Obama: il divieto ai matrimoni gay è incostituzionale
Pubblicato il 24 febbraio 2011 |

Dopo aver appoggiato l'abolizione del «Don't ask, don't tell», il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha deciso di cambiare rotta anche su un altro fronte e di non sostenere più il «Marriage Act» (l'attuale legge statunitense che riconosce come matrimonio solo quello celebrato fra un uomo e una donna).
A darne notizia il ministro della Giustizia, Eric Holder, che in un discorso ha fatto sapere come il Presidente abbia definito tale norma come «incostituzionale, visti numerosi fattori tra cui casi documentati di discriminazione».
Il primo effetto di queste parole è la decisione da parte del Dipartimento di non difendere più la costituzionalità dell'attuale legge presso le corti federali. Il passo successivo che ci si aspetta, invece, è un'accelerazione da parte dell'attuale amministrazione nell'avviare una discussione per poter giungere ad una nuova legge sui matrimoni gay.
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24 febbraio 2011 20:59 - Delete
Quando avrai finito lì, ti aspettiamo in Italia......c'è tanto di quel lavoro da fare che neanche te lo immagini!
VIVA LO ZIO "SAM"