Il portogallo legalizza i matrimoni gay

Pubblicato il


Se ne parlava già a gennaio, ma il susseguirsi di voci contrario alla decisione, soprattutto da parte del mondo cattolico, aveva fatto temere ad alcuni il peggio.
Così, però, non è stato e lunedì scorso presidente portoghese Anibal Cavaco Silva, cattolico praticante, ha firmato la legge che elimina i divieti di unioni tra persone dello stesso sesso. L'unica limitazione imposta riguarda l'adozione di bambini che rimane vietata alle coppie omosessuali.
Il Portogallo diventa così il sesto Paese europeo ad ammettere il matrimonio tra persone dello stesso sesso, dopo Belgio, Olanda, Spagna, Svezia e Norvegia. Nel resto del mondo i matrimoni gay sono attualmente legali in cinque stati americani, nel distretto di Washington, in Canada e in Sudafrica.
La firma del Presidente arriva anche a soli tre giorni di distanza dalla fine del viaggio in Portogallo del Papa, surante il quale Benedetto XVI aveva apostrofato l'aborto e i matrimoni gay come la più "insidiosa e pericolosa" minaccia che il mondo deve affrontare.
5 commenti
loran
20 maggio 2010 10:14 - Delete
Se si considera l'Europa e anche quegli stati dove esistono leggi che regolamentano le convivenze ogni giorno che passa l'italia rimane sempre più isolata ed insieme a stati che non brillano certo per democraticità, fatta eccezione per l'Irlanda.
Majin79
20 maggio 2010 13:42 - Delete
cavoli a farsi due conti l’Italia rimane davvero uno dei pochissimi stati in Europa a non riconoscere in alcun modo e forma le unioni fra persone dello stesso sesso… Più che essere il fanalino di coda il nostro paese ha proprio inchiodato le ruote a terra!
Francesco Eftapelagos
20 maggio 2010 19:02 - Delete
Tanto di cappello ad un Presidemte della Repubblica coi cohones e i contro-cohones!
Anzi, quasi quasi vado a chiedere la cittadinanza!!!
I'M SO GUY
20 maggio 2010 20:46 - Delete
Beh è un bello schiaffo al Vaticano...che proprio pochi giorni prima come dici tu... nella stessa terra portoghese aveva ribadito la contrarietà.... Forse già se ne parlava ed è stata una provocazione del papa? ...Wow abbiamo un provocatore a capo della chiesa! :D :D
Gayburg
22 maggio 2010 01:10 - Delete
In realtà il presidente ha sostenuto in più occasioni di non condividere quella legge, ma l'ha firmata per evitare "ulteriori e inutili divisioni nel Paese".
La legge si deve principalmente al Parlamento portoghese che l'aveva votata ed approvata tre mesi fa...

Posta un commento