Il Teddy Award per Joe Dallesandro



Probabilmente non tutti lo conosceranno, ma Joe Dallesandro è stato il primo vero sex simbol maschile. La sua bellezza, le sue apparizioni di nudo nei film e, soprattutto, il suo porsi come oggetto di desiderio sessuale (ruolo fino ad allora riservato esclusivamente alle donne) lo hanno portato a meritare quel titolo.
Inoltre la sua notorietà è legata anche alla sua dichiarata bisessualità (preferenza sessuale che ai tempi non si era solito rendere pubblica).
Nat il 31 dicembre 1948 a Pensacola, è un attore e modello statunitense di origine italiana. La sua infanzia fu piuttosto difficile: a 5 anni la madre venne arrestata per truffa e lui venne mandato in un orfanotrofio ad Harlem. Durante l'adolescenza venne internato in un riformatorio minorile. Entrato nel tunnel della droga, inizio a posare per foto di nudo sotto il nome di Joe Catano, a prostituirsi e a girare film pornografici gay.
Negli anni successivi conobbe Andy Warhol e lavorò per alcuni suoi film come, ad esempio, "Flash", "Lonesome Cowboys", "Trash" e "Calore".
Intorno agli anna ottanta, Joe si disintossicò da alcool e droga. Qualche anno dopo dichiarò che la sua corsa verso l'autodistruzione era causata dal suo bisogno d'essere amato dal padre.
Alla Berlinale verrà premiato con lo Speciale Teddy Award, il premio gay, alla carriera. Il 13 febbraio è inoltre stato presentato il documentario "Little Joe", che ricostruisce la sua vita e la sua carriera. Grazie alle sue doti fisiche e, soprattutto, alla libertà con cui raccontava la propria sessualità, Joe è diventato negli anni una vera e propria icona gay.

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