Neonazionalisti russi assaltano un gayclub di Mosca

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Ieri sera circa ottanta persone stavano festeggiando il Coming Out Day al 7freedays, uno dei più noti gayclub di Mosca, quando verso le 22.30 una ventina di persone a volto coperto ha fatto irruzione nel locale gridando: «Avete ordinato una rissa?».
Uno di loro, armato con una pistola, ha preso in ostaggio il barman mentre gli altri hanno iniziato a rovesciare i tavoli e a picchiare selvaggiamente gli avventori. Ad uno di loro è stato gettato anche dell'acido in faccia, procurandogli seri danni agli occhi.
L'assalto è durato pochi minuti prima che gli aggressori si dileguassero fuggendo a piedi prima dell'arrivo della polizia. A far pensare che l'attacco fosse stato premeditato è anche la presenza di due "pali" che sarebbero stati visti aggirarsi davanti al club prima dell'irruzione.
L'abbigliamento e le molte teste rasate lasciano anche ipotizzare che l'aggressione sia riconducibile ad una matrice neonazista e nazionalista.
Alcune agenzie stampa parlano di attacchi simili verificatesi anche al Charm, un altro club gay della città.

2 commenti
Anonimo
12 ottobre 2012 18:46 - Delete
visto la direzione politica, questi attacchi non possono che aumentare sempre di più nei prossimi anni
Francesco Eftapelagos
12 ottobre 2012 19:28 - Delete
si, erano decisamente meglio i comunisti sovietici...
mi chiedo se le autorità avranno intenzione di fare qualcosa a riguardo o se lasceranno correre...
ancora più inquietante pensare però che una cosa simile possa succedere qui in Italia!!!

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