Due gay e un bisex nella nazionale di Prandelli. Parola di Alessandro Cecchi Paone

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La presenza di calciatori gay nel campionato italiano è uno di quei tormentoni che periodicamente tona alla ribalta delle cronaca. Questa volta a far tornare l'argomento di attualità è una dichiarazione rilasciata ai microfoni di Radio 24 da Alessandro Cecchi Paone, secondo il quale: «Nella nazionale di Prandelli ci sono sicuramente due omosessuali, un bisessuale e tre metrosexual. Il resto sono sani eterosessuali, simpaticamente e normalmente rozzi».
A chiarire il concetto di "metrosexual" è lui stesso, che nell'intervista spiega: «Sono quei maschi al momento interessati solo alle donne ma che hanno una cura di se stessi, del corpo e dei particolari più tipica di un bisessuale o di un omosessuale. Il che può far ben sperare per sviluppi futuri».
Sui nomi, ovviamente, c'è il massimo riserbo e, in assenza di ogni forma di possibile verifica o rettifica, la notizia è destinata a rimanere in sospeso fra quanti vorranno credere al conduttore televisivo e quanti propenderanno per l'ipotesi di una sparata pubblicitaria.
Senza entrare nel dettaglio, Cecchi Paone ha anche dichiarato di aver avuto una relazione con due calciatori gay:  «uno di serie A e uno di serie C, due storie finite perché temevano le reazioni dei tifosi e non si volevano dichiarare. Il problema del coming out non sono i tifosi ma il presidente, i procuratori e gli allenatori, eccezione fatta per Prandelli».
Par gli amanti del gossip (e per quanti volessero tentare di identificare i nomi suggeriti da Paone) ecco l'elenco degli azzurri convocati in nazionale per Euro 2012: Abate, Balotelli, Balzaretti, Barzagli, Bonucci, Borini, Buffon, Cassano, Chiellini, De Rossi, De Sanctis, Di Natale, Diamanti, Giaccherini, Giovinco, Maggio, Marchisio, Montolivo, Nocerino, Ogbonna, Pirlo, Sirigu e Thiago Motta.
3 commenti
Anonimo
12 giugno 2012 16:34 - Delete
Cecchi Paone cerca solo notorietà sparando affermazioni sensazionalistiche! è esattamente il ritratto perfetto che la mediocultura italiana vorrebbe ritagliare per il gay. Se in Italia la descrizione della normalità omosessuale continuerà ad essere affidata a Barbara D'Urso e il gay tipo sarà o Cecchi Paone o qualche altra macchietta televisiva questo paese in merito alla questione omosessuale non crescerà di un millimetro. Per questo le storielle del Paone che parrebbe uno che lotta per tutti i gay, mi irritano. Perchè il Paone pensa a rifarsi la coda, a guadagnare spazio per sè. Insomma chi se ne frega se ci sono o no gay in nazionale. Lo diranno, e lo direbbero già, se questo paese fosse migliore, ma Paone pensa davvero a renderlo tale??
è solo un opinione, ovviamente.
Tommaso
12 giugno 2012 21:24 - Delete
Anch'io non amo queste uscite, ma dopo le vergognose parole di Cassano un po' ne capisco il senso. Le mele marce vanno identificate, prese e buttate fuori, così finalmente avremo un calcio non più governato dagli ignoranti e dagli omofobi.
PS Fuori Cassano dalla nazionale!
Anonimo
13 giugno 2012 23:03 - Delete
Sì lo so. Di fronte alle orribili affermazioni di ignoranza a cui abbiamo assistito le parole del Paone e le sue uscite sono persino perdonabili. Ma questo solo perchè non pensavo si riuscisse a toccare il fondo a tal punto.
Ma c'è da riflettere. Quanti Italiani la pensano ancora come Cassano? E sop. quanti di loro saprebbero avere una faccia ufficiale (anti-omofobia) e un comportamento relae (omofobo)? Io sono molto pessimista purtroppo. Mi piacerebbe che la gente capisse. anche perchè soffro troppo di questa situazione. Certe cose mi stringono proprio il cuore. Come se quelle cose le avesse dette contro me, proprio me. Non so se riesco a farmi capire ...
L.

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