Francia: cattolici ed estrema destra in piazza contro le nozze gay. Affluenza minore delle aspettative

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Secondo gli organizzatori, sono circa mezzo milione (120.000 per le forze dell'ordine) i manifestanti che hanno preso parte ai cortei organizzati in Francia per dire di «No» a matrimoni ed adozioni per le coppie gay. L'obiettivo dell'iniziativa, fortemente appoggiata dai cattolici, dai mussulmani e dalla destra conservatrice, era di portare in piazza oltre un milione di persone, in modo da far piegare il governo e tentare di bloccare la norma. Un dato sottolineato anche da Marisol Touraine, ministro degli Affari sociali, secondo cui i manifestanti sono stati chiaramente «meno di quanto speravano gli organizzatori».
Curioso è anche come molti organi di informazione italiani vicini alla Chiesa (a partire dal Tg1 e da Libero) abbiano scelto di proporre la notizia come un grande successo del fronte del «no», preferendo sorvolare sull'obiettivo mancato e sulla partecipazione minore delle aspettative.
Secondo un sondaggio di LH2 commissionato dal giornale Le Nouvel Observateur, i francesi sono per il 53 per cento favorevoli alle nozze gay e al 50% contrari all'apertura verso le adozioni.
Il provvedimento comincerà ad essere discussa in Parlamento il 29 gennaio.
5 commenti
Rainbow
13 gennaio 2013 21:55 - Delete
Che meschinita' manifestare per negare ad altri diritti che si hanno gia'! Trovo assurdo affidare aun'opinione "popolare" manipolabile la difesa dei diritti delle minoranze. Ve lo immaginate un referendum sull'emancipazione delle persone di colore nella Georgia dell'Ottocento?
Alida
14 gennaio 2013 14:08 - Delete
I soliti bugiardi, sia per voler attribuire la manifestazione all'estrema destra e cattolici, sia per le cifre. E' stata una manifestazione rappresentata da tutti omosessuali compresi e le cifre parlano di 800'000 mila persone.
Gayburg
14 gennaio 2013 17:35 - Delete
Le cifre sono quelle riportare dai giornali (alcuni quotidiani cattolici hanno sì riportato la cifra di 800 mila partecipanti, ma la cifra di 500.000 partecipanti è quella resa nota dagli stessi organizzatori, 120.000 per le forze dell'ordine). Se guardi le foto della manifestazione, noterai che ci sono stati momenti di preghiera e che c'erano striscioni con simboli fascisti (cattolici ed estrema destra), così come è sono stati i vertici ecclesiastici ad invitare ad un'ampia partecipazione.

Riguardo alla presenza di alcuni gay, bisogna anche considerare le percentuali: se due o tre gay sono scesi in piazza per chiedere di non avere diritti, questo non è rappresentativo dell'intera comunità lgbt (figurati che sull'onda di convinzioni religiose c'è chi arriva a sottoporsi a fantomatiche "terapie riparative"... che poi prendano parte a queste manifestazione non stupisce, ma di certo non gli darei tutto il risalto che alcuni giornali di destra gli hanno dato).
Se poi preferisci credere ai giornali che ti dicono che tutti i gay francesi manifestano per non aver diritti, sei liberissima di farlo... ma io qualche subbio in merito ce l'avrei...
Max
14 gennaio 2013 17:43 - Delete
Alida, non puoi davvero credere a chi ti dice che dietro quella manifestazione non ci sia omofobia e fanatismo religioso. Fammi indovinare... sei una di quelle che vota Berlusconi dicendo che rappresenta i valori cristiani in cui credi? (poi chissene se va con le porstitute e se ha più famiglie)
davide
14 gennaio 2013 18:21 - Delete
"Il successo di massa della manifestazione del 13 gennaio preannuncia cambiamenti sulla scena pubblica francese". Lo scrive l'Osservatore Romano che accredita sulle sue pagine la stima di un milione di partecipanti...
Continua così, tra un po' il vaticano parlerà di cinquanta milioni di persone in piazza.

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