Archivio: novembre 2009

Le foto di Grady Sizemore seminudo finiscono sul web

Pubblicato il


Grady Sizemore è un giocatore americano di baseball che attualmente gioca nella squadra del Cleveland Indians.
In questi giorno sta facendo parlare di sé non tanto per le sue doti atletiche, ma per alune fotografie che hanno iniziato a girare su Internet. In quelle foto il bel Grady appare praticamente nudo ed in pose sexy davanti allo specchio del suo bagno, utilizzato proprio per auto-fotografarsi.
Pare che le foto siano state realizzate dal giocatore per essere poi spedite a Brittany Binger, la sua ragazza (conosciuta anche per essere una playmate di Playboy). Ma, sempre secondo i soliti ben informati, pare che sia stata proprio la ragazza a renderle pubbliche.
Grady Sizemore è nato il 2 agosto 1982. La sua carriera professionistica ha avuto inizio nel 2000, subito dopo essersi diplomato presso la Cascade High School di Everett (Washington, Stati Uniti).

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5] [6]


Leonardo DiCaprio

Pubblicato il


Leonardo DiCaprio nasce a Los Angeles l'11 novembre 1974 da madre di origine tedesca e padre di origine italiana. Il nome è legato ad in aneddoto: la madre lo sentì scalciare nella pancia mentre si trovava agli Uffizi, in Italia, e mentre stava ammirando un quadro di Leonardo da Vinci, decidendo in quel momento il nome per il figlio.
Mentre studia alla John Marshall High School di Los Angeles, il padre lo introduce nel mondo dello spettacolo e Leonardo ottiene alcune parti in varie serie televisive come, ad esempio, "Genitori in blue jeans".
Il 1991 segna il suo esordio sul grande schermo con una partecipazione nel film "Critters 3". Nel 2003 partecipa al film "Voglia di ricominciare" e "Buon compleanno Mr. Grape". per quest'ultimo ruolo ottiene le nomination ai Golden Globe e agli Oscar come migliore attore non protagonista.
Nel 1995 è la volta di "Ritorno dal nulla" diretto da Agnieszka Holland, e di "Poeti dall'inferno" dove interpreta un Arthur Rimbaud adolescente in una storia incentrata sul suo rapporto omosessuale con il più maturo Paul Verlaine.
L'anno successivo è la volta di "Romeo+Giulietta" e di "La stanza di Marvin" al fianco di Meryl Streep e Diane Keaton.
Nel 2007 è Jack Dawson nel film "Titatic" di James Cameron, un colossal costato oltre 200 milioni di dollari, che aumenta incredibilmente la sua notorietà su scala mondiale.
Ancor prima dell'uscita nelle sale di "Titanic", DiCaprio è sul set del film "La maschera di ferro" diretto da Randall Wallace.
Nel 1999 decide di impegnarsi in prima persona per la salvaguardia dell'ambiente, viaggiando in Africa e realizzando documentari sulle emergenze della terra.Partecipa anche ad alcune conferenze sull'approvvigionamento idrico ed arriva ad incontrare l'allora presidente degli Stati Uniti Bill Clinton per discutere con lui i temi dell'ambientalismo.


Leggi tutto il post »

Libri: "Chris" di Johann S. Lee

Pubblicato il


"Chris" (edito in Italia da Besa Editrice) è un libro che narra una storia semplice e al contempo complicata: le vicende sentimentali di un giovane che scopre di essere omosessuale nella Singapore paternalistica e autoritaria dei nostri giorni.
Chris, il protagonista del romanzo, ripercorre così la sua adolescenza passata fra giochi con la sorella Tammie e la presenza di una madre autoritaria segnata dalla vita e di un padre assente e alcolista morto di leucemia.
E' così che nel suo diario Chris annota la sua "educazione sentimentale" spaziando dagli amici alla vita militare e dai viaggi a Sidney all'amore per Samuel.
Johann S. Lee nasce nel 1971 e questa è stato il suo primo romanzo, scritto quando aveva solo 21 anni. Si tratta inoltre del primo romanzo gay di Singapore. Attualmente Lee vive e lavora a Londra.


Libri: "Sahib" di Nenad Veličković

Pubblicato il


"Sahib" (edito in Italia da Edizioni Controluce) è un libro ambientato nella Sarajevo postbellica. Attraverso settantasette e-mail inviate dal protagonista al suo amante rimasto in patria, il libro narra le vicende di un giovane inglese giunto in Bosnia al seguito di una missione umanitaria. Qui osserva e giudica la società locale, provando anche una certa sensazione di presunta superiorità, ma nel contempo si trova a vivere la propria omosessualità in un Paese molto conservatore e tradizionalista. Lungo il suo cammino incontra anche Sakib, il suo autista, che spesso attraverso il dialogo è pronto a mostrargli le cose da un diverso punto di vista.
Il libro vuole anche affrontare con satira pungente alcuni falsi miti della società occidentale spesso incapace di interpretare le differenze se non attraverso il modello consumista. Non mancano accuse anche verso le ONG che, secondo l'autore, sprecano tempo e risorse in progetti spesso surreali e di dubbia utilità.
Nenad Veličković, autore del libro, nasce a Sarajevo nel 1962. È autore di opere di narrativa, saggistica, poesia e di sceneggiature televisive. In italiano sono già apparsi "Il diario di Maja" (1995) e "Il padre di mia figlia" (2008).


Giuseppe Mazzitelli ha amato una trans

Pubblicato il


A "Uomini e donne", la trasmissione televisiva condotta da Maria De Filippi, si è parlato di transessuali. Lo spunto, però, non sono stati i recenti fatti di cronaca (cavalcati nei modi più svariati in quest'ultimo periodo da numerosi programmi TV), ma una dichiarazione del cronista Giuseppe Mazzitelli.
Per chi non avesse particolare familiarità con la trasmissione, i tronisti sono degli uomini e delle donne single che vengono fatti accomodare su un trono ai quali vengono presentati ragazzi e ragazze che hanno il compito di corteggiarlo per essere scelti e poter così formare una coppia anche nella vita reale.
Giuseppe Mazzitelli è uno di loro e nell'ultima puntata ha raccontato ad una sua corteggiatrice, Roberta, di aver avuto una storia di quattro anni con una trans. Quel rapporto è stato così importante per Giuseppe da voler rendere partecipi anche le sue corteggiatrici di quell'episodio della sua vita. La reazione di Roberta, però, non è stata fra le migliori. Dopo essere scoppiata a piangere la ragazza ha dichiarato: «Ho dei valori, non posso accettare una cosa del genere». A quel punto ha abbandonato la trasmissione, nonostante i tentativi della De Filippi e di Giuseppe di farla rimanere.
Migliore la reazione delle altre pretendenti che hanno deciso di continuare il loro cammino nel tentativo di conquistare il cuore di Giuseppe.

Via: Gay.it


I rugbisti di Greenwich

Pubblicato il


Quella di realizzare calendari di rugbisti pare ormai diventata quasi una moda nei Paesi anglosassoni. Alcuni blog d'Oltremanica sono ormai arrivati ad affermare che ben presto difficilmente rimarrà un college inglese che non pubblichi un proprio calendario con i giocatori di rugby della squadra locale fotografati mezzi nudi.
Le foto proposte in questo post riguardano il calendario 2010 realizzato dall'università di Greenwich dove i ragazzi della squadra non mancano di mostrarsi nel pre-partita, durante il gioco e in atteggiamenti sexy durante il post-partita.
nelle fotografie sino ad oggi rese pubbliche, non mancano immagini dove si può tranquillamente intravedere un po' di pelo pubico, ma non è da escludersi che nella sua versione definitiva le fotografie possano spingersi oltre: è infatti prevista la pubblicazione di due diverse edizioni del calendario, una "family friendly" ed una riservata agli adulti.

Immagini: [1] [2] [3] [4]


Si è gay ancor prima di nascere

Pubblicato il


Qazi Rahman è un professore dell'Università East London e, insieme a colleghi dell'Istituto di Psichiatria e Neuroscienze del Comportamento, ha condotto uno studio neurologico volto a provare che le preferenze sessuali sono innate e che i condizionamenti ambientali e sociali potrebbero influire solo in minima parte.
I soggetti eterosessuali ed omosessuali presi in esame sono stati sottoposti al test dell'inibizione da prepulsazione. Il test ha due fasi: nella prima i soggetti vengono espongono esposti a rumori sordi per misurare i tempi di reazione che intercorre fra il rumore stesso e la chiusura istintiva dell'occhio, nella seconda si ripete l'esperimento precedente ma il rumore è preceduto da un suono più lieve che "prepara" la mente al suon in arrivo.
Le risposte neurologiche ai test hanno evidenziato similitudini fra lesbiche e uomini eterosessuali e, seppur in maniera minore, fra gay e donne eterosessuali. Questo ha portano l'equipe ad ipotizzare che le preferenze sessuali dipenderebbero da condizionamenti biologici che occorrono durante lo sviluppo del feto, probabilmente dovuti a concentrazioni diseguali di certi ormoni.
I riflessi involontari presi in esame, inoltre, sono innati e risiedono nel sistema limbico nella parte inferiore degli emisferi cerebrali. Il fatto che le preferenze sessuali siano così legate a tali riflessi ha fatto ipotizzare a Rahman che siano fissati proprio in questa regione del cervello, anche se interconnesse con parti più "evolute" del cervello come i lobi frontali (che sono i responsabili di aspetti emotivi e di desideri sessuali).


Paola Concia sposerà a giugno la sua compagna

Pubblicato il


Paola Concia parlamentare italiana dichiaratamente omosessuale. Sedita fra le file del PD, è stata una delle promotrici della legge contro l'omofobia poi bocciata dal governo lo scorso ottobre.
La deputata 46enne, divorziata dal primo marito, ha annunciato al settimanale "Chi" la sua intenzione di sposarsi il prossimo giugno a Francoforte con la compagna Ricarda Trautmann, con la quale ha una relazione sentimentale da un anno e mezzo. Ricarda è una psicologa familiare ed una criminologa.
La parlamentare ha precisato che la sua intenzione di sposarsi a Francoforte è motivata dal fatto che -com'è noto- in Italia i matrimoni fra persone dello stesso sesso non sono consentite.


David Duchovny

Pubblicato il


David Duchovny nasce a New York il 7 agosto 1960. Il padre russo e la madre scozzese divorziano quando lui aveva 11 anni. Dopo essersi diplomato a Princeton e laureato in letteratura inglese alla Yale, decide di dedicarsi al cinema.
Nel 1988 ottiene la sua prima parte nel film "Una donna in carriera" dove veste i panni di un amico di Tess nella scena della sua festa di compleanno.
Gli anni successivi lo vedono sempre coinvolto in ruoli minori, fino al 1993 quando è uno dei protagonisti di "Kalifornia" al fianco di Brad Pitt e Juliette Lewis.
Sempre lo stesso anno viene scelto per interpretare l'agente dell'FBI Fox Mulder nel telefilm "X-Files". Rimarrà nel cast fino al 2002, anno in cui il telefilm viene interrotto dopo nove serie e ben 202 episodi. Inutile dire che è proprio questo ruolo ad avergli attribuito fama mondiale ma gli ha anche condizionato in un certo modo la la vita: gli episodi, infatti, venivano girati a Vancouver, in Canada, dove l'attore ha vissuto per qualche tempo senza potersi dedicare ad altri progetti.
Nel 2007, sopo aver interpretato ruoli in film minori, torna alla ribalta delle cronache grazie al telefilm "Californication", dove interpreta lo scrittore Hank Moody (ruolo che lo ha portato a vincere il Golden Globe come Migliore Attore per una Serie brillante).

Immagini: [1] [2] [3] [4]


La nuova campagna dell'Arcigay per promuovere l'uso del preservativo

Pubblicato il


Si chiama "Il preservativo sì" ed è la nuova campagna pubblicitaria realizzata da Arcigay per promuovere l'uso del preservativo, unico presidio per evitare il rischio di contagio da HIV.
I tre manifesti che compongono la campagna verranno affissi nei circoli, nei comitati provinciali e in altri spazi di socialità a partire dal 1° dicembre prossimo, giornata mondiale per la lotta contro l'HIV/AIDS.
Con un pizzico di ironia, i tre manifesti cercano di ribaltare ognuno un pregiudizio legato alla trasmissione di malattie sessualmente trasmissibili: la fortuna, l'amore e la religione non possono in alcun modo diminuire il rischio.
Ka campagna è stata ideata e realizzata da Federico Sassoli, in collaborazione con il gruppo salute Arcigay e la redazione di Pegaso.

Immagini: [1] [2] [3]


Processo a Svastichella: chiesta la perizia pisichiatrica

Pubblicato il


Alessandro Sardelli, soprannominato "Svastichella", è il pregiudicato che lo scorso 22 agosto ha aggredito una coppia gay all'uscita del Gay Village di Roma. Il suo processo con rito abbreviato ha avuto inizio lo scorso 18 novembre quando il Pm ha chiesto dieci anni di reclusione per tentato omicidio, lesioni personali e porto d'arma bianca. Alla seconda udienza, però, la richiesta dell'avvocato della difesa è stata accolta dal gup Rosalba Liso e il processo è stato riaggiornato al prossimo 2 dicembre quando verrà conferito allo psichiatra Francesco Raimondo l'incarico di valutare le capacitò di intendere e di volere dell'imputato al momento dell'aggressione.
La richiesta è stata giustificata facendo riferimento ad una sentenza dello scorso giugno quando Svastichella era stato ritenuto seminfermo di mente e condannato a soli quattro mesi di detenzione per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Alessandro Sardelli rimarrà comunque recluso nel carcere di Regina Coeli, nel quale si trova dal 25 agosto scorso.


Il primo flashmob gay di Sydney

Pubblicato il


Joyce Mayne è una delle drag queen più famose ed apprezzate d'Australia. E' stata proprio lei la protagonista del primo Flashmob gay di Sydney, tenutosi il 14 novembre scorso.
ma andiamo con calma. Un flashmob (dall'inglese flash, breve esperienza e mob, moltitudine) è un'azione insolita, generalmente di breve durata, compiuta da un gruppo di persone che si riunisce all'improvviso in uno spazio pubblico per esibirsi e poi disperdersi.
Ed è così che accompagnata da cento ballerini, Joyce Mayne si è esibita in un ballo di gruppo nel bel mezzo della spiaggia, catturando l'attenzione dei bagnanti e di passanti, alcuni spiazzati ed altri visibilmente divertiti da quanto stava accadendo.

Clicca qui per guardare il video dell'esibizione.


Adam Lambert simula una fellatio in diretta televisiva

Pubblicato il


Adam Lambert ha deciso di fare scalpore. Ieri, durante la presentazione del suo nuovo singolo "For Your Entertainment" agli American Music Awards, non si è limitato a portare al collare due ballerini ma ha anche simulato per qualche istante una fellatio con uno di loro e ha dato un bacio in bocca ad un musicista. Inutile dire che il gesto ha probabilmente gettato nello scompiglio la regia che stava trasmettendo il programma in diretta sulla ABC: non a caso l'inquadratura è passata immediatamente sul pubblico e le luci si sono abbassate, ma ormai il più era fatto e Adam è riuscito nel suo presumibile intento di creare scalpore. A tal riprova è da segnalare che Adam è stato uno degli argomenti più discussi du Twitter nella giornata di lunedì.
La ABC ha dichiarato di aver ricevuto oltre 1.500 proteste per quanto accaduto sul palco mentre Adam ha sostenuto di aver compiuto quel gesto solo per promuovere la libertà di espressione e la libertà artistica.
Adam ha dichiarato pubblicamente la sua omosessualità lo scorso maggio dopo la conclusione del programma televisivo American Idol che lo vedeva coinvolto come concorrente.


Trent'anni fa a prima marcia gay in Italia

Pubblicato il


Era il 1979. La cronaca di quei giorni era stata segnata da alcuni episodi di violenza nei confronti di persone omosessuali occorse a Pisa e nella vicina Livorno, culminate con l'omicidio di due gay.
Il 24 novembre di quell'anno, la comunità lgbt decise di reagire scendendo in piazza: si trattava della prima manifestazione lgbt italiana regolarmente autorizzata dalla questura, nonché una delle prime nel paese. Non a caso la manifestazione del 24 novembre 1979 venne successivamente riconosciuta come il primo gay pride d'Italia.
L'affluenza superò qualsiasi aspettativa. In centinaia di gay, lesbiche e transessuali scesero in strada a viso scoperto a manifestare, e al loro fianco si unirono anche gruppi di di studenti, cittadini, gruppi politici ed associazioni che condividevano l'ideologia di quella battaglia per la libertà.
Anche i media non poterono ignorare una simile affluenza: alcuni giornali pubblicarono la notizia ed anche il Tg2 dedicò un servizio all'evento.


I Will Survive

Pubblicato il


"I Will Survive" è una canzone del 1978 di Freddie Perren e Dino Fekaris, interpretata e resa nota da Gloria Gaynor. La canzone è anche l'inno ufficiale della comunità lgbt, probabilmente anche grazie al suo inserimento nella colonna sonora di "Priscilla la regina del deserto", un vero e proprio film cult della cinema gay.
Il testo racconta della ritrovata forza di una donna che si è ripresa dopo una rottura con il suo partner.
Il brano divenne ben presto il più grande successo della Gaynor, raggiungendo il vertice delle classifiche nel 1979. Oggi, a trent'anni di distanza, è ancora molto in voga nelle discoteche e in radio. Nel 1980 gli vince il Grammy Award per la Miglior Canzone Disco (fu peraltro l'unico anno in cui venne assegnato quel premio).

Video: [1]


Gabriel Garko

Pubblicato il


Gabriel Garko nasce a Torino il 12 luglio 1974. Nel 1991 si aggiudica il primo posto nel concorso di bellezza "Mister Italia". Da qui iniziano i suoi primi lavori da attore, dapprima in alcuni fotoromanzi e poi nel cortometraggio "Troppo caldo" di Roberto Rocco.
Il 1996 segna il suo debutto sul piccolo schermo nella miniserie "La signora della città" trasmesso da Rete 4. Gli anni successivi lo vedono impegnato in altre fiction televisive come, "Una donna in fuga" (1996), "Tre stelle" (1999), "Il morso del serpente (1999), "Villa Ada" (1999) "Occhi verde veleno" (2001) e "L'onore e il rispetto" (2006).
Nel 1998 esordisce sul grande schermo con il film "Mashamal - ritorno al deserto" diretto da Paolo Fondato. Sempre nel 1998 prende parte anche a "paparazzi" di Neri Parenti, seguito nel 2001 da "Le fate ignoranti" di Ferzan Ozpetek e nel 2002 da "Senso '45" di Tinto Brass. In quest'ultimo film regala anche delle scene di nudo integrale (nonostante la stranezza o disattenzione di interpretare un personaggio con i capelli biondo paglia e il pube nero pece).
Sempre nel 2002 è sul grande schermo nel film "Callas forever" diretto da Franco Zeffirelli, seguito nel 2007 da "Una moglie bellissima" con Leonardo Pieraccioni e nel 2008 con "Aspettando il sole" di Ago Panini.
Nell'autunno del 2009 è protagonista della miniserie televisiva "L'onore e il rispetto - Parte seconda" di Salvatore Samperi e Luigi Parisi, seguito nel 2010 dalla terza parte della saga.
Il suo cognome d'arte (Garko) deriva da una sua personale ammirazione nei confronti dell'attore Gianni Garko, ma è altresì una storpiatura del cognome materno (Garchio).

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5]


Fisica o Quimica

Pubblicato il


Si chiama "Fisica o Quimica" ed è una sete TV adolescenziale trasmessa in Spagna da Antena 3. Attualmente sta andando n onda la quarta serie e la quinta è giò in programma: ogni settimana sono circa tre milioni gli spagnoli che seguono si siedono davanti al televisore per seguire le vicende dei suoi protagonisti e i diritti sono già stati venduti a Francia e Stati Uniti.
Nella serie, come spesso accade, vengono proposte classiche storie di adolescenti, ma la peculiarità è nel fatto che non vengono tralasciate anche le vicende che vedono coinvolti alcuni personaggi gay.
Nonostante la naturalezza con cui vengono presentate situazioni gay, la serie non distorce la realtà dei fatti e le problematiche che alcuni gli adolescenti gay devono affrontare anche in Spagna (nonostante si tratti di una nazione molto aperta alla comunità lgbt): ad esempio uno dei protagonisti gay è un ragazzo 16enne che viene introdotto nella storia presentando alcuni casi di bullismo che lo vedono vittima proprio a causa del suo orientamento sessuale.
Chissà se un giorno potremo vedere la serie anche in Italia, soprattutto se consideriamo che Antena 3 (l'emittente nazionale che trasmette la serie) è controllata proprio da una società che ha sede nel nostro Paese...

Immagini: [1] [2] [3] [4] - Video: [1]


Marco Mengoni interpreta Umberto Bindi

Pubblicato il


Mercoledì sera, nel corso della trasmissione "X-factor", ad uno dei concorrenti del programma è stato assegnato un pezzo di Umberto Bindi.
L'onore e l'onore è toccato a Marco Mengoni ed il testo è stato introdotto da Morgan che non ha mancato di sottolineare la triste storia che ha accompagnato Umberto Bindi, cantante emarginato dalla società a causa della sua omosessualità.
Nato vicino a Genova il 12 maggio 1932, Bindi è uno dei maggiori esponenti della scuola genovese dei cantautori, un nucleo di artisti che rinnovò profondamente la musica leggera italiana. Nel 1961 partecipa al festival di San Remo ma purtroppo quell'anno furono le voci di una sua presunta omosessualità piuttosto che le sue canzoni a far parlare di lui. Venne così via a via emarginato e nel 1088 dichiarò pubblicamente la sua omosessualità in una puntata del "Maurizio Costanzo Show".
Morì poverissimo nel 2002. Alcuni suoi colleghi chiesero un intervento dello Stato in base alla legge Bacchelli per artisti indigenti, ma quesiti venne approvato troppo tardi ad un solo mese di distanza dalla sua morte.

Video: [1]


Il videoclip hot di Enrique Iglesias

Pubblicato il


Era il 1999 ed Enrique Iglesias era al culmine del suo successo. Quelli erano gli anni, giusto per intenderci, in cui il cantante duettava con Whitney Houston in "Could I have this kiss forever".
Il 1999 è anche l'anno di uscita del suo secondo singolo, "Sad Eyes", il cui video non venne mai diffuso. Fino ad oggi.
Quel video, girato da David La Chapelle, è approdato pochi giorni fa su internet e si sta diffondendo rapidamente a macchia d'olio da blog a blog e da sito a sito, senza tralasciare neppure qualche quotidiano tradizionale. Il motivo della comparsa di quel video di quasi dieci anni fa è abbastanza misteriosa. Si sa solo che è stato pubblicato proprio sul sito di David La Chapelle, per poi scomparire nel giro di brevissimo tempo. Alcuni pensano che si possa trattare di una mossa pubblicitaria per promuovere il nuovo disco di Iglesias che uscirà a breve.
Le immagini del videoclip sono particolarmente hot e probabilmente è per questo che ai tempi si era preferito non diffonderlo con il ischio di danneggiare l'immagine del cantante. Le immagini mostrano anche un Enrique depresso e dedito a pratiche di autoerotismo mentre guarda in televisione la pubblicità di una hot-line per adulti.

Video: [1]


Il calendario dei nuotatori di Valencia

Pubblicato il


Dopo i rugbisti è la volta dei nuotatori. Il Club Natation Ferca di Valencia ha infatti deciso di realizzare un calendario che ha come protagonisti proprio i nuotatori della squadra.
Lo scopo è quello di reperire nuovi fondi per la squadra e, allo stesso tempo e sulla scia di altre iniziative simile, raccogliere anche fondi da devolvere in beneficenza e, più precisamente, ad un'associazione per la lotta contro la leucemia.
E' comunque da segnalare che non si tratta del primo calendario realizzato dalla squadra, ma già nel 2007 i loro nuotatori avevano già messo in bella mostra i loro corpi.
I nuotatori ritratti sono tutti di Valencia, ad eccezione di Erik Cappa che è di origine italo-spagnolo. In fondo al post alcuni scatti tratti dalle edizioni 2007 e 2010 del calendario.

Immagini: [1] [2] [3] [4] - Video: [1]


Il giro del mondo, centimetro alla mano

Pubblicato il


Il 90% degli uomini ha un pene di lunghezza compresa fra i 13 e i 18 cm. In alcuni casi le misure possano essere anche molto diverse: parlando di peni perfettamente funzionanti, i due estremi fino ad oggi registrati sono rispettivamente di 1,5 e 30 cm.
Nel 2001 un andrologo spagnolo ha condotto una strana ricerca, cercando di capire come le dimensioni medie del pene potessero variare di Paese in Paese. Attraverso un campione di 1500 persone e il paragone con altri studi simili, ha definito una statistica per alcuni stati.
Diventa difficile sapere se tale statistica possa essere attendibile o meno, soprattutto considerata la grande varietà di dimensioni e un numero necessariamente limitato di casi esaminati, ma comunque ecco i risultati:

StatoDim. media
Stati Uniti12,9 cm
Germania14,48 cm
Spagna13,58 cm
Francia16 cm
Brasile12,4 cm
Italia15 cm
Venezuela12,7 cm
StatoDim. media
Messico14,9 cm
Grecia12,18 cm
India10,2 cm
Arabia Saudita12,4 cm
Cile14 cm
Colombia13,9 cm
Giappone9,6 cm

Stando alla ricerca, il piazzamento dell'Italia è particolarmente buono, con 15 cm di media e preceduta solo alla Francia con i suoi 16 cm. L'ultima posizione fra i paesi presi in considerazione spetta al Giappone, con una lunghezza media del pene che si aggira intorno ai 9,6cm.


Dylan Fergus

Pubblicato il


Dylan Fergus nasce il 4 gennaio 1980 a San Francisco, California (Stati Uniti).
Studia presso la Monta Vista High School in Cupertino (California) per poi iniziare a studiare recitazione al Carnegie Mellon School Of Drama.
Inizia a lavorare in teatro, vestendo i panni di Christian nel "Cyrano de Bergerac" presso la Barrington Stage Company. Segue un ruolo nell'adattamento di Robert Benedetti della novella pirandelliana "Sei personaggi in cerca d'autore", messo in scena presso il Quantum Theater a Pittsburgh.
Nel 2002, appena terminati gli studi, ottiene una parte nella soap opera "All My Children". Successivamente ottiene il ruolo di Noah Bennett nella soap opera "Passions" alla quale deve la sua notorietà.
Nel 2004 è uno dei protagonisti di "HellBent", un film conosciuto soprattutto per essere il primo film horror gay.
Dylan ha ottenuto alcune parti anche in "JAG", "What I Like About You" e il film indipendente "Come Away with Me".

Immagini: [1] [2] [3] - Video: [1] [2]


Eddie Cibrian

Pubblicato il


Eddie Bryant Cibrian nasce a Burbank (Stati Uniti) il 18 giugno 1973.
La sua carriera da attore ha inizio nel 1994, quando inizia a vestire i panni di Matt Clark nella soap opera "Febbre d'amore". Gli anni successivi lo vedono coinvolto in alcune apparizioni in "Sabrina, vita da Strega" e "Beverly Hills 90210". Dopo aver preso parte al telefilm "Baywatch Nights" e alla soap opera "Sunset Beach", inizia a lavorare per le due serie televisive che hanno maggiormente decretato il suo successo: "Camelot - Squadra Emergenza" ed "Invasion" dove interpreta rispettivamente il vigile del fuoco Jimmy Doherty e Russell Varon.
Al di fuori di telefilm e soap opera, Eddie ha preso parte al film tv "Kiss", nella commedia "Dimmi che non è vero" e nell'horror "Il nascondiglio del diavolo - The Cave" (andato in onda due giorni fa in seconda serata su Italia 1).
Nel 2006 interpreta l'agente Daniel Lucas nella serie drammatica "Vanished" ed è apparso come guest star in alcuni episodi di "Dirty Sexy Money", "Samantha chi?" e "Ugly Betty".

Immagini: [1] [2] [3]


Washington: approvate con un referendum le unioni civili gay

Pubblicato il


Lo stato di Washington aveva chiamato alle urne gli elettori per votare il Refendum 71, un quesito che proponeva di permettere le unioni civili gay e di estendere alcuni diritti delle coppie eterosessuali sposate anche a coppie omosessuali unite civilmente. La legge intendeva anche impedire ogni forma di discriminazione verso gay e lesbiche attuata anche da organizzazioni religiose (ossia lasciando la possibilità di non celebrare matrimoni religiosi fra coppie dello stesso ma impedendo altre forme di discriminazioni come la mancanza di rispetto o alcuni diritti sul posto di lavoro).
E' la prima volta che in uno stato degli USA la maggior parte degli elettori si pronuncia a favore di una maggior eguaglianza di diritti fra coppie eterosessuali ed omosessuali. Significativa l'affluenza (il 72 per cento degli aventi diritto) e il 52% dei votanti si è espresso a favore della proposta.
dalle urne è uscita sconfitta anche la Chiesa cattolica che nei giorni scorsi aveva adottato ogni mezzo per non permettere la vittoria del »Si«. L'arcidiocesi di Washington nei giorni scorsi si era spinta anche verso veri e propri ricatti, minacciando di abbandonare la città e di lasciare senza assistenza tutte quelle opere che si basano sul volontariato (come l'assistenza ai senzatetto) qualora la legge fosse passata.


Billy Warlock

Pubblicato il


Billy Warlock nasce a William Alan Leming (Gardena, California, Stati Uniti) il 26 marzo 1961 da Dick Warlock, uno stunt man di successo. Conclusi gli studi, il padre lo porta con se al lavoro ad Hollywood, dove ottiene entra nel cast del film horror "Halloween II: il signore della morte". Nel 1982 ottiene la sua prima parte importante nel ruolo di Flip, il fratello di Roger, nel telefilm "Happy Days".
Dal 1986 al 1988 recita nella soap opera "I giorni della nostra vita", nella quale farà ritorno dal 1990 al 1991 e poi ancora nel 2005.
Dal 1989 veste i panni del bagnino Eddie Kramer in "Baywatch" e rimarrà nel cast per tre serie. Dal 1998 al 2003 è la volta della soap opera "General Hospital".
Nel 2007, infine, interpreta Ben Hollander in "Febbre d'amore".

Immagini: [1] [2] [3] - Video: [1]


India: nasce il terzo sesso

Pubblicato il


E' quasi una rivoluzione quella che arriva dalla lontana India. La Commissione elettorale ha infatti deciso di consentire ad eunuchi e transessuali di indicare il proprio sesso con la voce "altro" nelle liste elettorali.
La decisione è stata motivata dalla volontà di andare incontro a chi ritiene di avere un'identità sessuale che non possa essere inquadrata in un binomio "maschio-femmina". E' da considerare anche che in India in alcuni casi non vi era chiarezza sulla risposta da indicare nei documenti e, ad esempio, gli eunuchi venivano arbitrariamente registrati come "maschi" o come "femmine" in base a ciò che loro stessi dichiaravano.
Stando alle intenzioni, tale decisione di aggiungere una terza opzione alla dichiarazione del sesso verrà progressivamente allargata a tutti i documenti ufficiali in cui è necessario indicare il proprio sesso.


HIV: Sapere salva la vita

Pubblicato il


L'associazione Nadir onlus, impegnata da anni nella lotta contro l'HIV, ha lanciato su internet una nuova campagna informativa sull'importanza di effettuare periodicamente degli screening di malattie a trasmissione sessuale (tra cui anche l'HIV). Il numero di persone che ignorano il proprio stato sierologico fino al momento della diagnosi è in continuo aumento: nel 1996 era il 21% mentre nel 2008 si è passati al 60%. Si parla dunque di un numero molto elevato di persone che ignorano la propria sieropositività per anni, con il conseguente ritardo nell'intervento terapeutico e con il rischio di non prendere le dovute precauzioni per evitare di diffondere l'infezione.
Il messaggio è stato affidato ad un video si sensibilizzazione, affiancato da un sito informativo (www.testhiv.it) sul quale è possibile trovare alcune risposte a domande frequenti e falsi miti che riguardano il test.

Video: [1]


George Clooney

Pubblicato il


George Clooney nasce a Lexington (Stati Uniti) il 6 maggio 1961. La sua carriera da attore ha un inizio facile: dapprima ottiene parti in molti film di serie B, come ad esempio "Il ritorno dei pomodori assassini", e partecipazioni in serie televisive come "Pappa e ciccia" e "La signora in giallo". E' fra i candidati per il ruolo di autostoppista nel film "Thelma & Louise", ma alla fine la parte viene affidata a Brad Pitt.
Il successo arriva quando ottiene la parte del pediatra Douglas Ross nella serie televisiva "E.R. Medici in prima linea". Proprio grazie a quel ruolo gli siaprono molte porte anche nel mondo del cinema ed ottiene il suo primo ruolo da protagonista nel bellissimo "Dal tramonto all'alba". Nel 1996 è la volta di "Un giorno, per caso" e nel 1998 di "Out of Sight".
Da segnalare la sua partecipazione anche nella trilogia di "Ocean's Eleven" al fianco di Matt Damon e Brad Pitt.
Il 2002 segna il suo esordio come regista con il film "Confessioni di una mente pericolosa", seguito più tardi da "Good Night, and Good Luck" e "In amore niente regole".
Clooney ama particolarmente l'Italia e non a caso ha acquistato due ville sul lago di Como (Villa Oleandra e Villa Margherita).

Immagini: [1] [2] [3]


Brad Pitt

Pubblicato il


Dopo aver presentato attori noti e meno noti, è la volta di quello che viene da molti considerato l'uomo più bello del mondo.
Brad Pitt nasce a Shawnee (Oklahoma, Stati Uniti) il 18 dicembre 1963. Cresce a a Springfield, nel Missouri dove studia fino all'università. Abbandona però la facoltà di giornalismo a soli pochi esami dalla laurea per inseguire il suo sogno di diventare attore. Prima di arrivare a calcare le scene di Hollywood, però, ha svolto i lavori più svariati, fra cui anche l'autista di limousine, lo spogliarellista e si traveste da pollo per una catena di ristoranti.
Il 1991 è l'anno che segna il suo successo. Ottiene la parte di un autostoppista ladro nel film "Thelma & Louise" di Ridley Scott. Questa breve parte gli apre nuove strade e ben presto recita in film di successo come "In mezzo scorre il fiume", "Kalifornia", "Una vita al massimo", "Vento di passioni", "Seven", "Sleepers" e "L'esercito delle 12 scimmie". proprio quest'ultima interpretazione gli vale un oscar come attore non protagonista.
Nel 1996 è al fianco di Edward Norton nel film "Fight Club", seguito da "Snatch - Lo strappo" e "Ocean's Eleven", "Ocean's 12" e "Ocean's 13". Nel 2009 riceve una nomination all'Oscar come miglior attore per la sua interpretazione nel film "Il curioso caso di Benjamin Button".

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5]


Un sito contro il bullismo omofobico

Pubblicato il


Il bullismo omofobico è un fenomeno che si manifesta negli ambiti scolatici e che sta suscitando un crescente interesse nella comunità scientifica americana ed europea. Il fenomeno non coinvolge solo la comunità lgbt, ma spesso anche adolescenti che, in virtù della loro età, hanno un'identità sessuale ancora incerta. Spesso si manifesta con uso di epiteti volgari, l'utilizzo di un lessico connotato sessualmente, ricorso ad aggressioni ed atteggiamenti ostili, discriminazione ed esclusione sociale.
Il Dottorato di Ricerca in Studi di Genere dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II" ha lanciato un sito dedicato proprio al bullismo omofobico. Attualmente il fenomeno è in crescita e i mezzi per contrastarlo sono pochi e spesso poco efficaci. Il sito www.bullismoomofobico.it si pone come punto di riferimento per chi desidera approfondire l'argomento, rivolgendosi a ragazzi, genitori, personale scolastico ed operatori sociali.
Fra i vari contenuti proposti vi sono anche progetti di prevenzione e spazi per la condivisione di esperienze ed opinioni. Chi è vittima o testimone di bullismo omofobico può rivolgersi anche ad un vero e proprio sportello virtuale al quale chiedere aiuto e supporto.


Minacciati con un coltello all'uscita del Muccassassina

Pubblicato il


Sabato scorso la capitale è stata ancora una volta lo scenario di una nuova aggressione ai danni di alcuni ragazzi gay. Fortunatamente il tutto si è concluso con solo tanta paura, ma certo è che il fatto è di per sé grave.
Ecco come si sono svolti i fatti secondo il racconto di uno dei ragazzi aggrediti. Dopo aver passato la serata al Muccassassina, lui ed alcuni suoi amici si sono ritrovati assieme per fare colazione. Il clima era disteso e i ragazzi stavano scherzano far di loro mentre parlavano di un certo "Mario". Uno di loro ha avuto l'infelice idea di salutare con un «Ciao Mario» un passante, ma la reazione al gesto goliardico è stata quantomeno inaspettata. L'uomo si è voltato di scatto ed ha iniziato a gridare: «Froci di merda, dovete stare attenti, io vi ammazzo, io vi gonfio, vi spacco il culo e senza vasellina! Già me so fatto due anni de galera, non me ne frega un cazzo de tornacce!».
A questo punto uno del gruppo si è avvicinato all'uomo per scusarsi e per piegargli il perché fosse stato salutato in quel modo. E' a quel punto, però, che l'uomo ha tirato fuori dalla sua macchina un coltello e ha iniziato a minacciare il gruppetto mentre teneva in mano l'arma.
I ragazzi sono scappati rifugiandosi all'interno di un bar dal quale hanno chiamato la polizia. L'uomo ha continuato a lanciare minacce per poi andarsene indisturbato in compagnia di un'altra persona.
Al sopraggiungere delle forze dell'ordine, dell'uomo non ve n'era più traccia e pare che i ragazzi abbiano preferito non sporgere una denuncia contro ignoti.


Nessuna differenza

Pubblicato il


Il ministero per le pari opportunità ha lanciato una nuova campagna pubblicitaria contro l'omofobia.
nello spot si vede un'ambulanza in corsa verso l'ospedale e viene chiesto se alcune caratteristiche delle persone coinvolte ha rilevanza o meno. Si parte chiedendo se ti interessa sapere se quell'uomo assomiglia più a suo padre o a sua madre, se ti importa sapere che numero di scarpe porta e se ti interessa o meno sapere se è gay o eterosessuale.
La trama non è certo fra le più originali e ricalca molto una pubblicità che ricordi di aver visto anni fa (andando a memoria credo realizzata da Pubblicità Progresso) dove si mostrava un pompiere che salvava un bambino dalle fiamme di un incendio mentre la voce narrante chiedeva se faceva differenza il fatto che quell'uomo fosse gay. Ai tempi il protagonista era un pompiere, ora il personale di un pronto soccorso, ma l'immagine resta quella di chiedere se una persona sarebbe pronta a farsi salvare la vita (o la vita di una persona cara) da un gay.
Un po' imbarazzante anche il fatto che ai tempi la domanda venisse lasciata aperta e fosse il telespettatore a doversi rispondere, mentre nella pubblicità odierna viene data risposta attraverso una croce tracciata a fianco della "risposta giusta".
Paragoni a parte, si tratta comunque di un primo segnale da parte del Governo dopo gli episodi di omofobia degli scorsi medi e dopo quella che era stata letta da molti come un disinteresse per l'argomento da parte della politica dopo la bocciatura della legge Concia.

Video: [1]


Palermo: cacciato dalla dicoteca per un bacio gay

Pubblicato il


Un ventunenne palermitano ha presentato denuncia presso la Questura e l'Arcigay per un fatto che sarebbe accaduto sabato scorso presso la discoteca Birimbao di Palermo. Stando al racconto del giovane, un bacio gay scambiato con un altro ragazzo avrebbe provocato le re di un buttafuori che, dopo averlo minacciato, l'avrebbe trascinato in cortile, sbattuto contro un muro e poi sbattuto fuori dal locale. Il ragazzo ci tiene a precisare che all'interno del locale si era limitato a scambiarsi un semplice bacio senza alcun tipo di oscenità.
Un po' diversa è la versione dei gestori del locale che sostengono che il giovane abbia avuto "atteggiamenti eccessivi" che avrebbero provocato le lamentele di altri clienti. Sempre secondo il loro racconto, i due sarebbero stati richiamati due volte per poi essere invitati ad uscire. Uno dei due giovani avrebbe fatto resistenza, motivo per cui il buttafuori lo ha afferrato per un bacio.
I gestori hanno aggiunto anche che a loro parere il caso è stato ingigantito dalla stampa e si dicono pronti ad un incontro con un esponente dell'Arcigay per chiarire la vicenda.
E' difficile avvalorare una versione rispetto all'altra fino a quando le autorità non avranno accertato i fatti, resta tuttavia da chiedersi se una coppia etero avrebbe ricevuto lo stesso atteggiamento e se nel soppesare quelli che sono stati definiti con un generico "atteggiamenti eccessivi" non si abbia davvero tenuto conto del fatto che i due protagonisti fossero entrambi uomini.

Update 12/11/2009. Con un comunicato congiunto è stato reso noto che i gestori hanno porto le loro scuse ai ragazzi che le hanno accettate. Viene precisato inoltre che l'atteggiamento discriminatorio ricevuto non era imputabile ai gestori che, a loro volta, si sono impegnati a prendere provvedimenti verso i responsabili di tale atteggiamento.


Chris McNally

Pubblicato il


Chris McNally ha iniziato a posare come modello all'età di sedici anni: suo zio viveva a New York City e, in occasione di una sua visita, lo presentò al fotografo Paul Reitz con il quale realizzò alcuni scatti. All'età di 18 anni, Chris fa ritorno a New York per motivi di studio e qui torna a posare nuovamente per Paul.
Nel frattempo il suo corpo era cambiato e gli esercizi in palestraa avevano sortito gli effetti desiderato sulla sua massa muscolare. Chris non pssa così inosservato e qualche mese fa firma un contratto con le agenzie di modelli Adam-NYC ed MSA.
In contemporanea con la sua carriera da modello, Chris sta continuando a studiare teatro e recitazione.
Il suo sogno nel cassetto è di andare a vivere in un'isola greca, anche se lui stesso confessa di non averne mai visitata alcuna.

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7]


Eva è il primo vescovo omosessuale di Svezia

Pubblicato il


Si chiama Eva Brunne, ha 55 anni, è un pastore della chiesa protestante di Stoccolma e nella giornata di ieri è stata consacrata vescovo della Chiesa luterana di Svezia.
La peculiarità della storia è nel fatto che Eva è lesbica ed è la prima donna dichiaratamente omosessuale ad essere stata consacrata vescovo.
La cerimonia è stata celebrata nella cattedrale di Uppsala, a nord della capitale svedese, alla presenza dei reali di Svezia.
La donna è unita in matrimonio con un'altra donna, anch'essa pastore, con la quale ha un bambino di tre anni. Il suo motto, un passo preso dalla Bibbia, è: «Non fare distinzioni tra le persone».
L'apertura della Chiesa di Svezia agli omosessuali è un processo iniziato anni fa, dapprima con un appoggio al riconoscimento delle unioni civili fra persone dello stesso sesso in Svezia, e poi con il riconoscimento di tali unioni anche attraverso un rito religioso.


Gabriele Belli racconta la sua storia

Pubblicato il


Si è parlato molto di Gabriele Belli, il trans che è entrato settimana scorsa nella casa del Grande Fratello. Come già annunciato da Alessia Marcuzzi, per almeno una settimana i ragazzi della casa non ne avrebbero saputo nulla finché Gabriele non glielo avesse raccontato di sua iniziativa.
Il suo racconto ai ragazzi è andato in onda per la prima volta sulle reti free oggi pomeriggio nel corso di "Domenica Cinque" di barbara d'Urso.
Il suo racconto è iniziato con un «La cosa che un po' mi distingue è che io sono nato in un corpo di donna» per poi seguire con il racconto più preciso della sua storia e dei suoi sentimenti in mezzo ad un clima di interesse e di compostezza da parte degli altri concorrenti.
Gabriele ha raccontato di come ci si sente ad avere un nome in cui non ci si riconosce o di come abbia sempre espresso la sua mascolinità anche se questa non era espressa a livello estetico.
«Due anni fa -prosegue Gabriele- ho finalmente deciso di intraprendere una atto egoistico per me stesso. Probabilmente quando definirò il mio percorso e quindi distruggerò definitivamente tutto ciò che è ancora di femminile in me anche il mio corpo prenderà un'altra forma».
Abbondantemente preannunciata da Barbare d'Urso e un po' grottesca la reazione di Maicol che ha commentato il tutto con un: «Io ho ascoltato la sua storia meravigliosa con il fiato sospeso. Mi ha fatto un po' strano quando ha detto: "Io ero una donna e adesso sono un uomo". Io mi son detto: "io vorrei essere il contrario e lui che ce l'aveva e aveva tutto, ha voluto diventare un uomo che non è poi così tanto bello"». Quest'ultima è un'ennesima conferma di ciò di cui i giornali parlano ormai da qualche giorno e cioè che Maicol e il suo sentirsi una donna in un corpo di uomo non lo renda più un transessuale che un gay: fermo restando che la strada della transessualità non debba per forza portare ad operazioni e simili, rimane comunque il fatto che un gay propriamente detto è un uomo che si sente tale anche se attratto da persone dello stesso sesso. Non ci si può stupire troppo, quindi, se la sua reazione possa essere stata un po' particolare, soprattutto considerato il fatto che stando su quell'ipotesi, Maicol ha incontrato una persona che sta percorrendo lo stesso percorso e in termini di consapevolezza e di scelte è sicuramente più avanti di lui.

Video: [1]


Vent'anni dalla caduta del muro

Pubblicato il


Oggi si celebra il 20° anniversario della caduta del Muro di Berlino, una barriera in cemento alta tre metri e mezzo che che separava Berlino Ovest da Berlino Est e dal resto della Repubblica Democratica Tedesca. La sua costruzione fu voluta dal regime comunista della Germania Est, ed il muro separò la città per 28 anni. L'inizio dei lavori per la sua costruzione, infatti, iniziarono il 13 agosto del 1961 e lo smantellamento avvenne solo il 9 novembre 1989, quando lo smantellamento della Cortina di Ferro da parte dell'Ungheria (avvenuto il 23 agosto 1989) e del successivo esodo di tedeschi dalla Repubblica Democratica Tedesca lo resero del tutto inutile.
Secondo i dati ufficiali, furono 133 le persone uccise mentre cercarono di passare il muro per raggiungere Berlino Ovest (secondo altri dati, le vittime furono circa 200). La caduta del muro fu anche l'inizio di un processo che portò il 3 ottobre 1990 alla riunificazione della Germania.
Una curiosità che riguarda la comunità gay è il fatto che il 9 novembre 1989 è anche il giorno della prima proiezione pubblica di "Coming Out", un film di Heiner Carow che è il primo e solo film gay mai prodotto nella Germania est. A metà della proiezione si ebbe notizia che la folla stava abbattendo il muro ma molti degli spettatori in sala chiesero di poter comunque vedere il film fino alla fine.
Annedoti a parte, è innegabile il peso storico e sociale di quell'evento che segnò per decenni la vita dei Berlinesi e di tutto il mondo. Non è un caso, infatti, che proprio una rappresentanza dei berlinesi si sia recata qualche anno fa in Israele per portare la loro testimonianza contro la decisione di costruire in Cisgiordania un muro che dividesse il Paese dalla Palestina. Un caso in cui l'attualità ci ricorda quanto sia importante non dimenticarsi del passato per non incappare eventualmente in errori che in passato hanno segnato la storia del mondo.

Video: [1] [2]


Nove uomini ed un dirigibile

Pubblicato il


Fleggaard è una catena di supermercati danesi che per il lancio del loro nuovo detersivo "Omo" ha realizzato un video musicale (e promozionale) che vede coinvolti numerosi ragazzi dai fisici scolpiti e dalle espressioni ammiccanti.
Il target è quello delle casalinghe svedesi e, non a caso, l'agenzia Uncle Grey che ne ha curato la realizzazione, l'ha intitolato "What women really want" (Quello che le donne vogliono realmente).
Certo è che qualcuno non ha potuto fare a meno di notare che lo spot si presta perfettamente anche al pubblico gay, anzi, un dirigibile pieno di soli uomini che cantano a petto nudo una canzone sdolcinata può non sembrare esattamente lo stereotipo di uomo virile che una donna potrebbe aspettarsi. Senza poi voler prendere in considerazione i nome del prodotto ("Omo") che un po' si presta ad illazioni sul fatto che ci sia un'allusione al mondo gay (perlomeno stando a quanto riportato anche da altri siti, visto che non essendo particolarmente ferrato in danese, non posso asserire con assoluta certezza che termine si presti a tale allusione anche in quella lingua).
In coda al post il video realizzato per Fleggaard ed alcune interviste prese dal backstage.

Video: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10]


Bernie Paz

Pubblicato il


Bernie Paz nasce il 5 luglio 1967 a Lima, in Peru. Nonostante sia un attore, quello di recitare non è il suo sogno primario: Bernie infatti vuole diventare un diplomatico e ha anche studiato politica in Israele dal 1988 al 1994.
La sua carriera ha avuto inizio in alcune pubblicità televisive, occasioni che lo fecero notare da alcuni produttori e gli diedero la possibilità di debuttare nel 2000 nella soap opera peruviana "Amor serrano". L'esperienza fu per lui così positiva da prendere in considerazione l'ipotesi di iniziare a lavorare come attore.
Qualche hanno più tardi ottiene una parte nella soap opera "Angel Rebelde", trasmessa anche negli Stati Uniti. Da quel momento ha iniziato a lavorare per numerose telenovela americane in lingua spagnola.
Nel suo tempo libero, oltre a dedicarsi alla cura del proprio corpo, Bernie ama giocare a football e dedicarsi al jogging.

Immagini: [1] [2] [3]


Washington: Una proposta di matrimonio gay durante il consiglio comunale

Pubblicato il


C'è chi cerca luoghi insoliti o situazioni particolari per chiedere la mano di qualcuno. Ed in un certo senso è quello che ha fatto Andy Hertzberg: giovedì scorso al consiglio comunale di Washington, mentre era in corso una discussione sui matrimoni fra persone dello stesso, si è alzato e ha chiesto la mano al suo partner, Andy Rollman.
Lo scambio di battute è stato rapido ed efficace: Andy Hertzberg è andato subito al punto chiedendo «Sto facendo una grande passo nella mia vita. Vorrei chiederti: vuoi sposarmi?». Ancor più rapida la risposta di Andy Rollman, che con un semplice «Sì» ha accettato la proposta.
I membri del Consiglio sono rimasti stupiti dall'accaduto, ma le loro reazioni sono state per lo più positive e qualcuno si è anche congratulato con loro.
Di parere nettamente opposto alcuni membri intervenuti proprio a dare il loro parere negativo alle unioni fra persone dello stesso sesso. Barbara Morgan, contraria ai matrimoni gay, ha commentato che per lei non c'è rispetto se qualcosa del genere può succedere in aula mentre lei era lì per testimoniare, mentre Robin Wilson, ha addirittura chiesto un arresto dei due visto che la loro unione non è coerente con la sua fede.


Aiden Turner

Pubblicato il


Aiden Turner nasce il 2 aprile 1977 a Hertfordshire, in Inghilterra. Attore e modello, è conosciuto soprattutto per il ruolo di Aidan Devane nella serie televisiva "All My Children" che interpreta dal 2002. Già dopo pochi mesi dal suo ingresso nello show, Aiden viene nominato nel 2003 come "Outstanding Younger Actor in a Daytime Drama Series" agli Emmy Awards.
La sua esperienza professionale, però, non si ferma a quella seria. In televisione ha preso parte anche a "Crossrods", "The Bill", "Eastenders" e "Heartbreak High".
Oltre ad essere un attore, Aiden è anche un modello, ed è proprio in queste vesti che è apparso nelle campagna pubblicitaria di Coca Cola Light (in Europa), Pepsi Light (in Australia), e Head & Shoulders (sempre in Europa).
Nel suo tempo libero ama ascoltare la musica, viaggiare e cucinare. Quest'ultima passione lo aveva anche portato a fare lo chef per due anni ad Hertford prima di intraprendere la sua carriera da attore e modello.

Immagini: [1] [2] [3]


Simone Lucioli

Pubblicato il


Simone Lucioli nasce a Roma l'8 febbraio 1980. Ha studiato lingue, danza, musica e recitazione. Seguendo le orme della madre, inizia a fare il parrucchiere e il make up artist presso alcuni teatri e show televisivi italiani. Trasferitosi a Londra, apre un suo salone presso l'Hotel Baglioni in Kensington Garden.
Qui si prende cura si sé e del suo copro, andando in palestra in maniera regolare e adottando diete per il proprio benessere fisico. Nel tempo libero ama cucinare, guardare gli show televisivi e andare nelle discoteche e nei bar trendy della capitale inglese insieme ai suoi amici. Attualmente single, è in attesa di trovare la persona giusta con cui condividere la propria vita.
Come in un film, la sua visibilità come modello ha avuto inizio in un modo abbastanza particolare. Il fotografo Dylan Rosser, infatti, l'ha scoperto visitando il suo profilo su un social network e ha pensato di contattarlo per chiedergli di posare per un servizio fotografico. In breve quelle foto hanno fatto il giro del mondo regalando una grande visibilità a Simone, uno dei pochi che è riuscito a raggiungere una simile fama internazionale senza neppure bisogno di muovere un dito.

Immagini: [1] [2] [3] [4]


Danimarca: giocatore di serie A licenziato per la sua omofobia

Pubblicato il


Arek Onyszko è un giocatore polacco che ha giocato nella nazionale e nell'Odense, squadra che però l'ha licenziato dopo l'arrivo di una sentenza di un tribunale olandese che lo condannava per aver aggredito e picchiato l'ex moglie.
A giugno Arek ha trovato un nuovo ingaggio nella squadra del Midtjylland, per la quale avrebbe giocato scendendo in campo con una cavigliera elettronica simile a quella utilizzata dai detenuti in libertà vigilata. Anche questa volta, però, il portiere non è riuscito a mantenere il suo lavoro a lungo.
Il fattore scatenante è stata la pubblicazione della sua autobiografia, in cui Arek ha pensato bene di vantarsi della sua omofobia, precisando di provare grande disgusto nei confronti degli omosessuali. «Odio i gay davvero -ha scritto- Penso che sia fottutamente disgustoso ascoltarli quando parlano tra di loro come se fossero ragazze. Non posso stare nella stessa stanza con qualcuno che è gay. Guardali quando si baciano tra di loro: fa vomitare».
La dichiarazione non è piaciuta per nulla ai dirigenti della sua squadra che hanno deciso di sollevarlo dal suo incarico. La motivazione data è la seguente: «Sentivamo di fare bene quando gli abbiamo dato una nuova opportunità dopo la sua condanna ma ha tradito la nostra fiducia. Dopo aver avuto l'opportunità di leggere il libro e di discutere del suo contenuto, non avevamo altre alternative che licenziare Arek».
Curioso anche come lui abbia dichiarato in una recente intervista che la sua omofobia è motivata dai suoi principi religiosi che gli impediscono di tollerare simili comportamenti (ma che probabilmente non gli hanno impedito di massacrare di botte l'ex moglie).


Secondo uno studio del 1999, Robin Hood era gay

Pubblicato il


Tutti conoscono Robin Hood, l'eroe letterario che rubava ai ricchi per dare ai poveri contrastando le angherie dello sceriffo di Nottingham. Sulla sua presunta esistenza storica ci sono molti dubbi, ma alcuni ricercatori sostengono che sia esistito realmente. Nel 1999 dalle pagine del Sunday Times, un professore di letteratura dell'università di Cardiff, Stephen Knight, ha aggiunto alla vicenda un nuovo particolare: dall'esame approfondito dei testi parrebbe che Robin Hood fosse gay, così come Lady Marianna fosse solo un'invenzione letterariaper nascondere il aftto che Little John fosse il suo amante.
Stando alla teoria, Robin viveva nei boschi perché era stato respinto dalla società e, non a caso, si dice che vivesse con i suoi "allegri compari" senza mai far riferimento ad un eventuale presenza di donne.
In una ballata risalente al 1377, William Langland avrebbe rincarato la dose, descrivendo Robin come un lusty young man (giovanotto lussurioso) appassionato di jolly brisk blade (spade, gagliarde e brillanti).


Lo stereotipo di Maicol

Pubblicato il


Premetto che non guardo il Grande Fratello, ma in quelle poche scene che mi è capitato di vedere non è possibile fare a meno di notare Maicol, il tanto popolare concorrente gay.
Non voglio soffermarmi sui sui vestiti eccentrici o sulle sue mossette esagerate e (forse anche volutamente) accentuate. Non voglio neppure soffermarmi a parlare del fatto che abbia dato la notizia della sua omosessualità al padre dal confessionale in un modo che avrebbe anche potuto far venire un infarto ad un genitore (ma che probabilmente fa molto bene agli ascolti) o delle sue crisi di pianto quasi isteriche. Tralasciamo anche l'atteggiamento degli altri concorrenti, che talvolta reagiscono a certi modi di fare trattandolo quasi come un bambino di sei anni.
La domanda vera che tanto mi preme è una sola: ma perché la televisione deve sempre presentare lo stereotipo di gay effeminato ed emotivamente instabile? Perché dopo Jonathan (seppur non gay dichiarato ma solo presunto) dobbiamo ritrovarci con Maicol?
Senza nulla voler togliere alla persona e considerato che anche gli eterosessuali di quel reality spesso non brillano per eleganza, è comunque da sottolineare che per molti italiani quello è l'unico contatto che hanno mai avuto con un gay e che quindi probabilmente accumuleranno all'intera comunità. L'italiano medio non ha voglia di approfondire e la pigrizia spesso lo porta ad accettare senza troppe domande gli stereotipi che la TV gli passa.


Leggi tutto il post »

Alessandro Gassman

Pubblicato il


Alessandro Gassman nasce a Roma il 24 febbraio 1965. Il suo esordio cinematrografico avviene all'età di 17 anni nel film autobiografico "Di padre in figlio", scritto, diretto ed interpretato col padre Vittorio.
Nel 1996 stringe amicizia con Gianmarco Tognazzi e con lui inizia a recitare in numerosi film come, ad esempio, "Uomini senza donne", "Facciamo fiesta", "I miei più cari amici", "Teste di cocco" e "Natale a Beverly Hills".
Nel 1997 veste i panni di Francesco nel film "Il bagno turco" di Ferzan Ozpetek, int4erperatazione che gli vale numerosi riconoscimenti.
Nel 2001 posa nudo per il calendario realizzato dalla rivista Max e inizia a prestare il suo volto ad alcune campagne pubblicitarie, come la Lancia della Musae il liquore Glen Grant.
Oltre alla sua carriera cinematografica, Alessandro ha preso parte anche ad alcune fiction televisive come "Piccolo mondo antico", "Le stagioni del cuore" e "La guerra è finita".
Nel 2008 vince il David di Donatello come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione nel film "Caos calmo dove" al fianco di Nanni Moretti.

Immagini: [1] [2] [3] [4]


Il Ku Klux Klan arriva in Italia

Pubblicato il


Il Ku Klux Klan è un'organizzazione americana, di stampo spesso terroristico, che propugna la superiorità della razza bianca. Nato nel 1865 per volere di un certo Pulaski, il Ku Klux Klan ha ucciso in nome della "purezza della razza dei cristiani bianchi" numerosi uomini e donne di colore, spesso bruciandoli vivi. I suoi adepti indossano un cappuccio bianco per non farsi riconoscere ed evitare -a loro dire- persecuzioni (quasi a volersi preservare dalla sorte che infliggono agli altri) e dal 1915 firmano i loro delitti con una croce in fiamme lasciata sullo sfondo delle loro malefatte.
Nel 2007 il Ku Klux Klan ha deciso di espandersi anche nel vecchio continente, creando dei reami (così chiamano le cellule del KKK) in Germania, Italia, Belgio e nel Regno Unito.
L'Italia, che tanto si dichiara non razzista, è stato visto come uno Stato con terreno fertile per la loro dottrina e, quindi, hanno pensato bene di iniziare a cercare adepti per la difesa della "la stirpe bianca". Nelle loro mire, però, non ci sono più sol le persone di colore, ma anche omosessuali, ebrei, immigrati e tutto ciò che può essere oggetto di razzismo.
Pura follia in pratica, ma purtroppo una reale nuova minaccia che va a sommarsi agli omofobi che sempre più spesso hanno colpito in questi mesi.
Curioso anche come l'Italia sia stata scelta per cercare nuovi adepti, dopo che gli italiani in America erano stati perseguitati proprio dal primo Ku Klux Klan, ma probabilmente il razzismo non ha memoria e poco importa se le vittime delle loro angherie un tempo erano proprio i loro avi.


Sam Handley è stato riassunto

Pubblicato il


Quale tempo fa vi avevamo parlato della storia di Sam Handley, un professore inglese che era stato sospeso per aver posato nudo per un sito gay.
Un suo studente aveva scoperto le sue foto e ha pensato bene di pubblicarle su Facebook, facendole circolare in tempi brevissimi per l'intera scuola. Gli studenti hanno poi denunciato alla scuola quello che avevano scoperto, facendo così scattare la sospensione del professore.
Il Sun ha pubblicato in questi giorni la notizia secondo cui la Harvey Grammar School, la scuola che l'aveva sospeso lo scorso settembre, averebbe riassunto il professore, la cui storia aveva diviso l'opinione pubblica.
Uno fra i motivi della riassunzione, infatti, non è a caso l'appoggio che l'insegnante ha ricevuto in questi mesi dai media. Ciò nonostante la scuola ha precisato che l'insegnante si è impegnato a non far capitare nuovamente qualcosa del generefino a quando insegnerò presso quell'istituto.


Gli attori di 300

Pubblicato il


Ieri sera Italia Uno ha trasmesso il film "300" di Zack Snyder, un film semi-storico che racconta la battaglia delle Termopili del 480 a.C.
Armati di una buona dose di superficialità e tralasciati qualsiasi giudizio storico o cinematografico, poniamo l'attenzione su un unico aspetto del film: la grande abbondanza di muscoli e la scarsità di indumenti indossati dagli spartani.
Re Leonida è stato interpretato da Gerard Butler, attore scozzese nato a Glasgow il 13 novembre 1969. Il suo esordio da attore risale a quando aveva solo 12 anni e già debutta sul prestigioso palco del Kings Theatre di Glasgow con l'opera "Oliver". Per il suo esordio cinematografico, però, è necessario attendere il 1997 quando entra nel cast del film "La mia regina".
Delios è stato interpretato da David Wenham (Sydney, 21 settembre 1965), attore che molti avranno già notato ne "Il Signore degli Anelli" nei panni di Faramir. Nel film è il soldato inviato a Sparta per raccontare quanto avvenuto alle Termopili. Il suo esordio cinematografico risale al 1994 nel fil "Fuga da Absolom".
Serse è stato interpretato dall'attore brasiliano Rodrigo Santoro (Petrópolis, 22 agosto 1975). Il suo esordio da attore avviene nel 1993 nella telenovela brasiliana "Olho no Olho". Nel 2001 esordisce sul grande schermo con "Abril Despedaçado". Bel presto otterrà un ruolo minore nella commedia "Love actually" e una parte fissa nella serie "Lost".
Stelios è stato interpretato dall'attore tedesco Michael Fassbender (Heidelberg, 2 aprile 1977). Ha recitato in numerose serie televisive ma la sua fama si deve proprio al ruolo interpretato in "300".

Immagini: [1] [2] [3] [4]


Andrew Shue

Pubblicato il


Andrew Shue nasce il 20 febbraio 1967. E' un attore statunitense diventato celebre grazie al ruolo di Billy Campbell nel telefilm "Melrose Place".
Nato a Wilmington, in Delaware, Andrew si trasferisce nel New Jersey per studiare alla Columbia High School. Sempre qui frequenta il Dartmouth College dove ha modo di mettere in mostra le sue doti di calciatore, arrivando anche a giocare per un breve periodo nella Major League Soccer, nella squadra dei Los Angeles Galaxy. La sua passione per il calcio lo prta anche ad abbandonare gli Stati Uniti per trascorrere un anno nello Zimbabwe giocando nella squadra dei Bulawayo Highlanders all'interno del campionato nazionale.
Il suo debutto come attore è una piccola parte del film "Karate Kid", seguito da apparizioni in "Crazy for you" con Linda Fiorentino e "Cocktail" con Tom Cruise.
Dal 1992 al 1998 entra a far parte del cast di "Melrose Place", uno spin-off di "Beverly Hills 90210" dove veste i panni dell'aspirante scrittore Billy Campbell.
Nel 1997 ottiene un parte nel film "L'uomo della pioggia" diretto da Francis Ford Coppola. Dieci anni più tardi, nel 2007, decide di portare la sua passione per il calcio sul grande schermo producendo e scrivendo a trama del film "Il mio sogno più grande", dove recita con Carly Schroeder‎ e la sorella Elisabeth. Nel 2008 è parte del cast di un altro film dedicato al mondo del calcio, "Goal! 3".

Immagini: [1] [2] [3]