Barack Obama, Colin Powell, Dick Cheney e Laura Bush in uno spot a favore delle nozze gay

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Mentre in Italia Silvio Berlusconi si vanta di aver impedito la legalizzazione delle nozze gay, negli Stati Uniti personaggi del calibro del presidente Barack Obama, dell'ex vicepresidente repubblicano Dick Cheney, dell'ex segretario Colin Powell e dell'ex first lady Laura Bush (moglie di George W. Bush) hanno prestato il proprio volto per uno spot televisivo a favore delle nozze fra persone dello stesso sesso.
La campagna è curata dal Respect For Marriage Coalition (un'organizzazione che si batte a favore del matrimonio omosessuale) e verrà diffusa sulle maggiori emittenti televisive del paese. L'intento è quello di mostrare ai cittadini come il tema dei diritti civili non riguardi solo il fronte democratico, ma sia sostenuto con forza anche da esponenti di spicco dell'area repubblicana. Ad esempio è Laura Bush ad affermare con forza che «quando due persone hanno preso un impegno reciproco, si amano, devono avere gli stessi diritti di tutti gli altri».
La campagna avrà un seguito anche su Twitter attraverso l'uso dell'hashtag #Time4marriage ("è tempo per il matrimonio").

Clicca qui per guardare lo spot.
3 commenti
Anonimo
21 febbraio 2013 01:59 - Delete
In questo casi è meglio non giocare al "trova la differenza" fra Italia e Stati Uniti. Sarebbe un gioco troppo triste visti i risultati...
luigi43
21 febbraio 2013 07:40 - Delete
D'accordo con Anonimo,8 ore d'aereo sorvolano davvero l'abisso.E ,questa campagna ed i loro "testimonials" dimostrano che sanno pensare con la loro testa e non solo per convenienza politica.
Red
21 febbraio 2013 10:36 - Delete
In Francia non sono state certo le sinistre a proporre i matrimoni gay. Solo in Italia la destra crede che i diritti civili siano di parte. Una campagna elettorale condotta sul promettere la negazione dei diritti anziché sul loro ampliamento ne è la prova più lampante.

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