Archivio: giugno 2011

Una doccia con sopresa

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L'estate è ormai iniziata e presto molti di noi si recheranno al mare per concedersi qualche giorno di relax. Ed è proprio una spiaggia a fare da sfondo ad uno spot realizzato dal sito Gay-ville.
Il filmato si apre con alcune scene bucoliche di aitanti ragazzi che si fanno la doccia, lavandosi vicendevolmente la schiena. Poi, ad un certo punto, accade qualcosa di inaspettato... non a caso lo slogan scelto per essere mostrato al termine del video è "get ready to be suprised".
Andare oltre nel racconto significherebbe rovinare la sorpresa, quindi non mi resta che invitarvi a scoprire il proseguo della storia guardando direttamente lo spot (proposto al termine del post). Vi anticipo solamente che la chiave scelta dagli autori è ironica e divertente.
Nell'occasione ne approfitto anche per fare gli auguri di buone vacanze a tutti coloro che si stanno già concedendo un periodo di meritato riposo (e a quanti si accingono a farlo).

Clicca qui per guardare lo spot


David Gandy nudo negli scatti di Mariano Vivanco

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In questi giorni la cronaca mondana si è molto occupata della visita a Milano di David Gandy, il modello la cui popolarità è principalmente legata allo spot "Light blue" di Dolce e Gabbana (del quale è anche stato realizzato un remake).
Sabato scorso, dopo aver sfilato per i due stilisti, è stato possibile incontrarlo presso la Rinascente e, successivamente, anche presso Spiga 26. In serata, infine, David si è recato nel cortile della boutique uomo di Corso Venezia e qui ha preso parte al lancio del libro edito da Rizzoli che raccoglie alcune delle più interessanti immagini della sua carriera.
L'aspettativa nei confronti del volume era alta ed erano già circolate delle indiscrezioni riguardo alla presenza di scatti inediti realizzati da Mariano Vivanco, il fotografo che già nel 2008 immortalò la sensualità di David in un calendario. Ciò nonostante, probabilmente in molti saranno rimasti piacevolmente stupiti nello sfogliare le pagine e nello scoprire la presenza di alcune immagini che lo ritraggono completamente nudo (anche frontalmente). Per soddisfare la vostra curiosità, come consuetudine alcune di queste immagini sono proposte nella gallery di fine post.
La vendita del volume andrà a sostenere il Progetto Euploos, finalizzato a rendere disponibile alcune collezioni museali fiorentine attraverso un catalogo consultabile su internet.

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8]


La Rai censura "per errore" Brokeback Mountains. È la terza volta in quattro anni

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Secondo un detto latino, commettere errori è umano ma perseverare nell'errore è diabolico. Ed è facile pensare a quel detto nell'apprendere che per la terza volta in quattro anni la Rai ha trasmesso "per errore" una versione censurata del film "Brokeback Mountain".
Questa volta la versione priva delle scene di amore gay fra i due protagonisti (così tagliate da rendere quasi incomprensibile la trama del film) è stata trasmessa da Rai Movie. Alle proteste l'emittente ha risposto pubblicando le sue scuse in un messaggio affidato a Twitter: «Ci scusiamo sinceramente per il deplorevole incidente impegnandoci ad assicurare a Brokeback Mountain un nuovo passaggio realmente integrale».
Dal punto di vista prettamente tecnico, la Rai ha due versioni del film: uno integrale ed uno predisposto per la trasmissione in fascia protetta. Senza addentrarci su riflessioni riguardanti il perché della necessità di tagliare dei baci gay quando quelli etero vengono trasmessi senza problemi, è difficile non notare come lo stesso errore sia commesso praticamente ad ogni primo passaggio del film.
La prima volta il film venne trasmesso in versione censurata l'8 dicembre 2008 da Rai Due. Il direttore di rete si scusò per l'accaduto e promise un nuovo passaggio televisivo della pellicola. Cosa accaduta due mesi più tardi, ma alle 23:40 e, senza alcun preavviso, con un giorno d'anticipo rispetto al programma.
Poi, nuovamente, il medesimo errore venne commesso nel 2010 anche Rai Movie, ed anche in questo caso venne promesso un nuovo passaggio televisivo (poi avvenuto). Oggi, ad un anno di distanza, Rai Movie ha commesso nuovamente il medesimo errore con le medesime scuse e la medesima promessa di un nuovo passaggio televisivo.
Soltanto Rai 4 trasmise il film in versione integrale già dal primo passaggio senza alcun errore
Come dire... un errore può capitare e le scuse sono ben accette, ma forse sarebbe l'ora di mettere un post-it più grande sulla versione censurata per evitare di riprenderla in mano per errore una quarta volta.


Matrimonio gay a Milano

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La cerimonia si è svolta ieri: Ciro e Guido si sono detti «si» nel tempio valdese di via Sforza, a Milano. Conosciutosi sette anni fa ed entrambi di fede protestante, i due hanno potuto coronare il loro sogno di "ufficializzare" il loro legame grazie al riconoscimento delle coppie gay da parte della Chiesa Valdese. Il tutto, ovviamente, senza alcun valore legale da parte dello Stato.
Va anche ricordato che per la Chiesa Valdese -così come per tutte le confessioni protestanti- il matrimonio non è un sacramento poiché Gesù non mai ha sposato nessuno. Le nozze, dunque, assumono per loro più semplicemente il significato di un impegno di comunione e di di supporto reciproco preso davanti a Dio e agli altri fedeli.
La benedizione è stata imposta da un pastore donna, Anna Zell, che ha deciso di introdurre l'unione con una provocazione: «Adamo e Eva non furono forse la prima coppia di fatto?».
Al termine della cerimonia non c'è stato alcun pranzo per gli invitati ma la festa è proseguita proprio all'interno della chiesa con l'offerta a tutti i presenti di un aperitivo a base di pizza e patatine.


Celebrati i pride di Napoli, Milano e Rimini

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Sabato si sono svolti i Gay Pride di Napoli, Milano e Rimini. Nel capoluogo campano il corteo è stato aperto dal neo-eletto sindaco Luigi de Magistris. Ad accompagnare il serpentone partito da piazza del Plebiscito anche Vladimir Luxuria, madrina della manifestazione.
A, Milano, invece, è stata la volta del primo Pride sotto l'amministrazione di Pisapia che, seppur non presente, per la prima volta ha concesso il patrocinio del Comune alla manifestazione. In questo caso il corteo si è svolto da piazza Lima a Piazza Castello.
A Rimini, infine, l'appuntamento per il pride è stato dato presso la spiaggia libera di piazzale Boscovich a Rimini, per quello che è stato battezzato "Il Gay pride Adriatic coast". Le richieste dei manifestanti sono state quelle che ricorrono sempre più spesso negli ultimi anni: la laicità dello Stato, una legge contro l'omofobia, il riconoscimento delle unioni omosessuali, il rispetto nei luoghi di lavoro, e l'attenzione da parte delle amministrazioni.
Ad attraversate tutte e tre le manifestazioni, la festa per l'approvazione della riforma sui matrimoni omosessuali nello stato si New York l'entusiasmo per il recente svolgimento dell'Europride a Roma.


Lo Stato di New York legalizza i matrimoni gay

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Con 33 voti favorevoli e 29 contrari, il Senato dello Stato di New York ha approvato la riforma sui matrimoni gay, la stessa che precedentemente era stata respinta nel 2009: la ratifica delle nozze gay che le rende legali alla stregua del matrimonio eterosessuale.
New York, quindi, diventa ufficialmente il sesto stato degli Stati Uniti (insieme a Massachusetts, Connecticut, Vermont, New Hampshire, Iowa e Washington) ad aver legalizzato i matrimoni gay. L'importanza e la portata dell'evento è dettata anche dalla popolosità del territorio: si tratta dell'unico grande stato dove i matrimoni fra persone dello stesso sesso sono attualmente in vigore. In precedenza anche la California fece lo stesso passo, ma il provvedimento decadde tre anni fa in seguito ad referendum.
In prima linea a difesa della riforma si è schierato il democratico Andrew Cuomo, nuovo governatore dello Stato. Fra i maggiori oppositori, invece, figurano la conferenza dei vescovi cattolici e le comunità italo-americane, irlandesi e polacche.
La notizia è stata accolta da un clima di festa della comunità lgbt che si è riversata per le strade per festeggiare.


Kyle Tiringer

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Kyle Tiringer ha 24 anni, è alto 180 cm e pesa 70 chili. Attualmente lavora come freelance nell'area di New York City (Stati Uniti) accettando ingaggi sia come modello che come attore.
Se da un lato su Internet è difficile trovare informazioni sulla sua vita e la sua carriera, dall'altro è molto semplice imbattersi in una qualche fotografia che lo ritrae: un segna che può far ben sperare per la sua carriera, dimostrando come da parte della blogosfera ci sia un certo interessamento nei suoi confronti.
Ii servizi fotografici che hanno maggiormente contribuito a farlo conoscere a livello internazionale sono quelli realizzati dal fotografo Michael Antony Downs. Un esempio è lo scatto proposto ad inizio post e che è stato scelto per la copertina di "Masculine 2011 Wall Calendar", il calendario realizzato da Masculine Magazine.
Fra gli altri lavori degni di nota anche quello che lo ha portato a comparire sulla copertina della rivista di fitness "Exercise for men only" nel luglio 2010.

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5] - Video: [1]


È morto Peter Falk

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Si è spento all'età di 83 anni Peter falk, l'attore diventato celebre grazie alla sua indimenticabile interpretazione del tenente Colombo nell'omonima serie televisiva. Da tempo soffriva del morbo di Alzheimer.
Nato a New York il 16 settembre 1927, debuttò come attore all'interno di alcuni episodi delle serie televisive "Alfred Hitchcock Presenta" e "Naked City". Nel 1961 gli venne affidato il primo grande ruolo della sua carriera: il personaggio di un mafioso nel film "Angeli con la pistola". A caratterizzarlo il suo sguardo particolare, derivante da una protesi oculare che gli venne impiantata all'età di tre anni in seguito ad un tumore.
Il 20 febbraio 1968 begli Stati Uniti venne trasmesso in TV il primo episodio di "Colombo": Peter Falk ricopriva il ruolo di protagonista. La serie arrivò in Italia solo il 16 novembre 1974, dapprima trasmessa da Telecapodistria per poi approdare su Rai Due e su Retequattro.
Saltuariamente ha abbandonato i panni di tenente per recitare in una serie di film, fra i quali anche "Una moglie", "Una strana coppia di suoceri" e "Il cielo sopra Berlino". Nel 2007 fece la sua ultima, breve, apparizione cinematografica all'interno del film "Next" con Nicolas Cage. L'annu successivo gli venne diagnosticato il morbo di Alzheimer.


Gli omofobi sono eccitati dal porno gay

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Alle volte la mente umana può essere incredibilmente contorta. Ne è dimostrazione una ricerca condotta dal dipartimento di psicologia dell'Università della Georgia (Stati Uniti) che ha dimostrato come gli omofobi siano sessualmente eccitati dalla visione di materiale pornografico gay.
La ricerca è stata condotta prendendo in esame un gruppo di uomini. Dopo aver chiesto loro di esprimere la propria opinione riguardo all'omosessualità, sulla base delle loro risposte sono stati formati due gruppi: uno di omofobi ed uno di non omofobi. Ad ogni partecipante sono stati poi mostrati tre diversi filmati a luci rosse (rispettivamente di tipologia etero, lesbo e gay) della durata di circa quattro minuti l'uno. Attraverso alcuni sensori applicati sul pene è stato possibile monitorarne l'aumento e la diminuzione del volume: gli appartenenti ad entrambi i gruppi hanno fatto registrare uno stato di eccitazione durante i filmati etero e lesbo, mentre solo per gli omofobi è stata registrata dell'eccitazione anche durante il filmato gay (da loro poi negata durante l'intervista a fine esperimento).
Dal punto di vista prettamente scientifico l'esperimento non fa che confermare alcune teorie già elaborate da Sigmund Freud, secondo il quale alcune persone maturano un sentimento negativo e discriminatorio verso cose che in realtà segretamente desiderano ma che sentono di non poter avere.


Patrick O'Brien

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Liam H. (più conosciuto sotto lo pseudonimo di Patrick O'Brien) è un modello 25enne di di Leicester (Inghilterra).
La sua carriera ha inizio come indossatore di biancheria intima e posa per marchi come Doreanze, Bruno Babbani, Bum-Chum e Gigo. Nell'ottobre del 2010 decide di cambiare genere: tolti anche gli ultimi lembi di vestito che coprivano il suo corpo, decide di partecipare ad un video esplicito per la English Lads. Passa qualche mese e ripete l'esperienza, questa volta sotto lo pseudonimo di Paddy O'Brian, realizzando un video per la Men At Play (un sito per soli adulti specializzato nella realizzazione di filmati che coinvolgono uomini in giacca e cravatta).
Dopo un altro clip realizzato con il nome di Leo per il sito First Auditions, Patrick approda alla Randy Blue.
Nel frattempo posa anche per alcuni servizi fotografici, fra i quali anche quello realizzato da Gilles Crofta e quello per HotSnapz (entrambi citati nella gallery di fine post).

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9]


Foto amatoriali sempre più esplicite per Chris Crocker

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A quanto pare Chris Crocker deve averci preso gusto. Giusto pochi giorni fa abbiamo parlato di alcuni sui scatti che lo ritraevano come mamma l'ha fatto e che erano stati pubblicati sul suo account di Tumblr.
Se lo stato di eccitazione rendeva quelle fotografie ben più esplicite di quella da lui resa pubblica l'anno precedente (nella quale compariva sempre nudo), ora pare voler alzare il tiro. Nei nuovi scatti pubblicati lo scorso sabato, Chris è a letto con il suo ragazzo e si mostra nell'atto di compiere sesso orale al proprio partner. Non più semplice nudità, dunque, ma vere e proprie immagini hardcore.
Per chi non lo sapesse, Chris Crocker è un ragazzo americano di 23 anni, divenuto celebre grazie ad un suo video, pubblicato su internet, nel quale piagnucolava e singhiozzava perché in molti avevano ritenuto deludente la performance di Britney Spear -la sua beniamina- agli MTV Video Music Awards di quell'anno. Quelle immagini vennero riproposti da un numerosi blog e siti internet, raggiungendo il ragguardevole (anche se non proprio appagante, dato il tono di scherno nei suoi confronti) traguardo di quattro milioni di visualizzazioni in due giorni. Chris approfittò della popolarità acquisita per tentare di lanciarsi sul mercato come cantante.
Già nel precedente post avevamo visto come la sua immagine sia cambiata nel tempo e di come probabilmente Chris stia cercando di riproporsi in un modo molto diverso dal passato. Nel suo stesso blog, infatti, ci sono alcune immagini dove lui stesso affianca la sua fotografia piagnucolante a quella con il suo nuovo look, proprio a sottolineare il cambiamento.
Al momento, però, non è dato di sapere il motivo di questa nuova ondata di scatti a luci rosse, crescenti sia nel numero che nell'intensità. Se sia voglia di apparire, desiderio di far ancora parlare di sé o voglia di tentare di proporsi al mercato dell'intrattenimento per adulti sono solo ipotesi che rimarranno tali fino a quando non sarà lui a sciogliere il dubbio.

Update 24/06/2011: Il dubbio citato nel post sembra ormai svelato. Stando al alcune anticipazioni di stampa, Chris Crocker avrebbe deciso di tentare la carriera di pornoattore gay e -a quanto si apprende- avrebbe già firmato un contratto per recitare in un film diretto da Chi Chi LaRue.

Immagini: [1] [2] [3] [4]


Mediaset censura il bacio gay di Gossip Girl

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A quanto pare la reti televisive italiane hanno una certa predisposizione a tagliare le scene che mostrano i baci scambiati fra persone dello stesso sesso. Se Rai Due aveva censurato il bacio fra i coyboy di Brokeback Mountain (poi motivato come un disguido tecnico ma riproposto tale e quale anche da Rai Movie), Mediaset non è da meno.
Questa volta ad essere finito fra le forbici dei censori è un innocente bacio sulle labbra scambiato fra Chuck Bass e Josh Elliot all'intrerno della serie "Gossip Girl". Un vizio non certo nuovo: ad esempio già lo scorso anno Italia 1 censurò un bacio saffico fra la protagonista Francine ed una sua amica all'interno della serie "American Dad".
La supposizione più semplice è che la rete di Cologno Monzese abbia ritenuto la scena inadatta al pubblico giovanile che guarda la televisione nel primo pomeriggio. Ma la scelta pare fin troppo moralista per la stessa emittente che non si fa problemi, ad esempio, a trasmettere in prima serata programmi come "Tammarreide", così diseducativo e volgare che ha portato il Codacons a chiederne la sospensione.
Poi si potrebbe tranquillamente da sindacare anche sull'opportunità del taglio in sé: qual è il problema nel mostrare ad un adolescente che esistono anche altri tipo di amore? Si ha forse paura che crescendo possa non diventare un omofobo?
In ogni caso, per tutti quelli a cui quel bacio è stato negato, proponiamo a fine post la scena in questione.

Clicca qui per guardare il bacio fra Chuck Bass e Josh Elliot.


Google celebra il mese dell'orgoglio gay

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Ogni anno i vari Pride non a caso si svolgono nel mese di giugno: il periodo è stato scelto in ricordo dei cosiddetti "Moti di Stonewall" che si svolsero nel 1968 proprio in quei giorni e che sono spesso considerati il momento della nascita del movimento lgbt. Nel 2009 anche il Presidente statunitense Barack Obama decise di ufficializzare il fatto proclamando giugno mese dell'orgoglio gay.
Ed è qui che entra in gioco Google, il popolare motore di ricerca. Ricalcando iniziative simili già intraprese negli scorsi anni, per tutto il mese basterà cercare un qualunque termine legato al mondo lgbt (gay, bisexual, lesbian, transgender...) perché il box di ricerca si colori con il simbolo dell'arcobaleno.
È dal 1997 che Mountain View ha preso ufficialmente posizione a difesa dei diritti degli omosessuali, garantendo pari diritti ai loro dipendenti indipendentemente dall'orientamento sessuale e partecipando con il loro staff a varie manifestazioni, fra le quali anche i Gay Pride di San Francisco, New York e Dublino.


Giocatori nudi in campo alla finale del Rugby Oderzo

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Gli spalti erano particolarmente gremiti alla partita di rugby di fine campionato dei Grifoni Oderzo. Il motivo? Semplice: è ormai una tradizione che i giocatori scendano in campo per quel match completamente nudi. Una squadra con i calzini e l'altra senza. Anche l'arbitro non indossa indumenti ma solo un grembiule da cucina.
Aitanti atleti che corrono come mamma li ha fatti per il campo, si azzuffano e si placano: in pratica un sogno erotico di molti che si concretizza. Non c'è da stupirsi, quindi, se l'evento sta richiamando di anno in anno un sempre più alto numero di spettatori, molti anche provenienti da fuori provincia (alcuni, probabilmente, neppure troppo interessati all'aspetto prettamente agonistico dell'incontro).
Come consuetudine, in fondo al post alcune immagini ed un video tratti dall'incontro che si è disputato pochi giorni fa.

AImmagini: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10] - Video: [1]


A rischio il turismo gay in Italia per colpa di albergatori troppo omofobi

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Hotel e tour operator di mezzo mondo fanno una corte spietata al turismo gay. Il motivo non è una qualche lotta sociale, ma il semplice fatto che statisticamente le coppie omosessuali spendono di più.
Eppure l'Italia pare in controtendenza. Neppure la crisi ha convinto gli operatori del settore a farsi furbi (oltre che più civili) e a mettere da parte la propria omofobia.
Una ricerca condotta da Hrs.com (Hotel Reservation Service) ha evidenziato come, ad esempio, durante l'Europride di Roma solo il 12% degli oltre 600 alberghi partner della capitale avesse incluso la frase "hotel per gay e lesbiche" fra le sue caratteristiche. Naturalmente se si trattasse solo di una mancata dicitura il problema non sussisterebbe, ma è Arcigay a sottolineare come siano numerose le segnalazioni da loro ricevute riguardo a situazioni spiacevoli o imbarazzanti registrate nelle strutture alberghiere italiane. Uno tra i più classici esempi è la prenotazione di camere matrimoniali che vengono convertite in camere doppie quando il personale si trova davanti due uomini (costringendo, così, a dover dare delle spiegazioni del perché si vuole dormire assieme).
Sempre secondo i dati di Hrs.com, Roma ha un altro poco gratificante primato: è risultata la città europea con gli albergatori più omofobi. Una situazione che, unita altri fatti di cronaca e politica legati al mondo lgbt, rischia di avere ripercussioni sul numero di prenotazioni e sugli introiti del settore (il giro di affari legato al turismo omosessuale internazionale è stimato intorno ai 3,2 miliardi di euro).


Robbie Williams in mutande a Cardiff

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Non è la prima volta che accade ed è facile immaginare che non sarà neppure l'ultima. Il narcisismo e la voglia di mostrarsi di Robbie Williams fanno parte del personaggio che conosciamo e le occasioni per averne conferma sono ormai molte. Nel corso degli anni si è spogliato per lanciare il suo nuovo sito, ha mostrato il sedere ai suoi fan argentini in diretta TV, era nudo nel videomessaggio inviato per il compleanno di Gary Barlow... insomma, la lista è lunga.
In occasione del concerto dei Take That presso il Millennium Stadium di Cardiff (Regno Unito), Robbie non ha perso l'occasione per mostrarsi di nuovo. Il pubblico aveva appena finito di ascoltare la sua "Angel" quando il cantante si è abbassato di colpo i pantaloni, rimanendo in mutande di fronte a di fronte alle 64 mila persone presenti.
C'è chi sostiene che si fosse accorto di uno strappo sui calzoni e che abbia compiuto il gesto per evitare l'imbarazzo, ma non è detto che più semplicemente la sua voglia di esibirsi abbia prevalso sulla fobia del palcoscenico da lui più volte dichiarata. A far pensare che l'imbarazzo sia passato velocemente, infatti, anche alcune voci secondo le quali lui stesso avrebbe invitato i fan a condividere immagini e video che lo ritraevano in quel momento.

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5] - Video: [1]


Operazione "Sciura Maria": scattano le manette per Katia

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Ad alcuni il suo nome non dirà praticamente nulla, ma per per chi vive in Lombardia si una vera e propria fine di un'epoca. Stiamo parlando di Caterina Asaro (più conosciuta come Katia, proprietaria del mobilificio KatiArredamenti) che è stata arrestata ieri per bancarotta fraudolenta insieme al marito Franco Grosso.
Il suo nome è divenuto celebre grazie alle sue singolari televendite che da anni impazzano sulle emittenti locali e ai suoi tormentoni, fra i quali anche il celeberrimo «Sciura Maria, grazie di esistere». Non è un caso, infatti, che la guardia di finanza abbia battezzato le sue indagini con il nome di "Operazione Sciura Maria".
Il reato ipotizzato è legato al crack delle società Il Mattone srl e D.W. Company srl e riguardalo svuotamento del loro patrimonio (pari ad un totale di 4 milioni di euro) attraverso la cessione di quote, di rami d'azienda e di merci. Oltre alle manette per i presunti responsabili, la Guardia di Finanza ha provveduto anche al sequestro preventivo della ImmobilCasa srl, attuale proprietaria del marchio Katia Arredamenti.
Nella gallery di fine post alcuni video delle televendite che hanno portato alla notorietà Katia ed il suo mobilificio.

Video: [1] [2] [3] [4]


Milano: il Comune patrocinerà il Gay Pride

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«Il vento cambia davvero» era uno dei suoi slogan durante la campagna elettorale e qualcosa pare essere cambiato davvero, perlomeno per la comunità lgbt milanese. Il neo-eletto sindaco, Giuliano Pisapia, ha infatti annunciato che patrocinerà il Gay Prode cittadino in programma il 25 giugno prossimo.
Nulla verrà preso dalle casse comunali ma, semplicemente, la manifestazione potrà fregiarsi del logo del Comune. Un gesto simbolico che però assume un grande significato dopo anni in cui la precedente giunta, guidata da Letizia Moratti, non aveva mai adottato alcun provvedimento simile.
Soddisfazione è stata espressa da Marco Mori, presidente di Arcigay Milano: «Per diciotto anni abbiamo provato a prendere contatti con l'amministrazione di Milano ma dal Comune non abbiamo mai ottenuto nemmeno una risposta. La comunità lgbt è una parte di Milano ed è bello che il Comune finalmente lo riconosca. Non esiste più un noi e un voi, esiste la città e il nostro pride sarà una festa per tutta la città».
Critiche, invece, sono giunte dall'esponente del Pdl Carlo Masseroli: «Ci sono stati tanti cattolici che hanno applaudito al vento che è cambiato e che hanno apprezzato la piazza Duomo arancione festante per il nuovo sindaco. Non so se alle prime conseguenze di questo nuovo vento siano ancora convinti di aver ben ponderato la loro scelta». Inutile dire che viene spontaneo augurarsi che esistano cattolici che non si siano pentiti della loro scelta e che, al di là delle idee personali (essere cattolico non vuol dire necessariamente essere contro ai gay), sappiano apprezzare un comune laico in grado di sostenere anche culture ed idee diverse da quelle espressa dalla parte più radicale del clero.


Chris Crocker (di nuovo) nudo

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Chris Crocker è un ragazzo americano di 23 anni, divenuto famoso qualche tempo fa grazie ad un suo video postato su Internet, nel quale difendeva a spada tratta la deludente performance Britney Spear agli MTV Video Music Awards.
Il filmato, nel quale lo si vedeva singhiozzante e sull'orlo dell'isteria per le critiche rivolte alla sua beniamina, iniziò a circolare sulla rete raggiungendo oltre quattro milioni di visualizzazioni in soli due giorni. Chris, anziché nascondersi per la vergogna, cercò di cavalcare l'onda e sfruttò la popolarità acquisita (che lo ha portato anche ad avere una pagina dedicata su Wikipedia) per provare a lanciarsi come cantante (clicca qui per guardare il suo video musicale d'esordio).
Forse per voglia di apparire o forse per far parlare ancora di sé, nel giugno del 2010 Chris ha postato su un sito chiamato "Guys with iPhones" una sua foto amatoriale nella quale posava senza veli davanti allo specchio. Anche in questo caso il suo gesto richiamò l'attenzione della blogosfera ma, anche in questo caso, non tutti i commenti erano propriamente gratificanti.
Ad un anno di distanza, altre sue foto hanno fatto la comparsa su Internet, questa volta attraverso "Tumblr". Sulla base delle varie illazioni che si trovano in rete, si suppone che questa volta l'intento possa essere stato quello di sfatare l'immagine ridicola ed incline alle prese in giro costruita negli anni scorsi: il suo look è completamente rinnovato, così come gli scatti -nei quali appare nuovamente senza veli- paiono l'antitesi del precedente (clicca qui, qui e qui per vederli). Non solo per lo stato di eccitazione (che pare sfatare le illazioni di chi lo davano per poco dotato), ma anche e soprattutto per la posa e l'espressione che pare voler passare una nuova immagine di sé.
Solo il tempo potrà dire se un ragazzo che ha costruito la sua popolarità facendosi prendere in giro possa mantenere il suo status anche cercando di riproporsi in una nuova chiave, così come viene da chiedersi se, con il senno di poi, Chris possa essersi pentito dell'immagine scelta per presentarsi al mondo (un argomento che potrebbe anche far scaturire la classica discussione su quali possano essere i rischi del cercare una facile popolarità attraverso la rete senza prima aver riflettuto sulle possibili conseguenze delle proprie azioni).


Il lato B di Mark-Paul Gosselaar

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Chi ha vissuto gli anni novanta, probabilmente si ricorderà di Mark-Paul Gosselaar come uno dei protagonisti del telefilm "Bayside School" (qui in una foto insieme a Mario Lopez, l'altro belloccio della serie della serie).
La sua carriera, però, non si è fermata lì, anzi! La sua filmografia è abbastanza lunga e, dopo quel successo, ha preso parte a cinque film e ben diciannove serie televisive.
Fra queste anche l'ultima in ordine cronologico: "Franklin e Bash". Si tratta di una serie prodotta a partire dallo scorso giugno dalla CBS e che ruota attorno alle vicende di due legali particolarmente intraprendenti. Ed è proprio all'interno di alcuni episodi di questa serie che l'attore, ormai 36enne, è protagonista di alcune scene (alcune delle quali anche abbastanza esplicite) in cui mostra generosamente il suo "lato b".
Una scena che, a guardar bene, oggigiorno non è poi così rara ma che sicuramente non potrà non incuriosire chi vent'anni fa era adolescente e, magari, fantasticava su di lui accontentandosi di qualche scena a torso nudo.

Immagini: [1] [2] [3] [4]


Steve Boyd

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Steve Boyd nasce nel 1985 a Chicago, nell'Illinois(Stati Uniti). I suoi genitori sono di origine europea: il padre è danese e la madre -a cui è particolarmente legato- è italiana.
Una volta diplomatosi, Steve si trasferisce a Miami. È qui che viene notato da un talent scout mentre si trova in palestra: non passa molto tempo prima che decida di trasferirsi a New York dove firma un contratto come modello presso la prestigiosa Soul Artist Management.
Bastano già i primi lavori perché il suo nome inizi a circolare e gli vengano offerti nuovi ingaggi. Le sue fotografie a comparire in svariati servizi di moda e in alcune campagne pubblicitari, fra le quali anche quelle di Jeanswest e AussieBum.

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7]


Gay Village: chi vota entra gratis

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Oggi e domani si vota per quattro quesiti referendari, due riguardanti la privatizzazione dei servizi di erogazione dell'acqua, uno la costruzione di centrali nucleari sul suolo italiano e uno il legittimo impedimento. Il voto espresso dai cittadini ha valore solo se il cinquanta per cento più uno degli aventi diritto si reca alle urne.
E così, mentre alcuni esponenti dei palazzi del potere suggeriscono ai cittadini di non andare a votare, si moltiplicano le iniziative di chi vuole sensibilizzare sull'importanza di esprimere il proprio parere. Per correttezza va detto che il referendum prevede esplicitamente la possibilità di astensione, ma è su chi non esprime il proprio voto per pigrizia o disinteresse che si cerca di fare leva.
In Versilia alcuni stabilimenti balneari hanno deciso di offrire l'ombrellone gratis a chi si presenta con la tessera elettorale timbrata e ci sono bar spersi per mezza Italia che offrono bibite e birre con le stesse modalità.
All'iniziativa di sensibilizzazione ha preso parte anche il Gay Village di Roma: chiunque si presenterà all'ingresso con la scheda elettorale timbrata avrà diritto all'ingresso omaggio. Il tutto nello spirito della serata che, precisano gli organizzatori, cerca sempre di coniugare il divertimento e la spensieratezza all'impegno e alla estensibilità sui temi della crescita e della partecipazione civile, sociale e politica.
I seggi saranno aperti do­me­nica 12 giu­gno dalle 8 alle 22 e lu­nedì 13 giu­gno dalle 7 alle 15. Votando «si» si chiede l'abrogazione delle norme indicate mentre con il «no» ci si esprime a favore del mantenimento delle norme vigenti.


Da Piazza Repubblica al Circo Massimo

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Si è svolta ieri a Roma la parata che ha chiuso l'Europride 2010 di Roma. Un serpentone variopinto ha invaso le strade cittadine, partendo da Piazza Repubblica fino al Circo Massimo.
Una festa ma anche l'occasione per far sentire la propria voce, chiedere maggiori diritti per la comunità lgbt e mostrare la propria normalità. Molti i cori e gli striscioni che hanno preso di mira la politica omofoba del pontefice e quei politici che hanno iniziato una vera e propria crociata contro le coppie gay. Molte anche le bandiere, da quelle dell'Arcigay a quelle dell'Agedo (l'associazione genitori di omosessuali), del Mieli, della Cgil e del Pd.
Giunti al Circo massimo, gli organizzatori hanno annunciato: «Siamo un milione!». A seguire l'attesa esibizione di Lady Gaga. Dal palco la pop star non si è limitata a cantare, ma ha anche lanciato il suo messaggio a favore dei diritti per la comunità lgbt: «Non vogliamo essere trattati se non da esseri umani -ha affermato- Dobbiamo porre fine alla discriminazione, all'ignoranza. Sono figlia della diversità e ogni volta che affronto questi argomenti mi chiedono se sono lesbica. Non è una domanda: io sono una che sente l'obbligo morale di fare del mondo un posto migliore».
Lady Gaga ha poi ricordato la difficile situazione che vivono gay e lesbiche in Lituania, Russia, Polonia, Ungheria, Libano e nei Paesi mediorientali, concludendo con un appello per il riconoscimento dell'unione omossessuale: «Sono qui oggi perché cittadina del mondo, e chiedo ai governi di facilitare questo nostro sogno di uguaglianza. Non ci dividete. Quando arriverà il giorno del nostro matrimonio?».


Bo Roberts

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Bo Roberts (conosciuto anche con lo pseudonimo di Bo Berta) nasce negli Stati Uniti l'8 novembre 1985. Dopo il college intraprende la carriera di lottatore, ma ben presto viene notato da un talent scout che gli propone di lavorare come modello.
Più tardi sarà lui stesso a scrivere che non ci mise molto a rendersi conto che quella professione gli avrebbe garantito introiti più elevati ed un numero infinitamente minore di lividi.
Le sue foto iniziano così a diffondersi a macchia d'olio sul web, rendendo il suo nome sempre più conosciuto nell'ambiente. La consacrazione arriva ben presto, quando la rivista australiana DNA decide di dedicargli la copertina ed un servizio fotografico curato da David Vance.
Alto 183 cm per 86 chili di peso, Bo ha recentemente esordito anche come attore, prendendo parte ai film "Be there for me" e "Baine, the movie".

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I giocatori del Valencia nudi in attesa della nuova maglia

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La squadra di calcio spagnola del Valencia ha un nuovo marchio, la Joma, che curerà il nuovo design della divisa della squadra. Fin qui nulla di strano, ma ha far parlare della notizia è lo spot che la squadra ha diffuso in attesa del 30 giugno prossimo, giornata in cui la nuova maglia verrà presentata ufficialmente in conferenza stampa.
Le immagini mostrano i giocatori (fra cui Soldado, Joaquín, Jonás e Guaita) negli spogliatoi e in campo: qualcosa che apparirebbe del tutto tutto normale se non fosse per il fatto che sono completamente privi di vestiti.
L'idea è quella di far capire, solo al termine dello spot, che al momento né i giocatori né i tifosi (anche loro a torso nudo) conoscono la nuova maglia e, pertanto, al momento non saprebbero cosa indossare.

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Il calendario 2012 di Cosmopolitan Germany

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Mancano sei mesi al nuovo anno, ma Cosmopolitan Germany ha deciso di rendere già pubbliche le immagini del loro calendario per il 2012.
Gli scatti, tutti in bianco e nero, sono stati realizzati dal fotografo Frank P. Wartenberg e propongono mese dopo mese degli aitanti ragazzi a torso nudo. Fra i modelli che hanno posato per l'opera, anche nomi noti del settore come Domenique Melchior, Goran Jurenec e Jan Schumacher.
È innegabile che appaia strano parlare di un calendario in questo periodo dell'anno, ma in fin dei conti è altrettanto innegabile che queste opere siano generalmente più apprezzate per le figure che per il loro possibile utilizzo per determinare in che giorno cade una certa data... e in quest'ottica non c'è stagione sbagliata per apprezzare delle fotografie d'autore a modelli dai fisici scolpiti.
Come consuetudine, nella gallery di fine post trovate alcuni scatti tratti proprio dal calendario 2012.

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Un bacio fra Robert Pattinson e Taylot Lautner agli MTV Movie Awards 2011

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Probabilmente a molti di coloro che hanno visto un film della saga di Twilight sarà venuta in mente -almeno per un momento- la fantasia di un bacio fra Edward e Jacob (il vampiro e il lupo mannaro, rispettivamente interpretati da Robert Pattinson e Taylot Lautner). Ebbene, questa fantasia si è concretizzata nel corso degli MTV Movie Awards di quest'anno.
Ma andiamo con calma. Il tutto ha avuto inizio quando sono stati annunciati i vincitori della categoria per il "Best Kiss": Robert Pattinson e Kristen Stewart. I due sono saliti sul palco per ritirare il premio e, una volta preso il microfono, ha avuto inizio il siparietto. Robert ha esclamato: «Non mi sento bene, non mi va di baciarti e neanche tu hai voglia di baciarmi, giusto?». Kristen ha risposto: «Non impazzisco all'idea, ma forse è arrivato il momento di fare questa cosa...».
«Non lo so... c'è una persona che sarebbe molto più contenta di baciarmi», ha proseguito Robert. «È seduta in platea», lo ha incoraggiato Kristen, «Allora vai a baciare questa persona!».
E così Robert è sceso dal palco, ha attraversato il pubblico e, una volta raggiunto Taylot Lautner, gli è praticamente saltato addosso, baciandolo sulla bocca.

Immagini: [1] [2] - Video: [1]


Lady Gaga all'Europride di Roma

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La notizia è ormai ufficiale: Lady Gaga sarà presente all'Europride di Roma in occasione della parata finale dell'11 giugno.
Il comitato ha fatto sapere che la sua presenza è stata resa possibile grazie anche all'interessamento dell'Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia David Thorne. Ciò non toglie, però, che la presenza popstar sia tutt'altro che fuori luogo: da sempre impegnata nella difesa dei diritti dei gay, si è impegnata in prima persona per chiedere l'abrogazione del "Don't ask, don't tell", ha annullato i suoi contratti con case aziende chiuse verso i diritti dei gay ed ha denunciato un candidato spagnolo omofobo che usava per la propria campagna elettorale il suo brano "Alejandro". Una presenza, la sua, che ha anche già conferito un'eco mondiale alla manifestazione romana e -a quanto si apprende da alcune indiscrezioni- pare che Lady Gaga non si limiterà a cantare ma prenderà anche la parola (e l'esperienza ci insegna che non ha molti peli sulla lingua nell'esprimere il proprio pensiero).
L'artista si esibirà gratuitamente. Sul palco sarà accompagnata da drag queen vestite con i look più famosi della celebre pop star, mentre lei ha già annunciato un look che servirà a denunciare tutte quelle nazioni nel mondo dove sono carenti o inesistenti i diritti civili per gay, lesbiche e transessuali.


Il 12 e 13 giugno si vota

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Il 12 e 13 giugno si vota. L'elettorato sarà chiamato ad esprimersi su quattro quesiti referendari che riguardano l'acqua, il nucleare e il legittimo impedimento.
Il referendum, massima espressione della democrazia partecipata, è sancito dall'articolo 1 della nostra Costituzione e permette ai cittadini di esprimersi in modo diretto sulle questioni proposte. I referendum sono da considerarsi validi solo se il 50% più uno degli aventi diritto esprimono il proprio parere.
I primi due quesiti (scheda rossa e gialla) riguardano l'affidamento ai privati dei servizi pubblici di erogazione dell'acqua e la loro possibilità di stabilire la tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito.
Il terzo quesito (scheda grigia) riguarda l'abrogazione delle norme per la costruzione in Italia di nuove centrali per la produzione di energia nucleare. La presenza di questa scheda è stata messa in dubbio dall'approvazione da parte del governo del decreto "omnibus" ma la Cassazione l'ha confermata modificatone il titolo. Tra poche ore si pronuncerà anche la Corte Costituzionale a cui il governo fa fatto ricorso per cercare di bloccare in extremis il voto popolare sull'argomento.
Il quarto ed ultimo quesito (scheda verde chiaro) chiede l'abrogazione delle norme riguardanti il legittimo impedimento sulla base dell'assunto che la giustizia debba essere uguale per tutti e che ministri e presidenti del consiglio non debbano avere privilegi diversi da quelli dei comuni cittadini.
I seggi saranno aperti do­me­nica 12 giu­gno dalle 8 alle 22 e lu­nedì 13 giu­gno 2011 dalle 7 alle 15.


Intervista a Ferdinando Neri

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Ferdinando Neri è l'autore di due romanzi: "I quattro re" (la storia di un soldato francese in epoca napoleonica) e "Ispettore Ferraris. Punto e a capo" (un giallo che ruota attorno alla scomparsa del ricchissimo industriale torinese Enea Burzio). Le sue storie e i suoi personaggi si intrecciano spesso con un aspetto erotico gay che li rende di particolare interesse per la comunità lgbt. L'autore ha anche pubblicato sul suo sito web alcuni brevi racconti che offrono un'altra via di accesso per potersi avvicinare al suo stile narrativo.
Ferdinando ha gentilmente accettato di raccontare il suo lavoro e il suo pensiero in una breve intervista:

Puoi raccontarci qualcosa di te?
Sono molto riservato di natura, perciò mi limito a qualche informazione. Vivo a Torino. Abito, da molti anni, con il mio compagno. Lavoro (se dovessi vivere dei proventi dei due libri pubblicati, sarei già morto di fame da tempo). Amo molto viaggiare e fotografare, leggere e scrivere, l'opera e la montagna.

Come sei giunto alla decisione di scrivere racconti a tematica gay?
Non direi che sia stata una decisione cosciente. Ho sempre amato immaginare storie, prendendo spunto da romanzi letti o film visti. Dato che sono gay, i personaggi che mi inventavo erano anche loro gay. Quando ho incominciato a scrivere, ho dato vita a queste fantasie. Ho scritto anche alcuni racconti con personaggi eterosessuali ed altri in cui l'orientamento sessuale non ha importanza, perché avevo voglia di scrivere quelle storie. Ma nella maggioranza dei casi, i protagonisti sono gay, anche quando la vicenda narrata ha poco o nulla a che fare con la sessualità.
Direi che se in questo c'è stata in parte una decisione cosciente, dipende da una considerazione: nella stragrande maggioranza di storie che si possono leggere o vedere al cinema, i personaggi sono eterosessuali. Se ci sono personaggi gay, questo è un elemento anomalo, che serve per lo sviluppo della storia se non addirittura come elemento comico o "di colore". Ho sempre avuto voglia di leggere storie in cui i protagonisti sono gay e non passano tutto il tempo a tormentarsi sulla loro identità sessuale, ma vivono la loro vita, magari lottano, si impegnano in imprese pericolose, amano, soffrono, si divertono, esattamente come tutti gli esseri umani. Ad un certo punto ho incominciato a scriverle io, queste storie.


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Annunciati i vincitori dei Grabby Award 2011

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Lo scorso 28 maggio si sono svolti a Chicago i Grabby Award, una sorte di Notte degli Oscar dedicata ai film gay per adulti. Le categorie in concorso spaziano dalla regia alla sceneggiatura, passando dalle performance o anche solo alle doti fisiche degli attori. Un'ampia sezione è anche dedicata al mondo del web, un'area sempre più attiva sul mercato e spesso viene considerata una rivale del mercato tradizionale.
A far da padrone pare essere stata la nuova società nata dalla fusione fra la Raging Stallion Studios e la Falcon Entertainment: le loro 60 nomination si sono concretizzate in ben 10 premi. Fra gli altri vincitori figurano la Next Door Studios per i migliori contenuti originali, la Naked Sword che si è aggiudicata il premio per i migliori video on demand su Internet e Channel 1 Releasing per il miglior programma di affiliazione. "Costa Brava" di Kristen Bjorn si è aggiudicato il premio come miglior film, mentre "Too Big To Fail" della Bel Ami si è aggiudicato la statuetta come miglior film straniero.


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"80 Egunea" vince il 25° Festival Mix Milano

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Si è conclusa la 25esima edizione del Festival Mix Milano, una kermesse dedicata al cinema gay e lesbico tenutosi fra il 25 e il 31 maggio presso il teatro Strehler di Milano. Ad aggiudicarsi la vittoria è stato il film spagnolo "80 Egunean" di Jon Garaño e José Mari Goenaga.
Il film racconta la storia di Axun, una donna che conduce una vita fin troppo tranquilla insieme al marito in una provincia basca. Tranquillità che viene spezzata quando alla donna viene chiesto di accudire in ospedale l'ex marito, rimasto vittima di un incidente stradale. E' proprio qui che Axun incontra Maite, la sua miglior amica di cinquant'anni prima e con la quale si erapersa di vista. Le due iniziano a rivivere il rapporto speciale che avevano da ragazze, fin quando Axun inizia ad interrogarsi sui sentimenti che prova per lei dopo aver scoperto che l'amica è apertamente lesbica.

Clicca qui per guardare il trailer del film.


Europride 2011: il calendario degli eventi

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L'Europride Roma 2011 è ormai partito. Fino al 12 la capitale accoglierà un gran numero di eventi, manifestazioni e dibattiti dedicati alla comunità lgbt.
Di seguito il programma completo della manifestazione:

1 Giugno. Ore 21 al Pride Park (Piazza Vittorio, Roma) inaugurazione dell' Europride Roma 2011 con Claudia Gerini. Ore 21.30 al Pride Park inaugurazione della mostra tecnologica Gaytech. Ore 21.30 al Pride Park, inaugurazione della mostra My spirituality con ritratti di volti e anime di persone glbt cristiane a cura di Luca Lo Iacono (aperta da mercoledì 1 giugno a domenica 12 giugno). Ore 21.30 presso il Pride Park, inaugurazione della mostra Bears in Bodypride, Sguardi sul corpo e sull'immaginario ursino. Ore 22 al Pride Park, Concerto di Rettore e Loredana Errore.

2 giugno. Alle ore 18 presso la sede Arcigay di via di San Giovanni Laterano 10, Lea e Nicole racconteranno il loro percorso ed approfondiranno alcune delle principali tematiche trans e del rapporto tra transessualismo e sport in un dibattito/conferenza. Dalle 18 alle 20 presso il Pride Park sarà aperto un dibattito dal titolo "Orgogliosamente", mentre dalle 19 alle 20 presso lo stand "Mario Mieli" verrò presentato il libero "Ragazze che amano ragazze" di Nina Palmieri. Dalle 20 alle 21 al Pride Park presso lo stand "Rete Lenford" si parlerà di come le persone lesbiche e gay possono difendersi in assenza di leggi che li tutelino.
Alle 20 presso la Terrazza di Angelina (in via Galvani 24/a), taglio del nastro di Queering Roma 2011, Festa del Cinema LGBTQ della Capitale – Seconda edizione. Alle 20.30 presso il Pride Park buio in sala con "Bear Vision", una collezione di corto e mediometraggi con video amatoriali raccolti con una call internazionale. Alle ore 21 presso il Pride Park verrò proiettato il film "Save me" di R. Carey, USA-'97. Alle 22 nhell'area palco del Pride Park, Eurovision Drag Contest con La Karl du Pignè.


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India: forse in arrivo il primo personaggio gay in una soap

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In India l'omosessualità non è ancora vista di buon occhio da tutti. Lo sa bene, ad esempio, l'attore Yuvraaj Parasher che a causa del ruolo gay interpretato nel film "Dunno Y" (un film che è stato considerato la risposta di Bollywood a "Brokeback mountains") è stato addirittura ripudiato dalla famiglia.
Ma c'è la speranza che i tempi siano destinati a cambiare. Gli sceneggiatori di "Maryada: Lekin Kab Tak" stanno prendendo in considerazione l'ipotesi di inserire, per la prima volta nella storia indiana, un personaggio gay all'interno della loro soap opera. Il nome è già stato scelto: si dovrebbe trattare di Gaurav Jakhar (interpretato da Daksh Ajit Singh, nella foto di apertura) che in una bozza della sceneggiatura si rivela gay e sposato solo per nascondere la sua storia d’amore con un collega di lavoro.
Nulla alla luce del sole, dunque, ma solo un rapporto nascosto e da nascondere... ma d'altra parte una relazione spensierata alla "Will & Grace" sarebbe stata probabilmente troppo per i costumi del Paese, così com'è confermato dal fatto che lo staff sia ancora indeciso sul da farsi e stia valutando attentamente quale potrebbe essere l'impatto della loro scelta sul pubblico.
Ma se è vero che le rivoluzioni non si possono fare in un sol giorno, c'è la speranza che -qualora il progetto dovesse concretizzarsi- questo possa essere un primo passo per far entrare nelle case degli indiani una rappresentazione che mostri come fra due uomini possa esserci sentimento e amore.