Archivio: agosto 2009

Brett Henrichsen

Pubblicato il


Brett Henrichsen nasce a Hollywood Hills in California. E' un DJ che lavora sul circuito internazionale, fra i più famosi negli States.
Da sempre Brett ha avuto la passione della musica dance: di giorno lavora in un ufficio marketing dell'IBM e di notte si reca nelle discoteche ad ascoltare il lavoro dei DJ.
Frustrato dal fatto che possibile ascoltare un certo tipo di musica solo nelle discoteche, inizia a lavorare ad un progetto per produrre una serie di CD da poter vendere anche nei negozi. L'idea è un successo e Brett decide di fondare una propria etichetta indipendente, la Trax Recording.
Il passo successivo della sua carriera è quello di diventare lui stesso un DJ. Anche grazie alla sua casa di produzione, riesce ben presto ad avere i contatti giusti per partecipare ben presto a party di una certa importanza: il carnevale di Rio o il Mardi Gras di Sydney sono solo alcuni esempi.

Immagini: [1] [2] [3] [4]


Uno spot contro la pedofilia online

Pubblicato il


La Polizia di Stato ha realizzato uno spot per la prevenzione della pedopornografia on-line. Si tratta si uno spot di circa tre minuti che vuole allertare sui rischi in cui un minore lasciato solo davanti ad un pc può incappare: il rischio che un ragazzino finisca nella rete di un adescatore è infatti da non sottovalutare.
Protagonista dello spot è anche il "Centro Nazionale per il contrasto della pedopornografia sulla rete Internet" istituito dalla legge 38 del 6 febbraio 2006. Lo scopo di quella divisione della Polizia di Stato è proprio la difesa dei ragazzi in Internet, attraverso servizi di monitoraggio per la ricerca di spazi virtuali clandestini dove si offrono immagini e filmati di minori e, più in generale, la scoperta di siti e dinamiche che possano rappresentare fonte di pericolo nella navigazione dei più giovani.

Clicca qui per guardare lo spot


Dove l'esser gay è reato

Pubblicato il


Il blog "Diritto di critica" ha pubblicato una mappa mondiale del razzismo elencando i vari Paesi dove l'omosessualità è considerata reato. In ben sette Paesi la pratica dell'omosessualità è punita con la pena di morte.
I Paesi che puniscono l'omosessualità con con la pena di morte sono l'Iran, la Mauritania, il Sudan, gli Emirati arabi uniti, lo Yemen, l'Arabia Saudita e la Nigeria.
L'omosessualità è considerata reato in tutta l'Africa settentrionale ed orientale, ad eccezione dell'Egitto (dove viene punita son con leggi riguardanti la morale) in Madagascar e in Rwanda. Altri Paesi africani dove l'essere gay è illegale solo Gambia, Guinea, Gana, Liberia, Mauritania, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Togo, Angola, Camerun, Botswana, Lesotho, Namibia e Swaziland.
Spostandoci di poco, in Medio Oriente l'omosessualità è reato ovunque tranne che in Israele, nei Territori palestinesi (quella maschile è reato a Gaza), in Giordania e in Iraq.
Nel continente americano l'omosessualità è reato in Belize, Antigua, Barbados, Grenada, Giamaica, Trinidad e Tobago e Guyana; mentre in Asia l'essere gay è punito per legge in Turkmenistan, Uzbekistan, Brunei, Malesia, Myanmar, Singapore e in tutta l'Asia meridionale ad eccezione dell'India (dove fino al 2 luglio scorso si rischiava l'ergastolo).
In Oceania i Paesi che puniscono l'omosessualità sono Papua Nuova Guinea, Isole Salomone, isole Figi, Nauru, Kiribati, Tonga, Kivalu e Isole Cook.
L'unico continente ad aver depenalizzato l'omosessualità è l'Europa, dove l'ultimo Paese ad aver eliminato il reato è stata la Repubblica turca di Cipro.


Videoteca: Head on

Pubblicato il


"Head On" è un film australiano del 1997 diretto da Ana Kokkinos ed interpretato da Alex Dimitriades e Damien Fotiou.
La trama racconta la storia di Ari, un diciannovenne gay di famiglia greca immigrata in Australia. Bello e virile, è schiacciato dalla mentalità chiusa del padre e dalla mentalità sessista della comunità greca. Questo lo porta a non trovare altra via di sfogo se non in rapporti clandestini ed occasionali con altri uomini. Il conflitto interiore lo porta anche a lottare contro sé stesso, passando le giornate fra liti con la famiglia e il vagabondare senza meta e senza occupazione. Sarà questo stato, l'abuso di droghe e i vari tentativi falliti di provare ad amare le donne a portalo alla ricerca della libertà.
Molto apprezzato al festival di Cannes 1988, la pellicola ha trovato difficoltà ad essere distribuita nelle sale a causa del realismo con cui venivano affrontati certi argomenti e per la presenza di scene si sesso esplicito.

Video: [1]


Un dominio internet per la comunità lgbt

Pubblicato il


Alcuni gruppi gay statunitensi e del Sud Africa hanno iniziato una crociata per la creazione di un top-domain dedicato ai gay. I top-domain sono la parte finale di un normale indirizzo internet, giusto per intenderci il classico .com o .it che vediamo negli indirizzi dei vari siti. Tali domini vengono definiti da un'associazione no-profit chiamata ICANN, ed è propio a loro che è stata avanzata la richiesta per la creazione di un dominio ".gay".
L'approvazione del dominio potrebbe aver luogo verso la metà del 2010 e già alla fine di quell'anno potrebbero vedere la luce i primi siti che facciano uso di quel dominio.
La notizia, però, non è stata ben accolta da tutti. C'è chi sostiene che alla fine possa essere solo una mossa pubblicitaria e niente di più. In fin dei conti un dominio può essere usato come si vuole dal proprietario e diventa difficile credere che i domini .gay possano rimanere legati solo al mondo lgbt e non essere utilizzati anche da chi ne voglia far uso per scopri commerciali, razzisti o di propaganda. Un po' come i domini .tv assegnati allo stato del Tuvalu ma spesso usati da reti televisive o domini .fm degli Stati Federati di Micronesia utilizzati da numerose stazioni radio. Il dominio .gay, insomma, andrebbe a definire un target ma nessuno può garantire che di per sé sia un filtro per evitare di incappare in contenuti diffamatori o contrari alla causa lgbt.
Dall'altra parte i promotori della campagna affermano che il dominio, se ben organizzato, sarà di aiuto alla comunità gay per connettere gli utenti lgbt.
Non resta che attendere per vedere se il dominio sarà accettato dall'ICANN e quale sarà l'uso che ne conseguirà.


La polizia scheda i gay?

Pubblicato il


Tutto ha avuto inizio qualche giorno fa quando Il Giornale diretto da Vittorio Felrti ha lanciato dalle pagine del suo giornale un attacco a Dino Boffo, direttore di Avvenire (giornale dei vescovi italiani).
Secondo Il Giornale, Boffo sarebbe stato rinviato a giudizio per molestie sessuali ai danni del marito della donna che presentò denuncia.
Il Giornale, di proprietà di Silvio Berlusconi, ha pubblicato alcuni stralci delle informative che riguardano la vicenda:

Il Boffo è stato a suo tempo querelato da una signora di Terni destinataria di telefonate sconce e offensive e di pedinamenti volti a intimidirla, onde lasciasse libero il marito con il quale il Boffo, noto omosessuale già attenzionato dalla Polizia di Stato per questo genere di frequentazioni, aveva una relazione. Rinviato a giudizio il Boffo chiedeva il patteggiamento e, in data 7 settembre del 2004, pagava un'ammenda di 516 euro, alternativa ai sei mesi di reclusione. Precedentemente il Boffo aveva tacitato con un notevole risarcimento finanziario la parte offesa che, per questo motivo, aveva ritirato la querela.

Al di là dei fatti politi (sono in molti a storcere il naso nel vedere che Il Giornale di Silvio Berlusconi pare aver attaccato Boffo proprio in concomitanza con gli attacchi di Avvenire al suo governo) la frase "noto omosessuale già attenzionato dalla Polizia di Stato per questo genere di frequentazioni" non è passata inosservata.
Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, presenterà un'interrogazione al Ministro dell'Interno Maroni per sapere se davvero i corpi di polizia, evidentemente su disposizione delle autorità politiche, stanno schedando gli omosessuali alla stessa stregua di Mussolini ed Hitler.
«Chiediamo che venga fatta chiarezza -afferma Di Pietro- per sapere se è vero o no quanto riportato da 'Il Giornale' e cioè che esiste un rapporto della polizia che segnala lo stato di omosessualità del Boffo e se questo debba essere oggetto di un rapporto di polizia giacché per i fatti reato commessi dal Boffo è già intervenuta sentenza penale».

Via Asca.


Update 31/08/2009: Il capo della polizia, su richiesta del ministro Roberto Maroni, ha precisato che non esistono informative sulle abitudini sessuali del direttore di "Avvenire" e che gli omosessuali non vengono schedati. Allo stesso tempo "Il Giornale" ha pubblicato quello che sostiene essere l'originale dell'informativa in questione, dove la frase sotto accusa è presente.


Ondata di omofobia in Campania

Pubblicato il


La sera del 26 agosto a Napoli due turisti stranieri apparentemente gay sono stati aggrediti da un gruppo di ragazzi. Il fatto ha avuto luogo nel centro storico della città: due ragazzi, un armeno di 25 anni e uno svizzero di 47, sono stati avvicinato da una ventina di giovanissimi. Dapprima i ragazzi hanno iniziato a dirgli che non potevano parlare in inglese perché lì si poteva parlare solo la loro lingua, poi i due sono stati inseguiti quando hanno provato ad allontanarsi. Raggiunti, ha avuto inizio la colluttazione durante la quale i ragazzi hanno iniziato a picchiarli lanciando insulti omofobi nei confronti della coppia. Stando ai racconti delle vittime, i ragazzi erano armati anche di catene e hanno agito con totale freddezza solo per il gusto di praticare violenza.
Uno dei due ragazzi -il 25enne- ha avuto bisogno di cure mediche riportando lesioni guaribili in cinque giorni, mentre l'altro non ha avuto bisogno di ricorrere alle cure del pronto soccorso.
In un secondo momento si è scoperto che le due vittime dell'aggressione a sfondo omofobo non erano neppure gay ma semplici colleghi che lavorano per una organizzazione umanitaria non governativa.

Sempre in Campania ha avuto luogo un altro episodio di omofobia. Una coppia gay aveva appena concluso il trasloco nella loro nuova casa di Santa Maria a Vico (Caserta). L'accoglienza, però, non è stata delle migliori: uno dei due si era affacciato al balcone in pantaloncini corti, mentre l'altro era sceso a buttare la spazzatura. Un uomo sulla sessantina si è avvicinato con fare minaccioso al ragazzo che si trovava in strada e che ha richiuso d'istinto il cancello per proteggersi,. Nel frattempo l'uomo ha lanciato insulti e frasi del tipo: «Dì al quel ricchione del tuo amico di uscire fuori in modo civile, la prossima volta. [...] Tornatevene nei bassi di Napoli, da dove venite! Faremo una raccolta di firme per mandarvi via».


Francesco Mino

Pubblicato il


Francesco Mino nasce in Svizzera ma è di discendenza Siciliana. Nato e cresciuto in Svizzera, coltiva fin da piccole le sue passioni per la danza, il teatro e la televisione. Terminata la scuola superiore, si trasferisce a Zurigo dove trasforma le sue passioni in una carriera vera e propria: qui inizia infatti a lavorare come ballerino e modello. Solamente un anno dopo entra a far parte del cast di musical come "Fame" e "Hair".
Nel 2003 la sua carriera da modello lo porta oltre oceano e, più precisamente, nella città di New York. Gli spazi fra i vari servizi gli permettono di trovare il tempo per fare audizioni e provare a dare il via anche alla carriera di attore. Ottiene così delle parti monori in telefilm di successo come "CSI: New York", "Sex in the City", "Death in Love" e nelle telenovele "As the World Turns" e "All My Children".
Dopo aver trascorso quattro anni a New York, Francesco decide di trasferirsi a Los Angeles per proseguire nella sua carriera di attore.

Immagini: [1] [2] [3]


Videoteca: Le fate ignoranti

Pubblicato il


"Le fate ignoranti" è un film del 2001 diretto da Ferzan Özpetek ed interpretato da Margherita Buy e Stefano Accorsi.
La storia racconta di Antonia (Margherita Buy), un medico specializzato nella cura dell'AIDS, che vive una vita abbastanza abitudinaria insieme al marito Massimo. Tale monotonia verrà spezzata dalla morte improvvisa del marito in un incidente d'auto. Antonia piomba così in uno stato di disperazione e depressione. La situazione precipita ulteriormente quando scopre fra gli oggetti del marito un quadro con una dedica che le fa nascere il sospetto che il marito avesse un'amante. Le ricerche, però, la porteranno a scoprire una realtà lontana da ogni sua immaginazione...
È così che conoscerò anche Michele (Stefano Accorsi), un gay che lavora al mercato ortofrutticolo e che vive in una casa popolare insieme ad una variopinta comunità omosessuale con cui forma una vera e propria famiglia allargata.

Video: [1]


Slip o boxer?

Pubblicato il


L'estate è indubbiamente un tempo propizio per notizie inutili e frivole. Non mancano neppure i sondaggi e navigando in rete mi sono imbattuto nella classica domanda "Slip o boxer?". Le pagine che si pongono questa domanda sono tantissime, ma dai risultati ne esce una netta vittoria dei boxer, la cui percentuale di preferenza (calcolata sulla media dei sondaggi di diversi siti) si aggira intorno al 66% contro un 32% degli slip e il 2% che sostiene di non indossare intimo.
Giusto per rendere un po' più interessante la notizia, proviamo a scoprire qualche curiosità su entrambi gli indumenti.
Il termine "mutanda" deriva dal gerundivo del verbo latino "muto-as-avi-atum-mutare" che significa "da cambiarsi". Inizialmente le loro dimensioni erano molto maggiori rispetto a quelle attuali e il modello maschile non copriva solo le parti intime, ma anche gambe, busto e braccia.
Per l'arrivo dei boxer è necessario attendere il 1925, quando Jacob Golomb -fondatore della Everlast- ideò dei pantaloncini sorretti da un elastico anziché da una cinghia di cuoio come erano soliti usare i pugili a quell'epoca. Il loro nome e la loro origine, infatti, è proprio quella dei pantaloncini utilizzati dai pugili (in inglese boxer). La loro popolarità crebbe negli anni ottanta, anche grazie ad uno spot della Levis che mostrava Nick Kamen che entrava in una lavanderia utilizzandone un paio (video). Negli anni novanta ha iniziato a diffondersi soprattutto in Europa un nuovo modello di boxer, molto più aderenti dei precedenti su vita e cosce.


Roma: appiccano un incendio alla dicoteca gay

Pubblicato il


Nella notte fra il 25 e il 26 agosto, alcuni ignoti hanno tentato di appiccare un incendio al Qube, la discoteca che è anche la storica sede del Muccassassina, uno delle principali feste gay della capitale.
I vigili del fuoco sono intervenuti in tempo, quando ancora si trattava di un principio di incendio: i danni arrecati alla struttura sono contenuti e in quel momento il locale era fortunatamente vuoto perché chiuso per restauri.
Andrea Berardicurti del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli di Roma ha dichiarato: «Questo episodio è gravissimo. L'assalto alla discoteca Qube è un ennesimo attacco di individui facinorosi e vigliacchi alla comunità gay, lesbica e transessuale che si ritrova da molti anni alla discoteca Qube per la festa più importante della comunità romana e non solo. [...] Un atto intimidatorio che noi siamo certi abbia origine dalla cieca violenza verso la comunità gay, lesbica e transessuale che si registra anche negli ultimi fatti di cronaca. In questo generale clima di fanatica insofferenza la comunità lgbt non si lascerà però intimidire. Facciamo appello al Prefetto, al Questore e alle forze dell'ordine di perseguire con tenacia e fermezza gli attori di questi atti vandalici alle cose e alle persone».


Francis Gonzalez

Pubblicato il


Francis Gonzalez nasce nel 1983 a San Juan (Porto Rico).
Studente di microbiologia presso l'Università di Porto Rico, nel 2005 vince il titolo di Mr Porto Rico. E' in quell'occasione che ha inizio la sua carriera da modello. Oltre alla bellezza, di lui è apprezzato anche il carisma, l'intelligenza e la grande personalità. Un esempio concreto di queste caratteristiche è l'uso per scopi di beneficenza che ha fatto della sua immagine dopo aver vinto il titolo di Mr. Porto Rico.
Sempre nel 2005 Francis partecipa a rappresentazione del suo Paese al concorso di Mr. Mondo, ottenendo il titolo. Francis diventa così il primo portoricano ad aver conquistato quel titolo. Inutile dire come questa sua nuova vittoria gli apre numerose porte -soprattutto in sud America- nella sua nuova carriera da modello.

Immagini: [1] [2] [3]


Hayden Christensen nel nuovo spot Lacoste

Pubblicato il


E' l'attore canadese Hayden Christensen il protagonista del nuovo spot del profumo Lacoste Challenge. Si tratta della prima star a pubblicizzare il noto marchio, e la sua scelta è stata scelta direttamente dall'erede di René Lacoste.
Hayden Christensen nasce il 19 aprile 1981 a Vancouver, ma ben presto si trasferisce a Toronto. La sua carriera ha inizio proprio grazie ad uno spot: Hayden stava accompagnando la sorella sul set di uno spot delle Pringles e venne notato dalla troupe. Già all'età di 12 anni inizia a lavorare come protagonista nella sopa opera canadese "Family Passions". Il 1995 vede la sua prima comparsa sul grande schermo, quando ottiene una parte nel film "Il seme della follia" e, successivamente, anche in "Il giardino delle vergini suicide".
La vera popolarità mondiale arriva nel 2000 quando George Lucas lo sceglie per interpretare Anakin Skywalker nel secondo e terzo episodio della saga di "Guerre stellari".

Video: [1]


Milano: in aumento la micro prostituzione fra i giovanissimi

Pubblicato il


La denuncia arriva assessore alla salute del Comune di Milano, Gianpaolo Landi. Stando alle sue parole, si sarebbe registrato un incremento preoccupante di micro prostituzione nella città. I giovanissimi, quindi, non cercano più il sesso solo per appagamento personale, ma alle volte diventa un mezzo per far marchette e poter così arrotondare la paghetta.
«È preoccupante -ha dichiarato l'assessore Landi- apprendere non solo che nei bagni delle scuole i ragazzi fanno sesso, ma soprattutto che in queste prestazioni sessuali anche di tipo orale non si ricerca solo il piacere ma vengono accordate dalle ragazzine per arrotondare la paghetta, un fenomeno diffuso anche in rete con le numerose ragazze che si spogliano on line su webcam erotiche».
Al momento l'assessorato non prenderà alcun provvedimento poibitivo, ma si limiterà solo alla distribuzione di materiale informativo alla famiglie, per portare la loro attenzione sul problema. L'educazione dei ragazzi, quindi, rimarrà demandata ai genitori, sperando che tutti loro possano avere una certa sensibilità sull'argomento e che non preferiscano far finta di non sapere nulla.


Sergio Lara è Mr. Gay Europa 2009

Pubblicato il


Dopo aver conquistato il titolo di Mr. Gay Spagna, Sergio Lara è stato nominato Mr. Gay Europa 2009.
La manifestazione, nata nel 2005, ha avuto luogo quest'anno ad Oslo dove a rappresentare l'Italia era presente Antony Cortinovis. Nei cinque anni di vita della manifestazione è la seconda volta che uno spagnolo si aggiudica il titolo.
Il 26enne spagnolo, laureato in psicologia, si è portato a casa anche il titolo di Mr. Gay Swim Wear 2009 (premio per il quale l'italiano Antony era fra i tre finalisti). La Talent competition, invece, è stata vinta dal russo David Baramija.
Sergio Lara vive a Barcelona. Fra le sue passioni c'è la musica (nel tempo libero ama suonare la chitarra) e il cinema. Nella sua routine quotidiana è solito includere anche la palestra, ma non nega che sarebbe pronto ad interrompere in qualsiasi momento quella routine ogni qualvolta gli si presentasse la possibilità di partire per un viaggio.

Video: [1] [2]


Malachi Marx su Freshmen

Pubblicato il


Originario di Toronto (Canada), Malachi Marx si è recentemente trasferito a Los Angeles. La sua popolarità è legata ad alcuni video e servizi fotografici per adulti realizzati per la Randy Blue. In breve tempo Malachi si è rivelato uno dei modelli più visitati del sito e più discussi sulla rete.
Recentemente ha fatto nuovamente parlare di sé, dopo aver conquistato la copertina del numero di agosto della rivista Freshmen: copertina corredata da un servizio fotografico interno che ha fatto subito parlare di sé.
Rimanendo in tema di carta stampata, le sue foto erano già state pubblicate lo scorso febbraio anche dalla rivista DNA in un servizio dedicato ad otto modelli della Randy Blue (Reese Rideout, Eddie Diaz, Leo Giamani, Xander Scott, Max Cruz, Malachi Marx, Christian Sharp e Gavin Tate).

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5] [6]


Chace Crawford

Pubblicato il


Un paio di sere fa, Canale 5 ha trasmesso il film "Tutta la verità". La trama raccontava di Kristen, una donna che ha perso il marito Mike e il figlio Mark in una durante una loro gita in barca. Quattordici anni dopo l'accaduto, Kristen scorge due visi familiari in un filmato girato durante le vacanze da alcuni suoi amici. Decide così di partire per scoprire la verità su ciò che è accaduto alla sua famiglia.
Al di là della storia, è da evidenziare anche la bellezza di Chace Crawford, l'attore che interpreta il figlio Mark.
Chace Crawford nasce a Lubbock, in Texas, il 18 luglio 1985. Cresce a Plano (Texas) insieme al padre Chris e alla madre Dana, rispettivamente di professione dermatologo ed insegnante. Dopo il diploma Chace si trasferisce a Malibu (California) per frequentare il corso di giornalismo alla Pepperdine University. Sotto consiglio della madre, però, decide di cambiare rotta e di provare ad intraprendere la professione di attore.
La notorietà arriva grazie ad un ruolo nella serie televisiva "Gossip Girl" dove Chace veste i panni di Nate Archibald. In questo periodo, per avvicinarsi aglistudi dove viene girata la serie, si trasferisce a New York dove divide un appartamento con il collega Ed Westwick.
Nel 2008 è stato il protagonista maschile al videoclip musicale di "I will be" di Leona Lewis.

Immagini: [1] [2] [3] [4]


Coppia gay aggredita a Roma

Pubblicato il


Il fatto ha avuto luogo la notte scorsa a Roma. Intorno alle 4 del mattino alcuni ragazzi sono usciti dal Gay Village e sono andati a mangiare qualcosa da un paninaro nelle vicinanze. Uno di loro ha qui conosciuto un ragazzo e, sopo aver parlato per un po', i die hanno iniziato a baciarsi. Secondo il racconto di un testimone, a questo punto si è avvicinato un gruppetto di persone e uno di loro ha urlato «Ma che state facendo? Ci sono due ragazzini di 14 anni che non vogliono vedere certe cose!».
Uno dei due ragazzi avrebbe risposto: «A quest'ora i ragazzini dovrebbero stare al letto« mentre l'altro ha aggiunt «Oltretutto non stiamo facendo niente di male. Siamo persone libere in un paese libero». A questo punto l'uomo si è allontanato per far ritorno armato con una bottiglia in mano: dapprima ha rotto la bottiglia in testa all'uno per poi colpire l'altro con un coltello a serramanico.
Sempre stando al racconto del testimone, nessuno dei presenti è intervenuto per cercare di fermare l'aggressione. Il ragazzo è stato portato all'ospedale e, seppure fuori pericolo, le sue condizioni sono gravi.
Sul posto è intervenuta la polizia che ha individuato l'aggressore. Si tratta di A.S., un 40enne già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio e gli stupefacenti. Denunciato per tentato omicidio, l'uomo è in stato di libertà.


Concluse le riprese del film hard di Fernando Vitale

Pubblicato il


Ne avevamo parlato qualche tempo fa: Fernando Vitale, ex tronista della trasmissione "Uomini e Donne" si è cimentato nel ruolo di porno attore in un film hard.
Le riprese della pellicola, chiamata non a caso "Romanzo sexy: da tronista a trombista" si sono concluse qualche giorno fa e in giro per la rete stanno iniziando a diffondersi le prime immagini tratte dal set del film.
L'uscita commerciale della pellicola è prevista per settembre, quando verranno commercializzate due versioni distinte dello stesso film: una soft e una hard.
Dal 9 luglio al 15 agosto scorsi, Fernando è ospite anche dell'Erotica Tour Millenium, un festival erotico che attraverserà l'Italia, dove in compagnia della sua partner cinematografica Vittoria Risi promuoverà il suo film d'esordio nella pornografia.

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5]


Un sostituto per Will&Grace?

Pubblicato il


Stando alle cronache di questi giorni, la Nbc starebbe cercando di realizzare una nuova sit-com che possa rimpiazzare nel cuore degli spettatori "Will & Grace". Per raggiungere il suo scopo, avrebbe chiesto a Gary Jannetti, produttore di "Will & Grace" e de "I Griffin", di scrivere una puntata pilota di una nuova serie che veda protagonisti due amici, di cui uno gay e l'altro etero.
"Will & Grace" fu trasmesso per la prima volta negli Stati Uniti nel 1998, mentre l'ottava ed ultima stagione si è conclusa in Italia il 26 luglio 2007.
I protagonisti della serie sono Will Truman (Eric McCormack) e Grace Adler (Debra Messing), sue amici di cui lui gay. Attorno a loro ruotano anche Jack McFarland (gay effeminato interpretato da Sean Hayes) e Karen Walker (segretaria eccentrica interpretata da Megan Mullally).


I rugbisti australiani contro l'omofobia

Pubblicato il


I più importanti giocatori della squadra australiana di rugby dei Quantas Wallabies hanno prestato il loro volto ad una campagna per combattere la discriminazione di gay e lesbiche. La campagna è stata organizzata dalla più grande organizzazione Lgbt australiana, impegnata nella lotta alla discriminazione e alla prevenzione dell'HIV.
I giocatori si sono fatti fotografare mentre tengono in mano dei cartelli scritti a mano con slogan contro l'omofobia. Le fotografie sono pubblicate anche sul sito ThisIsOz, dove anche gli utenti possono pubblicare le loro foto mentre reggono cartelli con messaggi a favore della diversità.
Charlie Winnm, presidente della Sydney Convicts, ha dichiarato: «Avere rappresentanti della squadra nazionale di rugby che parlano in pubblico e positivamente contro l'omofobia alza il volume alla battaglia verso gli stereotipi negativi. E' anche un messaggio ai giovani giocatori in cui viene dimostrato come i loro modelli professionisti accettino la diversità e supportino la nostra comunità».

Immagini: [1] [2] [3] [4]


Andrew lascia Desperate Housewives

Pubblicato il


L'annuncio arriva direttamente da Shawn Pyfrom, l'attore che interpreta Andrew Van De Kamp nella serie "Desperate Housewives", che al People ha rivelato che nella prossima stagione non sarò presente a tempo pieno ma comparirà occasionalmente come guest-star.
Il motivo è semplice: il ventitreenne Shawn non vuole rimanere ulteriormente legato al personaggio ma vuole provare a cercare di intraprendere nuovi progetti sul piccolo e sul grande schermo.
Fatto sta che la serie perde uno dei personaggi gay presenti fin dalla prima serie. I fan di "Desperate Housewives" non potranno che essersi appassionati al personaggio, nonostante in alcuni momenti si sia dimostrato capace di macchiarsi azioni a dir poco perverse e crudeli. da notare anche come Andrew sia stato protagonista nel corso sella seconda serie si un bacio gay: la scena che potrebbe sembrare del tutto normale, è solo la quarta trasmessa negli ultimi 20 anni dalla televisione gratuita americana che mostra un bacio fra due uomini.


Eric Dane nudo in un sex tape

Pubblicato il


Eric Dane (San Francisco, 9 novembre 1972) è un attore statunitense, noto per il ruolo del Dr. Mark Sloan in Grey's Anatomy.
In questi giorni è alla ribalta delle cronache per un videotape apparso su internet che lo mostra nudo e in atteggiamenti amorosi con due donne: l'attrice Rebecca Gayheart e Miss Teen USA Kari Ann Peniche. Inizialmente i tre parlano mentre sono nudi, poi la scena si sposta nella vasca da bagno dove Eric raggiunge le due ragazze armato di videocamera: è qui che i tre iniziano a lasciarsi andare a frasi volgari e molto spinte.
Per quanto riguarda le due ragazze, è da segnalare che non è la prima volta che foto private di Rebecca Gayheart vengono pubblicate, mentre Kari Ann Penicheperse il titolo di Miss Teen USA who dopo aver posato per Playboy nel 2002.

Immagini: [1] [2] [3] - Video: [1]


Il calendario dei vigili del fuoco di NY

Pubblicato il


Si chiama "NYC Firefighters Calendar 2010" ed è il calendario ufficiale dei vigili del fuoco di New York. Dal 1997 ogni anno, le sue pagine immortalano alcuni fra i più aitanti ed attraenti vigili del fuoco della città: la scelta, come ormai pare essere di moda, è infatti quella di non mettere su carta patinata i classici modelli, ma i ragazzi che nella vita di tutti i giorni lavorano all'interno del corpo.
La foto di copertina di quest'anno è dedicata al 26enne Chad Stertefeldt, un vigile del fuoco che presta servizio nell'area di Brooklyn. Chad, però, è in buona compagnia: nelle altre pagine sono stati immortalati altri dodici aitanti pompieri.
Tutte le foto sono state realizzate ponendo sullo sfondo le maggiori attrazioni e bellezze della città di New York.
Parte del ricavato verrà devoluto alla Staten Island Burn Center.

Immagini: [1] [2] [3] [4]


Stewie Griffin è gay

Pubblicato il


Questa volta non c'è neppure il rischio di smentite. La notizia, infatti è ufficiale ed è stata annunciata da Seth MacFarlane, il creatore della serie.
Stewie Griffin, infatti, è il figlio di Peter e Lois Griffin: un geniale e diabolico bambino protagonista, insieme ai suoi famigliari, della serie a cartoni animati "I Griffin".
In un'intervista rilasciata a Playboy, Mac Farlane ha parlato di episodio dove il piccolo avrebbe dovuto fare coming out. Episodio che non è mai andato in onda perché alla fine si è scelto di mantenere vaga la sessualità del piccolo.
Ecco le sue parole: «Abbiamo deciso che sarebbe stato meglio conservare vaga la sessualità di Stewie, cosa che ha più senso dal momento che il piccolo ha un anno. Quindi Stewie sarà gay o, al massimo, un eterosessuale infelice e represso».
Per cronaca, l'episodio mai tramesso avrebbe visto Stewie protagonista di un viaggio nel tempo per evitare che venisse scritto il passo del Levitico in cui si afferma che giacere con un uomo come con una donna è abominio.


Julien Hedquist

Pubblicato il


Julien Hedquist nasce il 24 febbraio 1978 a Miami, in Florida (Stati Uniti). Cresce a Boston insieme a due fratelli. Fin dalla giovane età, Julien è di bell'aspetto e di fisico atletico.
Finita la scuola superiore, un talent scout gli suggerisce di provare la carriera da modello. I suoi primi lavori sono per lo più in giro per l'Europa dove il suo look da ragazzo della porta accanto è molto apprezzato.
Il suo successo è legato ad una crescente apparizione negli editoriali trasmessi dalla TV via cavo americana e da alcuni articoli apparsi su popolari quotidiani d'oltreoceano.
Nel 2001 appare in una campagna pubblicitaria di Boss Sport e, l'anno seguente, viene chiamato per una nuova campagna per un profumo di Hugo Boss. Sempre nello stesso periodo, Julien viene scelto anche da Christian Dior per pubblicizzare il suo profumo "Higher".

Immagini: [1] [2] [3] [4]


Iraq: in aumento torture ed omicidi contro i gay

Pubblicato il


L'associazione newyorkese "Humans Rights Watch" (Hrw) ha diffuso un rapporto di 67 pagine che denunzia come «centinaia di gay o semplicemente persone sospettate di essere tali» siano state uccise «dalle milizie che da gennaio imperversano a Baghdad e in altre città irachene». Il fatto è reso ancor più grave se si considera che in tali omicidi sarebbero coinvolte anche forze di sicurezza del governo.
Tali episodi sarebbero iniziati quest'anno a Sadr City (distretto di Baghdad), un tempo dominato dalle milizie sciite, e che poi si sono estesi a molte altre città del Paese. Il copione è sempre lo stesso: le vittime vengono prelevate e portate in strada; qui vengono torturate ed interrogate per cercare di estorcere il nome di altri possibili "colpevoli" e poi, dopo l'esecuzione, i loro corpi mutilati vengono lasciati a monito del quartiere.
In Medio Oriente l'omosessualità è proibita quasi ovunque ma le condizioni per gay e lesbiche Irachene sono nettamente peggiorate da quando le forze armate americane hanno rovesciato Saddam Hussein e le milizie religiose hanno registrato una crescita di potere.


Kris Kranz

Pubblicato il


Kris Kranz nasce nel 1985 a Bloomington, Minnesota (Stati Uniti). Data la sua grande passione per le automobili, il suo obiettivo nella vita era quello di diventare un meccanico. A fargli cambiare idea, però, arriva un servizio fotografico realizzato a 19 anni per la rivista Cosmopolitan Magazine nella rubrica "Cosmo's Guy Without His Shirt". Quelle fotografie non passano inosservate agli occhi di numerose agenzie di modelli che immediatamente provano a contattarlo: nel 2009 Kris firma un contratto con la Major Model Management.
I primi lavori che lo coinvolgono sono alcuni servizi fotografici per Michael Tammaro ed Energie Underwear: i due marchi porteranno le sue immagini in giro per il mondo, assicurandogli una rapida diffusione dell'immagine anche davanti al grande pubblico.

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5]


I KingKickers ospiti al My Mardi Gras

Pubblicato il


Da una parte ci sono gli allenatori di serie A che sostengono che nel cacio non ci siano omosessuali, dall'altra esistono squadre di calcio gay. E' il caso della KingKickers, una squadra milanese che recentemente ha preso parte anche agli Out Games (le olimpiadi gay) di Copenhagen.
Caratterizzati da una divisa gialla, nera e bianca, i KingKickers devono il loro nome al loro primo sponsor: il King, un locale gay Milano. La loro nascita risale alla primavera del 2008 quando un gruppo di ragazzi, solito trovarsi per giocare a calcetto e stare in compagnia, decide di trasformarsi in una vera e propria squadra partecipando agli Eurogames di Barcellona (i giochi europei per gay e lesbiche).

I ragazzi della squadra saranno ospiti domani sera (17 agosto) al My Mardi Gras di Torre del Lago. Ad accompagnarli ci sarà il loro allenatore e giornalista sportivo de La7, Paolo Colombo.
Sul palco saliranno anche alcuni rappresentanti del gruppo Pesce, un gruppo di nuotatori gay, nonché il primo gruppo sportivo nato in Italia.


Abdellah Taïa è il personaggio gay dell'anno

Pubblicato il


Lo scrittore marocchino Abdellah Taïa ha ricevuto il premio "Personaggio gay dell'anno". Il titolo viene assegnato annualmente nel corso della manifestazione My Mardi Gras organizzata a Torre del Lago.
L'autore de "L'esercito della salvezza" ha osato parlare pubblicamente della propria omosessualità, venendo così ripudiato dalla famiglia e dovendo vivere nel terrore che di ripercussioni religiose.
Taia è il primo uomo apertamente gay di alto profilo culturale nel suo Paese e sta cercando di portare avanti una crociata per parlare della questione omosessuale nel Nordafrica. In Marocco, infatti, ancor oggi la legge è molto restrittiva e prevede ben tre anni di carcere per chi si macchia del reato di "inversione sessuale".


Brad Pitt su Clooney: «Ha un partner»

Pubblicato il


La notizia sta rimbalzando sulla rete e non è detto che non sia altro che una bolla di sapone destinata a finire nel nulla. Fatto sta che nel corso di un'intervista rilasciata a People, Brad Pitt ha dichiarato: «Angie and I will not be getting married until George and his partner can legally do so» ("Angelina ed io ci sposeremo solo quando George Clooney potrà sposare legalmente il suo partner"). Inutile dire che quell'affermazione ha attirato l'attenzione di molti.
I siti di mezzo mondo si dividono fra chi sostiene che la dichiarazione di Pitt sia una conferma su alcune voci che vedevano Clooney gay (anche se è da sottolineare come siano veramente pochi i vip che non hanno visto dubbi e pettegolezzi sui loro gusti sessuali). Altri sostengono che la frase di Pitt potrebbe essere solo uno scherzo, magari buttata lì per prendere in giro i giornalisti che con sempre maggiore insistenza gli domandano quando si sposerà con Angelina Jolie.


La coppia gay regolarmente sposata in Italia

Pubblicato il


In Italia ne esiste una sola, e il tutto è dovuto ad un disguido burocratico. Si tratta dell'unica coppia gay regolarmente sposata in tutto il Bel Paese.
Lui è un bancario di 36 anni, l'altro è un consulente finanziario francese di 35 anni. Qualche anni fa si incontrano a Francoforte, si conoscono, si innamorano e decidono di iniziare a convivere. Si trasferiscono a Parigi, dove fissano la loro dimora, ma un giorno decidono di partire per andare a spostarsi in California.
Tornati nel vecchio continente, i due regolarizzano il loro rapporto facendo ricorso ai Pacs francesi.
Fin qui nulla di strano, ma i due decidono di non fermarsi e provano a far registrare il matrimonio anche in Italia. I documenti americano vengono così inviati al ministero degli Esteri: su quei documenti, però, non è indicato il sesso degli sposi e, probabilmente, la "e" finale nel nome del ragazzo francese è stato scambiato per un nome femminile. Fatto sta che il matrimonio viene registrato e anche se ora i due figurano come marito e moglie (invece che marito e marito), la loro unione è legalmente riconosciuta.


Jed Hill

Pubblicato il


Jed Hill è stato un giocatore di football della Penn State, ottenendo promettenti risultati. Oggi ha deciso di diventare modello e, anche in questo campo, i risultati non si stanno facendo attendere e le sue immagini stanno facendo il giro del mondo con i classici tam-tam mediatici e numerosi blog che pubblicano quelle immagini sulle loro pagine.
Jed è stato anche l'uomo del mese a settembre 2008 sulla nota rivista DNA Magazine, dove il fotografo Kerry Degman ha realizzato un servizio fotografico che ha saputo esaltare la sua bellezza e la sua prestanza fisica.

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9]


Scarpe grandi, grande...

Pubblicato il


Una leggenda metropolitana sostiene che ci sia un legame fra le misure del pene e quella delle scarpe. C'è anche chi si è divertito a trovarne una correlazione e a tracciane addirittura una tabella di correlazione:

Numero di scarpeLungh. pene
35 (22,8 cm)9,9 cm
35½ (23,1 cm)10,2 cm
36 (23,5 cm)10,8 cm
36 (23,8 cm)10,8 cm
37 (23,8 cm)11,4 cm
37½ (24,1 cm)12,1 cm
38 (24,5 cm)12,7 cm
38½ (24,8 cm)13,3 cm
Numero di scarpeLungh. pene
39 (25,1 cm)14,0 cm
41 (25,7 cm)15,6 cm
42 (26,7 cm)17,4 cm
43 (26,7 cm)18,4 cm
44 (27,3 cm)21,6 cm
45 (27,9 cm)24,4 cm
46½ (28,6 cm)26,4 cm
48½ (29,2 cm)28+ cm

Se state già correndo a portare il vostro curriculum ad un calzaturificio per candidarvi come commessi e poter scoprire così le doti nascoste degli avventori, devo deludervi. Due scienziati britannici hanno compiuto uno studio proprio per appurare scientificamente che non vi siano correlazioni fra la misura delle scarpe e la grandezza del pene.
Lo studio condotto dal dottor Jyoti Shah del St. Mary's Hospital di Londra e dal dottor Christopher dello Univerity College Hospitals, si basava sull'analisi di 104 pazienti che per vari motivi si erano sottoposti a visita urologica.
I due ricercatori non hanno trovato alcuna correlazione, dimostrando che questa presunta associazione non ha basi scientifiche.


Dror Okavi

Pubblicato il


Dror Okavi nasce il 28 dicembre 1978 a Bet Halevi, in Israele.
La sua passione per la forza fisica nasce quando è poco più di un adolescente: dall'età di 16 anni inizia a frequentare una palestra. Il suo istruttore vede immediatamente le potenzialità del giovane Dror ed insieme iniziano a lavorare duramente.
A 18 anni inizia il servizio militare (che in Israele dura tre anni) e qui gli viene affidato l'incarico di preparatore atletico. L'allenamento proposto da Dror viene così apprezzato da essere incorporato nell'allenamento militare.
Tornato a casa inizia ad allenarsi per partecipare al concorso di Mr. Israele: vincerò per due volte consecutive (all'età di 21 e di 22 anni). In occasione del secondo titolo, il suo grasso corporeo venne stimato intorno al 3,3%.
Ha inizio così la sua professione di personal trainer, alla quale affianca anche alcuni lavori come modello.
Nel 2004 si trasferisce negli Stati Uniti dove prosegue la sua attività di personal trainer e di fitness model.

Immagini: [1] [2] [3] [4]


Compleanno hot: finisce in ospedale

Pubblicato il


Si sa, i 18 anni si compiono una volta sola nella vita. Non stupisce, quindi, che in molti decidano di festeggiare l'evento nei modi più strani e strampalati.
L'idea di una 18enne sammarinese, però, non è stata fra le migliori. Con i suoi amici e andata a festeggiare in una discoteca ma, al posto di spegnere le consuete 18 candeline, ha pensato di usare ben altro tipo di candela.
Pochi minuti dopo lo scoccare del suo diciottesimo compleanno ha infatti festeggiato facendo sesso orale con 18 persone diverse (tutti suoi amici). Il festeggiamento hot unito probabilmente all'alcool ha fatto si che la serata non si concludesse come probabilmente ci si aspettava: il gioco è costato alla giovane un viaggio al pronto soccorso dove è stato sottoposta a lavanda gastrica per indigestione.


Siamo tutti omosessuali

Pubblicato il


«Siamo tutti omosessuali, siamo tutti diversi siamo tutti uguali. Siamo tutti uguali anche nella diversità, e poi si può guarire anche dalla normalità!». E' quanto affermano le Radici nel cemento nel loro brano "Siamo tutti omosessuali".
Il testo della canzone (che è possibile ascoltare nel video proposto in conclusione al post) è interamente incentrato sul concetto che non ci sia nulla di male nell'essere gay e che la vera assurdità si trova nell'omofobia e nei giudizi della gente.
Il gruppo nasce nel 1993 sul litorale romano con il nome di "Roots in concrete". Nel 1995, una volta assunta una formazione stabile, il gruppo viene ribattezzato con traduzione italiana del precedente nome, "Radici nel cemento" per l'appunto. In questi anni inizia anche la loro attività live concentrata principalmente a Roma e dintorni. Attualmente hanno al loro attivo la pubblicazione di sei album. L'ultimo in ordine cronologico è "Il Paese di Pulcinella": uscito lo scorso maggio, è l'album che ospita, fra gli altri brani, anche il singolo "Siamo tutti omosessuali".
Ringrazio Enry per la segnalazione.

Video: [1]


Il pene più grande del mondo

Pubblicato il


Si è soliti attribuire a Mukhtar Safarov il pene più grande del mondo. Mezzo russo e mezzo brasiliano, Mukhtar è diventato famoso non tanto per i suoi 25 centimetri di dimensione artistica (come direbbe Elio) ma soprattutto per la circonferenza di altrettanti 25 centimetri.
Mukhtar ha cavalcato l'onda e ha deciso di mettere a frutto le propri "doti" in film a luci rosse, prendendo parte sia a pellicole sia eterosessuali che gay (si dichiara, infatti, bisessuale). Di fatto risulta attualmente l'uomo con il pene più grande del mondo della pornografia, uno dei pochi ambienti in cui le misure sono rese note ed è quindi possibile stilare una qualche classifica.
La sua carriera ha inizio a 19 anni, quando viene ingaggiato come modello da un'agenzia russa. Passa poco tempo e la Boss Models di New York gli offre un contratto, permettendogli di lavorare per marchi importanti come Abercrombie & Fitch, Armani, Calvin Klein e Jean Paul Gaultier.
A portarlo alla decisione di chiudere con le passerelle e di intraprendere una nuova carriera a luci rosse sono state alcune proposte giunte dopo il suo ingaggio in una campagna di intimo maschile, nella quale le sue misure non passano certo inosservate.
Il suo primato, però, non ha mancato di suscitare dubbi e perplessità. C'è infatti chi si dice convinto che quella non sia tutta opera di Madre Natura, ma il risultato di un'operazione chirurgica a suon di iniezioni di silicone (accuse verso le quali, però, non esistono prove inconfutabili né a loro sostegno, né a loro smentita).
Va ricordato, infine, che se si prende in considerazione la sola lunghezza anziché l'intero volume, il record per il pene più lungo del mondo è attualmente detenuto dal newyorchese Jonah Falcon (con i suoi 24 cm da rilassato e 34 cm in erezione).

Immagini: [1] [2] [3] [4]


Tribunale di Venezia: "Irragiovavole il divieto di matrimonio fra gay"

Pubblicato il


In seguito alla denuncia da parte di una coppia gay che si era vista rifiutare le pubblicazioni di matrimonio dall'ufficiale di stato civile, il tribunale di Venezia è stato chiamato a pronunciarsi sulla questione.
Nell'ordinanza si legge: «Non ha alcuna giustificazione razionale la norma, implicita nel nostro sistema, che esclude gli omosessuali dal diritto di contrarre matrimonio con persone dello stesso sesso».
Facendo riferimento alla Carta e alla Costituzione europea, i giudici hanno aggiunto che «Il diritto di sposarsi configura un diritto fondamentale della persona, riconosciuto sia dalla Costituzione, sia a livello sovranazionale. La libertà di sposarsi e di non sposarsi e di scegliere il proprio coniuge autonomamente riguarda la sfera dell'individualità, una scelta sulla quale lo stato non può intervenire, a meno che non vi siano interessi prevalenti incompatibili. [...] Il tribunale non individua alcun pericolo di lesione ad interessi pubblici o privati di rilevanza costituzionale, tra i quali la sicurezza o la salute pubblica. L'articolo 3 vieta ogni discriminazione irragionevole, conferendo a tutti i cittadini pari dignità sociale, senza distinzioni di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali».


Kevin Gould

Pubblicato il


Kevin Gould nasce nel 1987 a Wilmington, North Carolina (Usa). La sua carriera ha inizio nel 2007 quando firma un contratto da modello con la Ford Models. Il suo primo incarico è nientemeno che un servizio fotografico per una campagna pubblicitaria della Abercrombie & Fitch.
Qual solo lavoro è sufficiente a dargli una grossa visibilità e gli permette anche di coronare il suo sogno di diventare attore: ottiene una parte nella serie televisiva d'azione "NC Wanted".
Nel 2008 ottiene varie parti minori, sempre nei ruoli di studenti bellocci, nella serie televisiva "Little Britian USA", un fotografo nel film per il grande schermo "Prom Night" e un cameriere in "Mardi Gras"..
Nel suo tempo libero Kevin studia recitazione, gioca a basket, prende il sole in spiaggia e guarda film.

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5]


Calle Eriksson

Pubblicato il


Calle Eriksson nasce nel 1982 in Svezia. la sua carriera da modello ha inizio nel 2008, quando viene nominato "Uomo dell'anno". Il titolo gli permettrà di competere per il titolo di "Manhunt International".
La visibilità così acquisita gli permette di prendere parte a campagne pubblicitarie per marchi come Jetset watches, Volvo Showroom Kungsträdgården, Aussiebum, Timoteo" e Salming.
Oltre ad essere protagonista di numerosi servizi di moda, Calle si guadagna anche numerose copertine sulle riviste "Hänt Extra", "Blake" e "Cfaschion". Inoltre compare più volte in trasmissioni televisive svedesi.
Attualmente si è trasferito a New York City (Usa) dove secondo alcune voci è particolarmente coinvolto dalla vita notturna: non a caso una delle sue principali passioni è andare a ballare in discoteca.

Immagini: [1] [2] [3] [4]


Charles Dera

Pubblicato il


Charles Dera nasce il 21 dicembre 1978 a Morrisville, Pennsylvania (Usa). Prima di intraprendere la sua carriera da modello e da ballerino erotico, Charles era parte della marina americana.
Come modello ha preso parte a servizi di fitness e di nudo, non trascurando anche di fare il testimonal per numerose marche di intimo. Il suo successo, però, è legato principalmente al suo ingresso nel gruppo dei Chippdendales, dei ballerini erotici con fisici muscolosi e vestiti (anche se forse sarebbe meglio dire svestiti) con un paio di pantaloni di pelle aderenti.
Charles è apparso per ben due volte sulla copertina di Playgirl, venendo anche nominato uomo dell'anno nel 2005.
Charles si è anche cimentato come attore pornografico in alcuni video etero, nonché ha registrato numerose apparizioni in programmi televisivi e video di fitness.

Immagini: [1] [2] [3] [4]


British Telecom è l'azienda più lgbt-friendly del mondo

Pubblicato il


In occasione dei World Games di Copenhagen sono stati resi noti i risultati dell'Equality Index di quest'anno. Si tratta di una classifica delle società multinazionali che meglio si relazionano con tematiche come la diversità e l'inclusione, specialmente per quanto riguarda le persone lgbt.
Il gradino più alto del podio è stata conquistata dalla British Telecom, seguita da IBM e The Dow Chemical Company che hanno conquistato rispettivamente il secondo e il terzo posto.
Fra i partecipanti c'erano anche AMR, Cisco Systems, ING, Intel, KPMG, Kraft Food, Merck, Novartis, Philips, SAP, TNT e UBS.
Il CEO di British Telecom, Ian Livingston, ha commentato: «Siamo una delle più grandi società di comunicazione del mondo che offre servizi ai propri clienti in oltre 170 paesi e dà lavoro a più di 100.000 persone in tutto il globo. La diversità deve essere, ed è, al centro delle nostre attività; l'aver adottato politiche e prassi aziendali a sostegno della comunità lgbt è essenziale per il nostro successo».
E' da sottolineare anche come la British Telecom sia una delle poche società che abbia all'interno del proprio organico la figura del "Senior Chanpion for Sexual Orientation".