I gay del calcio



Il Financial Times ha dichiarato che tre calciatori gay tedeschi (di cui uno molto famoso e gli altri due impegnati in serie minori) sono pronti a fare coming out a patto che altri otto colleghi si uniscano a loro dichiarando la propria omosessualità. Quest'affermazione sembra quasi un ricatto infantile eppure acquista il suo significato se inserito nel contesto del mondo del calcio, un ambiente da sempre segnato da ipocrisia maschilista ed omofobia.
Recentemente anche la BBC ha realizzato un'inchiesta nella quale si domandava il perché della completa mancanza di giocatori gay dichiarati. Nelle interviste, però, la TV britannica ha dovuto scontrarsi con l'omertà dei calciatori e dei loro manager, 20 su 20 dei quali si erano rifiutati di rispondere a domande riguardo all'omofobia Nel 1990 in Inghilterra fece scalpore il coming out del giocatore Justin Fashanu, morto suicida otto anni dopo: ancor oggi nominare il suo nome è quasi un tabù per il cacio inglese.
A quanto pare anche nella serie A italiana non mancherebbero dei calciatori gay. A sostenerlo è l'On. Franco Grillini che, pur evitando di far nomi, ha dichiarato che in una grande squadra di serie A del nord ci sono tre calciatori gay e c'è stato un momento in cui in una grande squadra del nostro calcio giocavano in campo sette giocatori gay su undici.
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