Studente inglese fa coming out in un tema. La professoressa: «Sono onorata»

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Era un giorno come tanti altri quando una professoressa inglese ha deciso di assegnare ai propri studenti un tema dal titolo «Il peso che porto tutti i giorni». Probabilmente neppure lei si sarà immaginata tanta sincerità da parte di uno dei suoi alunni, il quale ha scelto proprio quelle pagine per fare coming out.
Il ragazzo ha aperto il proprio cuore, raccontando le sue paure e le sue difficoltà. Ed è per quel motivo che il testo (fotografato e pubblicato su Reddit dal ragazzo stesso dopo essere rimasto così sorpreso dal giudizio espresso dall'insegnante) ha immediatamente commosso il mondo di Internet, fino ad essere citato sull'edizione britannica dell'Huffington Post).
A seguire la traduzione del testo scritto dallo studente.

Gentile professoressa, vorrei parlarle della cosa più grande che porto dentro. La porto dalla scuola media e per me è un peso enorme sin da quando l'ho scoperta. Sono passati ormai sei anni da quando ho scoperto quale fosse la mia sessualità ed è stato un peso per un bel po' di tempo.
Lo è stato fino a che non ho iniziato a lasciarmelo alle spalle. E me lo sono tenuto dentro a lungo perché avevo. Ho paura che le altre persone si accorgano di questo peso. Che si accorgano del peso e inizino a trattarmi in maniera diversa. Che abbiano pensieri negativi. Che mi odino. Ecco perché l'ho tenuto nascosto questo peso. Semplicemente non voglio essere odiato. O peggio, essere cacciato dalle vite delle persone.
Io voglio che non cambi nulla, che le cose rimangano uguali. Ma voglio anche liberarmene. Questo peso mi sta portando a fondo: mi sta facendo allontanare dalle cose importanti ma ancora una volta la paura entra in gioco e mi causa ripensamenti. La paura mi costringe a tenere dentro questo peso ancora a lungo.
Per fortuna sono stato capace di gettare via piccole porzioni del mio peso, facendo sapere ad alcuni che per la società non sono "normale". Per alcuni saperlo non ha cambiato nulla. Alcuni mi hanno considerato una persona ancora migliore. Infine, qualcuno ha iniziato a detestarmi.
Di questi ultimi non mi preoccupo. Possono pure rimanere nel loro piccolo mondo triste pieno di odio bigotto. Sono riuscito ad estirpare gran parte del peso che porto, ma una piccola parte rimane.
Il peso è rimasto per la mia famiglia: sarà il momento più difficile fargli sapere di questa cosa che mi porto dentro, perché non so come reagirà. Non so se a loro interesserà qualcosa, se rifiuteranno il mio amore e mi disconosceranno come figlio, fratello o nipote.
Il giorno in cui potrò finalmente liberarmi di questo peso, liberare il mio mondo, sarà la prima grande vittoria della mia vita. È il giorno che non vedo l'ora di vedere.

P.S. La ragione principale per la quale ho aspettato così a lungo per dirle questo è che mi sentivo a disagio a scriverle questa lettera, non sapevo come avrebbe potuto reagire. Mi scuso per gli eventuali disagi che i miei sentimenti egoistici possono averle causato. Grazie per aver letto questo. È un grande passo per me.

Importante e significativo è anche il giudizio che la professoressa ha deciso di scrivere in calce al tema:

Sono onorata di essere testimone di questo peso che ti sei tolto. Sei un giovane incredibile, dinamico e compassionevole. Darai al mondo qualcosa per quello che sei, offrendo soltanto il tuo amore e il tuo spirito.
Se le persone sceglieranno di non essere a loro agio con la tua onestà saranno loro a perdere qualcosa.

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