L'Ucraina verso l'approvazione di una legge anti-gay

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Il parlamento ucraino ha approvato in prima lettura un disegno di legge che prevede prevede fino a cinque anni di detenzione e fino a 500 euro di multa per la produzione, diffusione, vendita o importazione di materiale di "propaganda omosessuale".
Una legge discriminatoria che pare ricordare molto da vicino quella già approvata a San Pietroburgo e poi diffusasi anche in altre regioni russe.
Dopo le prime critiche di Amnesty International (che commediante ha bollato il testo come discriminatorio e contrario agli impegni internazionali di Kiev in tema di diritti umani), anche l'Alto commissariato dell'Onu per i diritti umani ha fatto sentire la propria voce, sottolineando come la legge introduca «emendamenti anti-omosessuali che sono chiaramente discriminatori» e che incidono sulla «libertà d'espressione». L'Onu ha anche auspicato una rettifica del testo sopo la seconda lettura del disegno di legge, in programma dopo le elezioni legislative del 28 ottobre prossimo.
Dal canto suo, però, il presidente del parlamento ucraino Volodymyr Lytvyn pare intenzionatoa a voler difendere a spada tratta la norma, sostenendo che l'omosessualità «va riservata a una ristretta cerchia di persone» e non bisogna «sottoporre la società a cose che portano al vizio e all'immoralità».
2 commenti
Giuseppe
05 ottobre 2012 20:44 - Delete
Hai capito questi? Prima fanno cassa con i loro pornoattori gay, poi emanano leggi omofobe a ridosso delle elezioni per guadagnare consensi nel ceto più ignorante
Davide
05 ottobre 2012 21:31 - Delete
Ora l'Onu si lamenta, ma quando la Russia ha fatto un emendamento a difesa di sto schifo di legge, son stati tutti lì a votare di sì...

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