La risposta di Elsa Fornero all'appello di Vanity Fair
Pubblicato il 28 marzo 2012 |

La scorsa settimana Vanity Fair aveva lanciato un appello al ministro Fornero (in virtù della sua delega alle Pari Opportunità) per chiedere che gli inviti dell'Europarlamento e la recente sentenza della Corte di Cassazione in merito alle coppie gay potessero sfociare in una legge che colmasse l'attuale vuoto legislativo e che garantisse al tempo stesso pari diritti per tutte le coppie.
La replica del ministro non si è fatta attendere e in una lettera indirizzata al direttore della rivista ha fatto sapere che spetta al Parlamento il compito di occuparsi di questioni «da tempo all'ordine del giorno», sollevate da «istituzioni europee e internazionali: dalla mancata previsione di una specifica aggravante per i reati motivati da odio nei confronti delle persone omosessuali e transessuali, a quella già oggetto di una sentenza della Corte Costituzionale, e più recentemente da pronunciamenti della Corte di Cassazione, inerente lo status giuridico delle coppie lgbt».
Il ministro Fornero, però, promette anche di voler «agire, senza clamore ma con fermezza e determinazione, perché i diritti di tutti vengano riconosciuti e rispettati una cultura della diversità venga promossa e affermata», anche in base ad «un obbligo morale all'approfondimento e alla discussione così come richiesto da un numero sempre maggiore di cittadini, organizzazioni e organi di stampa».
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