Fiamma Tricolore vuol far chiudere il Muccassassina

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Muccassassina

Il "Muccassassina" è una delle serate gay più famose della capitale. Organizzata dal circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, è stata fondata nel 1990 e nel corso degli anni ha visto direttori artistici come Vladimir Luxuria e Diego Longobardi.
È a questa serata, organizzata ogni venerdì presso la discoteca Qube di Roma, che Fiamma Tricolore ha dichiarato guerra. «Siamo stati spesso lì davanti per renderci conto di quello che succedeva -ha affermato Stefano Tersigni, segretario Romano del partito di estrema destra- È una vergogna: si va dallo spaccio di sostanze stupefacenti a cielo aperto fino ad arrivare al trans seminudo e ubriaco in cerca di un passaggio, passando per scene di effusioni amorose omosessuali. Tutto ciò è vergognoso, anche il numero spropositato di ambulanze che si recano li il venerdì è indice di ciò che dentro quel locale accade. Bloccheremo quello scempio».
E così, seguendo la promessa finale della loro dichiarazione, i loro militanti hanno iniziato a raccogliere firme per chiedere la chiusura del Qube e, in particolar modo, della sua serata del venerdì. Una presa di posizione di per sé che non stupisce -soprattutto considerando le frequenti prese di posizione omofobe di Forza Nuova- anche se non è da sottovalutare come quest'azione vada nella direzione di uno scontro aperto e alla luce del sole (ben diversa dagli atti intimidatori di ignoti o aggressioni omofobe già successi in passato sempre in relazione alla serata del Muccassassina).
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5 commenti
Anonimo
07 aprile 2011 17:12 - Delete
Hanno fatto bene.. sono gay anche io ma il venerdì sera del Qube lo conosco anche io.. Era inaccettabile..
Andrea
07 aprile 2011 20:47 - Delete
Io non sono di Roma e purtroppo non ci sono mai stato.
In ogni caso, rabbrividisco sempre quando sento queste ondate moralizzatrici che in realtà nascondono omofobia pura.
Se i problemi sono la droga o gli atti osceni, credo che metà dei locali italiani dovrebbero chiudere, etero compresi.
E poi, quante ambulanze o quanti rappresentati delle forze dell'ordine vengono impiegati ogni domenica davanti agli stadi?
In realtà queste iniziative hanno sempre un solo scopo: reprimere il più possibile qualsiasi visibilità gay. E in Italia sta succedendo sempre più spesso, purtroppo!
Davide
08 aprile 2011 01:16 - Delete
Anch'io non sono di Roma e non conosco il locale. Ma mi vien da dire che difficilmente ci sarà una situazione peggiore di quella di Milano, dove nell'area delle discoteche frequentate da calciatori e veline, ci sono spacciatori ogni due metri che vendono ogni tipo di sostanza stupefacente, gridando quasi fossero al mercato del pesce. In quel caso, però, nessuno se ne lamenta.

Da qui il dubbio (certezza?) che quello sia solo un pretesto. La mia paura è che si tratti di uno scontro fra le parti simile a quello che vediamo nella politica, dove l'importante è annientare l'avversario con ogni mezzo possibile. le scene che si vedono nei palazzi del potere non possono che offrire il pretesto e i giustificativi per fare altrettanto anche nella vita sociale (anche in merito a dichiarazioni omofobe, razziste o xenofobe di alcuni esponenti che non fanno altro che offrire il pretesto per potersi sentire legittimati a sostenere tesi simili o ancor peggiori).
loran
08 aprile 2011 09:21 - Delete
ormai noi in italia abbiamo perso di vista il modo di come si affrontano certe situazioni e lo facciamo solo con iniziative eclatanti che servono più a scopi elettorali che ad un effettiva risoluzione dei problemi (vedi chiusura anticipata dei locali notturmi e divieto di vendita di bevande in bottiglie di vetro).
Dovunque si radunano molte persone che bevono e fanno uso di droghe è chiaro che nascono dei problemi ma la soluzione non è il chiudere i locali ma un maggior controllo da parte delle forze dell'ordine che sono pagate per fare questo e non per stare davanti alle residenze dei parlamentari o a fargli da autisti.
Sono anni che ad esempi a piazza campo dei fiori succedono fatti di violenza vandalismo ubriachezza molesta, uno abbastanza eclatante propri pochi giorni fa, ma mai nessuno che abbia invocato la chiusura dei locali di tale piazza, come mai?
E poi se uno vorrebbe ridurre tali fenomeni con la chiusura dei locali dovrebbe farlo per quasi la totalità di quelli in italia, poi ripeto se in certi luighi ci sono dei fatti di maggior rilevanza e frequenza sono le forze dell'ordine che devono e sottolineo devono intervenire.
peppe
10 aprile 2011 02:04 - Delete
prima di tutto non sono gay, ma questo viene fatto dalla fiamma tricolore e' ridicolo anche perche' allora dovremmo chiudere tutti i locali d'italia, secono me farebbero bene a preoccuparsi di ben altro e non a pensare di chiudere i locali a prescindere se gay o hetero, in piu' il muccassassina e tra le serate piu belle e piu' tranquille di tutti gli altri locali di roma!!

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