«Ellen DeGeneres mi ha aiutato a sopravvivere alle scuole superiori e a diventare una donna forte»

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Dopo la toccante storia di Joseph, il regista Elliot D London ha pubblicato un altra intervista raccolta durante il suo viaggio fra gli adolescenti gay del Paese.
A parlare è Ali, una ragazza diciassettenne dell'Arkansas.
Cresciuta in una piccola cittadina, è stata vittima di bullismo omofobico a causa del suo orientamento sessuale. In suo aiuto, però, è giunta anche la televisione, uno strumento che quotidianamente gli proponeva la figura forte e fieramente lesbica di Ellen DeGeneres, una nota conduttrice statunitense che per lei rappresentava anche una testimonianza di come le cose sarebbero potute andare meglio in futuro.
Un'intervista che vale la pensa ascoltare, ancor più se si considera che in Italia, proprio in questi giorni, il presidente dell'Osservatorio dei Diritti dei Minori si sia scagliato contro la raffigurazione positiva di personaggi gay in tv. Raffigurazioni che per Ali (e per molti altri adolescenti) hanno rappresentato un aiuto nell'affrontare una società che pareva non volerli accettare.

Clicca qui per guardare l'intervista ad Ali.
2 commenti
Anonimo
19 ottobre 2012 14:31 - Delete
in Italia si sottovaluta molto il ruolo dei modelli positivi nella crescita adolescenziale.. ecco perché abbiamo un esubero di veline e calciatori
Anonimo
19 ottobre 2012 22:23 - Delete
Forse è proprio per questo che Marziale non vuole che la tv proponga modelli positivi, così può riuscire a ghettizzare chi non piace ai vescovi e al Vaticano...

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