Archivio: giugno 2009

Nozze gay su Sims 3

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"The Sims 3" è un videogioco uscito recentemente nei negozi. Si tratta di una simulazione di vita, piccoli personaggi completi di tratti fisici e caratteriali diversi tra loro, che nascono, vivono, si riproducono e muoiono. Abitano delle case (da costruire e arredare), hanno un lavoro, guadagnano simoleon (la loro moneta) e vivono esistenze che ricordano quelle delle persone vere.
Il gioco è nato nel 2000 ma qualche giorno fa è uscita la terza versione. Fra le novità di questa versione c'è l'apertura allo status di marito del marito e permette di celebrare cerimonia e festeggiamenti per nozze gay.
E' da segnalare che già nella prima versione del gioco era prevista la presenza di personaggi gay, cosa che fece scalpore ai tempi considerato che era una delle prime volte in cui un videogioco prevedesse questa possibilità: era possibile creare coppie dello stesso sesso ma non potevano sposarsi ottenendo tutte le funzioni previste per le coppie eterosessuali, potendo solo muoversi insieme nel mondo virtuale.
Nella seconda versione venne introdotto lo status di "joined": le funzioni previste per le coppie dello stesso sesso erano uguali a quelle previste per le coppie eterosessuali, con l'unica differenza del nome utilizzato per definire lo status.
Conqu esta versione vengono tolte anche le ultime differenze, permettendo di avere lo stato di "sposato" anche fra coppie gay.


Nasce il gruppo gay di OkNotizie

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Spero che la notizia non appaia troppo autopromozionale visto che sono io il creatore del gruppo, ma d'altra parte credo che possa essere di interesse comune (l'intento, perlomeno, è proprio quello).
Ma andiamo con ordine. OkNotizie è un sito realizzato da Merzia ed entrato a far parte del network di Virgilio. Sulla scia dell'americano Digg, il sito permette di suggerire alcune notizie pubblicate da un qualsiasi sito. Gli altri utenti della community potranno leggerle e votarle: in base all'interesse suscitato, quelle notizie verranno rese più o meno visibili all'interno del sito.
I gruppi sono delle sezioni separate che permettono di creare delle community d'interesse più piccole rispetto all'area principale e generalista del sito. In tal modo le notizie possono risultare raggruppate e valorizzate anche quando il sistema principale non prevede una determinata categorizzazione. Allo stesso modo saranno ugualmente visibili nelle pagine principali e, quindi, non verranno penalizzate o tolte da un contesto più generalista.
L'intento del gruppo "gay" è di raccogliere tutte le notizie di interesse lgbt in lingua italiana, in modo da renderle più facilmente consultabili. Come già accennato, il tutto è settato in modo da proporre anche all'interno del sito principale tutte le notizie inserite all'interno del gruppo.

Il gruppo è raggiungibile all'indirizzo http://gay.oknotizie.virgilio.it.


Viareggio fra i candidati per l'International Gay Pride 2010

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Viareggio si candida per ospitare il Gay prode mondiale del 2010. La lettera con a richiesta è stata inviata qualche giorno fa all'associazione Interpride, a cui spetta la scelta della città che ospiterà l'evento. In venti anni di manifestazione, l'evento non si è mai svolto dentro i confini italiani.
Una di principali motivi che potrebbe far pendere la bilancia a favore dell'Italia è la disponibilità ad accogliere l'evento espressa dal sindaco di centro-destra Lunardini. La decisione finale, però, si saprà solo in autunno, dopo la conclusione dell'edizione 2009 che avrò luogo a Barcellona in agosto.
Fra i concorrenti che si sono candidati, c'è la Germania (che probabilmente proporrà Monaco), Parigi e Oporto. La selezione, inoltre, è abbastanza dura: basti pensare che Barcellona ha ottenuto l'edizione 2009 dopo cinque anni consecutivi di candidature finite con un nulla di fatto.
Fra le proposte dei promotori c'è la possibilità di cogliere l'occasione per far svolare anche i carri di carnevale e di destinare parte del ricavato per acquistare o affittare case per transessuali disagiati, in modo da offrire loro una sistemazione che possa permettergli di non dover ricorrere alla prostituzione.


Luca Giordano è Mr. Gay Campania 2009

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Qualche settimana fa Luca Giordano un ragazzo 20enne di origine campana e studente di economia, è stato eletto Mr. Gay Campania 2009.
La serata si è svolta presso il Madras Lounge ed è stata organizzata dal CreamTeam. A presentare sul palco Lello Cibelli e Lady Darla.
Ai voti popolari sono stati aggiunti quella di una giuria "tecnica" capitanata da Vanja del gruppo Freelovers. Fra i giurati anche il conduttore radiofonico Armando Sanchez, Cristano Vinci, Mr. Gay Italia 2002 e la drag queen Ines Rodriguez.
Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Raffaele Romagnoli e Michele Chirichella.


Da Ian McKellen un invito al coming out

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Sir Ian McKellen è l'attore inglese che ha interpretato personaggi come Gandalf o Magneto. E' stato nominato cavaliere nel 1991 ed è apertamente omosessuale.
Recentemente ha voluto rivolgere alle star del cinema un suo appello sull'importanza del coming out: «Abbiamo bisogno di più modelli di comportamento sotto la luce dei riflettori e so che alcuni di loro hanno paura di come le persone prenderebbero un loro coming out». Ian ha poi aggiunto: «Per me fare coming out ha voluto dire uscire allo scoperto, sfogarmi e diventare più sicuro di me. [...] Mi ha fatto aprire sentimentalmente. E' incredibile come si tratti di un'esperienza che persone che tu non incontrerai mai e che vivono in posti del mondo dove non andrai mai prenderanno ad esempio».
Ian McKellen si è dichiarato nel 1988 ed è anche a lui che si deve la nascita di Stonewall, un'associazione che si occupa dei diritti lgbt. da allora la sua sessualità non ha intralciato in alcun modo il suo lavoro che ha sempre registrato grande apprezzamento sia dalla critica che dal pubblico.
«La mia più grande preoccupazione -ha aggiunto Ian- è l'eguaglianza sociale e legale per gli omosessuali di tutto il mondo e quindi spero che un grande sportivo o una donna famosa facciano questo passo, deve essere fatto, farebbe una differenza enorme perché tutti quanti possano davvero capire di avere la possibilità ed il diritto di vivere apertamente».

Video: [1]


L'Italia che fa la differenza

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Affluenza oltre le previsioni per il Genova Pride che si sta avviando verso la conclusione. Gli organizzatori parlano di duecentomila persone in corteo (quarantamila per la Questura) che con le loro bandiere, palloncini e carri allegorici hanno colorato le strade della città ligure.
"L'Italia che fa la differenza" è lo slogan dietro cui si sono riunite decine fra associazioni e gruppi lgbt. Fra i partecipanti anche numerosi eterosessuali che manifestavano per il riconoscimento dei diritti anche di chi non vive la propria sessualità al loro stesso modo, quasi a voler sottolineare che la lotta per i diritti civili non dev'essere limitata solo alla minoranza che ne è direttamente coinvolta in prima persona.
Don Andrea Gallo, che ha partecipato al corteo a bordo del carro della comunità di San Benedetto, ha commentato: «La Carfagna è assente e la Chiesa purtroppo tentenna. Sono qui con tante ragazze e ragazzi gioiosi e contenti. Chi canta amore e libertà non è contro nessuno. Questi ragazzi vogliono uscire dal recinto dell'omofobia, praticamente c'è un gay pestato al giorno. E' una resistenza che dura da anni e anni. Questi sono cittadini che rivendicano i loro diritti. Siamo in un grande grido di gioia».
Fra i personaggi pubblici più contestati negli striscioni e nei cartelli spiccano il Presidente del Consiglio Berlusconi (il "papi") e il Pontefice Benedetto XVI.
Durante il corteo si è purtroppo registrato anche un incidente: una trans che ballava sul carro di Don Gallo ha avuto un infarto ed è stata portata in ambulanza al reparto di rianimazione dell'ospedale Galliera. Secondo le prime dichiarazioni, le sue condizioni starebbero migliorando.


Irlanda: Sì alle coppie di fatto gay

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La cattolicissima Irlanda ha varato una legge che, per la prima volta, garantisce alle coppie omosessuali alcuni diritti tipici delle unioni matrimoniali come gli obblighi di mantenimento, la protezione dell'abitazione condivisa e la successione patrimoniale. Verrà anche emendata la legge sull'immigrazione che impediva ai partner stranieri di poter vivere con il proprio compagno gay in Irlanda.
La legge parla anche di adozioni per le coppie omosessuali e del co-parenting, ossia la possibilità da parte di un partner di poter adottare i figli dell'altro in modo da dare maggiore tutela legale ed economica al minore.
Il ministro irlandese della giustizia, pari opportunità e riforme, Dermot Ahern, ha dichiarato: «Questa legge assicura protezione legale alle coppie che convivono ed è un importante passo, particolarmente per le persone dello stesso sesso, per coloro i quali non vedevano garantite le loro unioni dallo Stato. La nostra opinione è che il centro di gravità del Paese si sia evoluto. Non più laici contro religiosi. Ora, dopo anni di conflitti a sfondo religioso, gli Irlandesi sanno che essere giusti ed equi verso ogni persona della comunità è un bene per la comunità nel suo insieme».


Per chi batte il cuore di Ricky Martin?

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Per un uomo o per una donna. E' quanto afferma Ricky Martin in un'intervista pubblicata da TvAqui: «Il mio cuore potrebbe appartenere a un uomo come a una donna. Mi diverto con le donne, ma senza tralasciare il mercato maschile».
Non so se a breve arriverà una sua smentita, come successo in passato, ma la notizia già di per sé potrebbe far piacere a molti dei suoi fans di sesso maschile.
La smentita riguardava una sua dichiarazione: «Penso che la sessualità è qualcosa che ogni individuo deve affrontare a modo proprio. E questo è tutto quello che ho da dire sull'argomento». La frase non era particolarmente rivelatrice, ma non mancò chi la fece apparire come un velato coming out.
Ora che la frase è decisamente meno velata, è facile prevedere una nuova smentita ma, d'altro canto, la sua discrezione sulla sua sessualità e il modo rispettoso di porsi nei confronti dell'amore gay rimane comunque qualcosa di piacevole, a prescindere da smentite varie.


Povia nudo dichiara: «Potrei piacere ai gay»

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Al cattivo gusto non c'è mai fine. Su "Vanity Fair" di questa settimana sono state pubblicate alcune foto di Povia che si mostra senza veli.
Passino le foto, passi anche la pancetta... ma alcune dichiarazioni sembrano quasi una presa in giro. Nell'articolo che accompagna le foto, infatti, il cantante ha dichiarato di sentirsi abbastanza sexy e che crede che al pubblico gay le sue foto possano piacere, «forse penserà: però niente male quel rompipalle di Povia!».
Ricorderete sicuramente le polemiche sollevate da Povia nello scorso san Remo con la sua canzone "Luca era gay". Certo è che il cantante ha cavalcato non poco l'onda, sfruttando al massimo la polemica contro il testo della canzone sulla pelle dei gay.
Per chi volesse riprendersi dopo aver visto le foto, allego in fondo al post anche alcuni video tratti dalla trasmissione "Mai dire grande fratello" con una sua imperdibile parodia.

Immagini: [1] [2]


Gevova Pride 2009, istruzioni per l'uso

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Domani (27 giugno) si terrà a Genova il gay Prode nazionale 2009. L'appuntamento è per le ore alle ore 16 a Piazza del Principe, vicino alla stazione ferroviaria di Genova Piazza Principe. Il corteo proseguirà lungo via Doria, via Baibi, piazza della Nunziata, via bensa, largo della Zecca, piazza del Portello, piazza delle Fontane Marose, via XXV Aprile, via Roma, piazza Corvetto, via Serra, via De Amicis, via Fiume, via XX settembre e sfocerà in piazza De Ferrari.
Per chi si vorrà fermare in città anche dopo la parata, alle ore 23 inizierà il party "Keep on loving" alla Fiera di Genova in piazzale Kennedy.
Varie sono le possibilità per raggiungere la città. In automobile è consigliata l'uscita autostradale di Genova Ovest: dal casello basterà seguire le indicazioni per il "parcheggio Genova Pride" nel quale sarà possibile sostare l'intera giornata a tariffa agevolata di 6 euro. Chi arriva in treno potrà scegliere se scendere alla stazione di Genova Principe (molto vicina al punto di partenza della parata) o Genova Brignole. Altre possibilità sono l'aereo (l'aeroporto C. Colombo è a circa 15 minuti dal centro città) o la nave con attracco alla Stazione Marittima.
Il Comitato Genova Pride 2009 sarà ubicato in Vico Mezzagalera 3 (telefono 010.209.13.84), e ricorda che il braccialetto "Pass Genova Pride 2009" permette di usufruire di alcuni sconti e convenzioni.


E' morto Michael Jackson

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Michael Jackson è morto per un attacco cardiaco. Il cantante americano, 50 anni, è stato colto da un malore mentre si trovava nella sua casa di Holmby Hills (Los Angeles). Il personale paramedico che è arrivato a soccorrerlo l'ha trovato in arresto respiratorio e la morte è sopraggiunta dopo il suo arrivo in ospedale.
Esce così dalla scena uno dei personaggi più controversi degli ultimi trent'anni. Da una parte l'artista pop capace di far emozionare mezzo mondo con le sue canzoni, dall'altro l'uomo che più volte è stato al centro di pesanti accuse di pedofilia.
Tre mesi fa aveva annunciato il suo ritorno sul palco: in previsione c'erano una cinquantina di concerti che si sarebbero tenuti a Londra. Il suo previsto ritorno, però, non era stato del tutto spontaneo ma aveva come scopo il raccogliere i fondi necessari a pagare le cause legali che lo vedevano imputato per pedofilia.


L'unione gay è pratica comune fra i delfini

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In più di mille specie animali sono stati riscontrati accoppiamenti fra individui dello stesso sesso, inclusi delfini, pinguini e primati. E' quanto emerge da recenti studi scientifici condotti dal Dottor Nathan Bailey che, fra le altre cose, sottolineano come tali accoppiamenti non siano solo questione di di gusti, ma di un necessario adattamento biologico mirato alla sopravvivenza.
Ad esempio la carenza di esemplari maschi di Albatri alle Hawaii ha spinto le femmine ad accoppiarsi fra loro per allevare i cuccioli, così come in Germania due pinguini maschi di uno zoo hanno "adottato" un uovo abbandonato dai genitori biologici. Fra i delfini, invece, i motivi fra gli accoppiamenti gay, ritenuti pratica comune, e serve a facilitare gli equilibri sociali all'interno dei gruppi.
«Emerge dunque -spiega il Dottor Bailey- che in alcune circostanze il comportamento omosessuale è vantaggioso per chi lo manifesta o per la specie».


Nessun italiano fra i firmatari della piattaforma ILGA

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L'associazione ILGA (International lesbian and gay association) ha pensato di prepararsi alle scorse elezioni europee preparando una piattaforma in dieci punti in cui si chiedeva ai politici di impegnarsi per la difesa dei diritti gay.
La piattaforma è stata quindi presentata ai candidati e circa 14.933 di loro hanno deciso di firmarla. Fra quelli, però, c'erano solo 17 italiani.
A Parlamento formato, la ILGA ha tracciato un bilancio, Paese per Paese. Il numero di firmatari è decisamente molto basso e in alcuni Paesi pari a zero. Così è anche per l'Italia dove nessuno dei 72 eletti ha voluto firmare un impegno a difesa dei diritti gay. In cima alla classifica gli spagnoli con 26 firmatari su 50.

Ecco i dati di ciascun Paese europeo:

PaeseFirmatariEletti
Austria417
Belgio622
Bulgaria017
Cypro06
Repubblica Ceca022
Danimarca713
Estonia06
Finlandia613
Francia2472
Germania899
Grecia822
Ungheria422
Irlanda412
Italia072
PaeseFirmatariEletti
Lettonia08
Lituania012
Lussenburgo16
Malta35
Olanda826
Polonia159
Portogallo522
Romiania033
Slovacchia013
Slovenia27
Estonia2650
Svezia518
Regno Unito2072

Via River Blog


Rainbows

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Rainbows è un fumetto gay realizzato da Valeriano Elfodiluce e liberamente consultabile online.
L'intento dell'autore è di creare un fumetto con protagonisti che fossero dei gay ironici, simpatici, ottimisti e che non pensassero solo al sesso.
Tutto ha avuto inizi nel 200 quando Gay.it ha pubblicato online un annuncio per cercare un vignettista. Valeriano ha preso la palla al balzo e ha inviato la sua candidatura, nonostante fosse un fumettista e non un vignettista: la risposta del portale, però, fu affermativa.
Pur non conoscendo molto di fumetti e di Internet, Valeriano ha iniziato a pensare a cosa avrebbe potuto realizzare. Il suo primo pensiero andò ai Peanuts e non a caso nella prima striscia di Rainbows è presente un personaggio che si chiama Charlie e che è vestito come Charlie Brown. Inoltre parte dello spunto arrivò anche dall'ispirazione data dai fumetti americani che grazie al loro stile solare davano l'idea di un mondo colorato e senza morbosità.
Il riscontro del pubblico fu immediato: nacque anche un fans club su Yahoo! Groups, una pagina mensile su Gay.it e una traduzione non ufficiale in francese e in inglese.
Nel 2002, però, arrivò la prima battuta d'arresto: il collasso di Internet fece dimezzare le uscite (ai tempi 4 a settimana) e alcuni lettori si disaffezionarono a causa della lentezza dell'evolversi della storia dovuta al basso numero di uscite. Nel 2005 l'autore ebbe dei seri problemi di salute che bloccarono per mesi l'uscita del fumetto e alla fine dello stesso anno Gay.it chiese di dargli una conclusione perché, col rinnovo del sito d4ell'anno successivo, il fumetto non avrebbe più avuto spazi.
Il contratto che vincolava Valeriano al portale scadde nel 2007 e in quell'anno tutti i diritti del fumetto tornarono nelle mani del suo autore. da qui la decisione di rimettere online tutte le 566 le strisce pubblicate su Gay.it e di proseguire la storia dal punto esatto in cui si era interrotta.

Il fumetto può essere letto su www.rainbows.it.


Carlos Freire

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Carlos Freire (il cui vero nome è Carlinhos Freire) nasce nel 1985 in Brasile.
la sua carriera da modello ha inizio ben presto quando Carlos è ancora un teenager. I primi lavori importanti, però, arrivano qualche anno più tardi quando viene ingaggiato dall'agenzia 40 Graus Models nel 2006.
Carlos inizia a posare per servizi importanti apparendo su riviste come Vanity Fair, Out, Quem, Drops e Men magazine.
Proprio il servizio realizzato quest'ultimo giornale nel 2007 gli fornisce fama internazionale.
Sempre nel 2007 presta la sua immagine per una campagna pubblicitaria del profumo "Lab Series" e per una catena di negozi chiamati "Super Sports" a Bangkok.
Nel suo tempo libero Carlos ama viaggiare con la sua moto, fare passeggiate all'aperto, guardare film e nuotare al mare.

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5] [6]


Gay Today News

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Su Music Life (canale 856 di Sky) è in arrivo il primo telegionale gay della televisione italiana, il "Gay Today News".
Sarà un telegiornale ricolto alla comunità omosessuale ed andrà in onda tutti i venerdì, sabato e domenica dalle ore 21 alle ore 24, all'interno del programma "Vado al Maxino" diretto da Maximo de Marco (ideatore e direttore di Music Life). Gli argomenti trattati spazieranno dalla cronaca all'attualità e dall'arte allo spettacolo.
L'intento dichiarato è di lanciare il messaggio di una televisione positiva, che dia voce a chi di voce non ne ha, e mostri il lato buono del mondo dello spettacolo e soprattutto della vita dei giovani.


Jesus Luz e il filmato erotico

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Jesus Luz è il nuovo fidanzato di madonna. Strappato ad una favela brasiliana, è stato lanciato nel mondo della moda e proprio in questi giorni sta sfilando sulle passerelle della settimana della moda di Milano per Dolce & Gabbana.
Come sempre spesso accade quando qualcuno diventa famoso, anche in questo caso è saltato fuori un filmato hard che vede il giovane brasiliano fra gli interpreti. Si tratta di un episodio di uno show di tarda notte trasmesso da un'emittente brasiliana. Jesus appare qui nelle vesti di Diogo, un ragazzo che accompagnato dalla sua ragazza si reca una festa. Dopo aver bevuto troppo, Diogo si appisola su una sedia mentre la sua ragazza inizia a flirtare con un altro dei ragazzi presenti: Diogo viene invitato a partecipare ma è troppo sbronzo per capire cosa stia accadendo attorno a lui.
Il direttore dello show, Candé Salles, si è affrettato a commentare: «Hha recitato molto bene. E' stato eccellente».

Immagini: [1] [2] [3] - Video: [1]


Videoteca: A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar

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Nonostante il titolo quasi impossibile da ricordare a memoria, "A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar" si può considerare quasi un must per tutte le drag queen e i loro fans.
Il film racconta l'avventura di due drag queen (Miss Vida Boheme e Noxeema Jackson). le due vincono un viaggio ad Hollywood per partecipare al concorso per l'elezione della Drag Queen d'America ma decidono di barattare i loro biglietti con l'affitto di una Cadillac decapottabile per portare con loro la debuttante Chi Chi Rodriguez.
Un guasto al motore della macchina obbligherà le tre a passare un week-end in uno sperduto paesino del Midwest. Qui sapranno portare una ventata di novità e di freschezza capace di cambiare radicalmente la vita agli abitanti del luogo e, in taluni casi, riuscendo addirittura a combattere una certa chiusura mentale.
Le tre drag sono interpretata da attori d'eccezione: Patrick Swayze (Vida), Wesley Snipes (Noxeema) e John Leguizamo (Chi Chi). da segnalare anche alcune apparizioni affidate a Robin Williams, Naomi Campbell, RuPaul, Miss Coco Peru e Julie Newmar.


America's Most Smartest Model

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America's Most Smartest Model è un reality show in onda tutte le domeniche alle 21 su MTV. L aversione trasmessa in Italia è la traduzione di quello andato in onda nel 2007 su VH1 negli Stati Uniti. Le regole sono semplici: i concorrenti sono 14 modelli (sette uomini e sette donne) che attraverso alcune prove dovranno dimostrare di essere intelligenti oltre che belli esteticamente.
Il premio finale sono centomila dollari, un contratto per apparire in una campagna pubblicitaria e ovviamente il titolo di America's Most Smartest Model.
Essendo uno show già andato in onda, il nome del vincitore è facilmente reperibile su Internet ma, per non rovinare la sorpresa a chi sta seguendo lo show in TV, ometteremo di citarlo.
Inutile dire che fra i partecipanti maschili ci sono modelli decisamente degni di nota (com'è possibile vedere sfogliando le immagini di alcuni di loro nella galleria fotografica di fine post).

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5]


La percezione degli italiani sull'omosessualità

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L'Eurispes ha svolto un'indagine sulla percezione che gli italiani hanno dell'omosessualità. Dai dati emerge un 52,5% di italiani che considera l'omosessualità una forma di amore come l'eterosessualità. Il 33,3% dichiara di poterla tollerare solo se non ostentata, mentre il 9,3% la definisce immorale.
Dal 2003 ad oggi è cresciuta di poco più di tre punti percentuali (dal 49,2% al 52,5%) il numero di persone che la ritengono una forma d'amore, mentre è scesa solo di un punto percentuale (prima era il 10,3%) il numero di intervistati che la ritengono immorale.
La statistica sottolinea come siano più le donne rispetto agli uomini ad accettare l'omosessualità come forma d'amore (il 55% contro il 50,1%). Allo stesso modo sono i più giovani ad essere più aperti (hanno scelto la prima opzione il 61% dai 18 ai 24 anni, il 62,1% dai 25 ai 34 anni, il 54% dai 35 ai 44 anni, il 49,8% dai 45 ai 64 anni ed il 33,9% fra gli over 65).
Un altro fattore rilevatene è il grado di istruzione: secondo i dati dello studio, ad un maggiore titolo di studio generalmente corrisponde una maggiore apertura.
Non meno rilevante è anche l'orientamento politico: il 74,2% dei cittadini di sinistra considera allo stesso piano l'amore eterosessuale e quello omosessuale, percentuale che passa al 58,5% fra quelli che si definiscono di centro-sinistra (58,5%), al 41,7% fra gli elettori del centro e al 32,7% fra quelli di centro-destra , infine, al 31,1% fra chi si definisce di destra.
A fronte del 35,5% di intervistati che si dice contrario a tutte le forma di riconoscimento delle unioni omosessuali, il 58,9% è favorevole ad una forma di riconoscimento giuridico, il 40,4% è a favore dei matrimoni con rito civile fra persone dello stesso sesso e e il 18,5% si dice contrario al matrimonio ma favorevole alle unioni civili.


Alessandro Del Piero in costume

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Con la conclusione del campionato di calcio, i giocatori potranno dedicarsi alle loro vacanze e, magari, potremo vedere qualche altra fotografia che li ritrae mezzi svestiti, come nel caso di Alex Del Piero che proponiamo nelle foto di chiusura in alcuni scatti realizzati nel 2006 mentre presumibilmente si trovava al mare in vacanza.
Alessandro Del Piero (nato a Conegliano il 9 novembre 1974) è un attaccante della Juventus e della Nazionale italiana. Vice-campione d'Europa al Campionato europeo di calcio 2000 e Campione del mondo con la Nazionale nel 2006.

Immagini: [1] [3] [3]


Jackson Wild

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Jackson Wild nasce il 22 settembre 1986 a New Albany, nel Mississippi (Usa). Finiti gli studi presso il collega, ha intrapreso la professione di modello ed attore di film gay per adulti.
La sua carriera ha avuto inizio in un modo abbastanza semplice: Jackson ha pubblicato alcune sue foto su diversi siti di modelli fino a quando non è stato notato dalla Randy Blue che l'ha contattato per un provino.
Dal 2007 ad oggi è apparso in numerosi film ed ha conquistato tre copertine di riviste stampate ("Unzipped" nel maggio 2008, "All boy" nell'aprile/maggio 2008 e "Rexxion" sempre nel maggio 2008).
La sua filmografia è abbastanza lunga: Jackson ha lavorato per case di produzione come Men Hard at Work, Cocky Boys, Ridgeline Films, Suite 703, Lucas Entertainment, All Worlds, Channel 1, Falcon Studios, Titan Media, Hot House Entertainment e Raging Stallion. Lui stesso spiega che ha deciso di non firmare contratti e di lavorare per più studi in quanto si sente un attore abbastanza versatile nei ruoli e nelle situazioni e fino ad ora ha apprezzato tutte le produzioni a cui ha preso parte senza riuscire ad identificare un ruolo caratterizzante per sé stesso.
Nel 2008 Jackson ha preso una pausa lavorativa di qualche mese per motivi personali, comunicandolo ai suoi fans sul suo fanclub ufficiale.

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8]


Ancora omofobia a Milano

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Altro caso di omofobia a Milano. Questa volta le vittime sono stati i clienti dei locali della Gay Street milanese (nella foto), presi a sassate da alcuni ignoti che lanciavano pietre dal binario 1 della vicina Stazione Centrale (nella foto a destra).
Non è la prima volta che un fatto simile avviene: i lanci di sassi sono infatti iniziati il 20 maggio scorso e allora come oggi, il fatto è stato denunciato alle autorità.
"Ci hanno tirato pietre a ripetizione -ha dichiarato Cossolo, proprietario dell'After Line (uno dei locali gay della via)- due avventori sono stati colpiti e sono finiti all'ospedale, per fortuna senza gravi conseguenze, e quattro auto sono state danneggiate".
Il presidente nazionale di Arcigay, Aurelio Mancuso, aggiunge: "Il problema è che questa è una via lasciata a se stessa. Chiediamo più pattuglie, altrimenti dovremo trovare un modo per vigilare sui nostri clienti".


David Beckham di nuovo in mutande

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In molti ci restano per le loro spese mensili, lui perché glielo ha chiesto Armani. Si tratta di David Beckham che per la seconda volta rimane in mutande in una campagna pubblicitaria.
I nuovi scatti fotografici, realizzati per pubblicitarie la linea underwear di Armani, sono stati resi presentati qualche giorno fa all'interno di una manifestazione organizzata davanti al grande magazzino londinese Selfridges. Migliaia di fans sono accordi per veder calare un telo che copriva il cartellone pubblicitario nel quale era stato immortalato il loro beniamino.
270 clienti che avevano acquistato (presumibilmente a peso d'oro) nei giorni scorsi i prodotti reclamizzati dal calciatore sono potuti entrare nel negozio per chiedere un autografo a David. Il calciatore è poi salito insieme a Giorgio Armani su un palco allestito per l'occasione, dal quale hanno lanciato ufficialmente la campagna pubblicitaria.
David è veramente un'icona dei giorni moderni -ha detto Giorgio Armani- celebrata sia fuori che dentro il campo il campo di calcio».

Immagini: [1] [2] - Video: [1]


A rischio il Gay Village di Roma

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L'edizione 2009 del Gay Village è a rischio. A dolo dodici giorni dalla data prevista per l'inaugurazione, le strutture utilizzate anche lo scorso anno sono state dichiarate non più utilizzabili per via di un decreto attuativo della Soprintendenza statale dei Beni Architettonici e del Paesaggio. Secondo quel decreto, tutti i parchi dell'Eur (fra cui il Parco del Ninfeo, sede della manifestazione dallo scorso anno) sono stati messi sotto tutela.
E' da considerare anche che la manifestazione avrebbe dato lavoro a 370 persone che, nell'ipotesi in cui la manifestazione venisse cancellata, rimarrebbero a casa.
Al momento gli organizzatori si dicono speranzosi di poter trovare una soluzione ma già anticipano che difficilmente potrà essere rispettata la data del 25 giugno e che probabilmente l'inaugurazione non avrà luogo prima del 2 luglio.
A dimostrare il valore e la portata dell'iniziativa, il secondo posto aggiudicato dal Gay Village nel bando del Comune di Roma per l'Estate Romana.

Update 25/6/2009: Nonostante lo slittamento dell'apertura al 2 luglio, il Gay Village si farà. E' stata infatti individuata una nuova location presso il parco del Turismo nel quartiere dell'Eur. Il party inaugurale del 27 giugno, invece, si terrò presso lo Spazio Novecento.


Vin Diesel è il più seguito su Facebook

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Molti di noi hanno un profilo su Facebook ma come noi anche attori, musicisti e personaggi dello spettacolo. Com'è prevedibile, i fan non vogliono far mancare dal loro elenco di amici anche i loro beniamini ed è per questo che la popolarità di un personaggio si può calcolare anche guardando il numero di messaggi e gli amici che ogni dico ha collezionato.
Secondi i dati pubblicati dal blog Inside Facebook, il più seguito su Facebook è l'attore Vin Diesel che vanta più di 700.000 commenti e più di 4 milioni di "amici".
Vin Diesel è nato a New York il 18 luglio 1967. Durante l'adolescenza Vin è un ragazzo difficile: verso i 17 anni abbandona gli studi per dedicarsi alla recitazione in Teatro, entrando a far parte del circuito Off Off di Broadway. Nel 1994 presenta al Festival di Cannes il suo primo cortometraggio, "Multifacial". Tre anni più tardi interpreta, dirige e produce il suo primo lungometraggio, "Strays". Nel 1998 arriva la notorietà grazie all'interpretazione del soldato Adrian Caparzo nel film di Steven Spielberg "Salvate il soldato Ryan".
Dopo aver ottenuto una parte nel film "1 Km da Wall Street" nel 2000, Vin inizia dedicarsi al cinema d'azione.
Gli anni successivi lo vedono impegnato in film come "Pitch Black", Compagnie pericolose", "Fast and Furious", "XXX" e "The Chronicles of Riddink".
Nel 2006, infine, prova ad abbandonare il ruolo di eroe tutto-muscoli recitando come protagonista nel film "Prova a incastrarmi". Qui interpreta un imputato che si auto-difende nel processo più lungo della storia americana.


Alex Belli nel nuovo spot della 3

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Lui si chiama Alex Belli e in molti lo avranno notato nel nuovo spot pubblicitario della Tre, dove nei panni di un aspirante commesso entra in un negozio seducendo Claudia Gerini. Chi ha buona memoria potrà ricordarselo anche in spot del passato realizzati per Philadelphia light e Citroen.
Attore, modello e presentatore, Alex ha studiato come geometra. Diplomato in composizione musicale e canto al conservatorio Arrigo Boito di Parma, ha studiato recitazione lirica sempre al conservatorio di Parma e recitazione al centro Teatro attivo di Milano.
In teatro ha partecipato anche ad opere liriche, mente in televisione si è principalmente cimentato in telepromozioni (anche in Mai dire Martedì, Guida al campionato e Chi vuol essere milionario) e spot televisivi (come quelli realizzati per Max Meyer, San Carlo, Pierrel, San Pellegrino e Crodino).
Dal punto di vista musicale ha suonato ad alcuni concerti, ha presentato serate e ha fatto lo speaker radiofonico per un anno presso una radio privata.
In veste di modello, infine, ha postato per brand come Zegna, Armani, Ferrè, Moschino Jeans e Red Valentino.

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Adam Lambert: sono gay e ne sono orgoglioso

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Lui si chiama Adam Lambert ed è diventato famosi negli States grazie al programma televisivo "American Idol", un reality/talent show simile ad X-factor dove i concorrenti si esibiscono davanti ad una giuria. Il programma è molto seguito, registrando ad ogni puntata un picco di ascolti.
Il vincitore dell'edizione di quest'anno è Kris Allen, ma sul podio -ad un soffio dalla vittoria- è salito anche Adam.
Finito il reality, si conquistato la copertina della celebre rivista "Rolling Stone", sulle pagine della quale è stata pubblicata anche una sua intervista dove ha raccontato ogni dettaglio della propria vita.
In quest'occasione ha dichiarato tranquillamente di essere gay e di aver convissuto per otto anni con il suo compagno di allora.
Alcuni voci circa le sue preferenze sessuali erano già circolate durante lo svolgersi del reality, grazie anche ad alcune foto che lo ritraevano in atteggiamenti intimi con altri ragazzi apparse (e poi rimosse) sul web.
Sulla sparizione di quelle immagini ha dichiarato: «Non ero ancora pronto e in alcuni scatti poi ero anche in compagnia del mio ex». Qualche mese successivo ci ha ripensato e lui steso dichiara: «Quando mi ha chiamato Rolling Stone ho pensato cavolo è figo!". Ho colto così l'occasione per dichiararmi orgoglioso della mia sessualità. Sono anche molto contento di essere oggetto di attrazione femminile. Le fan sono pazze di me e lo trovo gratificante».


Apre il Genova Pride Village

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In attesa della parata finale del Genova Pride che si terrà il 27 giugno prossimo, sono molte le iniziative organizzate nel capoluogo ligure.
Dal 13 al 28 giugno apre i battenti anche il Genova Pride Village, un luogo d'incontro e di divertimento nuovo, dove è possibile prendere un aperitivo, cenare, ascoltare musica, fare shopping, partecipare a presentazioni di libri, assistere a spettacoli di cabaret o ballare fino a tarda notte.
Stasera avrà luogo l'inaugurazione del vollage con uno spettacolo presentato da Antonio Berardinelli e Max Loriga. Fra gli ospiti ci saranno anche Arisa, Dennis Fantina, Jo Squillo e Giorgio Costa. Seguirà alle 23.30 una serata disco con DJ Goblin, Danilo Quaranta, la drag queen Agatha Hinmann e John Biancale come vocalist.
Un altro appuntamento molto atteso è la Fiera del libro LGBTQI che nel corso delle due settimane ospiterà Nicola Lecca, Gabriella Romano, Walter Manzoni, Eliana Matania Ruggero, Delia Vaccarello, Sara Sajetti, Astrid Frigerio, Barbara Rendina, Giancarlo Pastore, Alessio Pola, Nicolas Bendini, Andrea Bergamini, Paolo Colombo e Sciltian Gastaldi.
Da segnalare anche l'appuntamento con I Trilli (sabato 20) e il concerto di Dolcenera (mercoledì 24).


La pubblicità Nivea

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E' difficile non definire perlomeno omoerotica la nuova pubblicità della Nivea Fora Man Active 3. Le immagini mostrano un ragazzo (peraltro di una bellezza non da poco) mentre si rade e si depila sotto alla doccia.
Ma il tutto non finisce lì: sul sito del prodotto, infatti, il nostro beniamino diventa interattivo. Ed ecco, quindi, che su nostra richiesta ci darà consigli su come farsi la barba, depilarsi il petto e il pube e su come risciacquarci ed asciugarci prevenendo fastidiose irritazioni cutanee.
I più smaliziati rimarranno un po' delusi nel vedere che l'inquadratura non scende abbastanza per mostrare nel dettagli la depilazione del pube, ma altri si accontenteranno di vedere l'acqua scivolare sui suoi pettorali mentre sta compiendo suddetta operazione.

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RomaPride: ecco il percorso

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Dopo un lungo braccio di ferro fra organizzatori ed istituzioni, è stato finalmente deciso il percorso del RomaPride che si terrà sabato (13 giugno).
La partenza sarà in Piazza della Repubblica. Il corteo percorrerà via Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali, piazza Madonna di Loreto, piazza San Marco, via delle Botteghe Oscure, largo Argentina, corso Vittorio Emanuele con arrivo a Piazza Navona. L'appuntamento sarà alle 15.30, con partenza alle 16.30.
Il percorso definitivo alla fine si è rivelato lo stesso dello scorso anni anche se era stato rifiutato nelle scorse settimane. Inizialmente, infatti, i promotori avevano proposto piazza San Giovanni (la piazza del Family day) che venne negata per motivi di ordine pubblico (in concomitanza c'era una celebrazione religiosa). La scelta è così ricaduta proprio sul percorso dello scorso ma anche in questo caso ci fù un rifiuto perché la scelta avrebbe violato un protocollo sui cortei voluto dal sindaco Alemanno e firmato da questura, prefettura, partiti (tranne quelli di sinistra) e sindacati.
A soli tre giorni dalla manifestazione è finalmente arrivato il via libera, nonostante il sindaco Alemanno -che per il secondo anno di seguito non ha patrocinato il Pride a differenza di Provincia e Regione- avesse precedentemente dichiarato di non poter dar deroghe.


La Corte Suprema conferma il "Don't ask, don't tell"

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Qualche giorno fa, Barack Obama aveva proclamato giugno 2009 come mese dei diritti LGBT. Ma a quanto pare la Corte Suprema statunitense non la pesa allo stesso modo. E' di lunedì, infatti, il pronunciamento secondo cui gli omosessuali dovranno continuare a nascondere le loro preferenze sessuali se vorranno continuare a prestare servizio nelle forze armate degli Stati Uniti d'America.
La sentenza è la conseguenza di un ricorso al principio del "Don't ask, don't tell" (non chiedere, non dire) introdotto nel 1003 dall'amministrazione Clinton, secondo cui un militare omosessuale può restare nelle forze armate solo fintanto che le sue preferenze sessuali non vengono dichiarate o non agiscono in modo da rivelarle.
Obama aveva annunciato che avrebbe abolito tale divieto, ma poi ha fatto marcia indietro annunciando che prima si sarebbe confrontato con i vertici militari del Pentagono.
Si calcola che negli anni siano stati più di diecimila gli omosessuali estromessi dopo aver fatto coming out (il 41% erano parte dell'esercito, il 27% nella marina e il 22% nell'aeronautica). Centinaia di loro erano specialisti di alto livello in campi strategici come, ad esempio, ingegneri nucleari, esperti missilistici o specialisti in guerra chimica e biologica. Proprio pe questo in molti sostengono che questa norma -giustificata da una teoria secondo la quale la presenza di militari gay o lesbiche mette a rischio l'efficienza delle forze armate- vada a danneggiare l'esercito anche nelle sue capacità logistiche ed operative, avendo allontanato anche personaggi fondamentali all'interno dell'organico.


Michael Fitt

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Michael Fitt è uno studente e un modello che ben presto ha guadagnato una certa notorietà in un modo abbastanza particolare. Tutto ha avuto inizio quando Michael ha iniziato su YouTube alcuni suoi filmati dove mostrava di volta in volta i progressi ottenuti grazie all'esercizio fisico. Già al secondo video pubblicato il numero di contatti era molto maggiore ad ogni previsione.
A questo punto della sua vita, Michael ha dovuto fare i conti con un'inaspettata notorietà e ha pensato bene di sfruttarla. Vista la sua propensione per il mostrarsi, alcuni si sarebbero aspettati una sua comparsa su "certi siti" ma lui scelta è stata un po' diversa: ha infatti fondato un suo sito web dove gli abbonati possono vedere le sue foto, i suoi filmati, chattare in cam con lui o acquistare il suo ultimo DVD che lo ritrae nudo (secondo alcune sue dichiarazioni, i suoi pantaloni nasconderebbero misure abbastanza ragguardevoli, vicine ai 22cm di lunghezza).
Pur non avendo accesso ai dati di traffico, viene facile pensare che il suo progetto sia stato un successo visto che per il futuro sta progettando il lancio si un altro sito web realizzato insieme ad alcuni suoi amici modelli.
Inutile dire che oltre ad un modello, pare che Michael sia anche un ottimo uomo d'affari, capace di trarre il maggior profitto economico dalle varie situazioni. Degli di dota, infatti, sono alcune parti del suo sito come lo shop dove viene venduto tutto o la "whishlist" ufficiale da cui scegliere eventuali regali da fargli.

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Miky Falcicchio nudo

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Miky Falcicchio , è nato il 4 settembre 1981 a Grumo Appula (Bari) ed è diventato popolare al grande pubblico grazie al ruolo di corteggiatore nella trasmissione televisiva "Uomini e Donne" di Maria De Filippi.
Dopo essere scomparso dalle scene per qualche tempo, Miky è tornato alla ribalta della cronaca per aver posato, insieme a Susy di "Amici", per il calendario "Angeli 2009".
Le foto in questione sono bastate per farlo spopolare in Spagna dove addirittura Miky è ora considerato una vera e propria icona gay. Lui pare non disdegnare per nulla quest'appellativo, tant'è che ha dichiarato: "Icona Gay? Ma sì, mi piace tanto esserlo. D'altronde sono la star del sito Belli D'Italia, gestita proprio dai gay. Io adoro i gay".
Ora fa parlare di nuovo di sé, grazie ad alcune foto dove posa di spalle senza veli.

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Himanshu Malhotra

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Himanshu Malhotra è un modello e attore di Mumbai (India). Nel 2004 ha partecipato al talent-show indiano "India's Best Cinestars Ki Khoj" classificandosi nei primi tre posti.
La sua popolarità aumenta in patria grazie alle sue partecipazioni in serie televisive come "Simply Sapne" e "Hum Tum" e programmi come "Champ".
Nel 2006 ha debuttato sul grande schermo come attore protagonista nel film "Khujli" di Raj Sippy. Qui interpreta Ray, un ragazzo sposato con Natasha, una ragazza molto attraente ma molto sospettosa di natura. Ray gestisce una agenzia pubblicitaria dove lavora anche la sexy-segretaria Sheela con la quale, per una serie di coincidenze, Ray dovrà passare la notte facendo nascere numerosi sospetti alla moglie.

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Justin Hartley

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Justin Hartley nasce il 29 gennaio 1977 a Knoxville (Stati Uniti). Cresce nell'Illinois -più precisamente nella località di Orland Park- con il fratello Nathan e le sorelle Megan e Gabriela. Termanata l'università, inizia a lavorare come attore.
Nel maggio 2004 sposa l'attrice Lindsay Korman da cui -lo stesso anno- ha una bambina, Isabella.
Il suo primo lavoro da attore è nei panni di Fox Crane nella telenovela "Passions", ruolo che lo vedrà coinvolto nella serie dal 2002 al 2006. Nel 2006 Justin accetta il ruolo di Acquaman in un'omonima serie: girerà solo l'episodio pilota e la serie non vedrà mai la luce. Sempre in quell'anno partecipa a sei episodi della fortunata serie "Smallville". Nel 2008 torna sul set di "Smallville" ma, questa volta, come membro fisso del cast.
Justin ama lo sport, in particolare il basket ed il baseball.


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Rafael Nadal è l'uomo più in forma del mondo

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A sostenerlo è la rivista Men's Fitness che nel numero di giugno ha stilato la classifica dei 25 uomini più in forma del mondo.
Al primo posto si è classificato il tennista spagnolo Rafael Nadal (nella foto). Il 23enne si sarebbe meritato il titolo per aver vinto praticamente tutto e per aver allenato il suo corpo con costanza nel tempo.
Ecco di seguito i personaggi che si sono piazzati nella top 10 della classifica:
  1. Rafael Nadal (23 anni, spagnolo, tennista)
  2. Larry Fitzgerald, (25 anni, statunitense, giocatore nella NFL)
  3. Clive Owen (46 anni, inglese, attore)
  4. Lewis Hamilton (24 anni, inglese, pilota di formula 1)
  5. Kevin Rose (32 anni, statunitense, CEO)
  6. Georges St. Pierre (27 anni, canadese, UFC Fighter)
  7. Akon (30 anni, statunitense, cantante)
  8. Phil Keoghan (42 anni, neozelandese, conduttore televisivo)
  9. Manny Pacquiao (30 anni, filippino, pugine pesi superleggeri)
  10. Robert Downey Jr. (44 anni, statunitense, attore)
  11. Simon Dumont (23 anni, statunitense, Freestyle Skier)


Rado Vanko su DNA

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Rado Vanko è il modello apparso sulla copertina del nuovo numero magazine del australiano DNA. La rivista, nota per la sua capacità di immortalare alcuni dei ragazzi più belli del pianeta, propone al suo interno anche ben venti pagine di scatti a lui dedicati. A realizzarli il fotografo David Vance.
Rado ha 26 anni ed è di origine slovacca. La sua popolarità come modello si affermò rapidamente in Asia, al punto da portarlo a trasferirsi nella città di Taiwan. Nel corso della sua carriera ha preso parte a servizi fotografici per marchi importanti come Dolce e Gabbana, Giorgio Armani, Gucci, Pierre Cardin, Louis Vuitton e Prada.

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Svizzera: E' partito il casting per il calendario contadino

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Si chiama Bauernkalender ed è un calendario che immortala in scatti fotografici sexy alcune persone coinvolte in lavori legati all'agricoltura nella loro vita quotidiana. Da qualche tempo al più longevo calendario raffigurante pastorelle e contadine si è affiancata la versione maschile.
Oggi, a più di sei mesi dall'uscita dell'edizione 2010, a Seegraeben (Svizzera) sono iniziati i provini per la scelta dei dodici protagonisti del prossimo calendario dei contadini.
Da statuto -come già accennato- i suoi protagonisti devono essere tutti ragazzi che di professione fanno i contadini: lavorano nei campi, portano a pascolare le pecore, fanno il formaggio e coltivano la terra.
In apertura e a seguire le foto di alcuni aspiranti protagonisti dell'edizione 2010.

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Apre il 23° Festival Mix Milano

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Domani aprirà i battenti la 23a edizione del Festival Mix di Milano. Il programma prevede la proiezione di film di cinema gay e lesbico dal 4 all'11 giugno. In collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano il festival viene ospitato per il quarto anno consecutivo al Teatro Strehler.
Già in passato questo festival ha raggiunto livelli di popolarità e di pubblico molto considerevoli, registrando lo scorso anno oltre 30mila visitatori in soli sette giorni.
I lungometraggi che saranno presentati nel corso della manifestazione sono: "Affinity" di Tim Fywell, "Antarctica" di Yair Hochner, "Donne-moi la main" di Pascal-Alex Vincent, "Ghosted" di Monika Treut, "I can't think straight" di Shamim Sarif, "Mein freud aus faro" di Nana Neul, "Mulligans" di Chip Hale, "Muñeca" di Sebastián Arrau, "Patrick 1.5" di Ella Lemhagen, "Rage" di Sally Potter, "Sa raison d'être" di Renaud Bertrand, "Sagan" di Diane Kurys, "The baby formula" di Alison Reid, "The country teacher" di Bohdan Sláma e "The way I see things" di Brian Pera.
Il programma di tutte le manifestazioni in programma è disponibile sul sito dell'iniziativa all'indirizzo www.cinemagaylesbico.com.


Obama proclama giugno mese dell'orgoglio LGBT

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Barack Obama ha proclamato giugno 2009 il "mese dell'orgoglio lesbico, gay, bisessuale e tran gender".
Il discorso di proclamazione è iniziato parlando della rivolta di Stonewall e della nascita del movimento per i diritti LGBT. "Durante il mese dell'orgoglio LGBT -ha affermato il presidente- commemoriamo gli eventi del giugno 1969 e ci impegniamo a conferire uguale giustizia dinanzi alla legge per gli americani LGBT".
Obana non ha trascurato di ricordare l'impegno e il contributo che gay e lesbiche hanno portato nella lotta all'HIV e ha affermato che è orgoglioso di aver portato in Senato candidati LGBT. L'amministrazione Obama, inoltre, ha appoggiato l'emendamento per la depenalizzazione dell'omosessualità e sta lottando per la fine del "Don't ask don't tell" nell'esercito degli Stati Uniti d'America.
Obama ha ricordato anche che certe questioni non riguardano solo una minoranza ma l'intero Paese: "Fino a quando la promessa di giustizia per tutti rimane inevasa, allora tutti gli americani ne saranno vittime. Se lavoriamo insieme per portare avanti i principi sui quali la nostra nazione è fondata ogni americano ne trarrà beneficio".
Il discorso del presidente statunitense si è concluso con la proclamazione ufficiale: "Pertanto io, Barack Obama, Presidente degli Stati Uniti d'America, in virtù dell'autorità di cui sono investito dalla Costituzione e dalle leggi degli Stati Uniti, proclamo il mese di giugno 2009 come il mese dell'orgoglio lesbico, gay, bisessuale e transgender e invito il popolo degli Stati Uniti a rigettare le discriminazioni e il pregiudizio ovunque esistano".


Channing Tatum

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Qualche giorno fa, Italia 1 ha trasmesso il film "Step up" (2006) dove il ruolo di protagonista maschile era affidato all'attore e modello statunitense Channing Tatum.
Channing nasce il 26 aprile 1980 a Cullman, Alabama (Usa). Primo di otto figli, viene iscritto dai genitori all'accademia militare con lo scopo di impartirgli una disciplina rigida. Conclusi gli studi, inizia a svolgere i lavori più vari, passando dal dog-sitter al muratore e, infine, commesso in un negozio.
La svolta arriva quando partecipa ad al videoclip di "She Bangs" di Ricky Martin. Inizia quindi a lavorare come modello presso un'agenzia di Miami, che lo porterà a comparire sulla copertina di Vogue e nell'inserto di moda del New York Times oltre a campagne pubblicitarie per Emporio Armani e Dolce & Gabbana.
Nel 2004 partecipa ad un episodio di "CSI: Miami". Il 2006 lo vede interpretare un ballerino nel film "Step Up" insieme a Jenna Dewan.
Nel 2007 recita al fianco di Ryan Phillippe in "Stop-Loss" e in "Battle in Seattle" per la regia di Stuart Townsend.

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Italia: Paese di versatili

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Ieri vi ho parlato di una statistica statunitense che fotografava il rapporto fra gay attivi e passivi nel paese, sottolineando come in numerose città il numero di passivi fosse eccezionalmente maggiore a quello degli attivi, con tutte le problematiche di difficoltà nel reperire un partner sessualmente compatibile che ne conseguono.
Ma qual è la situazione in Italia? Ho voluto provare ad utilizzare lo stesso sistema adottato negli Stati Uniti, provando così ad analizzare i profili degli iscritti ad un servizio di incontri online. Spulciando oltre 28.000 profili presenti sul sito Gay Romeo (includendo solo gli iscritti che si sono dichiarati gay e che hanno specificato le loro preferenze sessuali), la fotografia che se ne ricava è radicalmente diversa da quella d'oltreoceano. Il sito preso in esame permette di autoclassificarsi in cinque categorie: passivi, preferibilmente passivi, versatili, preferibilmente attivi e attivi. Da nord a sud quasi la metà dei profili si inserisce nella categoria versatili. Le altre categorie, però, non risultano particolarmente sbilanciate e la percentuale di di passivi è molto simile a quella degli attivi, così come quella dei preferibilmente passivi si avvicina a quella dei preferibilmente attivi.
Ecco i dati regione per regione (in alcune aree i dati sono poco significativi perché il numero di iscritti in quella zona geografica è troppo bassa per avere un qualsiasi valore statistico):

AreaPassiviPr. pass.VersatiliPr. att.Attivi
Abruzzo10,617,250,015,07,2
Basilicata6,212,550,025,06,3
Calabria15,614,850,813,35,5
Campania10,316,452,812,18,4
Emilia Romagna8,3 16,250,815,39,4
Friuli Venezia Giulia7,313,357,214,3 7,9
Lazio9,715,451,315,48,2
Liguria8,916,749,714,510,2
Lombardia8,015,554,413,28,9
Marche7,815,852,612,910,9
Molise2518,756,30,00,0
Piemonte/Valle d'Aosta8,314,652,715,68,8
Puglia10,515,653,312,28,4
Sardegna6,515,255,813,68,9
Sicilia9,915,752,614,17,7
Toscana8,216,252,616,16,9
Trentino7,811,458,214,77,9
Umbria9,415,752,313,29,4
Veneto7,214,851,915,310,8

Per gioco ho provato a dividere tutti i dati in due sole categorie: attivi e passivi. Per farlo ho considerato i versatili al 50% attivi e al 50% passivi, così come chi è preferibilmente passivo è stato contato al 75% passivo e al 25% attivo con la stessa logica applicata anche ai "preferibilmente attivi".
Anche in questo caso in tutte le regioni italiane ne scaturisce un ottimo equiliberio vicino al 50% (il dato più sbilanciato è quello del Molise ma il basso numero di iscritti in quell'area ne giustifica un valore non attendibile). Il dato su scala nazionale è del 50,15% di passivi contro il 49,85% di attivi. Ecco i dati regione per regione:

AreaPassiviAttivi
Abruzzo52,247,8
Basilicata46,953,1
Calabria55,544,5
Campania52,048,8
Emilia Romagna49,750,3
Friuli Venezia Giulia49,450,6
Lazio50,849,2
Liguria50,050,0
Lombardia50,249,8
Marche49,250,8
AreaPassiviAttivi
Molise67,132,8
Piem./V.d'Aosta49,450,6
Puglia51,948,1
Sardegna49,150,9
Sicilia51,548,5
Toscana50,749,3
Trentino49,051,0
Umbria50,649,4
Veneto48,052,0

Un dato curioso riguarda l'età: in Lombardia, ad esempio, il numero di passivi fra i 18 e i 24 anni supera del 7% quello degli attivi; percentuale che si ribalta negli over 45 dove si conta il 6% in più di attivi rispetto ai passivi. Nel resto d'Italia i dati non sono molto dissimili con i passivi under 24 in maggioranza del 9% in Lazio e del'8% in Sicilia contro una maggioranza degli attivi fra gli over 45 del 4% al centro e del 3% al sud. Difficile, però, trarne una conclusione: se ne potrebbe dedurre che i le nuove generazioni preferiscono un ruolo passivo, ma non è da escludersi che si tratti esclusivamente di un dato legato al numero di iscritti per ciascuna fascia d'età.


Romeo in Love

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Romeo in Love nasce a Verona nel maggio del 2008 come trasmissione radiofonica per parlare di giovani ed omosessualità. Dal 2009 la trasmissione è diventata un video podcast, proponendo video dedicati alle varie realtà LGBT.
Proprio poche ore fa è nato il loro nuovo sito, raggiungibile all'indirizzo www.romeoinlove.it, da dove è possibile anche visualizzare tutti gli episodi pubblicati in passato.
E' presente anche un'area dedicata ai blog dei redattori con notizie ed approfondimenti e, attraverso il proprio account di Facebook, è possibile interagire con loro inviando segnalazioni e commenti o discutendo con la community che ruota attorno al podcast.