Archivio: dicembre 2011

Capodanno in piazza

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Mancano ormai poche ore al momento in cui potremo salutare il 2012. Molte città italiane si sono organizzate per proporre eventi di piazza con i quali festeggiare l'arrivo del nuovo anno.
A Bari piazza Prefettura ospiterà il concerto di Elio e le storie tese, mentre nella palestra ex Gil avrà luogo un cenone per i senzatetto. Piazza Maggiore di Bologna sarà lo scenario di cori gospel, fuochi d'artificio ed il tradizionale rogo del Vecchione. A Firenze sarà Caparezza ad esibirsi davanti a Santa Maria Novella, mentre in piazza Santissima Annunziata si potrà assistere ad uno spettacolo gospel e presso il Nuovo teatro del Maggio avrà luogo un concerto diretto da Zubin Mehta.
Giuliano Palma, Vinicio Capossela e Paolo Rossi saluteranno il nuovo anno a Milano, in piazza Duomo, mentre a Modena saranno i Modena City Ramblers ad esibirsi in piazza Grande.
I fratelli Eugenio ed Edoardo Bennato animeranno Piazza del Plebiscito a Napoli, mentre a Parma saranno i Cluster ad intrattenere i presenti durante la notte di San Silvesto.
Franco Battiato è il nome proposto da Rimini per chi vorrà festeggiare sulla riviera, dove le discoteche rimarranno aperte fino all'alba. A Roma i Fori imperiali saranno lo scenario del concerto dei Negramaro e dell'ironia del comico Enrico Brignano. Come da tradizione, invece, in piazza del Quirinale si potrà assistere al concerto di musica classica al quale parteciperà anche il presidente della Repubblica.
Gianna Nannini è il nome proposto da Salerno per quanti vorranno festeggiare in piazza Amendola. A Sassari si esibiranno Palo Q'Sea e Factoria Circular -che percorreranno le vie del centro all'interno di un'enorme ruota di tre metri- ai quali seguirà il concerto di Daniele Silvestri in piazza d'Italia.
In piazza San Carlo a Torino sarà Renzo Arbore e la sua orchestra a salutare il nuovo anno, mentre a Venezia avrà luogo l'evento "Love 2012" in piazza San Marco.


I coming out celebri del 2011

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Il 2011 ha portato con sé anche una serie di coming out di personaggi celebri che hanno deciso di rivelare apertamente la propria omosessualità.
Si sono pubblicamente dichiarati gay l'ex calciatore Akil Patterson, il calciatore Anton Hysén, il calciatore David Testo, il giornalista Don Lemon, il deputato francese Franck Riester, l'attrice Geri Jewell, l'ex ciclista Graeme Obree, l'ex giocatore di hockey Gus Johnston, ministro delle finanze olandese Jan Kees de Jager, il giornalista Jared Max, il rugbista Jed Hooper, il ginnasta Jeffrey Wammes, il pattinatore su ghiaccio Johnny Weir, il cantante Jonathan Knight, il giornalista Mo Rocca, l'attore comico Oliver Callan, il politico statunitense Peter Murphy, l'aviatore Randy Phillips, il presidente dei Phoenix Suns Rick Welts, il giocatore di bowling Scott Norton, l'attore Sean Maher, il giocatore di cricket Steven Davies, il giudice statunitense Vaughn Walker, l'ex cestista e cantante Will Sheridan e l'attore Zachary Quinto.
Hanno invece dichiarato la propria bisessualità le attrici Naike Rivelli ed Evan Rachel Wood. L'attore Giuseppe Schisano, infine, ha annunciato la sua intenzione di voler cambiare sesso, mentre la cantante Mina Caputo ha dichiarato di essere transessuale.

Via Queerblog


Il 2011 in un post

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A pochi giorni di distanza dalla chiusura del 2011, proviamo a ripercorrere mese per mese gli eventi che hanno caratterizzato questi ultimi dodici mesi dell'anno.
Gennio - A Cuba apre la prima discoteca gay dell'isola. In Italia iniziano a circolare le prime voci riguardo alla partecipazione di Matteo Casnici, concorrente del Grande Fratello, ad un film porno gay. La pena di Svastichella, l'aggressore di due ragazzi fuori dal Gay Village, viene ridotta a soli 4 anni. La Falcon Entertainment e la Raging Stallion Studios, due note società di produzione di intrattenimento per adulti, annunciano la loro fusione.
Febbario - Jonathan Knight, il cantante dei "New Kids on the Block", fa coming out. L'attore pornografico gay Ludovic Canot annuncia il suo abbandono dalle scene.
Marzo - Il giocatore inglese di cricket Steven Davies ed il calciatore Anton Hysen fanno coming out. L'Ikea lancia una pubblicità gay-friendly che solleverà le ire di parte del mondo politico (in particolar modo quelle del sottosegretario Giovanardi). Il 20 marzo gli stati Uniti iniziano la loro offensiva militare contro l'Iraq.
Aprile - L'italiano Giulio Spatola conquista il titolo di Mr. Gay Europe. In Ungheria è approvata la nuova Costituzione ultraconservatrice.
Maggio - Si scopre la partecipazione di candidato della Lega Nord -partito che più volte si è schierato contro la comunità lgbt- ad un film pornografico gay. Alle elezioni comunali, Pisapia diventa il nuovo sindaco di Milano, De Magistris quello di Napoli.
Giugno - Si svolge a Roma l'Europride. Robert Pattinson e Taylot Lautner si baciano sulla bocca agli MTV Movie Awards 2011. Mediaset censura il bacio gay di Gossip Girl. Lo Stato di New York legalizza i matrimoni gay.
Luglio - A New York vengono celebrati i primi matrimoni gay. In Italia la camera affossa la legge contro l'omofobia.
Agosto - Muore in Francia l'ultimo gay sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti. Paola Concia sposa la sua compagna a Francoforte. Daniel Argentino viene eletto Mister Gay Italia 2011.
Settembre - La Rai censura il matrimonio gay di una sere tedesca. Viene annunciato che il censimento dell'Istat riconoscerà le unioni affettive fra persone dello stesso sesso. Negli stati Uniti diventa effettiva l'abolizione del «Don't ask, don't tell». In Italia viene resa pubblica una lista di presunti politici gay ma omofobi.
Ottobre - Il Partito Popolare spagnolo annuncia la sua intenzione di voler vietare i matrimoni gay in caso di vittoria. L'attore Zachary Quinto fa coming out.
Novembre - L'Unione Europea decide l'asilo politico obbligatorio per i trans in tutti gli stati membri. Berlusconi si dimette. Il calciatore David Testo fa coming out.
Dicembre - Annunciata la città che ospiterà il Gay Pride nazionale del 2011: la manifestazione avrà luogo a Bologna.


Uomini seminudi per promuovere la vendita di appartamenti

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La crisi ha colpito anche il mondo immobiliare ed è forse per quel motivo che alcune agenzie stanno giocandosi ogni carta possibile per piazzare i propri appartamenti.
In Francia la Absolu Living, società che si rivolge apertamente al mondo gay, ha affidato al fotografo Frank Mijares una serie di scatti per promuovere la vendita di alcuni appartamenti a Parigi. Al centro della scena, però, non ci siano tanto gli immobili quanto alcuni possibili inquilini: alcuni uomini sexy che girano e vivono la loro casa seminudi.
Un modo sicuramente inusuale per pubblicizzare un immobile, sempre ammesso che non vi interessi di più sapere se le scale trasparenti sono adatte per mettersi in posa piuttosto che se la casa è dotata di doppi servizi...

Immagini: [1] [2] [3] [4]


Taylor Lautner gay sulla finta copertina del People

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In poche ore ha fatto il giro di Internet ed ha tratto in inganno anche qualche sito che c'è cascato in pieno dando per vera la notizia. Stiamo parlando di una finta copertina del People, datata 7 gennaio 2012, (foto) che riportava una notizia bomba: la decisione da parte di Taylor Lautner di fare coming out e di dichiararsi pubblicamente gay.
Sarà stata l'impossibilità di verificare la fonte (in fondo di trattava di una presunta anticipazione di un giornale non ancora uscito nelle edicole) o la voglia di leggere quella notizia (molti maschietti non restano indifferenti davanti al fisico della star di Twilight e lo vorrebbero della propria parrocchia), ma tanto è bastato perché su internet si scatenasse un vero e proprio tam-tam.
Anzi, nemmeno la smentita della notizia e la consapevolezza che si trattasse di una falsa copertina sono bastati a fermare l'onda e su alcuni siti si è iniziato persino a rivangare una serie di rumors riguardo alla sessualità di Taylor, quasi come se quel falso potesse essere considerato una prova.


Un pornoattore gay ad X-Factor Australia

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Nell'era di Internet è sempre più difficile lasciarsi alle spalle il proprio passato. Ed è così che quando Antonio Sneddon è salito sul palco dell'edizione australiana di X-Factor, qualcuno deve essersi ricordato di averlo già visto da qualche altra parte e di aver apprezzato altre sue doti non certo canore. Nel passato di Antonio, infatti, figurano diverse partecipazioni in film gay per adulti sotto lo pseudonimo di Leo Rocca.
Attivo sui set a luci rosse fra il 2005 e il 2009, ha lavorato per case di produzione come la Lucas Entertainment, la Raging Stallion e la Colt Studios (nella sua filmografia figurano titoli come "Alpha: Centurion muscle 2", "Barcelona nights", "Hairy boyz 13", "Minute man 23", "Spain: Collin O'Neal's world of men" e "Wide Strokes").
La sua performance durante le selezioni del programma ha suscitato ilarità nel pubblico e sconforto fra i giudici (che non l'hanno ammesso al reality): se è facile ipotizzare che la sua voce non avrà lasciato un'impronta indelebile nella memoria del pubblico, la facilità con cui è stato individuato pare sottolineare come siano ben altre le doti ad aver lasciato il segno.

Immagini: [1] [2] [3] [4] - Video: [1]


La fabbrica di Babbo Natale secondo Andrew Christian

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Dopo averci augurato un buon Natale attraverso un video che mostrava un modello ed alcuni sexy-elfi, lo stilista californiano Andrew Christian ha confezionato un nuovo filmato natalizio nel quale ci mostra la sua visione della fabbrica di Babbo Natale.
Fin da piccoli ci è stato detto che Babbo Natale è solito portare i regali che la gente gli chiede... ma cosa succederebbe se qualcuno desiderasse trovare sotto l'albero un gran bel pezzo di ragazzo? La risposta ce la fornisce il filmato, suggerendoci che probabilmente non si tirerebbe certo indietro e sarebbe pronto a chiedere ai suoi aiutanti di darsi da fare perché anche quel desiderio venga esaudito.
Preparate dunque carta e penna (giusto nel caso in cui siate colpiti da un improvviso desiderio di scrivere anche voi una letterina a Babbo Natale) e gustatevi il video proposto nella gallery di fine post.

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5] [6] - Video: [1]


AussieBum augura buon Natale

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L'azienda di intimo maschile AussieBum ha deciso di fare i suoi auguri di Natale attraverso un video dove mostra quattro modelli ed i loro pacchi. Se state pensando a quattro amici che si scambiano amichevolmente i regali fra loro siete fuori strada: i "pacchi" in questione sono quelli messi in bella mostra dalla nuova collezione dello stilista, i Poket Jokit (una linea di slip dotati di tasca portaoggetti anteriore, ben spiegata in un video promozionale di qualche giorno fa).
Nel video odierno i quattro modelli -rigorosamente in intimo e cappello natalizio- si cimentano in una sorta di danza maori, fatta di movimenti d'anca e del conseguente movimento di ciò che i loro slip contengono, prima di fare i loro auguri di buone feste.

Clicca qui per guardare il video.


Buon Natale

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E così anche quest'anno è arrivato il Natale, un tempo festa pagana del Sole e poi festa cristiana per celebrare la nascita di Gesù.
Per farvi i miei personali auguri ho pensato di proporvi un filmato -realizzato dalla società portoghese Excentric- che ricostruisce proprio la natività o, perlomeno, come sarebbe stata se anche a quei tempi ci fosse stato Internet ed i social network (con tanto di Annunciazione tramite iPhone e la stella di Betlemme da seguire su Twitter).
Ancora una volta, auguri a voi e a tutte le persone a voi care.

Clicca qui per guardare il filmato.


I 20 gay più cercati su Google nel 2011

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In questo periodo Google è solito rilasciare alcune statistiche riguardo ai termini più cercati nel corso dell'anno che si sta per chiudere e la rivista "Advocate" ne approfitta puntualmente per spulciare quei dati e per estrarne una classifica dei personaggi gay più cercati sul popolare motore di ricerca.
In quella di quest'anno, il primo gradino del podio è stato conquistato dal cantante Ricky Martin (salito di quattro posizioni rispetto al 2010), seguito da Elthon John e dal blogger Perez Hilton.
Di seguito la classifica dei primi venti nomi in classifica:

#Nome
1Ricky Martin
2Elton John
3Perez Hilton
4Marc Jacobs
5Adam Lambert
6Ellen DeGeneres
7George Michael
8Neil Patrick Harris
9Alexander McQueen
10Dan Choi
#Nome
11Rachel Maddow
12Tom Ford
13Jillian Michaels
14Chris Colfer
15Nate Berkus
16Jane Lynch
17Portia De Rossi
18RuPaul
19Suze Orman
20Zachary Quinto


I dieci video più visti nel 2011 su YouTube

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Con l'avvicinarsi dell'ultimo dell'anno, iniziano ad arrivare anche le prime classifiche che tracciano il trand di questi ultimi dodici mesi. Una di queste è quella che riguarda i video più visti di YouTube.
Il celebre portale, che quest'anno ha raggiunto il trilione di visite, ne ha dato comunicazione attraverso un video presentato dall'adolescente americana Rebecca Black, proprio la protagonista del video più cliccato dell'anno. A portarla in vetta alla classifica una canzone intitolata "Friday", da molti definita "il brano più brutto mai realizzato" ma vista da quasi 14 milioni di visite (con tanto del poco gratificante traguardo di 300mila "non mi piace").
Sul secondo gradito del podio troviamo "Dog Tease", video che ha come protagonista un cane "parlante", seguito dalla clip musicale "Jack Sparrow" dei The Lonely Island con Michael Bolton.
Questi e gli altri video classificati sono disponibili nella gallery di fine post.

Video: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10]


Il primo homecoming kiss gay della marina statunitense

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È tradizione della marina militare statunitense che un marinaio baci l'amore della sua vita una volta tornato a casa dopo una lunga missione in mare.
Quest'anno il tradizionale bacio è stato affidato a Marissa Gaeta (23 anni), un sottufficiale gay parte dell'equipaggio della Uss Oak Hill. Ad aspettarla sul molo, al suo ritorno in Virginia, c'era la sua compagna Citlalic Snell (22 anni), anch'essa sottufficiale di marina.
Ed è così che le foto del loro bacio appassionato stanno facendo il giro del mondo: si tratta del primo homecoming kiss gay della storia statunitense, reso possibile dalla recente abolizione del "Don'ask, don't tell".
Le due ragazze si erano conosciute durante il corso di addestramento, quando erano compagne di stanza, e convivono da circa due anni. «All'inizio eravamo costrette a nasconderci -ha raccontato Citlalic- ed è stata dura durante il "Don'ask, don't tell". Ora sono felice perché finalmente possiamo essere sincere riguardo alla nostra relazione».


Albano cita Paolo Limiti fra i gay con cui ha lavorato

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Ospite al programma televisivo "La Vita in diretta", Albano Carrisi ha iniziato a parlare dei suoi conoscenti gay con Mara Venier. L'occasione era stata fornita dalla conduttrice che gli aveva chiesto di chiarire una sua frase in cui diceva che non avrebbe voluto avere un figlio gay.
Peccato, però, che il cantante sia caduto in un'involontaria gaffe, affermando: «Io ho lavorato con tanti gay, gente straordinaria, il grande Luciano Beretta... testi meravigliosi... Paolo Limiti...».
A quel punto Mara Venier è sobbalzata sulla sedia, l'ha interrotto ed ha iniziato a ridere, mentre lui, con una faccia decisamente imbarazzata, è uscito da qualche secondo di silenzio dicendo di essersi sbagliato.
Ma considerato come spesso un'espressione possa valere più di mille parole, sono in molti a sospettare che dietro al suo imbarazzo possa celarsi un outing in piena regola.

Clicca qui per guardare il video della gaffe


Il backstage del Rugby's Finest 2012

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È arrivata edizione 2012 del "Rugby's Finest Hunks Calendar". Come suggerisce il nome stesso, si tratta di un'opera che raccoglie alcuni scatti a giocatori inglesi di rugby -ormai sempre più di voga nell'immaginario collettivo- che indossano solo il loro intimo e lasciano ammirare i loro fisici scolpiti.
Dopo le anticipazioni dello scorso ottobre, arrivano anche due video (disponibili nella gallery di fine post) che mostrano alcune scene del backstage, sottolineando come sia sempre più frequente associare gli scatti di un servizio fotografico alle immagini della sua realizzazione.
Gli sportivi che hanno preso parte a quest'edizione sono: Dom Waldouck, Seb Stegmann, Ben Foden, James Haskell, Alexander Cheesman, Chris Wyles, Noah Cato, Charlie Amesbury, Nils Mordt, Paul Hodgson, Tom Varndell ed Adam Thompstone.

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] - Video: [1] [2]


La nuova pubblicità gay-friendly di Ikea

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Dopo il manifesto di Catania che mandò su tutte le furie il sottosegretario Giovanardi (ispirando anche parodie e prese di posizione da parte di altre aziende schieratesi con il colosso svedese), l'Ikea torna a lanciare una campagna gay-friendly. Questa volta, però, in Portogallo, Paese in cui i matrimoni far persone dello stesso sesso sono legali.
Il contesto è quello di una cena in famiglia, dove una giovane coppia gay racconta davanti alle telecamere che i propri genitori avevano dei dubbi sui rispettivi partner, ma poi, non appena la scena si sposta in cucina, si intuisce che si trattava solo delle classiche preoccupazioni di un genitore per il proprio figlio («Mia madre avrebbe preferito che mi fossi sposato con un medico» dice uno dei due) e si vede come le due famiglie ora formino una sola grande famiglia felice.

Clicca qui per guardare lo spot.


Marc Jacobs fidanzato con il pornoattore Harry Louis?

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Sono passate solo poche settimane da quando il mondo del gossip puntò la propria attenzione sul rapporto fra George Michael e l'ex pornostar libanese Fadi Fawaz, ed oggi torna ad occuparsi di una nuova stria d'amore fra un personaggio celebre ed un ragazzo divenuto popolare sui set di film a luci rosse.
Stiamo parlando dello stilista statunitense Marc Jacobs che, secondo alcune voci, avrebbe dimenticato l'ex fidanzato Lorenzo Martone e avrebbe scelto la compagnia della pornostar Harry Louis. A testimonianza della tesi sono state pubblicati alcuni scatti (come quello proposto in apertura) dove i due in viaggio a Parigi mostrano un'intimità che parrebbe andare oltre alla semplice amicizia.
La carriera di Harry Lewis ha avuto inizio nel 2007 e al suo attivo ci sono partecipazioni in film della Lucas Entertainment, della Kristen Bjorn, di UK Naked e di EuroCreme, nonché alcuni filmati realizzati per il mercato Internet da Kristen Bjorn, Men At Play ed UK Naked Men. A determinare il suo successo non solo il suo aspetto, ma anche quello che Elio definirebbe come 23 centimetri di dimensione artistica.

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5] [6]


Quarant'anni fa la nascita dell'associazionismo gay italiano

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Era il dicembre del 1971 quando venne stampato il numero zero della rivista "Fuori!" (acronimo per Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano), episodio che secondo molti rappresenta la data ufficiale della nascita movimento lgbt italiano (nonostante a Roma, Milano e Torino esistessero già da alcuni mesi gruppi con lo stesso nome e per i quali la rivista rappresentava l'organo ufficiale).
Chi ha vissuto quegli anni testimonia di un associazionismo molto diverso da quello odierno, come spiega una nota del circolo Circolo di Cultura Omosessuale "Mario Mieli" (che proprio oggi terrà un convegno sull'argomento dalle 14.30 alle 22 presso l'auditorium dell'Ara Pacis di Roma) che racconta di come ai tempi si adottassero "essenzialmente i principi, le analisi e le modalità del movimento femminista e della sinistra extraparlamentare. Si parlava più di rivoluzione che di diritti civili, cultura delle differenze o lotta alle discriminazioni".
Toni che ben si possono intuire anche dagli articoli pubblicati ai tempi, come nell'editoriale del numero 1 di "Fuori!" (uscito nel giugno del 72 a sei mesi di distanza dal numero zero) in cui Angelo Pezzana enunciava le rivendicazioni dell'associazione: "Noi oggi rifiutiamo quelli che parlano per noi. [...] Per la prima volta degli omosessuali parlano ad altri omosessuali. Apertamente, con orgoglio, si dichiarano tali. Per la prima volta l'omosessuale entra sulla scena da protagonista, gestisce in prima persona la sua storia [...]. Il grande risveglio degli omosessuali è cominciato. È toccato a tanti altri prima di noi, Ebrei, Neri (ricordate?), ora tocca a noi. Ed il risveglio sarà immediato, contagioso, bellissimo".
La rivista venne stampata fino al 1982 con periodicità varia, dapprima con cadenza mensile e poi, a partire dal 1973 e per motivi finanziari, come quadrimestrale (pubblicando così solo 32 numeri nell'arco di dieci anni).

Clicca qui per sfogliare il numero 1 di "Fuori!".


La nazionale di pallanuoto in mutande per Yamamay

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La nazionale italiana maschile di pallanuoto -nota anche con il nome di "Settebello"- è la protagonista del catalogo natalizio di Yamamay.
L'azienda di intimo, che è anche sponsor e fornitore ufficiale della squadra, ha pensato bene di fare gli auguri per le feste attraverso alcuni scatti che ritraggono in mutande e cappello da Babbo Natale i dodici sportivi che hanno conquistato la medaglia d'oro ai Mondiali di Nuoto di Shanghai dello scorso luglio (Matteo Aicardi, Arnaldo Deserti, Maurizio Felugo, Niccolò Figari, Pietro Figlioli, Deni Fiorentini, Valentino Gallo, Alex Giorgetti, Niccolò Gitto, Giacomo Pastorino, Amaurys Pérez, Christian Presciutti e Stefano Tempesti).

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5]


Thyago Alves al cinema con Pieraccioni

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Uscirà domani nelle sale cinematografiche "Finalmente la felicità", il nuovo film di Leonardo Pieraccioni. Fra gli interpreti principali c'è anche una nostra vecchia conoscenza: l'attore e modello brasiliano Thyago Alves, di cui molto ci eravamo occupati ai tempi della sua partecipazione al reality "L'Isola dei Famosi" (al quale si è classificato secondo, dopo averci regalato anche qualche momento sexy).
Il film è la storia di un professore di musica che, chiamato a partecipare a "C'è posta per te", scopre che la madre recentemente scomparsa aveva adottato a distanza una bambina brasiliana. Ora quella bambina è cresciuta ed è diventata una modella venuta in Italia per conoscere il suo fratellastro. Colpito da vero e proprio colpo di fulmine, il professore decide di accompagnarla ad un servizio fotografico in Sardegna dove, però, ad attenderla c'è anche il suo ex fidanzato Jesus (interpretato per l'appunto da Thyago).
«Con Pieraccioni mi vedrete completamente diverso -ha dichiarato- Faccio il pazzo in discoteca, ballo e mi ubriaco; il ruolo comico mi viene più facile, mi sembra di stare in vacanza». Va ricordato, infatti, che l'unica sua precedente esperienza sul grande schermo è stata in un ruolo drammatico nel film "Il compleanno" (nel quale si cimenta anche in una scena di sesso con un altro uomo).
Tyago parla anche dei suoi progetti futuri: «Continuerò a fare il modello e tornerò a teatro. Il mio obiettivo finale comunque è il cinema. I miei idoli sono Al Pacino e Johnny Depp. Il fisico che ho potrebbe anche essere un ostacolo, ma ora la priorità è un'altra: se voglio continuare a lavorare in Italia e fare personaggi diversi, il primo passo è migliorare la mia dizione».

Immagini: [1] [2] [3] [4]


Babbi Natale nudi per le strade di San Francisco

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L'intento è quello di entrare a far parte del Guinness dei Primati per il maggior numero al mondo di Babbi Natale nudi riuniti in un sol luogo. E così il 10 dicembre scorso, in occasione del SantaCon (un raduno annuale per persone vestite da Babbo Natale), gli organizzatori di San Francisco hanno pensato di creare un sotto-evento e dare appuntamento per le strade del quartiere North Beach a chi era disposto a sfilare per le strade come mamma l'ha fatto (indossando, da regolamento, solo il cappello e gli stivali del celebre costume).
La scelta della locatin non è stata casuale: per una qualche curioso motivo a San Francisco la nudità pubblica non costituisce reato, facilitando di gran lunga il compito degli organizzatori.
Data la specificità del record, si tratta del primo tentativo al mondo e non esistono precedenti da battere. Il record più simile attualmente accreditato nel libro riguarda il maggior numero di persone che hanno posato nude in una foto ed è detenuto da Spencer Tunick che a Città del Messico ha immortalato ben 18mila persone.

Video: [1]


Alan Cappelli nudo in Tutti pazzi per amore 3

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Alan Cappelli (noto al grande pubblico per essere stato uno dei concorrenti di "Amici", nonché l'interprete del film "Notte prima degli esami '82" e di alcuni spot Tim) veste i panni di Jean Claude, un giovane ed eclettico artista parigino, nella fiction "Tutti pazzi per amore 3".
Ed è proprio qui che, all'interno dell'ottava puntata, Alan compare completamente nudo in una breve scena. L'occasione è fornita dalla gelosia di Emanuele (interpretato da Brenno Placido) che dopo aver saputo che l'artista ha chiesto alla sua fidanzata Viola (Claudia Alfonso) di stendersi insieme a lui in una teca, si immagina la scena con i loro corpi nudi ed avvinghiati fra loro.
L'inquadratura, che parte dai loro piedi per seguire i loro copri fino al volto, dura solo pochi secondi e non è la prima volta che la serie lascia ammirare il lato b dei propri protagonisti: lo scorso anno fu la volta del nudo di Gabriele Rossi (Raoul nella fiction), immortalato mentre si trovava come mamma l'ha fatto in uno spogliatoio.

Immagini: [1] [2] [3] [4] [5]


Scilipoti: «Paola Concia lesbica e orgogliosa? Lo sono anche i ladri»

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Domenico Scilipoti sembra ormai privo di freni e di ritegno. Tramontato il suo momento di gloria nell'essere l'ago della bilancia per garantire i numeri al Governo Berlusconi, l'onorevole pare voler mantenere viva l'attenzione sulla sua figura facendo vanto di omofobia e razzismo, nonché strizzando l'occhio ai nazionalisti di Saya (non è forse un caso se alcune frasi del manifesto del suo partito sono risultate testualmente ricopiate quelle del Manifesto degli intellettuali fascisti degli anni '20).
Ed è così che dopo alcune sue uscite contro la comunità gay (dapprima durante il convegno nazionale del suo partito, poi a Klauscondicio ed ancora in un'intervista rilasciata a Il Giornale), Scilipoti è tornato a spararne una delle sue. Lo scenario è ancora quello del programma internet Klauscondicio, durante il quale deportato ha affermato: «Paola Concia è orgogliosa di essere lesbica? Va bene, ma questo che significa? Anche una persona che si dichiara ladro si dice orgoglioso di esserlo proprio perché si comporta in maniera diversa da tutti gli altri».
Immediate sono arrivate parole di condanna alle sue affermazioni. Michele Meta, membro della direzione nazionale dei democratici, ha affermato: «Le parole di Domenico Scilipoti non sono neanche degne di replica e di attenzione dei media. In questo caso, però, le offese rivolte alla collega e amica Paola Concia sono ridicole e tragiche allo stesso tempo. Se ci fosse una legge contro l'omofobia, probabilmente Scilipoti sarebbe condannato per recidiva. Per fortuna manca poco alla fine della legislatura cosi' potra' tornare ad occuparsi dell'unica sua passione, l'agopuntura».


Stasera serata queer su Iris

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È una serata tutta all'insegna del cinema lgbt quello che verrà proposta oggi dal canale televisivo Iris.
La rassegna avrà inizio alle 19.30 con il film del 1985 "Matrimonio con vizzietto" (Il vizzietto 3), diretto da Georges Lautner ed interpretato da Ugo Tognazzi, Michel Serrault, Antonella Interlenghi e Albin Mougeotte. Il film narra le vicende di Renato e Albin (i due conviventi del Vizietto 1 e 2) che hanno alcune difficoltà economiche nel gestire il proprio locale ma intravedono la via d'uscita nell'eredità lasciata ad Albin da un zio defunto in Scozia che, però, potrà essere incassata se lui si sposerà ed avrà un erede.
Alle 21.05 sarà la volta di "Kinky Boots-Decisamente diversi" di Julian Jarrold (2005), la storia di Charlies che, ereditata dal padre una fabbrica di scarpe, cerca di mantenere in attivo la società specializzandosi in un mercato di nicchia e producendo stivali per drag queens.
Alle 23.01 verrò trasmesso il film di Michael Lembeck "Connie e Carla" (2004), la storia di due aspiranti showgirls che, dopo l'omicidio del loro capo, scappano a Los Angeles e tentano la via del successo nei locali notturni della città.
Alle 0.50, il ciclo verrà chiuso da "Flawless-senza difetti" (1999), diretto da Joel Shumacher ed interpretato da Robert De Niro e Philip Seymour Hoffman. La pellicola narra la storia di una ex guardia di sicurezza ultraconservatrice che, a causa di una paralisi alle corde vocali, si ritrova a dover chiedere alcune lezioni di canto ad un vicino di casa che, però, si scoprirà essere una drag queen.


Il Gay Pride 2012 si terrà a Bologna

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La città che ospiterà il Gay Pride nazionale del giugno 2012 sarà Bologna. È quanto annuncia l'assessore Matteo Lepore, coordinatore della Giunta del sindaco Virginio Merola, dalla propria pagina Facebook. Conferme sono giunte, sempre sul popolare social network, anche da Emiliano Zaino, presidente dello storico circolo Arcigay di Bologna "Il Cassero".
Al momento non si conosce con precisione la data, che sarà definita nelle prossime ore dopo l'incontro fra i responsabili delle comunità lgbt e l'amministrazione comunale. Pare comunque certo che il pride non si svolgerà il 28 giugno, giornata in cui Il Cassero festeggerà i suoi trent'anni di attività.
La candidatura della città emiliana era stata auspicata lo scorso giugno dalla comunità gay locale e poi condiviso a settembre anche dal sindaco Merola.


Keanu Reeves si dimostra un gentleman sul metrò

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Di per sé dovrebbe essere prassi comune e non una notizia. Eppure, in un periodo storico in cui assistiamo a politici che non vogliono fare gli stessi sacrifici che chiedono al Paese, davanti a prepotenze quotidiane e ad una società dove chi ha soldi pare dover avere più diritti degli altri, fa piacere poter vedere che c'è chi ancora non la pensa allo stesso modo (e non solo a parole!).
Il protagonista della vicenda è l'attore statunitense Keanu Reeves, ripreso attraverso una telecamera nascosta da un suo fans mentre si trovava in metropolitana. Il 47enne -bello, ricco e famoso- non solo mostra la propria umiltà viaggiando sui mezzi pubblici insieme a persone comuni, ma quando vede al suo fianco una signora in piedi, il bel Keanu non esita a cedergli il proprio posto.
Una dimostrazione di buone maniere che dovrebbe essere di tutti, ma che spesso oggigiorno pare dimenticato. Eppure lui, nonostante la sua posizione sociale e l'arroganza che alcuni ne trarrebbero, è pronto a fare ciò che la galanteria vorrebbe, dimostrando il proprio stile non solo quando si tratta di parlare davanti alle telecamere, ma anche quando si tratta di compiere piccoli gesti nella propria vita quotidiana.

Immagini: [1] [2] [3] - Video: [1]


Vittorio Feltri condannato per omofobia

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Il tribunale di Milano ha inflitto una multa a Vittorio Feltri per omofobia. I fatti risalgono 2007, quando il senatore dei Verdi Gianpaolo Silvestri (fondatore negli anni Ottanta dell'Arcigay ed oggi dirigente di Sel) appoggiò in aula l'abolizione della pena di morte in ambito militare, sostenendo che «Il rifiuto di adempiere a ordini di morte è un dovere oltre che un diritto, esprimo piena solidarietà a tutti i disertori».
Il 12 marzo 2007, all'interno della rubrica televisiva "Pensieri&Bamba" trasmessa da Odeon Tv, Feltri attaccò la posizione del senatore affermando: «È iscritto all'Arcigay e ama i disertori, forse perché scappando offrono le terga». Una frase che non attaccava tanto il suo pensiero pacifista ma il suo essere gay e che, in base a quanto stabilito dal tribunale, costerà al giornalista 50mila euro di risarcimento.

Dal canto suo Vittorio Feltri non è nuovo a simili condanne: nel 1997 è stato condannato in primo grado con Gianluigi Nuzzi per diffamazione a mezzo stampa nei confronti di Antonio Di Pietro, nel gennaio 2003 è stato condannato insieme a Paolo Giordano per aver travisato il pensiero di Francesco De Gregori su Togliatti e sul PCI, il 14 febbraio 2006 è stato condannato ad un anno e sei mesi di carcere per diffamazione nei confronti del senatore Ds Gerardo Chiaromonte ed il 7 agosto 2007 è stato condannato per diffamazione assieme a Francobaldo Chiocci e alla società Europea di Edizioni spa a versare un risarcimento di 45mila euro in favore di Rosario Bentivegna, uno degli autori dell'attacco di via Rasella.


Vito Mancini del GF 12 è gay?

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Evidentemente ad Alfonso Signorini non va proprio giù l'idea che all'interno della casa del Grande Fratello non ci siano gay di cui sparlare. E così, dopo il fallito tentativo di cercare un outing in diretta per Luca Di Tolla, l'ospite fisso e direttore di "Chi" torna a lanciare illazioni dalle pagine del suo giornale.
"All'interno della casa del Grande Fratello c'è un concorrente che sta molto a cuore al leader di un gruppo musicale che non avrebbe visto di buon occhio la sua partecipazione al reality" è quanto ha scritto.
Ed è così che i sospetti sono immediatamente caduti su Vito Mancini, il concorrente di Avetrana, che alcuni vedrebbero addirittura come il fidanzato segreto di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.
A sostegno della tesi il fatto che Vito non si sia immediatamente gettato addosso ad una ragazza dopo il suo ingresso nella casa, il fatto che la sorella del concorrente non abbia voluto dare dettagli della sua vita privata alla stampa ed il fatto che Vito sia comparso nel video "Parlami d'amore" del Negramaro e che conosca Giuliano.
Dettagli che per il mondo del gossip hanno grande risalto ma che forse possono tranquillamente essere sminuiti (il conoscere qualcuno non vuol dire andarci per forza a letto assieme, il fatto di non volersi fidanzare con la prima che passa non significa essere gay ed il fatto che che una parente non voglia parlare della vita privata di un concorrente, magari per lasciare che sia lui a decidere cosa dire e cosa non dire, non è una cosa così fuori dal mondo).
E così, volente o dolente, Vito è finito nell'occhio dell'ennesima bufera mediatica alla ricerca di un gay che possa fare scandalo (è assurdo che nel 2010 sia ancora così, ma i fatti e i titoli di giornali come "Chi" puntano proprio a quello), magari a beneficio degli ascolti che in quest'edizione sono particolarmente deludenti.
Certo è che sarebbe sicuramente più corretto parlare di ciò che i concorrenti fanno durante il programma piuttosto di quello che si pensa possano aver fatto fra le lenzuola di casa propria nella loro vita privata. E se l'omose4ssualità è qualcosa di perfettamente normale, non ha senso cercare di far leva sull'omofobia per suscitare quel senso di morbosità che può far vendere copie o crescere gli ascolti. Se caso, si lasci che ciascuno possa fare coming out quando meglio crede, senza cercare un outing violento solo per raggiungere i propri fini.

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"306" di Elliot London

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"306" è il titolo di un cortometraggio realizzato nel 2010 da Elliot London che si sta diffondendo viralmente sulla blogosfera italiana in questi giorni.
La pellicola -che ha partecipato a vari festival gay, come l'Official Selection Outfest, l'Official Selection Honolulu Rainbow Film Festival e l'Official Selection Miami LGBT Festival- affronta il difficile tema della prostituzione, presentata in modo violento e con un risvolto quasi animalesco, e dei cosiddetti gay for pay, ossia quelle persone che hanno relazioni con donne ma che sono pronti ad avere rapporti segreti con uomini in cambio di soldi.
Il protagonista maschile è Brian Estel ed i toni della narrazione sono spesso crudi e drammatici, motivo per cui la visione del filmato è raccomandata ad un pubblico adulto.

Clicca qui per guardare il cortometraggio.


Il video natalizio di Andrew Christian

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Andrew Christian è uno stilista californiano particolarmente conosciuto per le sue linee di intimo maschile e di costumi da bagno.
Per promuovere i suoi prodotti in occasione del Natale, ha realizzato un simpatico video dove un ragazzo biondo è tranquillo in casa ad attendere l'arrivo di Babbo Natale. Ad un certo punto, però, farà la conoscenza di tre sexy-elfi...
Il protagonista maschile del video è Mike Munich, già apparso in un servizio fotografico sul numero 139 di DNA Magazine e in alcuni video musicali di Lady Gaga e Adam Lambert. Al suo attivo anche una parte nella serie televisiva "Glee".

Clicca qui per guardare il video.


Mario Lopez lancia la sua linea di intimo

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Durante la sua carriera, Mario Lopez le ha provate un po' tutte. È stato attore di successo, il concorrente dell reality "Dancing with the Stars" e presentatore del popolare talent show di MTV "America's Best Dance Crew". Ora il 38enne sta per rilanciarsi sul mercato nell'inedita veste di creatore di una linea di intimo maschile chiamata "Rated M".
Considerato come il suo corpo atletico passi difficilmente inosservato (i meno giovani magari se lo ricorderanno già negli anni degli esordi in "Bayside School", altri magari per la sua partecipazione sexy in "Nip/Tuck" nel 2009), probabilmente era una delle scelte più ovvie: a posare come modello per le foto della linea è Mario stesso.

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Ricky Martin guest star a Glee?

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Già da qualche tempo circolavano delle indiscrezioni sulla possibilità che Ricky Martin potesse entrare a far parte del cast della terza stagione di "Glee" come guest star, per l'esattezza nei panni di un insegnante di spagnolo.
Ora arriva una mezza conferma dallo stesso cantante portoricano che sul, suo profilo ufficiale di Twitter, ha pubblicato un messaggio enigmatico ma abbastanza eloquente: "Ho sentito dire che il liceo McKinley sta cercando un insegnante di spagnolo... magari mi candiderò".
I soliti ben informati dicono che Ricky dovrebbe esibirsi in due brani musicali, forse inediti, all'interno dell'episodio che lo coinvolgerà.
Anche se gli indizi sono molti, non resta che attendere l'uscita della serie per scoprire se lui ne prenderà effettivamente parte e se lo farà portando anche dei pezzi inediti.


Monsignor Bettazzi: «Su un piano laico bisognerebbe riconoscere anche i diritti gay»

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Luigi Bettazzi ha 88 anni, è uno degli ultimi "padri conciliari" italiani ancora in vita ed è vescovo emerito di Ivrea.
In un'intervista rilasciata al programma "Un giorno da pecora" di Radio2 ha parlato di matrimoni fra persone dello stesso sesso: «Credo che su un piano laico bisognerebbe riconoscere i diritti, sapendo distinguere ciò che è convinzione religiosa e ciò che non lo è. I matrimoni vanno distinti: non ha senso dire "matrimonio gay". Ma alle coppie dovrebbe essere riconosciuto il diritto di stare insieme. Per esempio: se uno dei due muore, che l'altro possa avere diritto all'eredità o a stare nella stessa casa. Cosa c'è di male?».
Poi, parlando dei Dico, ha aggiunto: «I Dico come erano stati presentati erano accettabili. Dopotutto anche i conventi religiosi sono abitati da tutte persone dello stesso sesso [...] Non sposerei due gay, potrei al massimo dargli una benedizione [...] La CEI andrebbe svecchiata almeno di spirito».


Cristiani americani pregano per la morte di George Michael

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George Michael è stato ricoverato in una clinica a Vienna a causa di una grave polmonite.
Fin qui non ci sarebbe nulla di strano e verrebbe quasi automatico fare gli auguri al cantante per una pronta guarigione. Eppure non tutti la pensano così. Negli Stati Uniti ci sono alcuni gruppi cristiani (o, perlomeno, che si definiscono tali) che di fronte alla sua malattia han pensato bene di organizzarsi e di pregare per chiedere la sua morte.
A darne notizia è l'Huffington Post, che racconta di come gli adepti del gruppo Christians For A Moral America abbiano iniziato a scambiarsi su Twitter alcuni messaggi crudeli e violenti contro il cantante britannico. La sua colpa? A loro dire il suo essere gay e l'aver contribuito al cercare di far accettare dalla società la possibilità che possano esistere orientamenti sessuali diversi. Inoltre, non paghi della assurdità già dette, attribuiscono all'omosessualità una serie di malattie, arrivando ad includere addirittura la polmonite fra le patologie a loro dire collegate all'Aids.


Langone invita le donne a non ascoltare cantanti gay

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L'uomo della foto si chiama Camillo Langone e quotidianamente dispensa articoli basati sui propri pregiudizi dalle pagine di "Libero" e "Il Foglio".
Giusto per inquadrare il personaggio, è una persona che si vanta della propria xenofobia ("ci vorrebbe un'atomica al giorno per impedire gli arrivi dalla Siria, dall'Egitto, dalla Libia" è arrivato a scrivere) ed è l'autore di un pezzo dal titolo "Togliete i libri alle donne: torneranno a far figli" che proprio in questi ha suscitato molto scalpore per il qualunquismo mostrato (nel testo è arrivato a sostenere che "Il vero fattore fertilizzante è la bassa scolarizzazione e se vogliamo riaprire qualche reparto maternità bisognerà risolversi a chiudere qualche facoltà").
Non pago di tutto ciò, su "Il Foglio" del 1° dicembre ha pensato bene di attaccare i gay attraverso un appello alle donne (le stesse che lui vorrebbe tenere nell'ignoranza in modo che sfornino più figli) nel quale le invitava a non ascoltare più cantanti come Antony and the Johnsons, Tiziano Ferro e George Michael perché gay. Il motivo? A suo parere l'esser gay è da considerarsi "come un'offesa alle donne" e, sempre a suo parere, "Non credo che una canzone d'amore per gatti possa fungere da canzone d'amore per topi" (e qui mi auguro che l'animale posto a rappresentare il mondo femminile non sia stato scelto per quello che sarebbe un pessimo gioco di parole basato sul femminile di "topo", ndr).
Ed ancora: "E comunque come si fa ad ascoltare un Tiziano Ferro che dichiara «Ho un fidanzato e sono felice»? Si potrebbe farlo se dicesse qualcosa di meno rotocalchistico e di più artistico, ad esempio: «Ho un fidanzato e sono infelice perché questo è un abominio secondo Levitico 18,22 e quindi secondo Dio». Allora sì".
Oltre a far tristezza l'idea che qualcuno possa scrivere simili sciocchezze, lo fa ancor di più il pensare che ci siano direttori disposti a pubblicarle simile spazzatura. Va bene che si tratta di testate che ben spesso hanno fatto ricorso al razzismo, al maschilismo, all'ignoranza e alla xenofobia per sostenere le proprie (insostenibili) tesi, ma qui si va oltre ogni limite di decenza (tanto più che manco si stava cercando di prendere le difese del proprio capo come avvenuto in passato, ma semplicemente si stava seminando odio per il semplice piacere di farlo).


Todd Lasance

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Todd James Lasance nasce il 18 febbraio 1985 in Australia. Cresce con la famiglia a
Medowie, nella regione sud-ovest dell'isola, prima di trasferirsi a Newcastle nel 2002. Frequenta il St. Philip's Christian College e qui studia per la prima volta recitazione. Approfondirà poi la materia per diventare attore presso a Screenwise a Sydney (dove nel dicembre del 2008 farà ritorno in veste di insegnante).
Nel 2005 appare in sei episodi di "Home and Away", fra il 2006 e il 2007 ottiene dei ruoli in "Blue Water High", "McLeod's Daughters" e "BlackJack: Ghosts", ma è nel 2007 che Aden Jefferies, il personaggio che aveva già interpretato in "Home and Away", diventa un ruolo fisso della serie portando Todd alla notorietà.
Nel 2008 esordisce sul grande schermo con un ruolo minore nel film "Fool's Gold".
Il 2010 vede un suo ritorno in TV con "Fool's Gold", a cui seguono nel 2011 la miniserie "Cloudstreet" e la terza stagione di "Rescue: Special Ops". Sempre nel 2011 viene scelto per un ruolo principale nella serie "Crownies".

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L'oscuro visibile

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Valentino Valente è un artista toscano, noto per le sue fotografie di nudo artistico, che abbiamo avuto modo di conoscere anche attraverso un'intervista rilasciata nel 2009 a Gayburg.
Da qualche giorno è online il suo nuovo sito, rinnovato nella grafica e nei testi, con una sezione più ampia dedicata ai suoi scatti. Sarà così possibile avvicinarsi o riscoprire le sue opere, ispirate ai grandi artisti del Rinascimento e dell'Umanesimo e caratterizzate dalla completa assenza di foto-ritocchi, in modo che eventuali imperfezioni possano rimanere immortalati così come appaiono nella realtà. Corpi reali e quotidiani, dunque, con ampi giochi di luce ed ombre e pose originali e caratterizzando del suo lavoro.


La prevenzione fa parte del gioco

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"Con chiunque tu scelga di giocare la prevenzione fa parte del gioco" è lo slogan scelto da Arcigay per la nuova campagna di informazione che viene lanciata oggi, in occasione della giornata mondiale contro l'HIV.
Trentamila cartoline e tremila manifesti tenteranno di diffondere il proprio messaggio attraverso l'uso del gioco come metafora di una sessualità che, grazie alla prevenzione, può essere vissuta serenamente e senza paure, pregiudizi e discriminazioni.
L'iniziativa vuole anche sottolineare come la sessualità e la vita di coppia siano un diritto di tutti, sia delle persone sieropositive che di quelle sieronegative, e di come la prevenzione sia una responsabilità che coinvolge entrambi i partner. In questo senso Arcigay ribadisce l'importanza della lotta alle molte forme di discriminazione e stigma che investono le persone sieropositive costringendo molte di loro all'invisibilità.
«Ci muoviamo nel deserto italiano della prevenzione -ha dichiarato Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay- nel totale disinteresse delle istituzioni. Non è un caso che i dati nazionali ci dicono che oltre un terzo delle nuova diagnosi di HIV è in fase avanzata della malattia. Abbiamo più volte denunciato il disastro, restando per lo più inascoltati, ci attendiamo dal nuovo Governo un rapido cambio di marcia».

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