Monsignor Babini: «Vendola pecca più di Berlusconi»

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Monsignor Giacomo Babini, vescovo emerito di Grosseto, è tornato a parlare dalle pagine di Pontifex e, come nel suo stile e nello stile del sito, non si è trattenuto dal parlare di omosessualità. Nella fattispecie, mentre tutti i giornali di oggi riportano la notizia del richiamo della CEI ad uno stile di vita più etico per i politici italiani, Babini ha pensato bene di difendere a spada tratta Berlusconi spiegando che «oggi la politica spesso si fa con le mutande e non con la testa».
Poi, per rincarare la dose, è tornato su uno dei suoi concetti più rincorrenti, ossia che qualsiasi atto sia comunque meno peggio dell'essere gay. Ed è così che, riguardo al presunto coinvolgimento del premier in un giro di escort, il religioso fa ricorso ad un paragone con un suo avversario politico: «Credo, da cattolico, che la omosessualità praticata sia un peccato gravissimo e contro natura, certamente peggiore di chi va con l'altro sesso. Alla luce dei fatti, senza stilare classifiche, Vendola pecca molto di più di Berlusconi».
Già in passato il religioso si era lanciato in altre sue personali classifiche dove, guarda il caso, l'omosessualità risultava il male assoluto. Una fra le sue dichiarazioni più celebri e scioccanti fu quella in cui sostenne che la pedofilia fosse preferibile all'omosessualità. E non è neppure la prima volta che una certa parte della curia usa questo tipo di confronti per prendere le difese del premier: ad esempio, in occasione della bestemmia pronunciata dal Presidente del Consiglio durante una sua barzelletta, Monsignor Rino Fisichella spiegò -sempre alle pagine di Pontefix- che in fondo era meglio bestemmiare che appoggiare le unioni civili per i gay.
Riguardo al leader di Sinistra Ecologia Libertà, infine, questo non è certo il primo attacco a lui diretto da parte di Babini: già in passato si scagliò verso di lui e il suo essere gay, arrivando a sostenere la necessità di «non dare la comunione a Vendola e agli omosessuali conclamati come lui».
3 commenti
Francesco Eftapelagos
27 settembre 2011 10:12 - Delete
Questo vescovo emerito a me sembra un emerito rimbambito (e cavolo se mi sto trattenendo) ma io mi chiedo solo una cosa: possibile che nessuno lo denuncia?
Il fatto di dichiarare che l'omosessualità è peggio della pedofilia, non potrebbe in qualche modo inqudrarsi nel reato di istigazione a deliquere?
Ma quando la Chiesa smetterà di fare politica? Quando???
Perchè non si preoccupa di quei terroristi musulmani che anche senza bombe, non fanno altro che mettere a repentaglio la sua egemonia? possibile che fra tanti "miscredenti" l'unico problema della società italiana, per la chiesa, siamo proprio noi???
Miky
27 settembre 2011 11:10 - Delete
Lasciamoli felicemente dire idiozie, più ne dicono più capiamo che bisogna lasciarli perdere...
Francesco Eftapelagos
29 settembre 2011 02:13 - Delete
A lasciarli perdere significa a lasciarli liberi di parlare e farci danni... siam sicuri che conviene?

Sarà per il dvd che ho visto stasera ma... ho una voglia di andarli a stanare con forcone e torcia... :-p

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