Stati Uniti: la presenza di gay nel quartiere aumenta il valore degli immobili

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La presenza di gay in alcuni quartieri degli Stati Uniti influirebbe positivamente sul valore degli immobili. È quanto sostiene studio pubblicato sul "Journal of Urban Economics" e che ha preso in esame 20mila case in vendita, registrando un lieve aumento di prezzo per ogni mille abitazioni che ospitano almeno una coppia gay. Un trend inverso, invece, è stato registrato nei quartieri più conservatori dove, però, influisce non poco anche una domanda nettamente inferiore.
La tesi di per sé non è per nulla nuova: se ne parla già da una quindicina d'anni sulla base delle esperienze di quartieri come il Greenwich Village a New York o il Castro District di San Francisco, dove l'arrivo della comunità gay portò ad una riqualificazione e un rilancio del territorio attraverso un ammodernano a loro spese infrastrutture e servizi. Inoltre l'apertura di ristoranti, bar e locali notturni hanno ottenuto come effetto anche una netta diminuzione della criminalità. Il tutto, ovviamente, con ripercussioni anche sul valore immobiliare delle abitazioni.
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4 commenti
Anonimo
30 novembre 2011 11:33 - Delete
Questa notizia ,in modo simpatico,viene confermata in quasi tutte le soap.Per tutte queer as folk.Ma ,in linea di massima e soprattutto per i quartieri periferici(brooklyn etc) fa riferimento alle coppie gay stabili.L'incremento medio degli immobili può essere notevole.luigi43
Jimy Paradise
30 novembre 2011 14:27 - Delete
PERCHE' IO VALGO! :P
Anonimo
30 novembre 2011 14:58 - Delete
Siamo persone garbate, ovvio :p
Andrea
30 novembre 2011 22:01 - Delete
Caspita........ora vado da tutti i miei vicini a farmi pagare per questo "effetto" positivo che esercito sulle loro case......ah ah ah.

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