A Bologna il M5S promette i matrimoni gay. Ed altrove?

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Sono gli ultimi giorni di campagna elettorale e i vari candidati stanno tentando il tutto per tutto pur di aggiudicarsi i voti degli indecisi. Mentre Berlusconi sta inviando milioni di lettere per promettere la restituzione dell'Imu in cambio del voto al suo partito (presentandola quasi come una sua concessione personale, anche se l'esborso promesso sarebbe comunque a carico dello Stato e, quindi, di tutti) e mentre la Lega impone ai cittadini di Lodi di esporre il logo del proprio partito sull'autovettura se vogliono parcheggiare negli spazi comunali, il Movimento a 5 Stelle di Bologna ha provato a strizzare l'occhio ai gay realizzando un video per promettere l'istituzione dei matrimoni fra persone dello stesso sesso.
Peccato, però, che sul programma del movimento non ci sia alcun punto al riguardo e che lo stesso Beppe Grillo dichiarò che sull'argomento avrebbe dovuto decidere la gente attraverso un apposito referendum.
Se poi si aggiunge l'apertura ai neofascisti di CasaPound e la presenza nelle loro liste di personaggi come Francesco Perra (candidato in Sardegna e divenuto tristemente noto per essere andato in televisione a paragonare i matrimoni gay a quelli tra animali), forse un video pubblicato su YouTube alla vigilia delle elezioni appare come un gesto troppo tardivo ed isolato per dare una effettiva rassicurazione sulla volontà di muoversi in quella direzione (per la serie verba volant, scripta manent, qualcosa di scritto e di condiviso sarebbe stato un po' più rassicurante).

Clicca qui per guardare il video del Movimento 5 Stelle di Bologna
6 commenti
Michele
20 febbraio 2013 18:58 - Delete
Perdonami se ti contraddico, ma di segnali positivi ce ne sono molti di più che questo video.
Red
20 febbraio 2013 19:35 - Delete
L'impressione è che ognuno faccia ciò che vuole, il che non mi rassicura particolarmente. Nell'ipotesi che abbiano il 20%, ogni parlamentare andrà avanti a sostenere il proprio pensiero personale senza linee comuni?
Gayburg
20 febbraio 2013 20:02 - Delete
Non dico che non ci siano segnali, mi sono limitato a constatare che non c'è nulla di scritto nel programma e che ci sono segnali contrastanti. Inoltre, a mio personale parere, una promessa simile a quattro giorni dal voto è un po' tardiva per poter essere presa sul serio e per avere il tempo di poter maturare all'interno del movimento.
Ice
20 febbraio 2013 20:11 - Delete
Anche a me è poco chiaro dove vogliano andare a parare. Ogni volta dicono una cosa diversa sul tema (i punti cardine del loro programma, paiono ben altri).
Tommaso
20 febbraio 2013 21:10 - Delete
Secondo me non hanno le idee chiare neppure loro. Sono nati come antipolitica, ma non hanno altri motivi di coesione se non quella.
Pier (Il grande colibrì)
22 febbraio 2013 15:42 - Delete
Abbiamo cercato di capirci qualcosa di più sul "caso Perra", ma in due settimane non siamo riusciti ad avere risposte soddisfacenti dal M5S...
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