Archivio: febbraio 2009

Intervista a Dominik Rider

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Perché hai scelto di entrare nel mondo ella pornografia?
Quando ho iniziato a lavorare nel settore ero finanziariamente in difficoltà. Se prima avessi avuto offerte, non avrei pensato che quello sarebbe stato un lavoro per me. Non sono il tipico ragazzo ragazzo bianco ed eccitante. E' quello stereotipo che parrebbe vendere meglio nella pornografia americana. Ora lo faccio per il denaro e il divertimento... vengo pagato per far sesso con dei ragazzi splendidi. Cosa potrei chiedere mi meglio?

Leggo che sei molto timido. Come può un ragazzo timido fare un lavoro come il tuo?
Ok, forse è il caso che riformuli il pensiero. Non credo di essere schivo quanto sono timido! Sono molto timoroso e posso essere intimidito molto facilmente. Quando ballo e quando recito una scena sono una persona molto diversa. le persone possono annusare la paura e non è una bella cosa se sei un attore.

Dici di essere affascinato dalla storia della cultura egiziana, greca e romana. Perché?
Semplicemente trovo che la loro cultura fosse molto avanzata per quel tempo. Hanno costruito alcune delle più incredibili meraviglie di ingegneria della storia e la loro architettura è stata così affascinante. Erano atleti naturali e i loro corpi erano così statuari. Erano molto più aperti di noi verso certe cose e la mitologia è una cosa che ancora oggi ci affascina e cattura l'immaginazione delle persone.

Che cosa ti piace e che cosa non ti piace del tuo corpo?
Amo il mio sedere e il mio petto da quando mi hanno detto che sono i miei migliori attributi. Non mi piacciono le mie estremità... i miei piedi e le mie mani LOL.

Che cosa guardi in un uomo?
In un uomo cerco prima di tutto attrazione fisica. Gli occhi, il modo in cui parla e si muove, il suo profumo, la sua costituzione. Poi il senso dell'umorismo e una mente aperta. A questa età ho bisogno di un uomo aperto alla possibilità. E, ultimo ma non meno importante, la chimica sessuale. Sono moolto sessuale, quindi questo è per me molto importante.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Al momento non ho ancora progetti per il 2009. Nel quarto anno nella pornografia credo che mi stia avvicinando alla fine della mia carriera. Penso di aver realizzato tutto quello che potevo realizzare in questo settore. Mi piacerebbe lavorare ancora per alcune case pornografiche e non sono mai stato nominato per un GAYVN ma non darà di matto se mai lo sarò.
sarò deluso ma sono come sono e non cambio solo per rendere grande il mio ego. Quando ho iniziato mi sono ripromesso che non sarei rimasto coinvolto in questo business e intendo mantenere la mia promessa a me stesso. La mia vita non ruota attorno al business della pornografia.


Traduzioni: [en]


L'adult Mardi Gras

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Mentre da buon milanese mi sto preparando al carnevale (che in molte aree della Lombardia viene festeggiato il sabato successivo al mertedì grasso, n.d.r.), il resto del mondo ha concluso i festeggiamenti lo scorso martedì.
Uno dei festeggiamenti gay più famosi al mondo in occasione del carnevale è senza dubbio il Mardi Gras che si festeggia per le strade di New Orleans e, più in particolare, i festeggiamenti che coinvolgono il quartiere francese. Le strade si affollano anche grazie alle parate, ricche di giocolieri, clown e altri animatori. E' tradizione che si lancino lancino sulla parata collane, dobloni e bigiotteria.
L'epicentro del carnevale gay è in Bourbon Street, nella zona sud del quartiere francese: qui le persone persone sfilano per le strade indossando costumi creati da sé, nella speranza di aggiudicarsi il Bourbon Street Award, l'ambito premio che viene assegnato per la realizzazione del miglior vestito.
Oltre alla parata, è caratteristica la presenza dei cosiddetti Flashers: uomini e donne che mostrano le loro nudità in seguito alle richieste dei presenti che, stando alla tradizione, chiedono: "Mostrami il tuo... (parte preferita del corpo)" e ricambiano lanciando bigiotteria dalle finestre. E' proprio per quest'ultima tradizione che la festa in quell'area è stata ribattezzata "Adult Mardi Gras". Scene simili in altre circostanze potrebbero portare anche al carcere, ma in quel martedì la polizia chiude un occhio anche considerato il grande numero di turisti che accorrono attratti da quella curiosa tradizione.

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I contadini della fattoria

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Sono stati annunciati i nomi dei concorrerti che parteciperanno alla prossima edizione del reality show televisivo "La fattoria" che prenderà il via il prossimo 8 marzo.
I concorrenti saranno 12, di cui sei uomini e sei donne. Come nostra consuetudine, ecco un breve approfondimento dei protagonisti maschili:

Fabrizio Corona - È socio ed amministratore di un'agenzia fotografica di Milano, la Corona's, e titolare dell'omonima linea di abbigliamento.
Milo Coretti - Già vincitore della settima edizione del Grande Fratello. Ha sempre vissuto a Roma dove lavora nel campo della ristorazione.
Ciro Petrone - Attore napoletano. E' uno degli interpreti del film "Gomorra", dove impersona il ruolo di "Pisellino", un ragazzo che tenta di intraprendere la carriera di boss nella zona malavitosa casertana.
Marco Baldini - Storica spalla radiofonica di Fiorello. Ha lavorato per Radio DeeJay e ha condotto un programma su Videomusic.
Riccardo Sardonè - Ha iniziato la carriera come modello ed ora è attore. ha preso parte a serie come "RIS Delitti imperfetti", a programmi come "Ballando con le stelle" ed è uno degli interpreti del film "Scusa ma ti chiamo amore".
Pietrantonio - Il fidanzato di Lory Del Santo.

Le concorrenti femminili, invece, saranno: Marina Ripa di Meana, Morena Zapparoli (la vedova di Gianfranco Funari), Marianne Puglia (inviata di "Lucignolo"), Carla Velli (ex tronista di "Uomini e Donne"), Giovanna Rei, Barbara Guerra.


Sean Penn in difesa dei matrimoni gay

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Sean Penn è stato premiato come miglior attore durante la notte degli Oscar. A valergli il premio la sua interpretazione dell'attivista gay Harvey Milk nel film Milk.
Durante il suo discorso, Sean Penn ha affermato: «Credo che sia giunto il tempo per coloro che hanno votato contro il matrimonio gay di fermarsi e riflettere e provare vergogna in anticipo anche agli occhi dei loro nipoti se continuano su questa strada. Dobbiamo avere uguali diritti per tutti».
Il film ha conquistato anche il premio per la miglior sceneggiatura: nel suo discorso, Dustin Lance Black ringraziato la madre mormone per aver accettato il figlio gay.


Intervista a Trevor Adams

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Continuano le interviste di Gayburg. Questa volta abbiamo scambiato quattro chiacchiere con il modello Trevor Adams. Chi desidera conoscere qualcosa in più sul suo conto, può visitare la sua pagina su MySpace all'indirizzo www.myspace.com/trevoradams26.

Pupi raccontarci qualcosa di te?
Sicuro! Sono nato e cresciuto a Sping in Texas, una piccola cittadina a circa 32 chilometri a nord di Huston. Sono cresciuto povero, i miei genitori lottavano contro alcolismo e instabilità mentale mentre mio fratello è nato disabile. Ho partecipato fin da giovane ad attività sportive (nuoto e baseball) e ho frequentato ben tredici scuole diverse. Penso si possa dire che non siamo stati molto fermi, LOL. da quando ho raggiunto l'età adulta ho iniziato ad aspirare a qualcosa di diverso, pur non sapendo esattamente a cosa. Crescere come adolescente è stata la cosa più difficile che abbia mai dovuto fare. A parte per gli oneri finanziari, sono cresciuto molto distante dalla mia famiglia e dal loro punto di vista conservatore e questo è stato il punto di svolta del nostro rapporto. I miei genitori rimasero disoccupati per molti anni della mia adolescenza e non sono mai riuscito a inserirmi nella loro vita, neppure ora. Non ho potuto consentire ai miei doveri nei loro confronti di continuare ad avere un effetto negativo su di me, così a diciotto anni me ne seno andato di casa senza guardarmi dietro.

Perché hai scelto di diventare un modello?
Ho preso in mano il primo manubrio per il sollevamento pesi quando avevo sette anni, l'ho lasciato andare fino a quando non ho iniziato seriamente sollevamento pesi all'età di diciassette anni, subito sopo il diploma di scuola superiore.
Volevo essere guardato, ma in palestra si è avvicinato un tale che lavorava per un'agenzia di modelli di Huston e che mi ha messo in contattocon alcuni fotografi di fitness.

Che cosa ti ricordi del tuo primo servizio fotografico da modello?
Ricordo di aver lavorato con un fotografo molto gentile -photobyaaron- che mi ha dedicato molto tempo ed è stato molto paziente con me.Ero molto timido e modesto e non conoscevo molto del mondo dei modelli. Devio ammettere che sono molto grato di essere finito nelle sue mani come prima esperienza: ho preso un vantaggio che con altri fotografi non avrei potuto prendere.
Il mio primo servizio fotografico è stato presso una piscina e mi sarei dovuto mostrare in costume da bagno. Dapprima ho rifiutato ma il fotografo mi ha rincorso mentre me ne stavo andando e mi ha rassicurato sul fatto che non ci sarebbe stata alcuna rottura se non avessi voluto posare così in una piscina pubblica. Per farla breve ha lavorato con me e mi ha assistito in numerosi servizi per riviste nazionali di fitness e da quel momento abbiamo iniziato a lavorare assieme.

Quando avrai finito i tuoi studi e avrai conseguito la laurea in educazione fisica, continuerai la tua carriera da modello?
Una laurea è solo una laurea e nulla va a prendere il posto di qualcos'altro. E' bello ripiegare e di certo continuerò a fare il modello.

Che cosa ti piace e che cosa non ti piace del tuo corpo?
Credo che dipenda dall'umore in cui mi trovo, LOL. Alcuni giorni credo di aver ottenuto grandi risultati dalla palestra e in altri no. Può dipendere dalla dieta che ho seguito nelle 24 ore precedenti, da quanto ho dormito o dal fatto che abbia bisogno di riposarmi...
Cerco di allenarmi quanto più possibile in ogni settore e credo continuerò a farlo per il resto della mia vita. la gente dice che io sono il mio peggior critico, ma credo che questo mi faccia lavorare sodo. Credo che quando si inizi ad essere soddisfatti nel guardare ciò che si è fatto, è allora che si inizia ad andare verso sud.

Che cosa cerchi in un partner?
Cerco qualcuno che si prenda cure di sé stesso nei termini di lavoro e salute fisica e che abbia molto da offrire al suo interno oltre che l'assenza di biscotti, LOL. La gente dice che l'aspetto non conti, ma non sono poi così sicro di questo. Se uno avesse la disponibilità finanziaria per comprarsi una casa ovunque nel mondo, sono sicuro sceglierebbe una casa guardando sia l'estetica esteriore dello stabile oltre che guardare se gli interni sono adatti a soddisfare i suoi bisogni. Lo stesso vale per un rapporto.

che cosa provi nel sapere che c'è un gran numero di perone che guardano il tuo corpo attraverso le tue fotografie?
Fa sempre piacere ricevere complimenti dalle persone, specialmente quando arrivano da persone che frequentano assiduamente una palestra. Sono sempre stato ispirato dai corpi muscolosi e la cosa mi ha spinto a lavorare così duramente. Spero che le persone che guardano le mie fotografie possano essere motivate allo stesso modo.

Cosa ti piace fare nel tuo tempo libero?
Oltre al lavoro fisico mi piace la pesca, andare in bicicletta, fare escursioni, visitare musei e passeggiare nei centri commerciali. Sono sempre in movimento e non amo guardare troppa TV.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Ho molti progetti da realizzare e che spiegherò meglio nelle mie prossime interviste. Questi progetti spaziano da riviste ad editoriali, da immagini di fitness al mio sito personale (www.trevoradamsgym.com) nonché un film o due. Grazie per avermi preso ;-)

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Brandon Scott Volz

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Brandon Scott Volz nasce a Cincinnati, Ohio, il 3 ottobre 1978. L'infanzia è un periodo felice, ricca di giochi e di sport (calcio e wrestling). Una volta laureato, inizia a lavorare con il fratello in un'impresa per la costruzione di piscine.
Un amico di famiglia lo incoraggiò a provare ad entrare nel mondo dello spettacolo, così Brandon si trasferisce a Miami in Florida. Qui incontra l'attore e modello Vincent DePaul che gli presentò i suoi contatti. Inizia quindi a partecipare a spot televisivi e in apparizioni televisive all'interno di video musicali (già qualche anno fa avevamo segnalato una campagna pubblicitaria che lo vedeva protagonista nelle vesti di un cowboy sexy). Intenzionato ad accelerare ulteriormente la sua carriera, si trasferisce a Los Angeles per firmare un contratto con una famosa agenzia di modelli.
L'aver praticato sollevamento pesi e wrestling lo hanno agevolato nella sua scelta per alcuni servizi fotografici su riviste di sport.

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In arrivo un bacio lesbo a Wisteria Lane

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Dopo la coppia gay della quarta stagione "Desperate Housewives", la serie sarebbe pronta ad ospitare all'interno della sua sceneggiatura anche una cvoppia lesbica. È quanto scrive "TV Guide", secondo cui l'attrice Swoosie Kurtz entrerà nella serie come direttrice lesbica della scuola di Susan.
Uno dei motivi principali della scelta è stato l'incidente motociclistico di Gale Harold (nella serie Jackson, il fidanzato di Susan, ma noto al pubblico gay anche per la sua partecipazione al telefilm "Queer as Folk"). L'impossibilità per l'attore a recitare nella serie ha reso necessario un cambio di copione, che si è rivelata anche l'occasione per aggiungere un po' di pepe alla trama.
Secondo le indiscrezioni, la Swoosie tenterà di sedurre Susan arrivando a baciarla. La serie da tempo ha introdotto vari personaggi omosessuali, grazie anche al suo regista dichiaratamente gay.


World Nude Day

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Il «World Nude Day» è una competizione ideata per il web che premierà con diecimila sterline alla performance senza veli più divertente.
I video saranno raccolti fino al 31 marzo, data in cui una giuria inizierà la selezione dei migliori dieci che andranno in finale. A questo punto, le sorti della competizioni torneranno nelle mani degli internauti che potranno votare il loro video preferito per decretare il vincitore.
Attualmente sono stati raccolti già cento video con soggetti fra i più svariati: dai dipendenti di un fast-food che lavorano nudi a maratoneti che salgono senza veli le scale della Muraglia Cinese.
Gli organizzatori tengono a precisare che non c'è alcun doppio fine e che la manifestazione è stata organizzata esclusivamente per scopi ludici.


GF9: Paolo Mari nudo in casa. Squalificato

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L'idraulico e modello mantovano, concorrente del Grande Fratello è stato qualificato ieri sera dal programma "in seguiti a reiterati comportamenti contrari allo spirito e alle regole di Grande Fratello e soprattutto per aver tenuto un atteggiamento contrario alle norme del rispetto e della convivenza".
Tutto ha avuto inizio mentre gli altri ragazzi giocavano a palla in giardino. Il pallone è finito a pochi metri da Gerry e il fatto ha fatto sbottare paolo che si è messo a urlare come un pazzo che gli altri ragazzi non avevano rispetto. A questo punto ha proseguito dicendo che se tutti possono fare quello che vogliono, allora lui si sarebbe tranquillamente potuto permettere di andare a defecare in giardino.
Non contento della scenata appena conclusa, è entrato in casa e, raggiunta la stanza dove si trovavano Siria e Laura, si è spogliato completamente nudo.
Dapprima è arrivata una sospensione per il concorrente da parte del Grande Fratello, seguita in serata dalla qualifica definitiva in seguito al rifiuto da parte di Paolo di attendere isolato in albergo le decisioni dei curatori del programma.


Intervista ad Aden Jaric

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Aden Jaric è un attore pornografico gay che ha preso parte a sette film prodotti dalla Falcon Studios. La peculiarità è che in tutti i suoi film ha sempre lavorato insieme a Jordan, il suo compagno anche nella vita quotidiana.
Di seguito un'intervista che ci ha gentilmente concesso:

Puoi raccontarci qualcosa di te?
Sono felicemente sposato con mio marito. Siamo assieme da più di quattro anni.

Perché hai scelto di entrare a far parte del mondo della pornografia?
Mio marito ed io abbiamo scelto di entrare a far parte del settore del porno per rappresentare una coppia felice nel mondo gay. Volevamo avere un'influenza positiva sulla pornografia facendo esclusivamente sesso l'uno con l'altro. Crediamo che la cosa possa aiutare gli altri nelle loro relazioni e, guardando noi, possano essere incentivati a cercare IL ragazzo e non semplicemente un altro ragazzo qualunque.

Che cosa ti ricordi della tua prima esibizione davanti ad una camera da presa?
E' stata la cosa più imbarazzante che abbia mai fatto. E' stato strano avere a destra le telecamere che guardavano qualsiasi cosa facessi. Non riesco a spiegarlo se non dicendo che era imbarazzante e molto nervoso.

Nei tuoi film fai sesso con il tuo compagno della vita reale. Che cosa si prova a far sesso con lui davanti ad una telecamera mentre un regista decide come e cosa dovete fare?
Sinceramente abbiamo sempre avuto lo stesso regista, John Bruno, e tutte le volte è stato un grande. Se non volevamo fare qualcosa non ce lo faceva fare. Dice che il suo atteggiamento nei nostri confronti è un po' diverso perché noi siamo una coppia reale e il sesso è diverso: ci lascia fare le nostre cose fintanto che sono inerenti alla trama del film. Naturalmente ci dice di fare certe cose ma hey, è un film...
Ora che abbiamo preso parte a sette film, non è più imbarazzante per nulla e non ci preoccupiamo delle persone attorno a noi.

Se tu fossi il regista di un film, che scena scriveresti per te stesso?
Non mi dispiacerebbe una scena di gruppo dove una coppia ha dei legami con un'altra coppia nello stesso momento, magari toccandosi un po' a vicenda ma facendo sesso esclusivamente con il proprio fidanzato. naturalmente loro dovrebbero essere di bella presenza, con un bel corpo e piselli di buone dimensioni. Credo che sarebbe eccitante.

Che cosa guardi in un uomo?
Bhe, deve essere sincero e fedele. Mi piacciono i ragazzi che sono più alti e robusti di me. Capelli ed occhi scuri, pelle abbronzata e naturalmente 18 centimetri o più.

Tre parole per descriverti
Giù sulla Terra.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Mio marito ed io abbiamo molte idee per il futuro ma in questo momento stiamo pensando di costruire il nostro sito web personale.


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Per Povia la serenità è meglio della felicità

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Mi ero ripromesso di non tornare più sull'argomento, ma a quanto pare Povia proprio non ce la fa a non farmi innervosire con le sue continue provocazioni.
Ieri sera, infatti, il cantante è salito sul palco dell'Ariston e ha iniziato a cantare l'ormai fin troppo pubbliczzato "Luca era gay" con la sola chitarra senza alcun accompagnamento da parte dell'orchestra.
All'improvviso compaiono sul palco due attori, Massimiliano Varrese e Rossella Infante, protagonisti anche del videoclip della canzone. I due sono in abiti nuziali e iniziano a baciarsi esibendo fieri il loro bacio etero.
L'esibizione si conclude con il Povia che alza un cartello con scritto "Serenità meglio che felicità". In molti sospettano che il senso di quel cartello sia che secondo lui un uomo gay dovrebbe preferire la serenità di fronte alla società data da un matrimonio matrimonio con una donna rispetto alla felicità che potrebbe derivare da un matrimonio con una persona del proprio sesso.
L'unica insoddisfazione -forse- è che davanti a tanta banalità e di fronte a certe affermazioni, Povia sta screditando da solo i concetti omofobici che avrebbe voluto esprimere con la sua canzone.


Lukas Ridgeston

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Lukas Ridgeston nasce a Bratislava il 5 aprile 1974. Si laurea in architettura nel giugno del 1999 e coltiva una forte passione per le Mini Coopers (all'interno di un'associazione di appassionati, partecipò anche ad una gara conquistando la vittoria).
Inizia a posare come modello per la rivista "Freshmen" che gli propone lo pseudonimo di Lucas Ridgeston. Lukas userà quel nome fino al 1993, quando inizia a lavorare per la Bel Ami (una società di produzione di film gay per adulti). Sarà proprio questa casa di produzione a ribattezzarlo con il nome di Lukas Ridgeston. Qui ha lavorato per anni come attore, regista, cameraman e tecnico del montaggio. Nel 2005 lascia la scena da attore ma continua a lavorare per la Bel Ami con altre mansioni.
Nel corso della sua carriera, si è aggiudicato svariati riconosimenti: nel 1996 vince l'Adult Erotic Gay Video, nel 2000 il GayVN Awards Hall of Fame e nel 2006 il GayVN Awards come miglior attore in una produzione straniera.

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Sebastian Bonnet

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Sebastian Bonnet nasce il 27 aprile 1978 in Slovacchia. Nel 1997 debutta nell'industria del porno partecipando a film hard gay. Il suo nome è legato ad una serie di film di successo prodotti dalla Bel Ami Studios chiamati "Personal Trainers". la tramadi questi film era molto semplice: Sebastian ed altri attori eseguivano dei provini verso ragazzi che aspiravano entrare nel mondo del porno, insegnando loro alcuni banali trucchi del mestiere. Nel 2003 viene nominato agli GayVN Award per il premio per la miglior scena di sesso di gruppo.
Nel 2004 George Duroy ha realizzato un libero fotografico interamente dedicato a Sebastian dal titolo "Sebastian & Friends". Sempre nel 2004 vince il titolo "Freshman of the Year" un premio assegnato annualmente dalla rivista per adulti Freshmen.
nel corso degli anni, Sebastian ha lavorato anche come cameraman e editor per alcuni film e filmati internet della Bel Ami.

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Nel 2010 a Barcellona la prima biblioteca gay comunale

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L'assessore comunale per i diritti civili di Barcellona, Joaquim Mestre, ha annunciato che nel 2010 la città avrà una biblioteca pubblica specializzata sull'omosessualità. «E' una vecchia domanda delle associazioni Lgtb e anche una necessità sociale -ha dichiarato Mestre- non si parte da zero, nelle biblioteche comunali c'è già un fondo importante che andrebbe riunito».
Il capologo catalano sarà così la prima città europea a realizzare un progetto simile, inserendolo all'interno di un progetto ben più ampio di servizi per la comunità Gay e lesbica della città. Altre iniziative, infatti, prevedono programmi di formazione nelle scuole conto il bullismo e con l'inserimento nei piano di studio di temi come la repressione dell'omosessualità durante la guerra civile e la dittatura franchista.


Benigni: «Più della fede rassicura l'amore»

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Ieri sera a San Remo, dopo i primi big, è salito sul sul palco dell'Ariston Roberto Benigni. All'interno del suo pezzo, durato quasi mezz'ora, il vincitore di un premio oscar ha voluto dire la sua riguardo alle polemiche scatenate nei giorni scorsi dalla canzone di Povia: «Gli omosessuali non sono fuori dal piano di Dio. L'omosessualità non è peccato. L'omosessualità non è fuori dai piani di Dio, la stupidità è fuori dai piani di Dio. Gli omosessuali sono stati seviziati nei campi di concentramento perché amavano un'altra persona». Roberto
Riguardo a Povia aggiunge: «E' incredibile la rozzezza di cui ancora si parla dell'omosessualità». Begnigni non risparmia una frecciata anche alla Chiesa affermando: «Più della fede, rassicura l'amore».
L'intervento si è poi concluso con la lettura di una una lettera che Oscar Wilde scrisse all'uomo che amava dal carcere, dove era stato rinchiuso perché gay.


Roman Ragazzi

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Dror Barak (più conosciuto con lo pseudonimo di Roman Ragazzi) è conosciuto dal grande pubblico lo ha conosciuto per le sue performance in film hard gay, anche grazie al suo ruolo da passivo nonostante il suo corpo muscoloso e decisamente maschile. Nei mesi scorsi si è parlato molto di lui anche nelle pagine di cronaca dei giornali: ufficiale presso l'ambasciata israeliana delle Nazioni Unite era stato sollevato dall'incarico a causa del suo "secondo lavoro" davanti alle macchine da presa.
Tutto ha avuto inizio nel maggio 2007, quando un giornalista privo di scrupoli ha scoperto la sua doppia vita e ha scritto al New York Post informandolo della cosa. La notizia non è piaciuta all'ambasciata, non molto tollerante verso gli omosessuali troppo disinibili, che l'ha immediatamente rimosso dal suo incarico.
Roman, a partire dal 2007, ha partecipato a numerosi film hard: "Miami", "Tailpipes", "Playback", "Grunts" (parte I, II e III), "The 4th Floor" e "Savage".

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Intervista a Daniel Miagany

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Ne avevamo già parlato a dicembre, ma oggi torniamo a parlare di lui con un'intervista che ha gentilmente rilasciato a Gayburg. E' Daniel Miagany, un modello gay apparso sulle copertine di San Diego's Rocket, Frontiers, IN Magazine, Revista Adelante e altre numerose riviste.

Perché hai scelto di diventare modello?
Come per l'omosessualità, non è stata una scelta.

Sei apparso sulle copertine di 23 diverse riviste. Che effetto fa vedere la propria immagine sulla copertina di una rivista?
Le copertine sono carine... sono gli scatti con i miei amici i miei preferiti.

Come ricordi il tuo primo servizio fotografico da modello?
Non è stato il mio primo servizio ma il primo con il mio fotografo preferito, Matthew Mitchell. Era un servizio fotografico di prova e mi disse che dovevamo fare scatti del volto e del corpo. Si scusò e andò a prendere una memory card e al suo ritorno ero in mutande. Ne fu sorpreso e iniziò a ridere. Io chiedi semplicemente: "Non è così che dovrei essere? Mi è sempre stato chiesto di togliermi i pantaloni per le fotografie...". Ma ora non sono più così ingenuo.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Bhe... Ho un piccolo, molto piccolo, film indipendente che è in procinto di essere distribuito. Parlando del futuro più prossimo, sto girando con il mio ragazzo Glenn Douglas Packard, il suo reality show "Brooke Knows Best" che andrà in onda su VH1.

Cosa ti piace e cosa non ti piace del tuo corpo?
Voglio dire che sono abbastanza sicuro di piacermi per quello che sono e per quello che Dio mi ha dato, ma l'area dello stomaco è difficile da mantenere.

Che cosa guardi in un uomo?
Belle mani! Deve saperle usare su di me in modo dolce e virile. Anche un grande sorriso.

Sul tuo profilo di My Space dici di essere ancora single. Qualche speranza per i nostri lettori?
Oops, credo di aver già risposto a questa domanda. Ho un ragazzo. Il suo nome è Glenn. E' un coreografo e un presentatore televisivo. E' la persona più dolce e genuina che io abbia mai incontrato e abbiamo in programma di stare assieme per un tempo veramente lungo.

Traduzioni: [en]


Questioni di misure

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I gay sono più dotati (là sotto). A dirlo non sono io, ma nientemeno che due ricercatori americani -Anthony Bogaert e Scott Hershberger- che non avendo nulla di meglio da fare, nel 1999 hanno realizzato un bizzarro esperimento "scientifico". Non soddisfati del dato già appurato da altri che dimostrava come il 90% degli uomini abbia un pene di dimensioni comprese fra i 13 e i 18cm, i due sono voluti andare oltre e rispondere ad una domanda primordiale: "Chi ce l'ha più lungo?". Naturalmente per poter rispondere ad una simile domande è necessario trovare due categorie di uomini da mettere a confronto e, in questo caso, la scelta è caduta sugli etero e sui gay.
A dire il vero, i due americani non sono stati i primi a porsi tale domanda. Prima di loro se l'erano già chiesto due sessuologi cecoslovacchi -Karel Nedoma e Kurt Freund- che nel 1961 munirono di righello un fortunato medico, chiedendogli di misurare il pene a 126 omosessuali e a 86 eterosessuali. I risultati dello studio furono pubblicati sulla rivista "Ceskoslovenska Psychiatre" e sostenevano che il pene dei gay fosse mediamente più grosso di quello degli eterosessuali.
Un così basso numero di casistiche studiate, però, ha tolto autorevolezza allo studio ed è qui che entrano in gioco i due scienziati americani. Il Kinsey Institute (una istituzione americana per lo studio del sesso) aveva raccolto migliaia di interviste fra il 1938 e il 1963. per ogni intervistato venivano diligentemente registrate informazioni come la lunghezza e la circonferenza del pene (sia a riposo che in erezione) e l'orientamento sessuale dell'intervistato. In tutto cinquemila misurazioni ad organi genitali maschili.
Ancora una volta, la misura del pene degli omosessuali ha vinto la "sfida": 16,5cm di lunghezza e 12,6 di circonferenza contro una media di 15,5 e 12,2 cm per gli etero.
Al di là degli scherzi, la ricerca era volta a trovare una differenza biologica fra omosessuali ed eterosessuali che potesse aiutare la ricerca sulle origini dell'omosessualità (in modo da dimostrare che è un fattore biologico e non dovuto alla scelta dell'individuo come sostenuto da alcuni). Non esistendo, però, certezze scientifiche sui fattori che determinano la lunghezza dei genitali, lo studio al momento è rimasto un po' fine a sé stesso.


Il Teddy Award per Joe Dallesandro

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Probabilmente non tutti lo conosceranno, ma Joe Dallesandro è stato il primo vero sex simbol maschile. La sua bellezza, le sue apparizioni di nudo nei film e, soprattutto, il suo porsi come oggetto di desiderio sessuale (ruolo fino ad allora riservato esclusivamente alle donne) lo hanno portato a meritare quel titolo.
Inoltre la sua notorietà è legata anche alla sua dichiarata bisessualità (preferenza sessuale che ai tempi non si era solito rendere pubblica).
Nat il 31 dicembre 1948 a Pensacola, è un attore e modello statunitense di origine italiana. La sua infanzia fu piuttosto difficile: a 5 anni la madre venne arrestata per truffa e lui venne mandato in un orfanotrofio ad Harlem. Durante l'adolescenza venne internato in un riformatorio minorile. Entrato nel tunnel della droga, inizio a posare per foto di nudo sotto il nome di Joe Catano, a prostituirsi e a girare film pornografici gay.
Negli anni successivi conobbe Andy Warhol e lavorò per alcuni suoi film come, ad esempio, "Flash", "Lonesome Cowboys", "Trash" e "Calore".
Intorno agli anna ottanta, Joe si disintossicò da alcool e droga. Qualche anno dopo dichiarò che la sua corsa verso l'autodistruzione era causata dal suo bisogno d'essere amato dal padre.
Alla Berlinale verrà premiato con lo Speciale Teddy Award, il premio gay, alla carriera. Il 13 febbraio è inoltre stato presentato il documentario "Little Joe", che ricostruisce la sua vita e la sua carriera. Grazie alle sue doti fisiche e, soprattutto, alla libertà con cui raccontava la propria sessualità, Joe è diventato negli anni una vera e propria icona gay.

Immagini: [1] [2] [3] [4] - Video: [1]


Le coppie gay della pubblicità

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Negli ultimo giorni molti blog hanno riportato una notizia pubblicata inizialmente da River Blog: Carpisa ha scelto di inserire nella sua campagna pubblicitaria di San Valentino alcune fotografiche che ritraggono coppie felici, fra cui anche una coppia gay e una coppia lesbica.
Gay.tv, però, ha segnalato una curiosa coincidenza: le due coppie della pubblicità di Capisa sono le stesse che la Tim ha utilizzato qualche tempo fa per la sua campagna pubblicitaria per la promozione Tim Café.
Non ci è dato il motivo di sapere il perché di questa coincidenza: magari la pubblicità è stata realizzata dallo stesso art director o magari le immagini sono state scelte dalla stessa libreria di immagini (che a questo punto si presume non avere una così ampia scelta di fotografie che ritraggono coppie gay e lesbiche).

Immagini: [1] [2]


Cody Cummings

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26enne, bello, muscoloso, bisessuale, ha iniziato la sua carriera nell'industria dell'intrattenimento per adulti presso la Nextdoor Male con il nome di Tyler Cummings. Nel 2008, il suo nome d'arte è cambiato in Cody Cummings e ha iniziato a produrre in proprio alcuni filmati (etero, gay e bisex) distribuiti attraverso il suo sito internet.
Si dichiara felice del suo lavoro. Ama andare a ballare una o due volte alla settimana, fare palestra e dedicarsi alla cura del suo corpo. Nel tempo libero pratica anche box e wrestling ma dichiara che, al di là degli allenamenti, preferisce non partecipare a combattimenti.
In un'auto-biografia ha dichiarato che tiene molto ai suoi capelli e non permette a nessun altro di tagliarglieli, preferendo fare da sé. Adora il cino e -sempre stando alle sue dichiarazioni- se avesse un cuoco si farebbe preparare pollo e uova ad ogni pasto.
Il suo numero fortunato è il nove, il suo colore preferito è il verse, adora l'estate e la musica rap. Il suo attore preferito è Mark Wahlberg e in televisione ama guardare il football e South Park.

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Elio e le Storie Tese: Luca era Gay

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Si continua a parlare e fare satira sulla canzone "Luca era Gay" che Povia porterà a San Remo. Dopo la divertente versione pubblicata su Internet da Carmine di Pancrazio che ipotizzava una possibile versione del testo, è la volta di Elio e le Storie Tese. Ieri sera il gruppo milanese ha presentato la sua versione del testo alla trasmissione "Parla con me" di Serane Dandini.
Elio canta sulle note di "Biancaneve e i sette nani" la celebre "YMCA" dei Village People e "Singin' in the rain" di Sheila. Il testo non trascura neppure allusioni alle dichiarazioni del discografico Angelo Carrara che in un'intervista a "Io Donna" ha raccontato di come Povia non avrebbe versato -come promesso nel 2005- i proventi del suo tormentone "I bambini fanno oh" per la costruzione di un ospedale e di una scuola in Darfour.

Clicca qui per guardare il video.


Dolce & Gabbana Gym collection

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Qualche giorno fa è stato pubblicato catalogo 2009 della collezione Gym di Dolce & Gabbana. Otre ai vestiti, grande attenzione ès tata prestata anche alla realizzazione delle immagini pubblicate. Le pagine del catalogo, infatti, immortalano modelli come David Gandy, Adam Senn, Julien Quevennem, Jesper Lund, Sean Harju e David Jensen (come consuetudine, alcune immagini sono presenti in fondo al post).
L'esordio di Dolce & Gabbiana risale al 1985 quando partecipano a "Milano Collezioni" nella categoria Nuovi Talenti. Quattro anni più tardi, consolidato il loro successo, lanciano a Tokyo la loro prima linea donna seguita, due anni dopo, dalla loro prima collezione maschile.
Dal 2000 vengono lanciate una linea di orologi e nuove linee di abbigliamento, pelletteria e calzature. L'azienda si espande in Italia, Giappone, Spagna e Francia e si moltiplicano le aperture di nuove boutique.

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Una Batwoman lesbica sostituirà Batman

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Anche chi non è solito leggere fumetti, non potrà fare a meno di conoscere batman, il supereroe che vestito da pipistrello combatteva il crimine a Gotham City.
Quello che non tutti sanno, però, è che un paio di mesi la DC Comics ha deciso di far morire Bruce Wayne (il miliardario che segretamente vestiva i panni di Batman). Nell'ultimo numero pubblicato, Bruce viene lanciato nel vuoto da un aereo in volo senza il suo celebre costume. Nonostante la regola dei fumetti sia di non dar mai nulla per scontato, in quella scena il celebre supereroe è presumibilmente morto.
Il quotidiano britannico "The Independent" questa settimana ha scritto che la DC Comics avrebbe intenzione di dedicare una serie a fumetti dedicata a Kathy Kane, identità segreta di Batwoman, la controparte di Bruce Wayne apparsa in molti numeri passati (il personaggio -nonostante le modifiche apportate nel tempo- esordì addirittura nel 1956).
La Batwoman è una donna molto elegante, dai lunghi capelli rossi e lesbica.


Presentato il logo del Gay Pride 2009

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E' stato presentato il logo che accompagnerà a giugno (la data però non è ancora ufficiale) il Gay Pride nazionale di Genova. Il simbolo raffigura la lanterna, simbolo storico di Genova, circondata da un arcobaleno. I timori che la forma fallica del monumento non potesse essere particolarmente gradita dalla comunità lesbica, han fatto si che si decidesse di colorare di viola -il colore dell'Arcilesbica- la lanterna.
nel logo è presenta anche un richiamo ai 40 anni di vita del movimento omosessuale, la cui nascita si fa risalire alla rivolta di Stonewall. Stonewall era un bar frequentato da gay e transgender da cui nacque una vera e propria ribellione in seguito all'irruzione nel locale della polizia il 28 giugno 1969.

Quest'anno sarò anche il 30° anniversario da quello che viene considerato il primo Gay Pride italiano. Era il 24 aprile 1979 e l'Italia era nel pieno della contestazione studentesca e operaia: erano gli anni dei movimenti femministi e della libertà sessuale. A 10 anni dalla prima manifestazione nazionale (la famosa rivolta di Stonewall) i gay di Pisa si fondarono un gruppo chiamato "Comitato Pisa '79" che si proponeva di ricordare quei fatti attraverso una serie di manifestazioni. venne organizzata una mostra fotografica, una giornata di convegni e una grande festa finale. Circa cinquecento persone (un numero non da poco se si considera l'epoca) scesero nelle strade di Pisa e attraversarono la città manifestando il loro orgoglio omosessuale.


Milan Gamiani

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Milan Gamiani nasce a New York il 4 ottobre 1973. All'età di 14 anni inizia a seguire il suo sogno di diventare architetto. Si sposa a 16 anni e si trasferisce a Savannah per studiare art e design. Dopo due anni si trasferisce in Georgia e inizia a lavorare arredando e decorando case, negozi e pachi pubblici.
Nel 2000 divorzia con la moglie. Decide di abbandonare la promettente carriera di decoratore ed inizia a lavorare nel mondo dell'economia. Gli affari vanno bene fino a quando una compagnia in cui aveva investito grandi quantitativi di soldi fallisce.
Decide quindi di trasferirsi in Europa. Giunto a Barcellona, in Spagna, senza un lavoro, decide di mettere a frutto il suo sorriso e le sue doti fisiche (un fisico atletico e 24cm di pene) e decide di entrare nell'industria del porno.
Nel corso degli anni ha partecipato a ben 24 film gay per adulti conquistando molta notorietà.
Grazie a Cosmopolitan TV, una televisione spagnola, ha conquistato notorietà anche nel grande pubblico spagnolo (comparendo in numerosi spot televisivi e nel calendario 2008 dell'emittente come Mr. Giugno).

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Marco Dapper nudo

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Continuiamo a parlare di attori che hanno mostrato le loro doti nascoste all'interno di una qualche pellicola cinematografica.
Oggi è la volta del bellissimo Marco Dapper che nel film "Eating out 2" ci regala alcune scene con effusioni gay e anche una di nudo integrale (il primo episodio della serie ci aveva già regalato un nudo integrale di Ryan Carnes).

Marco Dominic Dapper nasce il 9 luglio 1983 ad Hayward, in California. Durante gli anni del college lavora come autista dell'UPS e si dedica al teatro. Negli anni successivi inizia a posare come modello per alcune società europee e ha lavorato nei tour di alcune band musicali inglsi (compresi i Take That).
nel 2003 si trasferisce ad Hollywood dove gli viene offerta l'occasione di diventare attore professionista quando un talent scout della NBC lo ingaggia per "Meet My Folks".
Il suo primo impegno significativo nel mondo del cinema è nel ruolo di Troy nel film indipendente "Eating Out 2: Sloppy Seconds". Nel film interpreta un modello di nudo arrivato in città per posare in una scuola. la sua bellezza non passa inosservata e Kyle decide di fingersi eterosessuale per cercare di conquistarlo. Marc, l'ex ragazzo di Kyle, è inorridito dal piano e decide di provare a conquistare Troy con una tattica ben diversa...
Marco ha studiato arti marziali per 10 anni, ha rifiutato di posare nudo per la rivista Playgirl ed è comparso per ben otto volte sulla copertina del magazine "Men's Health".

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Matthew Mitcham si racconta

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Matthew Mitcham è un ragazzo 20enne australiano. Alle olimpiadi di Pechino era l'unico atleta maschio dichiaratamente gay su quasi 11 mila partecipanti.
Alla finale di tuffi, però, è riuscito a battere nella finale dei tuffi dai 10 metri l'agguerrita nazionale cinese, aggiudicandosi la medaglia d'oro con un punteggio di 112.10, il più alto mai assegnato per un tuffo olimpico.
In un'intervista che verrà pubblicata nel numero di marzo della rivista "The Advocate" si racconta.
"Non voglio essere solo la magia di un minuto -afferma- voglio continuare ad essere il migliore, cosicché quando la gente guarderà indietro, non ci saranno dubbi in loro sul fatto che Matthew Mitcham sia stato il miglior tuffatore del suo tempo. Non voglio che la gente pensi che vincere la medaglia d'oro a Pechino sia stata solo fortuna".
Matthew, però, affronta anche temi meno felici come, ad esempio, il fatto di non avere ancora trovato uno sponsor nonostante i risultati ottenuti nella sua carriera sportiva. Dietro a questo c'è il sospetto che il suo coming out lo abbia penalizzato: in un ambiente come quello sportivo dove l'omosessualità viene spesso negata, la sua visibilità potrebbe portare molte aziende a decidere di non investire sulla sua immagine. Il tuffatore Alex Croak, amico di Matthew e compagno di allenamento, nutre gli stessi dubbi: "Uscire allo scoperto potrebbe non essere stato saggio da parte sua. Non sono un esperto di marketing e non so cosa cerchino le compagnie, ma probabilmente questo lo danneggia dal momento che per le società sarebbe un rischio".

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Da Sodoma a Hollywood

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Partirà il 23 aprile prossimo la 23a edizione del Torino GLBT Film Festival. La manifestazione è articolata in tre macro sezioni: i concorsi internazionali (che premierà il miglior lungometraggio, il miglior documentario e il miglior cortometraggio), il premio Nuovi Sguardi (assegnato dal comitato di selezione del Festival a un film, tra lungometraggi e documentari, che rifletta l'evoluzione del cinema queer) e i fuori concorso e panoramiche (suddiviso a sua volta in lunghi, corti e documentari).
E' prevista una retrospettiva dedicata a Giuseppe Patroni Griffi, regista teatrale e cinematografico scomparso nel 2005, a "Voice Over 4" (con omaggi a Filippo Timi, General Idea, Keith Haring, Wolfgang Tillmans, Barbara Hammer e Pascal Robitaille), a "Europa Mon Amour" (dedicata ai film italiani anni cinquanta e sessanta popolati da attori ricchi di muscoli gonfi, gonnelline, corte spade, pettorali e addominali) e a "Music & Movie Icons" (dal 1979 al 2009, trent'anni di rivoluzione musicale del gusto queer Made in UK).

Il programma completo è pubblicato sul sito ufficiale dell'evento.


Chiude la prima libreria gay d'America

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Si chiama Oscar Wilde Bookshop e dal 1968 è una vera e propria istituzione del West Village, il quartiere gay di Manhattan (New York). La prima libreria gay degli stati Unichi chiuderà i battenti il prossimo 29 marzo. La causa è la crisi economica che non ha risparmiato settori come quello della cultura. Sul loro sito, la proprietaria Kim Brinster afferma di "non avere le risorse per sostenere la crisi economica. Siamo costretti a chiudere".
Oltre alla recessione c'è da calcolare anche l'introduzione sul mercato di grandi catene commerciali in grado di vendere gli stessi libri a prezzi stracciati. Negli ultimi anni, infatti, molti dei ricavati della libreria derivavano dagli acquisti effettuati dai turisti che da due mesi a questa parte sono drasticamente diminuiti a New York.
La libreria originale aveva aperto nel 1967 su Mercer Street e la sua ultima sede è oggi in Christopher Street. Il primo proprietario, Craig Rodwell, non solo ha ispirato l'apertura di altre librerie a tema gay e bisex negli Stati Uniti, ma era stato anche uno degli organizzatori della prima parata dell'orgoglio gay a New York.


Reese Rideout, l'uomo dell'anno

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Reese Rideout è stato nominato "L'uomo dell'anno" nel numero di gennaio 2009 della rivista Men Magazine. Opinioni divergenti sono state espressa da alcuni blog: secondo alcuni Reese non avrebbe meritato tale titolo perché non dichiaratamente gay (pubblicamente è un gay-for-pay, ossia si professa eterosessuale ma è disposto a girare sequenze gay per lavoro). Sull'altro fronte c'è chi sostiene che il premio sia del tutto meritato.
Il suo successo è legato alla Randy Blue, dove negli ultimi cinque anni ha lavorato come modello e attore pornografico. 26enne californiano, è comparso su numerose copertine come, ad esempio, Men Magazine (luglio 2008, agosto 2008, novembre 2008 e gannio 2009), Freshmen (gennaio e marzo 2006), [2] (luglio 2005 e novembre 2006) e Playgirl (novembre/dicembre 2008). ha recitato in due episodi della "Body image solo series" e per numerosi film della Randy Blue ("Braden and Reese", "Braden, Brodie and Reese", "Blake, james and Reese", "The coach", , "Reese and Xander", "Alex, Chris and Reese" e altri ancora).

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Chris Rockway

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Chris Rockway parrebbe un personaggio abbastanza schivo. Le sue immagini fotografie ovunque, ma trovare qualche dato personale è quasi un'impresa. Persino il suo fan club riporta notizie frammentarie e supposizioni persino sul logo e la data di nascita.
27enne single, attualmente vive in California negli Stati Uniti. Attualmente lavora come modello e attore pornografico presso la Randy Blue (dove ha recitato sia nel ruolo di attivo che di passivo). E' apparso anche sulle copertine di DNA magazine (febbraio 2008), Men Magazine (giugno e novemre 2008 e gennaio 2009) e Exercise (gennaio 2009).
Numerosi sono i film per adulti -tutti realizzati per il mercato Internet- a cui ha partecipato: "Chris", "Blake and Chris", "All star circle jerk", "Chris with yoy", "The coach", "A taste of blue" sono solo alcuni dei titoli.

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Su Iris una rassegna di film gay e lesbico

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Si chiama "Iris Arcobaleno" ed è la nuova rassegna cinematografica gay e lesbico in onda fino a giugno il mercoledì sera in prima serata su Iris, il canale free delle reti Mediaset sul digitale terrestre.
I film proposti saranno complessivamente ventiquattro: opere crude e smaliziate, curiose o profondamente impegnate, per ripercorrere con l'occhio della cinepresa lo sconfinato mondo dell'universo omosessuale nelle sue infinite sfaccettature.

Di seguito l'elenco completo dei film proposti:

04/02/2009  "A Wong Foo, grazie di tutto" di Beeban Kidron (1995)
"A maschera di scimmia" di Samantha Lang (2000)
11/02/2009"My Summer of Love" di Paul Pawlikovsky (2004)
"Infamous" di Douglas McGrath (2006)
18/02/2009"Prima che sia notte" di Julian Schnabel (2000)
"Bound" di Andy e Larry Wachowski (1996)
25/02/2009"Sai che c'è di nuovo?" di John Schlesinger (2000)
"Tougether" di Marc Forster (2000)
04/03/2009"In cerca di Amy" di Kevin Smith (1997)
"Auto focus" di Paul Schrader (2002)
11/03/2009"L'altra metà dell'amore" di Léa Pool (2001)
"My summer of love" di Paul Pawlikovsky (2004)
18/03/2009"Scandalo a Londra" di Ian Iqbal Rashid (2003)
25/03/2009"Thirteen" di Catherine Hardwicke (2003)
01/04/2009"Rent" di Chris Columbus (2005)
08/04/2009"Kissing Jessica Stein" di Charles Herman-Wurmfeld (2001)
15/04/2009"Kinsey" di Bill Condon (2004)
22/04/2009"Le fate ignoranti" di Ferzan Ozpetek (2001)
29/04/2009"The weekend" di Brian Skeet (1999)
06/05/2009"L'oggetto del mio desiderio" di Nicholas Hytner (1998)
13/05/2009"Cowgirls: il nuovo sesso" di Gus Van Sant (1993)
20/05/2009"Terapia di gruppo" di Robert Altman (1987)
27/05/2009"Pasolini, un delitto italiano" di Marco Tullio Giordana (1995)
03/06/2009"Pecker" di John Waters (1998)
10/06/2009"Gli occhiali d'oro" di Giuliano Montaldo (1987)

* i film andranno in onda in prima serata e, ove indicati più titoli, il secondo è da intendersi trasmesso in seconda serata.


Gilles Marini nudo

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La notizia è un po' datata e chi è corso al cinema a vedere il film "Sex and the city" si sarà già gustato la scena. La segnalazione potrà comunque ingolosire tutti gli altri e per chi ha atteso l'uscita della versione home-video della pellicola.
Stiamo parlando di Gilles Marini che nel film interpreta Dante, una specie di Don Giovanni che ogni sera esce con una o più ragazze diverse, nonché il vicino di casa di Samantha Jones.
Ad un certo punto del film, il cane di Samantha scappa sul balcone di dante ed è qui che la ragazza assiste ad una doccia particolarmente sexy conturbante vicino. Ed è qui che si può ammirare il fondoschiena dell'attore, nonché intravedere anche ciò che in altre scene si nasconde nella patta dei suoi pantaloni (la sequenza in questione è proposta come video in fondo al post).

Gilles Marini è apparso anche in serie televisive come "Ugly Betty", "Dirty, Sexy Money", "Criminal Minds", "Windfall" e in una serie di soap opera come "The Bold and the Beautiful" e "Passions". Sul grande schermo l'abbiamo visto in pellicole come "L'une et l'autre", "I pirati dei Cairaibi 3) e "The Boys & Girls Guide to Getting Down".
Gilles nasce a Grasse, in Francia. Fin dall'età di 8 anni lavora come panettiere nel forno del padre. Una volta terminati gli studi, entra a far parte dell'esercito e si trasferisce a Parigi in veste di pompiere all'intero della rinnomata Brigade des Pompiers de Paris.
E' proprio a Parigi che Gilles incontra Fred Goudon, un famoso fotografo che lo introduce nel mondo della fotografia come modello. Conclusi gli obblighi militari, decide di andare negli Stati Uniti per imparare l'inglese e proseguire nella sua carriera da modello.
Nel suo tempo libero, Gilles ama giocare a calcio e insegnare arti marziali al figlio. Attualmente risiede in California con la moglie e i due figli.

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Jason Lewis

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Alcuni si ricorderanno di lui per "Sex and the city", altri per "Beverly Hills 90210" ed altri ancora per la campagna pubblicitaria della vodka Absolut... certo è che il fascino di Jason Lewis non passa di certo inosservato.
Jason nasce il 25 giugno 1971 a Newport Beach, California, USA. Determinato fin dall'adolescenza a voler visitare il mondo, inizia a raccogliere i soldi necessari per viaggiare lavorando come installatore e cameriere. Quel giorno arriva nel 1993 quando si reca a Parigi su suggerimento di un cercatore di modelli. Qui inizia a lavorare come modello e ben presto si trasferisca a Milano per lavorare per l'industria dell'alta moda. Nel 1996 viene nominato modello maschile dell'anno al VH1 Fashion Music Awards e il settimanale GQ gli dedica un editoriale di undici pagine.
Nel 1995 ha inizio la sua carriera da attore con una partecipazione nella serie televisiva della NBC "High Sierra Search and Rescue". Il successo ottenuto lo portano a studiare recitazione con tre insegnanti privati. Gli anni successivi lo vedono impegnato in serie televisive come "Beverly Hills 90210", "Sex and the City", "Streghe" e "Brothers & Sisters".
Sul grande schermo prende parte a numerosi film come "Prossima fermata Wonderland" (1998), "Daddy Who?" (1999), "The King's Guard" (2000), "The Jacket" (2005), "Bobby Z" (2006), "My Faraway Bride" (2006), "The Attic" (2007), "Mr. Brooks" (2007) e "Sex and the City-il film" (2008).
La carriera da attore, però, non gli impedisce di proseguire anche in quella da modello. Jason, però, decide di dedicarsi solo a campagne pubblicitarie e servizi fotografici abbandonando le passerelle.

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Pavel Novotny

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Pavel Novotný nasce a Praga il 5 febbraio 1977. Attore pornografico e modello, debutta nel cinema per adulti nel 1998, lavorando per case di produzione come Williams Higgins e Bel Ami. Nel corso degli anni lavora nella pornografia bisex, etero ma soprattutto gay, usando anche diversi pseudonimi come -giusto per citarne alcuni- Jan Dvorak, Max Orloff e Jakub Moltin. Il suo successo è legato alla sua fisicità, alla sua muscolatura pulita ma anche alle non trascurabili dimensioni del pene (21 cm).
Nella sua carriera ha ricoperto per lo più il ruolo di attivo, anche se non mancano parti da passivo come, ad esempio, la scena di sesso con Chris Steele nel film "Czech Point".
Nel 2002 vince un Adult Erotic Gay Video Awards come "Miglior attore internazionale" per la sua performance nel film "The Jan Dvorak Story".

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Lucky Vanous

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Magari il nome non vi dirà molto ma chi è ormai non più adolescente, non potrà di certo non ricordare questo spot della Diet Coke dove alcune assatanate impiegate attendono con ansia la pausa pranzo di un aitante operaio che si toglie la maglietta per gustarsi la sua bibita. Inutile dire che l'operaio in questione altri non è che Lucky Vanous.

Nato e cresciuto a Lincoln, in Nebraska, Lucky si è arruolato nell'esercito al suo diciottesimo compleanno. Entro a far parte dei berretti neri, un corpo scelto coinvolto in azioni anti-terrorismo e anti-guerriglia.In quegli anni imparò anche pratiche di demolizione, subaquea e paracadutismo a livello base.
Concluso il servizio militare, si iscrive all'università del Nebraska a Lincoln.
Mentre è in vacanza con un amico a New York, viene notato da un agente della prestigiosa Elite Modeling Agency che gli offre un contratto da modello: il suo primo impiego è in un servizio fotografico realizzato dal fotografo di fama internazionale Francesco Scavullo per la rivista GQ.
Durante i cinque anni successivi viaggia in lungo e in largo per l'Europa e l'Asia, scala l'Himalaya e compie 12 escursioni in Alaska.
Lucky prosegue i suoi studi universitari in scienze politiche e storia, ma ben presto mette la sua carriera accademica da parte non appena ottiene una parte nel celebre spot pubblicitario della Diet Coke. Presa una decisione sulla carriera che desidera intraprendere, inizia a studiare recitazione e dizione presso la Alan Savage a New York, la Howard Fine a Groundlings e la Jessica Drake a Los Angeles.
Il suo primo ruolo da protagonista arriva nella primavera del 2005 con il film "Delitto nel computer". Partecipa anche alla serie "Wings" della Nbc, a "All my children" sulla ABC ed è il co-presentatore dell'edizione 1994 della Clio Awards.
Nel 1997 partecipa a "Pacific palisades" in onda sulla Fox, nel 1998 recita nel film "Jack di Cuori" e partecipa ad un episodio di "Pensacola wings of gold". Nel febbraio prende parte al fil "Hanging up" diretto da Diane Keaton.

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