Francesco Testi non è gay (e querela la Ferilli)

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A giugno ci eravamo occupati di alcune dichiarazioni rilasciate da Sabrina Ferilli in merito allo stretto rapporto tra Francesco Testi ed Alberto Tarallo, il produttore della fiction che stavano girando assieme. Affermazioni che avrebbero anche dovuto smentire le voci su una loro presunta relazione dopo la pubblicazione da parte dei giornali scandalistici di alcuni scatti che li ritraevano assieme.
Dopo un silenzio durato sino alla fine delle riprese, Fracesco è tornato a parlare dell'argomento in un'intervista pubblicata da Vanity Fair. Dopo aver negato di aver avuto rapporti intimi con il produttore, ha affermato di essere pronto a portare in tribunale gli sms ricevuti dall'attrice per provare che tra loro ci sia davvero stata una relazione.
Rivoltosi alla Procura di Bergamo, infatti, ha sporto querela nei confronti della Ferilli, sostenendo che «la sua dichiarazione è malevola, sibillina: induce a pensare che io abbia un rapporto intimo con Alberto Tarallo, insomma che sarei omosessuale. Non avete idea di quanto possa essere crudele il mondo dello spettacolo».
Ciò nonostante, ai tempi dei fatti le riprese di "Baciamo le mani" erano andate avanti, ma non senza qualche malumore: «Ho cercato di salvare il mio lavoro -ha affermato Francesco- Ho assistito in silenzio alla farsa di Sabrina che tornava a Roma per farsi fotografare affettuosa con Flavio Cattaneo il giorno del suo compleanno. Potevo solo ingoiare il rospo e arrivare alla fine delle riprese: questo è il mestiere che mi dà da vivere».
L'attore sostiene anche che la decisione di rivolgersi ad un tribunale non sia stata la prima strada scelta: «Le ho persino dato la possibilità di rettificare le sue parole: non ha voluto. Insinuare che io sia gay, evidentemente, era l'unica arma a sua disposizione per far credere a Cattaneo che tra noi non ci può essere stato nulla».

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4 commenti
Tommaso
19 settembre 2012 21:02 - Delete
Capisco la voglia di dire la propria su chi si è e sul proprio orientamento, ma non amo chi si agita troppo quasi come se ci fosse qualcosa di male nell'esser gay. Insomma, se la Ferilli avesse detto che era biondo, probabilmente avrebbe risposto "No, guarda che non lo sono" senza bisogno di fare tutte 'ste scene...
Anonimo
19 settembre 2012 22:38 - Delete
Be' allora che dire di una donna cinquantenne che non ha il coraggio delle sue azioni e vigliaccamente si nasconde dietro una menzogna (sempre che sia andata così, ovviamente...). Diffamare qualcuno per nascondersi non fa onore a nessuno, ma ancor meno ad una donna che dovrebbe essere matura. Usare poi l'arma dei gay per dileggiare qualcuno è ancora più riprovevole e denota una pochezza intellettuale e d'animo che ispira miseria. Spero Per la ferìlli che non sia così.
Anonimo
19 settembre 2012 23:55 - Delete
Bel figone,il Conte Pigna!
Giuseppe
20 settembre 2012 01:56 - Delete
Si, in Italia c'è troppa paura dell'opinione della gente e si tende ad uniformarsi con il volere dei più integralisti. Dalle sue parole pare quasi che tema di non lavorare più se qualcuno dovesse pensare che sia davvero gay...

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