Archivio: gennaio 2010

Miguel Ángel Muñoz

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Miguel Ángel Muñoz nasce a Madrid (Spagna) il 4 luglio 1983. Debutta come attore alla tenera età di 9 anni nel film "El palomo cojo". Seguono ruoli in serie televisive spagnole come "Al salir de clase", "Compañeros", "Mamá quiero ser artista", "Policía", "Periodistas" e "Hospital Central".
A 13 anni sale sul palco del Teatro de la Zarzuela di Madrid recitando una parte nell'opera "La Cenerentola".
La sua popolarità in Italia è dovuta principalmente al suo aver vestito i panni di Roberto Arenales nella serie televisiva "Paso Adelante", ruolo che gli ha richiesto anche di seguire un corso di danza.
Nel 2002, grazie al successo della serie, Miguel fonda insieme ad altri attori di "Paso Adelante" (Beatriz Luengo, Pablo Puyol, Mónica Cruz, Silvia Marty e Raul Peña) un gruppo musicale chiamato UPA Dance. Nel 2004 il gruppo si scioglie ma Miguel lo rifonda assieme ad altri attori di Paso Adelante (questa volta Edu del Prado ed Elisabeth Jordan).
Nel 2001 esordisce sul grande schermo con "Gente pez", seguito da "Desde que amanece apetece" nel 2005 e "Los Borgia" nel 2006. Il 2006 segna anche la produzione della sesta ed ultima stagione del telefilm "Paso Adelante" e l'inizio della sua carriera musicale da solista con il soprannome di M.A.M.
Nel 2009 ha recitato in rima nella lingua spagnola del sedicesimo secolo nell'opera teatrale "Auto del sepulcro vacío" (dove vestiva i panni di Ponzio Pilato), ha iniziato le riprese del film "Lope" in cui interpreta Perrenot (l'antagonista del drammaturgo Lope de Vega) ed p impegnato anche nel il remake del kolossal americano "Ben-Hur" del 1959.

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La Cbs si rifiuta di trasmettere una pubblicità gay durante il Superbowl

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L'immettente televisiva Cbs si è rifiutata di mandare in onda il prossimo 7 febbraio, durante la finale del Superbowl (il campionato professionistico di football), uno spot realizzato dal sito di incontri gay ManCrunch.
Nel video si vedono due uomini che guardano assieme una partita di football. Ad un certo punto le loro mani si incrociano dentro ad una ciotola di patatine e fra loro scatta la passione. Uno spot tra il comico e il grottesco, giudicato adatto a tutte le fasce d'età dall'organo di censura ma ugualmente ritenuto troppo spinto dall'emittente statunitense che negato il suo via libera alla trasmissione durante l'evento sportivo.
Indignata la reazione di un portavoce del sito che ha commentato: «Siamo convinti che il nostro spot è stato rifiutato per il contenuto omosessuale, nonostante la censura l'abbia giudicato visibile a tutti (PG-rate) visto che non c'è alcuna immagine esplicitamente legata al sesso».

Clicca qui per guardare lo spot.


Marco Carta vittima delle Iene

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All'interno del programma "Le Iene", Duccio e Matteo realizzano dei servizi chiamati "Proposta indecente". I due si spacciano per fans e cercano di avvicinare dei personaggi famosi con la scusa di una foto, ma poi si lasciano andare a proposte indecenti ed affermazioni di carattere sessuale (indistintamente a uomini e donne).
Inutile dire che è comprensibile che non possa far piacere ricevere simili apprezzamenti da un perfetto sconosciuto, ma la reazione avuta da Marco Carta nello sketch andato in onda lo scorso mercoledì è sembrato a molti quasi spropositato.
Mentre gli altri si sono limitato ad andarsene o a scherzarci su, Marco ha quasi cercato una rissa. Chissà se il motivo di una reazione simile è dovuto alle le voci che si sono rincorse lo scorso aprile dopo la diffusione di alcune sue foto, in seguito alle quali si è diffusa una voce di una sua presunta o possibile omosessualità.
Fatto sta che il cantante ha poi replicato il giorno seguente attraverso un messaggio pubblicato su Facebook. Qui sostiene -utilizzando toni di certo più morbidi- che quanto si è visto è solo una parte di quanto accaduto quella sera: «Buondì a tutti -ha scritto- si il video di ieri faceva ridere, ma sul momento un po' meno, diciamo che il video ha avuto qualche taglietto, gli sfottò sono stati parecchi, in più qnd abbiamo fatto la foto il tipo delle iene ha allungato le mani! E mi è venuto istintivo allontanarmi.. hahahah.. ste iene sono ovunqueeeeee!!! Bacii».

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Gli autoscatti di Greg Oden nudo finiscono sul web

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Il fotografarsi nudi davanti allo specchio sembra diventata quasi una moda fra gli sportivi americani, ed immancabilmente qualche volta quegli scatti vengono diffusi via Internet. Qualche settimana fa era toccato a Grady Sizemore, ora è la volta del giocatore di basket Greg Oden che ha visto alcuni suoi scatti privati pubblicati sulle pagine del sito WorldStarHipHop.com.
Le foto risalgono a circa un anno e mezzo fa ed erano state realizzate per essere inviate ad una non meglio precisata amica che, a quanto pare, non dev'essere stata capace di tenerle per sé. Fatto sta che la NBA intende prendere provvedimenti verso il giocatore, probabilmente multandolo o addirittura squalificandolo: in altre parole oltre al danno (di veder pubblicate su Internet delle foto private) anche la beffa (un provvedimento per qualcosa di cui è responsabile solo indirettamente).

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Wentworth Miller

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Wentworth Miller nasce Chipping Norton (Ighilterra) il 2 giugno 1972. Si trasferisce a Brooklyn e si laurea all'Università di Princeton in letteratura inglese. Trasferitosi a Los Angeles, inizia a studiare cinema.
Inizia a fare le sue prime apparizioni in alcuni importanti telefilm come "ER - Medici in prima linea" e "Buffy l'ammazzavampiri".
Nel 2003 esordisce sul grande schermo con i film "Underworld" e "La macchia umana" e l'anno successivo interpreta David nella miniserie "Dinotopia".
Nel 2005 firma un contratto con la Fox per interpretare il ruolo di Michael Scofield nella fortunata serie televisiva "Prison Break". Quel ruolo lo porterà anche ad aggiudicarsi la nomination ai Golden Globe come "Best Performance by an Actor in a Television Series - Drama".
Sempre nel 2005 ha reso parte a due video musicali di Mariah Carey: "It's like That" e "We Belong Together".

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Stati Uniti: l'agente licenziato per il suo passato da porno attore farà causa alla polizia

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Michael Verdugo è un ex poliziotto di Hollywood (Stati Uniti), famoso in tutto il Paese anche grazie alla sua partecipazione alla terza edizione del reality show "HGTV Design Star".
Nel 2008 è stato vittima di uno scandalo: l'allora agente è stato riconosciuto fra gli attori di un film pornografico gay e la notizia è presto diventata di dominio pubblico, constandogli il suo posto di lavoro. La pellicola in questione era "Rope Rituals", un porno gay con sesso bondage dove Michael ricopriva un ruolo sottomesso e masochistico.
In questi giorni l'ex agente ha deciso di chiedere indietro il suo posto di lavoro e di intentare una causa civile contro la polizia cittadina per discriminazione. Basandosi sulla certezza di Michael che il motivo scatenante sia stata la sua omosessualità, la linea del suo avvocato intende basarsi proprio principio discriminate che starebbe alla base del provvedimento.
La polizia, dal canto suo, replica che l'inclinamento sessuale non c'entra nulla e che l'agente è stato licenziato per la sua presunta mancanza di onestà nell'aver omesso di dichiarar la sua partecipazione al film porno.
Va però detto che quella performance davanti alle telecamere risaliva a due anni prima della sua domanda di assunzione e che, come dichiara lo stesso Michael, probabilmente è normale che una persona non sbandieri troppo nel suo curriculum un passato da porno attore.
Per conoscere l'esito della vicenda non resta che attendere il pronunciamento del tribunale.

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Radio Padania sentenzia: «Crepate assieme a Satana»

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Andrea Rognoni, il conduttore del programma radiofonico "Cultura Padana", ha commentato dai microfoni di Radio Padania le recenti polemiche suscitate nei giorni scorsi dall'onorevole Grimoldi che ha chiesto di non leggere nelle scuole la versione integrale del "Diario di Anna Frank" poiché esistono alcune pagine dove la ragazza descrive in modo approfondito le proprie parti intime.
Dopo aver spiegato il suo punto di vista, Andrea Rognoni si è lasciato andare ad una sua personale riflessione sulla società attuale, non senza risparmiarsi qualche riferimento anche agli omosessuali.
«Si, siamo dei moralisti e dei bacchettoni, e allora? -ha dichiarato- Non vogliamo vedere dei film dove gli omosessuali si slinguano tra di loro, e allora? siamo dei bacchettoni! Non vogliamo vedere la depravazione morale che sta caratterizzando il nostro mondo, e allora? Avete ancora qualcosa da dire?
Verrebbe voglia... Crepate tutti! Crepate assieme a Satana se vi piace tanto questo mondo! Noi siamo sicuri di salvarci, voi crepate tutti insieme a Satana!
E' facile accusarmi di fare il Savonarola, è facile. Ma il mio discorso non è neanche un discorso cristiano, è un discorso di buonsenso. E' un discorso di rispetto per l'essere umano. E purtroppo di questi tempi [...] sta raggiungendo il suo limite estremo e questa depravazione morale sta superando la cattiveria con la quale Hitler ha mandato sei milioni di ebrei a morire».

Clicca qui per ascoltare il passaggio in questione


Eduardo Couto

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Eduardo Couto ha 24 anni e vive a Londra (Inghilterra) da circa tre anni. Ambizioso nella vita, ha il sogno nel cassetto di diventare un giornalista di successo. Già da giovane, infatti, Eduardo si è sempre manifestato particolarmente curioso di ciò che accadeva attorno a sé e nel mondo. Inoltre la sua predisposizione nel voler parlare con la gente e nel voler confrontarsi con numerose idee diverse espresse dalla gente, lo hanno portato nel tempo ad essere attratto dalla professione giornalistica.
Si definisce intelligente, semplice e rispettoso delle persone.
Attualmente lavora anche come modello e sostiene che l'esporsi davanti ad una macchina fotografica gli permette anche di scoprire nuovi lati di sé stesso.

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Giornata della memoria: i gay e l'olocausto

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Prima dell'avvento del Terzo Reich, Berlino era una città liberale e ricca di locali gay. Nel resto della nazione iniziarono a nascere dei movimenti di liberazione omosessuale significativi, affiancati anche da timido movimento lesbico che gravitava attorno ai locali della capitale.
Con l'avvento del partitolo nazista, tali movimenti vennero rapidamente messi a tacere, ritenendo l'omosessualità incompatibile con i loro ideali: i rapporti sessuali erano visto finalizzate al solo processo riproduttivo volto a garantire il prosieguo dell'esistenza della razza e non praticato per piacere personale. Anche la masturbazione era condannata per gli stessi motivi, anche se punita con minor severità.
Ernst Röhm era il comandante della prima milizia nazista (le SA) ma era anche un omosessuale. Hitler lo protesse dall'ala estremista del partito fino a quando non vide in lui una possibile minaccia alla propria supremazia e nel 1934 ordinò la sua uccisione utilizzando il suo orientamento sessuale come scusa. Diventato Cancelliere, Hitler incluse gli omosessuali tra coloro che dovevano essere inviati nei campi di concentramento durante l'Olocausto.
Nel 1934 venne creata una nuova sezione della Gestapo con l'obiettivo di creare delle liste di nomi di tutti i potenziali omosessuali del Paese.
Furono circa un milione gli omosessuali vittime del regime, nonostante non venissero trattati immediatamente alla stregua degli ebrei perché -seppur ritenuti deviati- erano pur sempre appartenenti alla razza ariana e come primo passo si cercava di convincerli ad una "corretta" sessualità.
Molti di loro vennero sottoposti a castrazione forzata per decisioni dei tibunali nazisti, altri deportati e soggetti ad azioni omofobiche degli stessi carcerieri (in molti morirono in seguito a feroci bastonature). Il numero di vittime stimato va dalle 10mila alle 60mila a seconda dei criteri adottati per il calcolo (in alcuni casi le vittime erano appartenenti anche ad altri gruppi perseguitati).
Tali regole erano in vigore elusivamente per l'omosessualità maschile. Le lesbiche, invece, erano punite solo dalle leggi austriache (rimaste in vigore anche dopo l'annessione con la Germania) che punivano indistintamente qualsiasi tipo di «fornicazione innaturale». Ciò non toglie, però, che l'intero pensiero nazionalsocialista non vedesse di buon occhio qualsiasi ruolo per la donna che non fosse limitato alla famiglia ed alla cura dei figli. Per questo motivo vennero spesso perseguitate come "asociali", contrassegnandole con un triangolo nero (e non rosa come per i gay) nei campi di concentramento.


Gabriele Morra è "il più bello d'Italia"

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La venticinquesima edizione del concorso di bellezza "Il più bello d'Italia" è stato vinto dal 24enne napoletano Gabriele Morra.
L'incoronazione ha avuto luogo il 24 gennaio scorso presso il Teatro dell'Opera del Casinò di Sanremo, dopo che la giuria ha visto sfilare sul palco 100 aspiranti al titolo.
L'evento è stato condotto da Gaetano Gaudiero e Sara Tommasi ed ha isto la partecipazione di Gianni Molaro (stilista che ha seguito la direzione artistica della manifestazione per il Sud Italia), Rinaldo Agostoni (primo presentatore nel 1985) e Antonio Di Ponziano (presidente del casinò di Sanremo).
Il vincitore, dai tratti prettamente mediterranei, è uno studente della facoltà di medicina. Nel suo futuro vede la conclusione degli studi universitari in tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria e sogna di potersi dedicare al mondo del cinema.


Como. Aggredito perché omossessuale

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I fatti risalgono al 19 gennaio scorso e, purtroppo, ancora una volta è un gay ad averne subito le conseguenze proprio a causa per suo orientamento sessuale. I fatti, che si sono svolti sul lungolago di Como, non sono ancora del tutto chiari. Stando ad una prima ricostruzione, un 40enne stava passeggiando presso i giardini di Villa Geno scambiando qualche parola con un ragazzo. Ad un certo punto avrebbe rivelato all'altro la propria omosessualità, scatenando una reazione inaspettata e molto violenta.
Il giovane lo avrebbe aggredito e pestato, procurandogli la frattura di un braccio ed una serie di ferite su tutto il corpo (la prognosi è i quaranta giorni).
I fatti sono stati denunciati ai carabinieri e all'associazione ComoGayLesbica Onlus. Quest'ultima ha anche immediatamente chiesto alla città una maggiore sensibilizzazione e informazione contro questo e ogni altro genere di violenza, invitando chiunque fosse stato vittima di violenza omofobica sul territorio a denunciare tali episodi.


Szabi

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Szabi è un modello ungherese di 29 anni che vive a Budapest ma che ha lavorato spesso e volentieri anche a Londra. E' alto 185cm, ha occhio marroni e calza il 43 di scarpe.
Per alcuni anni ha lavorato come modello per la moda, l'intimo, i costumi da bagno, il fitness e nudi artistici. Su Internet, però, sono circolate anche molte immagini dove posa sotto lo pseudonimo di "Antonio" per un sito dedicato ai feticisti dei piedi. Ciò non toglie che la popolarità di quegli scatti e la loro diffusione di sito in sito probabilmente è dovuta principalmente al suo fisico, capace di ammaliare anche chi non è poi così interessato ai soli piedi.

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Niente comunione per i gay. Lo sostiene il Vescovo di Grosseto

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Ogni tanto viene da chiedersi se l'essere dotati della facoltà di parola conferisca automaticamente il diritto di poter dire tutto ciò che passa per la mente. Fatto sta che il Vescovo Emerito di Grosseto, Monsignor Giacomo Babini, ha voluto dire la sua sull'omosessualità (senza dimenticare implicazioni politiche e critiche anche ad ebrei e mussulmani).
«Come Vescovo che non cede alle lusinghe della modernità -ha dichiarato- dico che la pratica conclamata della omosessualità è un peccato gravissimo, costituisce uno scandalo e bisogna negare la comunione a tutti coloro che la professino, senza alcuna remora, proprio in quanto pastori di anime. Io non darei mai la comunione ad uno come Vendola».
Poi ha voluto ha commentato le leggi contro l'omofobia e la decisione del Comune di Venezia di permettere l'assegnazione di case popolari anche alle coppie gay: «Mi fa ribrezzo parlare di queste cose e trovo la pratica omosessuale aberrante, come la legge sulla omofobia che di fatto incoraggia questo vizio contro natura. I Vescovi e i pastori devono parlare chiaro, guai al padre che non corregge suo figlio. Penso che dare le case agli omosessuali, come avvenuto a Venezia, sia uno scandalo, e colui che apertamente rivendica questa sua condizione dà un cattivo esempio e scandalizza». Viene dunque da chiedersi se stando al suo pensiero l'omofobia -che pare quasi che a suo parere non debba essere contrastata- sia parte integrante della sua visione di dottrina cattolica.
Non soddisfatto, ha voluto riservare qualche giudizio anche agli ebrei, prendendo spunto dalla recente visita del Papa alla Sinagoga: «L'Osservatore Romano la ha lodata e penso che il Papa abbia fatto bene a visitarla. Ma con la stessa franchezza è arrivato il momento di affermare che gli ebrei non sono più i nostri fratelli maggiori. Meglio, lo sono stati sino all'arrivo di Cristo, poi lo hanno abbandonato e non conosciuto. Loro sono contro la storia e dal Nuovo Testamento in poi hanno scelto di non essere nostri fratelli».
Per finire in bellezza, ha tirato in ballo anche l'Islam: «[Quanto accade in Nigeria è] la conferma che l'Islam è una religione violenta ed anticristiana e che distinguere tra Islam moderato e estremo non ha senso. L'Islam è unico. [...] Bisogna svegliarsi dal letargo e difendersi dall ' Islam, prima di essere colonizzati».
Parole, quelle del Monsignore, che francamente non mi sembrano così ricchi di accoglienza e di carità cristiana, ma forse più consoni all'inquisizione medioevale. Fortunatamente non tutti la pensano come lui.
In un Paese dove il 47% dei gay si dichiara cattolico, è importante sottolineare come ci siano anche preti che vedono l'omosessualità come un Dono di Dio (è il caso, ad esempio, di Don Gallo che ha anche partecipato all'ultimo gay pride) e come dottrine cristiane d'oltre-confine non vedano nell'omosessualità un ostacolo alla fede (ad esempio la Chiesa di Svezia nomina vescovi gay e permette matrimoni fra persone dello stesso sesso). Personalmente mi auguro che l'odio predicato da certi personaggi non renda vani gli sforzi da chi si batte per predicare la dottrina dell'amore al di fuori da razzismo, omofobia e xenofobia.


Arrestato mentre cerca di far sesso con un albero

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William è un ragazzo scozzese di 21 anni, arrestato qualche giorno fa per atti osceni in un parco. Verrebbe facile pensare che non sia riuscito a trattenere la sua voglia e abbia fatto sesso con qualcuno in qualche angolo nascosto, ma alle volte la realtà riesce a superare la fantasia.
Il giovane, infatti, si stava tranquillamente passeggiando a Central Park di Airdrie, quando ad un tratto ha pensato bene di abbassarsi pantaloni e mutante e di provare a far sesso con un albero. Questo specie di abuso sessuale è proseguito fino a quando non sono intervenute le forze dell'ordine che lo hanno immediatamente arrestato.
William -che si dichiara innocente anche se presumibilmente colto in fragranza di reato- è poi stato scarcerato su cauzione a patto che non si avvicini più al parco cittadino. Il mese prossimo inizierà il processo a suo carico.
Va detto, però, che in Scozia il far sesso con oggetti pare quasi una moda: nel 2007 un diciannovenne tentò di far sesso con un pavimento, mentre l'anno scorso due addetti alle pulizie provarono ad avere un rapporto sessuale con una bicicletta.
Come dicevo in apertura, alle volte la realtà riesce sorprendentemente a superare la fantasia.


Francesco Testi

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Prima concorrente del "Grande Fratello 7" ed ora attore. Si tratta di Francesco Testi, uno dei protagonisti della fiction "Caterina e le sue figlie 3".
Francesco nasce a Verona il 4 novembre 1978. Gioca a pallavolo in una squadra di serie B, fino a quando è costretto a ritirarsi a causa di un infortunio. Lavorativamente parlando, è amministratore commerciale di una ditta che produce abbigliamento per motociclisti e di sera fa l'di animatore nelle discoteche della sua città.
Nel 2007 decide di provare una carriera nel campo dello spettacolo ed entra nella casa del Grande Fratello (sarà l'ottavo eliminato della stagione).
Nel 2008 esordisce a teatro al fianco di Manuela Arcuri nello spettacolo "Il primo che mi capita" per poi approdare nel cast della fiction "Caterina e le sue figlie 3" in onda su Canale 5 in questi giorni. Qui veste i panni del Conte Francesco Pigna, un aitante proprietario terriero che si invaghisce di Adele Parisi e tenta di corteggiarla corteggiarla sotto le mentite spoglie del suo villico fattore.

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Filippine. Spoglirellisti ballano nudi e vengono arrestati per atti osceni

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Venerdì scorso la polizia filippina ha fatto una retata in un locale notturno gay arrestando 20 persone, fra cui anche 14 spogliarellisti.
Le indagini delle forze dell'ordine faceva seguito ad una segnalazione fatta da un programma televisivo d'inchiesta (sullo stile di "Striscia la notizia") che aveva documentato alcuni strip integrali dei ballerini davanti ai proprietari del locale. E così, sono scattate le manette per 20 persone (14 spogliarellisti, cinque animatori, due camerieri, un cassiere e il custode del locale ), accusate di lavoravano senza un regolare contratto e di partecipare a spettacoli definiti osceni.
Il fatto che quest'ultimo pare sia il punto chiave della vicenda è testimoniato anche da alcuni poliziotti che hanno affermato di aver visto uno spogliarellista che ballava nudo e di averlo immediatamente arrestato per quel motivo.
Dal canto suo, il proprietario del locale afferma non non essere a conoscenza di alcuna attività illegale svolta all'interno del locale.

Via Gaywave


L'omosessualità nei videoclip

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Era l'agosto del 1981 ed una piccola stazione televisiva del New Jersey iniziò a trasmettere i primi video musicali, fino ad allora utilizzati per lo più solo per la promozione di 45 giri. Quell'emittente era MTV.
Solo tre anni più tardi vennero trasmessi i primi video di artisti che non celavano la propria omosessualità anche se l'esplicitazione -coraggiosa per l'epoca- era comunque celata.
Nel video di Jimmy Somerville "Smalltown boy" si vede il ragazzo che viene picchiato sul bordo di una piscina: il perché non viene esplicitato, ma il fatto che il cantante stesse puntando un nuotatore lascia intendere sia i suoi gusti che il perché del pestaggio. Il cantante lascerà poi il suo paese alla volta delle grandi città per ritrovare la serenità perduta.
Sempre nello stesso anno esce anche il video "Relax" dei Frankie goes to Hollywood. Qui si vede il cantante Holly Johnson mentre entra in un locale leather dove incontra un altro membro della band dal quale si farà legare per fare sesso sadomaso. Inutile dire che molti network scelsero di censurare il video.
Negli anni '80 è il look a fare da padrone: alcuni personaggi scelgono di presentarsi con abiti ambigui ed ostentati. Sono gli anni in cui spopolano gruppi come i Duran Duran, i Dead or alive, i Depeche mode, i Culture club e gli Wham.


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Jesus Luz è nudo

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La rivista "W Magazine" ha pubblicato lo scorso marzo un servizio fotografico che immortalava assieme Madonna e Jesus Luz. Il servizio ha fatto subito parlare di sé, grazie anche ad alcuni scatti di semi-nudo.
Oggi, a distanza di mesi, ha iniziato a diffondersi su Internet una foto che parrebbe far parte proprio di quel servizio fotografico realizzato dal fotografo Steven Klein. Fermo restando che non ci è dato di sapere se è una foto reale o un falso (le opinioni al riguardo e a favore di una o dell'altra tesi si susseguono), lo scatto mostra una Madonna priva di ogni trucco o ritocco fotografico con un nudo frontale di Jesus Luz sullo sfondo.
Inutile sottolineare come si vedano bene i 52 anni di Madonna (anche se forse non per la prima volta, visto che in questi giorni stanno uscendo tantissimi outtake dei suoi servizi fotografici) e si veda chiaramente la dotazione del modello brasiliano (che come alcuni blog hanno immediatamente sottolineato, pare circonciso e leggermente curvo).
Ribadendo la mancanza di prove sulla veridicità o meno della foto, vi lascio alla consueta galleria di immagini di fine post che contiene alcuni scatti di quel servizio e la foto uscita in questi giorni.

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Dalla casa del Grande Fratello al set di un film porno

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Steven Daigle è stato un concorrente gay della decima edizione del Big Brother, il Grande Fratello americano. A soli 18 mesi dalla sua eliminazione dalla casa, Steven ha firmato un contratto con la Channel 1 Releasing per una sua partecipazione in un film pornografico gay.
L'ex concorrente ha dichiarato di non aver mai pensato di prendere parte ad un film porno fino al suo ingresso nel reality show: la scoperta della sua disinvoltura davanti alle telecamere e la proposta avanzatagli dalla regista di film gay per adulti Chi Chi LaRue (conosciuta peraltro in occasione di un party organizzato proprio all'interno della casa), gli hanno fatto cambiare idea.
Soprannominato "cow-boy" per i risultati ottenuti in diversi rodei organizzati da un circuito gay americano, pare non avere grossi problemi con la nudità. Il 12 agosto scorso si era posto una domanda su Twitter: "Sono solo a 39 [followers] dal migliaio... devo mettermi nudo per avere più followers (utenti che decidono di "iscriversi" agli aggiornamenti di un profilo di Twitter, n.d.r.)?". Evidentemente la sua risposta è stata «si» visto che poco dopo ha annunciato che mancavano solo 12 persone prima di poterlo vedere nudo. E così, sempre in giornata, è arrivata la pubblicazione della fotografia promessa (poi rimossa dal servizio di hosting usato per la pubblicazione della foto, ma circolata ugualmente per la rete e proposta in fondo al post) scatta da lui stesso davanti allo specchio e che lasciava intravedere le sue parti basse.
Nel film gay (dove avrà un breve rapporto a tre) è presumibile pensare che si vedrà anche l'altra metà dei suoi attributi, ma le premesse fanno intuire che Steven non dev'essere troppo timido nel mettere in mostra il proprio corpo.

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In arrivo una versione machile della Statua della Libertà?

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Potrebbe sembrare uno scherzo, ma in realtà è una proposta vera che arriva dal National Monument Foundation. L'idea è quella di realizzare una versione maschile della Statua della libertà da colorare nel Sud Carolina per celebrare il ruolo avuto dalla regione durante la guerra civile. Il nuovo monumento, che dovrebbe risaltare sullo skyline cittadino grazia anche al suo colore dorato, si dovrebbe chiamare "Statue of Freedom" e le sue dimensioni saranno pressoché uguali a alla sua versione femminile (od originale) di New York.
I costi stimati per l'opera si aggirano intorno ai 150 milioni di dollari, molti del quali dovrebbero arrivare da privati.
Nick Tompkins, il portavoce del Patriot's Point, ha voluto precisare in una mail inviata al canale televisivo News 2 che questo è solo uno dei tanti progetti presi in considerazione dalla loro fondazione e che, comunque, al momento il consiglio non si è ancora espresso dopo la presentazione del progetto.


Dopo 19 giorni di sciopero arriva un importante segnale dai parlamentari europei

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Francesco Zanardi, il giovane in sciopero della fame dal 3 gennaio scorso per chiedere l'interessamento della politica alla questione delle unioni civili fra persone dello stesso sesso, ha ricevuto ieri un importante segnale da parte del parlamento europeo.
L'intergruppo al Parlamento europeo per i diritti lgbt ha infatti inviato una lettera aiperta ai parlamentari italiani. Ecco il testo:

Cari colleghi, vi scriviamo perché preoccupati della salute del cittadino europeo che si sta battendo per una giustizia sociale in Italia (Francesco è stato colto da un malore nella notte fra il 21 e il 22 gennaio, n.d.r.).
Il 4 gennaio 2010, Francesco Zanardi ha iniziato lo sciopero della fame, chiedendo al Parlamento italiano di esaminare il problema del riconoscimento legale delle unioni civili per le coppie omosessuali.
Oggi, al diciannovesimo giorno di sciopero del giovane Zanardi, notiamo che vi è un aumento di attenzione da parte dei cittadini e della classe politica italiana, che cominciano a seguire i suoi passi. Vi chiediamo per tanto di essere solidali, considerando attentamente questa situazione e cercando di risolverla.
Un largo numero di associazioni italiane ha già chiesto al parlamento di interessarsi alla questione delle unioni fra persone dello stesso sesso. Diverse organizzazioni italiane, tra le quali ILGA-Europe, hanno anche chiesto alla Camera di risolvere quello che tutt'ora è uno dei trattamenti più iniqui e discriminatori dei cittadini LGBT in Europa.
Crediamo che il Parlamento italiano e le sue commissioni abbiano tutti gli strumenti e i poteri necessari per risolvere positivamente la situazione sopraccitata. Inoltre ricordiamo che nel 2008, l'Agenzia per i Diritti Fondamentali dell'UE ha pubblicato un rapporto chiedendo agli Stati Membri dell'UE di adottare la legislazione che protegge i cittadini dai crimini di odio, includendo quelli innescati da omofobia e trans-fobia. Vi chiediamo che il Parlamento consideri queste materie il prima possibile.
Ci attendiamo che il Parlamento agisca con forza e determinazione per porre fine a questa situazione iniqua dei cittadini italiani.

Lunedì prossimo, inoltre, la sessione plenaria dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa si occuperà fra le altre cose anche di discutere del riconoscimento legale della coppia formata da partner dello stesso sesso. E' ipotizzabile che la situazione italiana possa essere uno degli argomenti che verrà affrontato in questa sede.


Manda foto hot al numero sbagliato: denunciato per molestie sessuali

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La disavventura è capitata ad un 35enne francese. Dopo aver conosciuto un ragazzo in una chat gay, ha pensato bene di mettersi in mostra mandargli una sua foto piccante Si è così abbassato pantaloni e mutande, ha immortalato il suo pene e l'ha spedito via MMS all'uomo appena conosciuto. Peccato, però, che il numero che gli era stato stato lasciato in chat non era corretto e che la foto sia stata recapitata ad una ignara signorina che nulla aveva a vedere con i due.
La ragazza è rimasta talmente scioccata dall'immagine che, al posto di cestinare il tutto e non pensarci più, ha preferito recarsi dalle autorità per sporgere una denuncia per molestie sessuali.
Inutile dire che la reazione della ragazza sembra del tutto spropositata (in fondo si è trattato di un semplice errore e si poteva chiudere la faccenda con una risata), ma anche in Italia le cose non sono poi così diverse. Lo scorso gennaio è successo un fatto molto simile anche a Chioggia. Un 20enne voleva mandare un MMS molto intimo ad un'amica, am nel digitare il numero ha commesso un errore e il messaggio è stato erroneamente recapitato ad una 27enne della provincia di Padova. Anche lei, al posto di farsi una sana risata, ha deciso di andare in questura e di denunciare il giovane per molestie sessuali. A far sperare che la vicenda si possa concludere con il proscioglimento del 30enne è la totale assenza dell'elemento psicologico del reato prevista dalla dottrina della cassazione.


A Venezia anche le coppie gay nella graduatoria per le case popolari

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Già dal prossimo bando, previsto per febbraio, le coppie di fatto potranno chiedere al Comune di Venezia di essere inserite nelle graduatorie per l'assegnazione di una casa popolare. Nella definizione di "coppia di fatto" rientreranno anche le coppie gay, purché dimostrino attraverso un certificato dell'anagrafica di essere già coabitanti.
La decisione di aprire le graduatorie anche alle coppie di fatto è stata presa dopo che il Consiglio comunale ha accolto un proposta formulata da Rifondazione Comunista.
Anche se la delibera si riferisce genericamente all'articolo 4 del dpr 223/89 (senza, cioè, citare espressamente le coppie gay) è la prima volta in Italia che le coppie omosessuali vengono equiparate a quelle eterosessuali.
Sebastiano Bonzio, capogruppo di Rifondazione, ha commentato: «Le migliorie apportate grazie a Rifondazione Comunista, sono socialmente rilevanti anche sul piano della giustizia civile. Si equiparano cioè le famiglie unite da vincolo di matrimonio e le cosiddette coppie di fatto che, come per le "famiglie vere" riceveranno punti in graduatoria esibendo la certificazione dell'anagrafe comunale che attesti l'avvio della loro coabitazione».


Le dimensioni di David Beckham

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David Beckham è stato per anni il testimonial delle campagna pubblicitarie di intimo di Armani. Ed è proprio n quegli scatti che saltava immediatamente all'occhio la grande dimensione del suo pacco. Una dimensione così "generosa" da aver fatto nascere dei subbi sulla possibilità che si trattasse di un ritocco apportato in fase di post-produzione.
A difendere la sua virilità era intervenuta la moglie, che prontamente ha dichiarato che il pene di David è "grande, smisurato, potente, lungo come un tubo di scappamento" (anche se effettivamente quest'ultimo paragone non mi sembra poi così ben riuscito).
Nel 2008 il giornale inglese Daily Mail tentò di avvalorare l'ipotesi di un ritocco fotografico pubblicando il confronto fra gli scatti di Armani ed altri che ritraevano il calciatore in costume da bagno: emergeva in modo evidente come in quest'ultime il rigonfiamento negli slip fosse decisamente minore che nelle altre.
Il programma televisivo "Le Iene" è tornato ieri sera sull'argomento ed ha inviato Elena Di Cioccio a verificare di persona i fatti. Lei lo ha avvicinato mentre veniva intervistato da altri giornalisti all'entrata di un locale e con la classica "mossa del cucchiaio" ha voluto provare a verificare a tatto l'attendibilità delle fotografie tanto discusse. Il responso dell'inviata è stato veramente poco gratificante: «È piccolo!», «:Ci hai preso in giro, Beckham!» ha sentenziato (clicca qui per guardare il video).
Bhe... inutile dire che una "tastata" veloce può anche dare un'idea sbagliata e che forse il palpeggio non deve esserle spiaciuto poi molto visto che gli ha chiesto se poteva ricontrollare (e probabilmente si sarebbe anche formata la fila di persone che si sarebbero "sacrificate" a verificare a tatto la cosa). Fatto sta, che quegli scatti sono ancora pronta e far parlare di sé.

Immagini: [1] [2]


Tomasz Schafernaker sulla copertina di Attitude

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Volendo semplificare, potremmo dire che Tomasz Schafernaker è il Colonnello Giuliacci inglese. È infatti un conduttore delle previsioni meteo del canale televisivo BBC. Ed è altrettanto facile immaginarsi le facce della dirigenza dell'emittente quando lo hanno visto immortalato in pantaloncini succinti e con il fisico ben in vista sulla copertina di una rivista gay (e con a fianco il titolo l'articolo collegato: "Cinque passi per avere un fisico perfetto"). E' da dire, infatti, che mentre gli altri livelli del servizio meteorologico erano stati informati, la rete televisiva era all'oscuro di tutto.
Fa sorridere anche la reazione del pubblico: quasi nessuno ha gridato allo scandalo, ma semmai in molti sono rimasti stupiti di come giacca e cravatta nascondessero i suoi muscoli senza lasciar lontanamente immaginare un fisico simile.
Tomasz Schafernaker è nato a Gdańsk (polonia) l'8 gennaio 1979, ma si è trasferito in Inghilterra quando era ancora bambino. Lavora per il BBC Weather Centre dal 2000.

Immagini: [1] [2]


Armani: il testimone passa da Beckham a Cristiano Ronaldo

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E così, dopo aver spogliato David Beckham, Armani ha scelto un altro calciatore per la sua nuova campagna pubblicitaria di intimo.
Ad aver posate in mutande davanti all'obiettivo della macchina fotografica, questa volta è stato il giocatore del Real Madrid, Cristiano Ronaldo.
Alcuni malevoli hanno fatto notare che il passaggio del testimone è avvenuto tale e quale anche nella post-produzione delle immagini: così come per gli scatti del giocatore inglese, anche nel caso di Ronaldo è abbastanza evidente un ampio uso di Photoshop per patinare al meglio l'immagine finale.
Cristiano Ronaldo è nato a Funchal (Portogallo) il 5 febbraio 1985. Dal 2004 compare ininterrottamente nella classifica del Pallone d'oro. Dal 2009 gioca per il Real Madrid, squadra che è arrivato a pagarlo 94 milioni di euro, registrando l'acquisto più oneroso della storia del calcio.

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La crociera gay approda tranquillamente ad Haiti

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Una storia che ha del vergognoso. Alle 8 di ieri mattina la crociera "Liberty Carribean Cruise", organizzata da Atlantis, è approdata sulle rive di Labadee, nella costa nord di Haiti.
E così, mentre la popolazione locale deve fare i conto con il dopo-terremoto, c'è chi non si preoccupa di fare feste e gare con le moto d'acqua sulle coste di un'isola che sta piangendo oltre 200 mila morti.
Dal canto suo l'organizzazione della crociera, probabilmente in seguito alle proteste, ha deciso di mettere all'asta la suite presidenziale della nave devolvendo il ricavato alla Croce Rossa statunitense proprio a favore dei soccorsi all'isola, ma è inevitabile pensare che forse sarebbe stato opportuno anche pensare ad un cambiamento di rotta in modo da stridere i festini ed il lusso di una nave da crociera con le disgrazie di chi ha visto morire sotto le macerie i propri cari e deve ora fare i conti con il rischio di epidemie e necessità di importanza sicuramente ben maggiore.

Via Gay.it


Grande Fratello: entra Gianluca

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Ogni tanto pare che durante questa edizione del Grande Fratello entrino più persone di quante ne escano per eliminazione. Fatto sta che poche ora fa, dopo che alcuni concorrenti hanno già trascorso ben tredici settimane all'interno della casa, è stato introdotto un nuovo concorrente.
Si chiama Gianluca Bedin, è nato il 22 giugno 1973 a Terracina (Latina) ed attualmente vive ad Ibizia, in Spagna. Diplomatosi come odontotecnico, è uno stilista di moda femminile. Ama gli sport d'acqua (come il surf, il windsurf ed nuoto) e nel tempo libero si dedica piroga indonesiana.
Nella sua vita non mancano neppure i viaggi: da quando all'età di 17 anni si è recato per la prima volta ad Ibizia, ha iniziato a viaggiare in lungo ed in largo il mondo (parla ben cinque lingue straniere: l'inglese, lo spagnolo, il portoghese, l'indonesiano e l'olandese).
Ma la cosa che probabilmente colpisce di più, è quasi senza ombra di dubbio il suo fisico atletico e scolpito (che la produzione ha prontamente evidenziato con un video in cui lo si mostrava intento a vestirsi o sulla spiaggia a torso nudo).

Immagini: [1] [2]


Arriva il porno gay tridimensionale

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L'idea è di Dominic Ford che sta sperimentando questa tecnica già dallo scorso marzo. Si tratta di video per adulti realizzati con una tecnica che li rende tridimensionali.
L'idea è semplice: per guardare i video è necessario utilizzare degli speciali occhialini con una lente rossa ed un'altra blu (probabilmente qualcuno di voi li avrà già visti magari su qualche fumetto o libro illustrato). L'immagine del video viene realizzata inserendo delle sfumature rosse e blu all'interno dei fotogrammi: ciascuna lente non permette all'occhio di percepire il colore della lente stessa, rendendo così diversa l'immagine vista da ciascun occhio con un conseguente effetto tridimensionale della figura.
Va anche detto che questa tecnica di realizzazione di immagini tridimensionali è abbastanza vecchia, ma fino ad oggi nessuno aveva ancora pensato di utilizzarla nel settore della pornografia. Al primo video (una scena con gli attori Manuel Torres e Vin Costes) ne sono seguiti molti altri, al punto che la quasi totalità dei video oggi proposti sul loro sito è tridimensionale: viene dunque da pensare che l'idea sia stata apprezzata anche dal pubblico.

Immagini: [1] [2] [3]


Un bacio gay al Grande Fratello brasiliano

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Ha avuto inizio il 12 gennaio scorso la decima edizione del Grande Fratello brasiliano, subito ribattezzato il "Grande Fratello delle diversità". All'interno della casa, infatti, hanno fatto il loro ingresso tre gay dichiarati, una lesbica ed anche una drag queen.
Nei giorni scorsi due dei ragazzi si sono anche scambiati un bacio (visibile al 30° secondo del video proposto in fondo al post) suscitando anche qualche protesta fra i telespettatori. Inutile dire che visto il cast, un innocente bacio a stampo fra due uomini era più che prevedibile, ma il direttore del casting è stato ancor più esplicito nel sostenere che se qualcosa accade nella casa, questa va mostrato senza alcun pregiudizio. Ha inoltre confermato che ci sono stati omosessuali nella casa fin dalla prima edizione, ma fino ad oggi non era stato mostrato alcun bacio semplicemente perché i concorrenti se li scambiavano nascosti in qualche angolo della casa.

Video: [1]


Duncan James torna a parlare della sua bisessualità

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Duncan James, cantante ex membro Blue, aveva dichiarato lo scorso luglio di essere bisessuale. A distanza di mese mese è tornato a parlare della propria vita privata in una nuova intervista rilasciata al Daily Mail.
«Per molto tempo la mia testa era confusa -ha dichiarato- non sapevo cosa mi stava succedendo. La band in cui cantavo stava avendo un successo immenso ed eravamo ovunque. Non ero cosciente veramente di chi fossi e non avevo mai avuto un momento per sedermi e capirlo. Poi c'era anche il fatto che io avevo una figlia nella mia esistenza, non è stata una cosa pianificata, sua madre ed io non stavamo più insieme. Quando io e Blue ci siamo lasciati, la cosa mi ha colpito molto. In più anche la morte di mio nonno ha influito negativamente sul mio umore. Ho preso antidepressivi, ho pianto, ero agitato. Poi lentamente ho smesso di prendere le medicine, diminuendo le dosi fino a smettere totalmente».
Janes ha voluto anche rispondere a chi ha ipotizzato che la sua dichiarazione di bisessualità servisse anche a celare una sua possibile omosessualità: «Non sono mai stato gay -da detto- Ho sempre trovato molto affascinanti le donne. Ho un sacco di amici gay e loro nemmeno prendono in considerazione l'idea di poter fare l'amore con una donna. Io invece non sono così».
Il cantante, infine, ha espresso anche la sua meraviglia nei confronti delle reazioni avute da amici e parenti dopo il suo coming out pubblico: «Ero certo che tutti mi avrebbero abbandonato, che nessuno avrebbe voluto più parlare con me. Quando la storia uscì sulle pagine dei giornali, la reazione invece è stata positiva. La gente non ha avuto dubbi a contattarmi, scrivendomi frasi bellissime e lettere in cui mi ringraziavano per averli aiutati».

Via Queerblog


Le dimensioni del pene

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Gli studi sulle dimensioni del pene umano si susseguono senza sosta. Vediamo di farne una breve carrellata, anche se va premesso che le misure medie talvolta cambiano da studio a studio, probabilmente anche in base al campione preso in esame.
Mediamente il pene non eretto misura 8 cm e mezzo e la testa (eretta) 4cm. L'erezione porta ad un aumento delle dimensioni generalmente inversamente proporzionale alle dimensioni del pene flaccido stesso: l'aumento medio delle dimensioni è del 197.9%, ma arriva al 263.2% negli uomini con un pene non eretto di lunghezza inferiore agli 80 mm e scende 165.3% in quelli con dimensioni maggiori. La lunghezza media dell'erezione aumenta fino all'età di 16 anni, per poi calare lievemente dopo i 50 anni.
La statistica sfata il mito che vi sia una relazione fra la lunghezza del pene e il numero di scarpe indossato, ma conferma una correlazione con l'altezza (più un uomo è alto, più ce l'ha lungo).
Dal punto di vista sociologico, a maggiori dimensioni corrisponde anche una maggiore sicurezza di se: oltre il 70% di chi ha un pene corto si dichiara non essere soddisfatto delle sue misure contro il 10% di chi ce l'ha di lunghezza superiore alla media.
Alcuni ricercatori dell'Università della California hanno cercato di individuare quelle che dovrebbero essere le "dimensioni ideali" di un pene: a loro dire l'ideale è un pene di 12,5 cm lunghezza per 12,5 cm di circonferenza in erezione e di 8,8 cm di lunghezza per 9,9 cm di circonferenza a riposo. Una dimensione medio-piccola, infatti, si presterebbe meglio ai giochi erotici, potendo entrare ed uscire di continuo.


Channing Tatum in ospedale per l'ustione del pene durante le riprese del suo ultimo film

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Channing Tatum è un attore statunitense protagonista di film come "Step Up", "Stop-Loss" e "Battle in Seattle".
In questi giorni è stata resa nota una sua disavventura accaduta nel corso delle riprese del film "The Eagle of The Ninth". L'attore 29enne era coinvolto in una scena che lo vedeva immerso nelle nelle gelide acque scozzesi e così, durante le riprese, lo staff lo ha riscaldato versandogli sui vestiti dell'acqua calda.
Non appena finita di girare la scena, però, un membro dello staff si è dimenticato di miscelare l'acqua del bollitore con quella a temperatura ambiente, versandogliela addosso ed inzuppandogli i vestiti di acqua bollente. D'istinto l'attore ha cercato di di allontanare quanto più possibile il tessuto dalla sua pelle, ma così facendo l'acqua ha iniziato a colargli lungo il corpo fino ad arrivare alle sue "parti basse". Channing è così stato portato in ospedale, dove gli è stata riscontrata una bruciatura alla pelle del glande.
È lo stesso attore ad aver raccontato di come all'ospedale si sia ritrovato nell'imbarazzante situazione di essere circondato da cinque persone impegnate ad osservare le bruciature del suo pene. Allo stesso tempo, però, Channing ha rassicurato tutti sul fatto che la ripresa è stata rapida e che il suo pene ha riacquistato pienamente tutte le sue funzionalità.


Cina: la polizia blocca l'elezione di Mr. Gay

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Quest'anno sarebbe dovuto entrare nella storia della Cina anche per la celebrazione del primo concorso di bellezza gay. Il codizionale è d'obbligo perché l'evento non ha avuto logo. L'elezione di Mr. Gay Cina si sarebbe dovuto tenere venerdì sera al Club Lan di Pechino ma con un blitz dell'ultimo minuto la polizia è intervenuta per bloccare la manifestazione.
Il club era già pieno di persone (fra cui anche attivisti, giornalisti, fotografi e cameraman) quando le forze dell'ordine sono entrate ed hanno annullato il tutto. «Ci hanno detto che non avevamo i permessi giusti -spiega Michael Tsai, uno degli organizzatori- ma speriamo di poterlo fare in futuro».
In concorso c'erano otto uomini e il vincitore avrebbe partecipato al concorso di Mr. Gay International che si terrà il prossimo febbraio.
Fino al 1997 il codice penale cinese puniva l'omosessualità e fino al 2001 gli omosessuali sono stati considerati "malati mentali". Secondo alcune stime, in Cina vivono tra i 36 e i 48 milioni di omosessuali. La forbice della stima appare così grande vista la difficoltà nel poter effettuare ricerche statistiche sull'argomento: la maggior parte dei gay e delle lesbiche cinesi, infatti, vive i propri gusti sessuali nell'ombra, in un Paese dove permangono forti pregiudizi sociali nei loro confronti.
Non è la prima volta che un evento gay viene bloccato dalla polizia. Già nel 2005 le forze dell'ordine avevano impedito lo svolgersi di un festival dedicato all'omosessualità e lo scorsa estate gli organizzatori della Settimana dell'orgoglio gay hanno dovuto annullare una sfilata, unico evento pubblico della manifestazione.


Savona: Manuel sospende lo sciopero della fame per un malore

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Torniamo a parlare della coppia gay di Savona da giorni in sciopero della fame per chiedere l'interessamento del mondo politico alla questione della legalizzazione dei matrimoni gay.
Giovedì sera Manuel, in sciopero da ormai 14 giorni, è stato sorpreso da un malore che ha richiesto l'intervento di una guardia medica. In serata si è così visto costretto ad interrompere la protesta.
Il compagno Francesco ha fatto sapere che ha mangiato un minestrone e che le sue condizioni stanno migliorando. Dal canto suo, lui proseguirà da solo lo sciopero fino a quando non riceverà un segnale significativo dalle istituzioni.
Le sue condizioni fisiche restano comunque buone: la pressione è a 73/108 ed è stata registrata solo una lieve tachicardia e un abbassamento di voce.
Sull'accaduto si sono espresse anche alcune associazioni gay liguri che hanno chiesto anche a Francesco di interrompere anche lui lo sciopero: «E' un gesto troppo pericoloso per la sua incolumità e non costituisce la strategia migliore per far comprendere la delicatezza di una questione che coinvolge milioni di italiani». La sua risposta risposta a tal richiesta pare inequivocabile: «Vado avanti ad oltranza».


Da Israele uno spot contro l'omofobia

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Fino al 1988 in Israele esisteva il reato di omosessualità, ma dopo la sua abolizione il processo di riconoscimento di coppie dello stesso sesso è stato abbastanza rapido portando nel 2007 al riconoscimento delle coppie gay.
La legge, però, non è di per sé sufficiente a frenare fenomeni popolari come l'omofobia. E' proprio per combattere quel fenomeno che è stata realizzata una serie di spot sul tema trasmessi regolarmente dalle tv locali.
La campagna si chiama "Cut Homophobia" ed è composta da una decina di spot. Il messaggio è semplice: una coppia gay viene vista da una persona che la addita creando un puntino nero nell'animo umano. La notizia passa di bocca in bocca, facendo ingrandire il puntino nero e trasformando la coppia un un mostro. Sul finale, però, il puntino nero si ingrandisce al punto da trasformare la persona che lo porta in grembo in un mostro che si scaglia contro quello che era semplice amore.

Clicca qui per guardare lo spot.


Il pene gli rimane incastrato in un tubo: intervengono i vigili del fuoco

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Un 40enne inglese non si scorderà facilmente di una disavventura che lo ha visto protagonista la scorsa settimana. L'uomo probabilmente stava praticando autoerotismo aiutandosi con un tubo metallico quando, ad un certo punto, non è più riuscito ad estrarre il suo pene.
E' presumibile che ci abbia tentato più volte di liberarsi, ma alla fine ha dovuto cedere all'evidenza dei fatti e recarsi al pronto soccorso del Southampton General Hospital. Ma anche qui i tentativi del personale medico di liberarlo sono stati vani: il tubo limitava la circolazione sanguinea ed il pene restava così in erezione senza alcuna possibilità che le sue dimensioni diminuissero per permettere di sfilare cilindro.
L'ospedale ha così contattato i vigili del fuoco che, con l'ausilio di una sega circolare dotata di una lama di 11 centimetri e mezzo, hanno liberato l'uomo. Un loro portavoce ha sottolineato che per effettuare quell'operazione si era resa necessaria una mano particolarmente ferma e per tutto il tempo avevano il timore che la sega potesse surriscaldare il metallo rendendolo incandescente.
L'uomo, finalmente libero, è stato dimesso anche se (e forse non è difficile dargli torto) non ha voluto spiegare che cosa stesse facendo per ritrovarsi in quella situazione.


Jesus Luz seminudo su Interview Magazine

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Jesus Luz è stato intervistato da Interview Magazine. Insieme alle sue parole, la rivista ha anche pubblicato alcune immagini del 23enne fidanzato di Madonna, realizzate dal fotografo Mikael Jannson. Non mancano scatti piccanti come quello dove lascia intravedere il pube o quella dove veste in perfetto stile leather.
Nell'intervista il modello brasiliano ha parlato di ogni aspetto della sua vita: del suo lavoro, della sua vita affettiva, della sua passione per la musica pop e via dicendo. Chi però si aspettava qualche anticipazione su Madonna è rimasto deluso visto che nell'intera intervista non fa mai riferimento alla cantante.

Immagini: [1] [2] [3] [4]


Ignazio Marino interviene sullo sciopero della coppia gay di Savona

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Ignazio Marino. senatore del Pd, ha voluto commentare lo sciopero della fame di due ragazzi gay di Savona. In merito loro protesta -iniziata lo scorso 4 gennaio e volta a chiedere l'inserimento nell'agenda del Parlamento di una discussione sulle coppie gay- ha commentato: «Non possiamo permettere che si arrivi a decisioni estreme quali lo sciopero della fame e far finta di nulla. L’esistenza di famiglie omosessuali in Italia e la nostra arretratezza sull’affermazione dei loro diritti sono purtroppo un dato di fatto. Dobbiamo lavorare per accelerare i tempi nel riconoscere i loro diritti».
Imma Battaglia, presidente dell’associazione Di Gay Project, ha commentato positivamente le parole del senatore e ha voluto rilanciare suggerendogli di farsi promotore un incontro istituzionale tra i due giovani in digiuno e il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.


Jarl Espen Ygranes

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Jarl Espen Ygranes nasce il 23 gennaio 1979 ad Oslo, in Norvegia. Alto 1m87 per 91 chili, è un giocatore professionista di hockey su ghiaccio che ricopre un ruolo di difensore. Dal 1996 al 1998 ha fatto parte della squadra del Furuset IF di Oslo, ha trascorso la stagione 1997-1998 presso il London Knights per poi far ritorno al Furuset IF di Oslo.
Nel 2000 ha fatto parlare molto di sé dopo aver attirato l'attenzione internazionale su di sé grazie ad un servizio fotografico di nudo e semi-nudo realizzata dal fotografo norvegese John Andresen.
In conclusione del post alcuni scatti tratti proprio da quel servizio fotografico.

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Denis Dallan all'Isola dei Famosi

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Il rugbista Denis Dallan farà parte dei concorrenti della settima edizione dell'Isola dei famosi.
La sua popolarità non legata solo ai suoi meriti sportivi, ma anche alla sua partecipazione alla campagna pubblicitaria di D&G dedicata agli "Italian rugby players" (dove lo sportivo posava in mutande) e alla scorda edizione di Dieux du Stade. Quest'0ultimo è un calendario diventato ormai famoso in tutto il mondo, dove giocatori di rugby posano nudi e seminudi in pose alle volte anche omoerotiche.
Denis Dallan è nato ad Asolo(Treviso) il 4 marzo 1978. Il suo esordio nel rugby professionistico risale al 1997, quando con la squadra del Benetton conquistò lo scudetto e la Coppa Italia. Nel 2006 lasciò la squadra per trasferirsi a Parigi allo Stade français, dove si laureò campione di Francia un anno dopo. Tornato in Italia, fu ingaggiato dal Parma con il quale vinse la Coppa Italia nel 2008. Nella stagione 2008-09 ha militato, insieme a suo fratello Manuel, nel Veneziamestre. Dal 2009 gioca per l'Amatori Milano.

Immagini: [1] [2] [3]


Chiesto il processo immediato per il pestaggio omofobo di Firenze

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Luca Campanoni, un 32enne originario di Legnano (Milano), è stato protagonista lo scorso 10 settembre di una aggressione omofobica ai danni di un gay. A suo dire, la causa scatenante sarebbe stata il tentativo da parte della vittima di baciarlo, circostanza da sempre negata da quest'ultima. Fatto sta che la lite scoppiata all'interno del locale è degenerata all'esterno con un'aggressione e un brutale pestaggio.
Individuato dalle forze dell'ordine nel giro di 48 ore, l'aggressore ha dichiarato: «o perso la testa, non avevo mai picchiato nessuno, non so cosa mi sia successo». Nella sua abitazione di Cassano Magnago sono stati anche ritrovati dei jeans ed una felpa sporchi del sangue della vittima.
In questi giorno la procura di Firenze ha trasmesso la richiesta di giudizio immediato al gip, ipotizzando l'accusa di lesioni volontarie gravi. L'avvocato della difesa, però, ha preannunciato che farà richiesta di un processo con rito alternativo, volendo discutere modalità e motivazioni dell'aggressione.


Svestichella condannato a sette anni di carcere

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Alessandro Sardelli, soprannominato "Svastichella", è stato condannato a sette anni di reclusione con il riconoscimento della seminfermità mentale. Lo scorso 22 agosto era stato il protagonista di un'aggressione ai danni di due gay all'uscita del Gay Village di Roma, ferendone uno n modo grave con una bottiglia rotta.
L'uomo è stato ritenuto colpevole di tentato omicidio, lesioni e porto improprio di arma ma la pena è stata automaticamente ridotta di un terzo per effetto della richiesta del rito abbreviato da parte dell'imputato. Le due vittime dovranno inoltre essere risarcite con diecimila euro per il ragazzo ferito gravemente e duemila euro per il suo compagno. Anche all'Arcigay di Roma, costituitasi parte civile nel procedimento, è stato riconosciuto il risarcimento simbolico di un euro.
La difesa aveva chiesto fin da subito una perizia psichiatrica dell'imputato, tentando di ottenere uno sconto sulla pena come già ottenuto da Sardelli nel caso dell'aggressione ad un pubblico ufficiale per la quale era stato giudicato lo scorso giugno. Il perito nominato dal giudice, però, l'ha dichiarato seminfermo di mente, ma capace di stare in giudizio. Ha inoltre dichiarato che l'uomo è "pericoloso per sé e per gli altri".


Gli scatti di Valentino Valente presto a Berlino e Buenos Aires

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Gli scatti del fotografo toscano Valentino Valente (di cui avevamo già parlato in occasione un'intervista rilasciata lo scorso settembre) verranno presto esposti a Berlino e Buenos Aires.
Non si tratta della prima esposizione oltre confine, anzi. Berlino ha già ospitato le sue opere anche lo scorso dicembre e i consensi alle sue opere gli arrivano dall'America (sia del nord che del sud), dalla Germania e dalla Francia.
le sue opere sono caratterizzate con particolare attenzione ai giochi di luci ed ombre, ispirandosi ai classici della pittura da lui studiati durante la sua formazione artistica presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze.
I modelli scelti non volutamente modelli da copertina patinata, ma persone comuni che posano nudi davanti alla sua macchina fotografica. Forse è anche per questa spontaneità e normalità dei soggetti che nasce un interessante aneddoto che l'artista stesso ci racconta: «Spesso i ragazzi Italiani mi scrivono perché vogliono provare l'esperienza di spogliarsi per la prima volta completamente davanti ad un fotografo per provare un senso di "liberazione" e questo mi fa capire quanto sia impellente e importante per molti questo atto di coraggio e di libertà che va al di la del sesso».
Scatti ed altre informazioni sul'artista sono reperibili sul suo sito ufficiale e sul suo blog.

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Caccia alle streghe

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Negli ultimi tempi si è parlato molto di Giorgio Ronchini (concorrente del Grande Fratello) per il suo rapporto con Maicol (omosessuale dichiarato) e per il titolo vinto in un concorso di bellezza tenutosi in una discoteca gay. A garantire circa la sua eterosessualità è la fidanzata Giulia Trento che in un'intervista a Tv Sorrisi e canzoni ha voluto sfatare ogni dubbio sull'eterosessualità del compagno.
Il regista e sceneggiatore Tom Ford, in un'intervista rilasciata al programma televisivo "Che tempo che fa" ha parlato di George Clooney, specificando che l'attore non è gay. Tale affermazione andrebbe quindi a sfatare le battute fatte l'estate scorsa da Brad Pitt e Matt Demon che avevano fatto sorgere alcuni dubbi sui suoi reali gusti sessuali.
Anche Marco Mengoni, il vincitore della scorsa edizione di X Factor, è stato più volta al centro di ipotesi circa una sua presunta omosessualità. Contrariamente agli altri, non ha mai negato nulla ma in ogni intervista ha preferito glissare la domanda. La domanda, però, è stata così insistente e ricorrente da averlo portato a dichiarare: «Lo trovo pazzesco, ma anche i giornalisti sono fissati con questa storia. Mi domando: "Ma cosa gliene frega a loro di destare sospetto o altro?". E' vero che c'è interesse nei miei confronti e se piaccio fisicamente per me è ancora meglio. Ma preferisco che si pensi di più alla mia musica che sapere per forza con chi vado a letto...».
Credo che proprio nelle parole di Marco sia contenuto un interessante spunto di riflessione (che in parte interessa anche alcuni post pubblicati su questo blog): considerato come questa "caccia" sempre più spesso esca dal campo del puro gossip per approdare anche a testate giornalistiche che conferiscono alla notizia un'attendibilità ed un'autorevolezza presunta che va oltre alle semplici chiacchiere da giornale scandalistico, ha senso cercare in modo così insistente di scoprire i gusti sessuali delle persone?
Non sarebbe forse più rispettoso attendere che sia questa persona a scegliere eventualmente di fare coming out? Anche perché sappiamo bene che alcune persone ancora hanno difficoltà ad accettare l'omosessualità e voci simili potrebbero arrivare a danneggiare la carriera di qualcuno, soprattutto quando le illazioni escono dal puro pettegolezzo per essere spacciate quasi come presunte certezze.


Rafael Cordova nudo

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Rafael Cordova nasce il 1° ottobre 1983 in Brasile. Senza nulla voler togliere alle sue doti agonistiche, la sua popolarità internazionale è legata principalmente ad un servizio fotografico realizzato nel 2007: portiere della squadra di calcio brasiliana Bahia's Vitória, ha posato senza veli per il numero di settembre di quell'anno della rivista gay G Magazine.
G Magazine è un rivista gay brasiliana che frequentemente pubblica fotografie di nudo frontale di attori ed altri personaggi famosi principalmente brasiliani (fra cui anche il chitarrista dei Duran Duran Warren Cuccurullo, Alexandre Frota, Matheus Carrieri e Victor Wagner). Inutile dire che spesso quei servizi fotografici hanno eco internazionale, proprio come nel caso di Rafael Cordova.

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7]


Steven Didas

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Steven Didas nasce nel 1988 a New York (Stati Uniti). Inizia la sua carriera da modello all'età di 19 anni. Il suo successo e la sua visibilità hanno una forte spinta nel marzo del 2008, quando la rivista francese "Tetu" gli dedica la copertina. La sua carriera è ora in ascesa e ben presto firma un contratto con la prestigiosa agenzia Major Management.
A partire dal 2009 ha iniziato a viaggiare per il mondo calcando numerose passerelle, così come ha posato per numerosi servizi fotografici.
Steven ama il rugby, il football e l'hockey. Si definisce molto gentile e nel tempo libero si dedica al volontariato per aiutare i bambini in difficoltà.

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Il papa contro le unioni gay

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In occasione del discorso al corpo diplomatico accreditato alla Santa Sede, Papa Benedetto XV è tornato su un argomento su cui sei era espresso già più volte: le unioni civili fra persone dello stesso sesso.
Come già accaduto in altre occasioni, il pontefice ha espresso il suo parere negativo ma ha anche criticato le decisioni presi da alcuni Paesi dell'Europa e del Nord America che vanno in direzione opposta al suo pensiero. Il motivo scatenante del ritorno sull'argomento è probabilmente la recente approvazione da parte del parlamento portoghese di una legge che legalizzerà i matrimoni fra persone dello stesso sesso.
«Le creature sono differenti le une dalle altre -ha affermato- e possono essere protette, o, al contrario, messe in pericolo, in modi diversi, come ci mostra l'esperienza quotidiana. Uno di tali attacchi proviene da leggi o progetti, che, in nome della lotta contro la discriminazione, colpiscono il fondamento biologico della differenza fra i sessi. Mi riferisco, per esempio ad alcuni Paesi europei o del Continente americano. La libertà non può essere assoluta, perché l'Uomo non è Dio, ma immagine di Dio, sua creatura. Per l'uomo, il cammino da seguire non può quindi essere l’arbitrio, o il desiderio, ma deve consistere, piuttosto, nel corrispondere alla struttura voluta dal Creatore».


Licenziato perché drag queen?

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Un ragazzo campano di 34 anni aveva una doppia vita: di giorno lavorava come commesso nella provincia di Teramo mentre di notte danzava in discoteca come Drag Queen.
A suo dire, quella doppia vita gli è costata il lavoro. Secondo la ricostruzione del legale, il giovane è stato tradito da un filmato pubblicato su YouTube che avrebbe svelato la sua doppia identità al datore di lavoro. Quest'ultimo lo avrebbe così minacciato di ridicolizzarlo rendendo pubblico il filmato, costringendolo a firmare una lettera di licenziamento in cambio del suo silenzio. Poi, dopo aver firmato le dimissioni, ci ripensa e le ritira ma scatta il licenziamento per aver violati gli "obblighi di correttezza e dirittura morale".
L'azienda, dal canto suo, nega tutte le accuse e ribatte che il motivo è tutt'altro: il ragazzo sarebbe infatti andato a ballare in discoteca durante un periodo di malattia ed il fatto che fosse vestito in abiti femminili è del tutto irrilevante ai fini del licenziamento.
Il 34enne ha confermato di aver ottenuto un mese di malattia in seguito a un incidente stradale, ma sostiene di essere andato a ballare in discoteca fuori dall'orario di reperibilità.
Al momento, dunque, non è possibile sapere quale delle due versioni sia quella reale e se si abbia avuto a che fare con un caso di discriminazione e ricatto o con un licenziamento legato all'abuso della malattia. Se il caso arriverà in tribunale, sarà un giudice a tentare di far chiarezza sugli avvenimenti.


William Levy

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William Levy nasce il 29 agosto 1980 a Cojimar, La Havana (Cuba). Poco prima di compiere i quindici anni, si trasferisce a Miami grazie ad un permesso rilasciato al padrigno dissidente del regime. Frequenta la Barbara Goleman Senior High School in Florida dove coltiva la sua passione dell'infanzia: il baseball. Dopo due anni, però, abbandona la scuola per dedicarsi allo studio della recitazione a Los Angeles.
Inizia a lavorare come modello per l'agenzia Next Models e prende parte a due reality show trasmessi da Telemundo ("Isla de la Tentación" e "Protagonistas de Novela 2").
Nel 2005 si esibisce presso il centro delle bella arti di San Juan Puerto Rico come protagonista della commedia "La Nena Tiene Tumbao".
Nel 2008 debutta sul grande schermo con il film "Retazos de Vida", diretto da Viviana Cordero. Il produttore televisivo Carla Estrada lo invita a partecipare alla soap opera messicana "Pasión": il successo è tale che ben presto gli viene proposto anche un ruolo in "Cuidado con el Angel" al fianco dell'attrice ed ex cantante Maite Perroni. Quest'ultimo show, inizialmente trasmesso in Messico a partire dal giugno del 2008, è approdato nel settembre dello stesso anno anche negli Stati sulla rete Univision.
Nel 2009 ha girato il film "Sortilegio" al fianco dei Jacqueline Bracamontes (eletta Miss Messico nel 2000) e ha doppiato la versione spagnola del film d'animazione "Planet 51".

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