Nasce un'associzione gay vicina a Sivio Berlusconi
Pubblicato il 16 ottobre 2010 |

E' nata a Firenze una nuova associazione gay politicamente schierata a sostegno di Silvio Berlusconi: si tratta di "Gay e libertà" (che nel suo acronimo diventa "Gel").
La sua fondazione è legata ad un fatto di cronaca accaduto l'altro ieri: uno studente responsabile del gruppo di "Studenti e libertà" della sua scuola ha trovato su Facebook un commento pubblicato su un altro profilo in cui veniva definito "finocchio" (episodio a cui ha fatto seguito una denuncia dell'autore del messaggio).
Nel suo manifesto Gel si definisce «un'associazione del Popolo della Libertà che assieme ai valori tradizionali ai quali teniamo, vede anche il riconoscimento di una realtà presente nel nostro paese che troppo spesso si vuole ignorare».
Sempre nella nota di presentazione si legge anche che «Noi siamo qui per dire basta a tutto ciò, e per rappresentare il mondo Glbt in un'ottica lontana dalle solite demagogiche politiche della sinistra che in questi anni si è professata rappresentante del mondo gay senza aver mai raggiunto nessun risultato concreto. Un'associazione politica con lo scopo di rappresentare una realtà fino ad oggi dimenticata, almeno nel contesto politico».
Affermazione, quest'ultima, che non è proprio del tutto vera: va detto che da anni la destra italiana è stata rappresentata dall'associazione Gaylib. Quest'ultima, però, risulta più vicina a Fini che a Berlusconi e non è da escludersi che dopo il divorzio politico fra i due, si vogliano trovare strade separate anche a livello associazionistico.
Dando uno sguardo alle reazioni suscitate dalla notizia, si percepisce un po' di perplessità nei confronti di un'associazione legata non ad un'area politica, ma ad un singolo partito che per giunta in più occasioni ha dimostrato di non avere particolarmente a cuore la causa lgbt (dalle affermazioni di Berlusconi sui gay, all'opposizione del Pdl alla legge anti omofobia fino all'apertura verso la comunità lgbt di Fini criticata da molti esponenti della maggioranza). Non resta che attendere le loro prime iniziative per scoprire se tali perplessità risulteranno fondate o meno.
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16 ottobre 2010 04:31 - Delete
Fa ridere anche l'episodio che li ha spinti ad aprire la baracca: uno ti da del finocchio perché incazzato per un tuo discorso politico e tu non solo lo denunci, ma fai un'associazione per combatterlo???
I casi di omofobia sono ben altri. c'è gente che viene picchiata, mandata in ospedale e questi si lamentano se uno parlando con altri dà del finocchio ad un altro che ha probabilmente passato la mattinata a fare propaganda politica contro di lui... Ma per favore!!!
E comunque un'associazione seria non nasce in un giorno (sempre che quello non fosse solo un pretesto pensato a tavolino per poter fare le vittime con il comunista che c'è l'ha con i gay (anche perché di solito sono i berlusconiani e i fascisti i veri omofobi).