Beppe Fioroni corre dai cattolici per prendere le distanze da Bersani e dalle nozze gay

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Dopo la presa di posizione sulle unioni gay di Pieluigi Bersani, all'interno del suo partito c'è un crescente fermento sul fronte degli oppositori.
Tra questi anche Beppe Fioroni, esponente del Partito Democratico, che si è precipitato dai cattolici di "Avvenire" per precisare la sua contrarietà alla proposta e minacciare la sua candidatura alle primarie in modo da «costruire una coalizione di governo nuova e capace di individuare ed imporre il dibattito e nel programma le priorità vere».
Riprendendo altri temi (casualmente tutti cari alla Chiesa) Fiorani prosegue nell'intervista sostenendo che:  «Tutti dovrebbero cogliere i drammi legati a questo momento così complicato. Le persone che incontro non mi chiedono di coppie gay e di testamento biologico... Vogliono sapere di fisco e di esodati, di occupazione e di misure per la crescita».
Poi chi se ne frega se qualcuno si dovesse ritrovare nella stessa situazione di Eluana Englaro o se qualcun altro si trovasse a non godere di diritti (giusto in questi giorni il compagno di Lucio Dalla ha denunciato come alla famiglia del cantautore basti far finta che lui non sia mai esistito per avanzare diritti sull'eredità, quando sarebbe bastato un riconoscimento giuridico per evitare ogni dubbio). Ed ancora, se seguissimo alla lettera il suo suggerimento e dessimo peso solo agli interessi delle maggioranze, ben presto ci ritroveremmo a vivere in un Paese dove le minoranze non avrebbero alcun diritto.
A questo punto verrebbe da chiedersi se Fioroni è così certo della sua appartenenza politica o se non si troverebbe forse meglio in un partito di estrema destra xenofobo e razzista...
4 commenti
loran
12 giugno 2012 16:29 - Delete
Dovrebbe proprio seguire l'invito di Formigoni sia lui che molti altri nel Pd visto che usa il solito populismo delle priorità. I politici che si professano cattolici sia a destra che a sinistra hanno avuto decenni di governi per fare qualcosa per le famiglie peri lavoratori per l'economia e cosa hanno fatto un bel nulla.
Tommaso
12 giugno 2012 21:24 - Delete
Le sue priorità devono essere le priorità del Paese? Quello è conflitto di interessi, non fare politica!
ilGrandeColibrì
16 giugno 2012 23:03 - Delete
Solite schermaglie in un partito che non riesce proprio a trovare un'identità che lo faccia uscire dalle sabbie mobili in cui sta affondando, purtroppo (link: Bersani con gli omosessuali, ma il PD?).
Anonimo
18 giugno 2012 19:01 - Delete
Il peggio è che questi Fioroni,Binetti,Bindi e chi più ne ha più ne metta, non si iscriveranno mai in un partito a loro più connaturale che dica chiaramente :ciò che io penso è l'assioma:No. Per meglio servire i loro porporati padroni,si insinuano trasversalmente nei vari partiti.Così seguendo le direttiva della CEI dopo lo scioglimento della DC.Luigi43

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