"A pochi passi da te" di Roberto Pellico

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Uscirà il prossimo 27 gennaio in libreria ed in formato ebook il libro a tematica omosessuale "A pochi passi da te", opera di esordio di Roberto Pellico ed edito dalla 0111 Edizioni.
L'autore, nato a Cosenza nel 1983 ma padovano di adozione, già in precedenza aveva pubblicato alcuni racconti in diverse antologie (come "Guarda fuori" e "Quell'abbraccio così", editi dalla 18:30 edizioni nella collana GayTags).
Chi lo desidera può anche gustarsi i primi capitoli dell'opera in un'anteprima pubblicata su Internet dalla casa editrice.
«Parlare dei propri lavori non è mai facile -racconta l'autore- "A pochi passi da te" è una raccolta di storie vere. Si parla di omogenitorialità, prostituzione, tradimento, amore e dolore. Ho cercato di racchiudere in quest'opera uno spaccato in cui ognuno di noi potesse identificarsi e riflettere».
"Penserai che me la merito tutta questa tristezza -si legge nel libro- però non è che uno se le va proprio a cercare certe cose, cucire quegli strappi che ti senti dentro è una cosa difficile, fai una cazzata dietro l'altra perché così ti sembra di sentirli un po' meno quegli squarci in fondo al petto. Il problema è quando ti fermi un attimo e ti accorgi che sono rimasti lì, imperterriti, e che fanno il male di sempre".
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5 commenti
Red
27 gennaio 2012 00:45 - Delete
Dall'anteprima sembra un libro interessante...
Anonimo
27 gennaio 2012 23:02 - Delete
Già, penso lo comprerò.
ice
28 gennaio 2012 19:24 - Delete
Meno male che ci sono i piccoli editori che danno spazio anche a queste tematiche. Se fosse per i grandi...
Anonimo
28 gennaio 2012 20:22 - Delete
E' una raccolta che consiglio a tutti...etero, gay, uomini, donne. Tutti hanno bisogno delle emozioni che questo giovane autore riesce a regalarci. Sono piccole carezze all'anima...
Dani
Anonimo
30 gennaio 2012 22:51 - Delete
Come praline avvolte in carte colorate i racconti di Roberto racchiudono ciascuno deliziosi ripieni da gustare e scoprire uno per uno. Dal canto mio mi limito ad osservare che i personaggi con il loro mondo, delineati con tanta maestria da Roberto, non se ne vanno quando richiudi le pagine del libro, ma ti restano accanto, ti si siedono al fianco e ti fanno compagnia, quasi potresti metterti a parlarci.

Lo Gil

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