come nel caso del reverendo Charles Worley.
Il 13 maggio scorso, all'interno della chiesa battista di Maiden (Carolina del Nord), il religioso ha deciso di esprimere concetti ben poco cristiani durante l'omelia. «Costruiamo un grande recinto -ha affermato- mettiamoci dentro tutte le lesbiche e lanciamo dall'alto il cibo. Facciamo lo stesso anche con i gay ma assicuriamoci che le recinzioni siano elettrificate in modo che non possano uscire... dopo pochi anno moriranno, non potendosi riprodurre».
Qualcuno ha filmato il suo discorso ed il video è finito su YouTube, suscitando segno e indignazione. Una associazione locale che si batte contro la discriminazione degli omosessuali ha anche organizzato per domenica prossima una manifestazione di protesta, sostenendo che «Dobbiamo riempire di gente la strada davanti alla chiesa per dire al mondo che l'odio non è benvenuto nella nostra comunità».


Le doti fisiche di Stefano De Martino

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Negli ultimi giorni si è molto (troppo?) parlato di Stefano De Martino, l'ex concorrente di Amici ed ora ballerino professionista della trasmissione, che ha lasciato la cantante Emma Marrone per mettersi insieme alla showgirl Belen Rodriguez.
Riviste, siti, blog e social network non si sono accontentati di prendere atto della vicenda, ma hanno preferito occuparsene in modo ossessivo, fomentando talvolta anche delle vere e proprie tifoserie a favore dell'una o dell'altra causa.
Senza addentrarci nelle loro questioni personali, prendiamo spunto da un articolo apparso su Vanity Fair (nel quale la rivista traccia una vera e propria mappa del suo corpo e di ciò che i suoi tatuaggi raccontano) nel tentativo di scoprire anche il perché del suo ascendente.
In modo probabilmente un po' più rude e pragmatico, alcuni blog e forum si sono concentrati anche su altri particolari del suo copro, sottolineandone difetti e virtù. Se il suo fisico atletico è stato esibito praticamente in ogni forma, c'è chi ha concentrato la propria attenzione su una fotografia in particolare (proposta in diversi dettagli nella gallery di fine post) che ritrae Stefano in costume da bagno, in uno stato di presumibile "felicità" (a meno di non voler considerare la possibilità che avesse un coniglio in tasca, così come direbbe Jessica Rabbit) e con tanto di pieghe del tessuto lasciano facilmente intuire "grossi dote" ben meno esibite in televisione.
Credere che sia quello il motivo di tanto contendere sarebbe assurdo e superficiale, ma se per gioco ci si sofferma solo al suo aspetto fisico, allora non è poi così strano che quel dettaglio non passi del tutto inosservato.

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Il video di presentazione del Padova Pride Village

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Dal 6 luglio al 2 settembre 2012 riapriranno i battenti del Padova Pride Village, una festa lunga quasi due mesi organizzata da Padovafiere in collaborazione con il Circolo Tralaltro Arcigay di Padova. Nel corso della manifestazione, pensata come luogo di incontro e di svago per la comunità lgbt del territorio, non mancheranno anche concerti, dibattiti, spettacoli e proiezioni cinematografiche.
L'organizzazione ha già realizzato anche un video promozionale, nel quale figurano tutti gli animatori principali delle serate (Ape Regina, Leonardo, Mizzy Collant, Minerva Lowenthal, Loredana Forleo, Giusva, La Bratz, Dolores Van Cartiè, Miss Linda e La Cry) con tanto di anticipazione della sigla ufficiale.

Clicca qui per guardare il video.


Condannato a 30 giorni di carcere il ragazzo che indusse il compagno di stanza gay al suicidio

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I fatti risalgono al settembre del 2010, quando Dharun Ravi (nella foto) era uno studente studente diciottenne della Rutgers University (New Jersey, Stati Uniti). A condividere la stanza con lui Tyler Clementi.
Un giorno Ravi decise di riprendere di nascosto il suo compagno di stanza mentre faceva sesso con un altro ragazzo, con lo scopo di pubblicare il video su Internet in modo di renderlo disponibile a tutti gli studenti del campus. Sarebbe dovuto essere uno scherzo, ma solo quattro giorni più tardi Clementi si tolse la vita gettandosi dal George Washington Bridge nel fiume Hudson.
Ravi è stato immediatamente incriminato con 15 capi d'accusa, tra cui intimidazione e invasione della privacy, e rischiava fino a dieci anni di prigione e l'espulsione dagli Stati Uniti in quanto cittadino Indiano.
Poche ore fa, però, è arrivata la sentenza emessa da un giudice della Corte Suprema del New Jersey, il quale ha stabilito che il ragazzo se la potrà cavare con 30 giorni di prigione, tre anni di libertà vigilata, trecento ore di servizio civile, un corso obbligatorio riabilitativo per imparare i corretti compattamenti sociali e 10 mila dollari di penale da versare a un gruppo di sostegno per vittime di bullismo.
Secondo il giudice Glenn Berman, firmatario della sentenza, il ragazzo risulta sì colpevole di un comportamento antisociale, ma non è da ritenersi direttamente responsabile di avere provocato la morte di Tyler.
Gli avvocati della famiglia Clementi hanno espresso la loro indignazione di fronte ad una sentenza giudicata troppo blanda, motivo per cui hanno annunciato la loro intenzione di voler ricorrere in appello.


Un servizio di supporto psicologico ai gay, finanziato dall'Asl, propone "terapie riparative"

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Si chiama Amico Segreto e a prima vista parrebbe uno dei tanti servizi telefonici di supporto psicologico offerto a gay e lesbiche. A gestirlo, però, è la cattolica Agapo (Associazione Genitori e Amici di Persone Omosessuali), finanziata dai fondi pubblici dell'Asl di Milano.
Il sito Vice.com ha provato ad investigare sull'operato del servizio, scoprendo dei particolari a dir poco allarmanti. Primo fra tutti, il fatto che agli utenti vengano proposte anche le cosiddette terapie riparative di Nicolosi, screditate dall'Ordine degli Psicologi ma tanto care a chi vuole tentare di considerare l'omosessualità come una patologia da curare.
In un'intervista effettuata proprio da Vice.com, un'operatore del servizio avrebbe spiegato che per loro non è un problema proporre quelle terapie dato che «Le argomentazioni dell'Ordine sono vergognose, non rispecchiano in alcun modo quella che è la vera terapia riparativa. Si tratta di un conformismo accademico all'insegna dell'anticonformismo di massa». Insomma, che che ne dica la scienza ufficiale, loro non si farebbero problemi a proporre con soldi pubblici delle terapie giudicare dannose dagli organi competenti.


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