Arcigay Palermo a congresso



Si è svolto il congresso di Arcigay Palermo, un'occasione fare il bilancio dell'attività passata, per eleggere un nuovo direttivo e per tracciare progetti per il futuro.
Molti sono stati i traguardi raggiunti nell'ultimo anno e mezzo, tra cui l'approvazione della legge regionale “Norme contro la discriminazione determinata dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere. Istituzione del registro regionale delle unioni civili”, l'intensificazione delle attività che riguardano la scuola (tra cui la presenza in alcune scuole medie inferiori, la partecipazione alla formazione degli insegnanti delle scuole primarie del Comune di Palermo e la partecipazione al processo di formazione di un evento che sta girando le province siciliane di corretta informazione sul gender) e la partecipazione a progetti di alto profilo come il Progetto DJ che ha permesso a quindici persone lgbti di partecipare ad attività di inserimento nel mondo del lavoro (compresi tre mesi di tirocinio retribuito).
Per quanto riguarda il futuro, l'associazione ha espresso la volontà di rinforzare e allargare il direttivo alle nuove risorse entrate e di valorizzare l'esperienza e la continuità di chi ha finora lavorato alacremente, permettendo il raggiungimento degli obbiettivi programmatici presentati allo scorso congresso.
Il nuovo direttivo precisa: «Proprio perché abbiamo davanti nuove sfide e per consolidare i risultati conseguiti fino a oggi, sentiamo l'esigenza di un'associazione più forte e aperta, che ponga una maggior attenzione ai soci e al loro percorso di crescita in Arcigay Palermo».

Clicca qui per leggere l'intera mozione approvata dal congresso.
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