Sul Piave arriva il fossato anti-gay

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Sprisiano è un paese in provincia di Treviso sulle rive del Piave. E proprio le sponde di quel fiume sono un luogo di incontro per omosessuali che spesso praticano sesso fra i cespugli della riva.
Non stupisce che il fenomeno possa infastidire i residenti della zona, ma risulta comunque singolare la soluzione al problema scelta dal sindaco.
Qualche settimana fa il primo cittadino aveva promesso di far "sloggiare" i gay, peraltro lanciandosi anche in pericolose dichiarazioni (poi ritrattate) del tipo «Sono malati, si devono far curare». E così sono scattate dapprima le ronde notturne contro le coppie che compivano atti osceni in luogo pubblico, poi si è dato vita al curioso progetto lanciato primo cittadino: un fossato vero e proprio scavato dalle ruspe fra la strada e le sponde del fiume che impedisca materialmente l'accesso all'area interessata dal fenomeno.
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1 commento
loran
26 agosto 2010 15:47 - Delete
Ieri sera al telegiornale il sindaco ha detto che lo fa per salvaguardare il ricordo delle battaglie che si sono fatte in quel luogo.
Poi con tutti i problemi economici che hanno i piccoli comuni buttare via soldi per queste cose è veramente un vergogna.

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