Forza Italia, Forza Nuova e il «rosario riparatore» contro il Verona Pride



«Ci sarà la festa della famiglia, ma anche un momento di preghiera, con un rosario riparatore di fronte allo scandalo pubblico di una manifestazione che disonora la città, sulla base di principi immorali e innaturali». È quanto dichiara Matteo Castagna, portavoce del movimento integralista Christus Rex, in merito alla manifestazione organizzata dalle destre cittadine in occasione del Verona Pride del prossimo 6 giugno.
Fra gli organizzatori dell'evento figurano anche il consigliere comunale Daniele Polato di Forza Italia, Luca Castellini e Yari Chiavenato di Forza Nuova e Maurizio Ruggiero del comitato Pasque Veronesi.
Nel presentare l'iniziativa, il forzista Polato ha dichiarato: «La nostra non è una contromanifestazione, ma un messaggio alternativo a quello che Verona darà con una carnevalata come il Pride, una manifestazione che tra l'altro getterà discredito anche sui gay, molti dei quali non hanno certo piacere di venire confusi con queste pagliacciate». Gli ha fatto eco Ruggiero, pronto a sostenere che le libere manifestazioni delle associazioni lgbt siano da ritenersi delle «carnevalate che confondono il bene con il male con spirito diabolico».
Il «Verona family pride» (questo è il titolo della manifestazione) si svolgerà presso i giardini dell'Arsenale. Evidentemente dimenticando come la sua conferenza stampa abbia avuto luogo alla vigilia delle consultazioni elettorali, Polato sostiene anche che la manifestazione «avviene dopo le elezioni, quindi non ha sapore propagandistico». lamenta anche che l'amministrazione non avrebbe mai dovuto dare il permesso di organizzare la manifestazione, forse dimenticando che i diritti fondamentali dell'uomo non sono calpestabili nel nome della sua ideologia.
7 commenti