Milano rimanda la mozione sull'annullamento del gemellaggio con San Pietroburgo

Pubblicato il


Il 2 ottobre del 1967 la città di Milano si è gemellata con l'allora Leningrado (oggi San Pietroburgo). L'obiettivo era quello di contribuire al consolidamento dei sentimenti di pacifica solidarietà e di comprensione che devono esistere fra i cittadini d'ogni nazione.
Come noto, però, lo scorso febbraio la città russa ha approvato una legge che vieta ogni atto pubblico o materiale informativo che parli positivamente di omosessualità. Una norma che non ha mancato di sollevare proteste per la palese violazione delle libertà fondamentali dell'individuo.
È questo il motivo per cui il Consiglio comunale di Milano avrebbe dovuto discutere oggi una mozione sulla possibile sospensione o revoca del gemellaggio con la città russa. Il condizionale è d'obbligo dato che il tutto si è concluso con un nulla di fatto: poco prima di iniziare ad affrontare l'argomento, il PD ha chiesto e ottenuto la la sospensione della seduta per motivi di segreteria. Il tutto è così stato rimandato a data da destinarsi.
Presumibile è la delusione dell'Associazione Certi Dritti e del CIG Arcigay Milano che avevano organizzato un presidio davanti a Palazzo Marino proprio per chiedere a gran voce la fine del gemellaggio.
Tag:
5 commenti
Max
18 ottobre 2012 22:15 - Delete
Guarda a caso, proprio in quel momento gli si è presentato un impegno impellente... Quando si dice il caso...
Anonimo
18 ottobre 2012 23:31 - Delete
............. e guarda caso proprio il pd. "Perchè nel post è scritto maiuscolo pd?" Ma il pd non ha promesso certe cose sui nostri diritti? Proprio in queste ultime settimane? Porcaput.... gli eventi storici remano contro. DADO67 "sempre più schifato"
loran
19 ottobre 2012 12:11 - Delete
Mi auguro che la motivazione si veramente per motivi di segreteria e non per motivi di convenienze politiche.
Anonimo
19 ottobre 2012 16:47 - Delete
Ed io ora dovrei credere all'enunciato di Bersani? E bravo il Pisapia che ha preso in giro tutti noi con quei ridicoli registri di convivenza civile, dopo averli strombazzati e strumentalizzati in campagna elettorale.Luigi43
Anonimo
19 ottobre 2012 17:04 - Delete
ahahahahah siete solo dei PAGLIACCI!

Posta un commento