Istituto Ipso: tre italiani su quattro sono favorevoli alle unioni gay



Un nuovo sondaggio commissionato all'Istituto Ipso dal Corriere della Sera conferma un'Italia in stragrande maggioranza favorevole al riconoscimento delle unioni gay. Il 37% della popolazione risulta favorevole al matrimonio egualitario mentre un altro 37% opta per le unioni civili. Solo il 22% è contrario ad ogni riconoscimento.
Nonostante la flessione, anche fra i cristiani praticanti la maggioranza si è espressa favorevole, con il 25% a favore del matrimonio egualitario e il 37% favorevole alle unioni civili. In questo caso i contrari ai diritti sono il 34% degli intervistati, contro il 20% dei fedeli saltuari e il 16% dei non praticanti. Anche qui non c'è dunque nulla di nuovo sotto il sole, con la Chiesa Cattolica che si conferma come la principale causa dell'arretratezza nel riconoscimento di pari dignità a tutti i cittadini.
Riguardo alla famiglia, il 50% degli italiani ritiene che "per famiglia si intenda una qualunque coppia legata da affetto che intenda vivere insieme". Tale visione ha registrato un calo del 3%, forse anche a causa della campagna d'odio che negli ultimi mesi ha investito il Bel Paese. Il 27% ritiene che famiglia sia solamente una coppia formata da un uomo e da una donna sposati, mentre il 22% ritiene che si possa definire famiglia anche una coppia non sposata purché eterosessuale.
La visione più tradizionale della famiglia risulta legata soprattutto a gli over 60, assidui cattolici e politicamente schierato al centro.

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