L'Italia ha legalizzato la poligamia



Da oggi la poligamia è ufficialmente legale, voluta da un giudice che si dichiara fan delle Sentinelle in piedi. Con la vergognosa sentenza emessa dal Consiglio di Stato, l'Italia dichiara di non voler minimamente tener conto dei matrimoni contratti all'estero fra persone dello stesso sesso. Automaticamente ciò comporta che una persona potrà tranquillamente sposarsi in ciascuno stato in cui il matrimonio egualitario è stato legalizzato, dato dinnanzi alle verifiche da parte degli stati esteri, lo stato civile italiano dichiarerà gay e lesbiche celibi indipendentemente dal numero di matrimoni già contratti. Ci si potrà dunque sposare più e più volte, introducendo una poligamia legalizzata.
Si potranno anche avere tanti figli e poi sistematicamente abbandonarli. dato che l'integralismo cattolico e le destre non vogliono che i figli dei gay abbiano dei diritti, per lo stato italiano la prole non esisterà e quindi non potrà neppure vantare i diritti legittimi sul padre o sulla madre. basterà non essere il genitore biologico e il gioco è fatto: si potrà procreare ed abbandonare i figli grazie al contributo che il comitato "Difendiamo i nostri figli" ha fornito nel garantire alche alcuni bambini non abbiano né diritti né tutele.
Ecco dunque come la follia ideologizzata possa portare a conseguenze assurde, in uno stato che è disposto a qualunque cosa pur di non riconoscere il diritto all'esistenza dei cittadini meno graditi ai gruppi neofascisti e all'integralismo religioso.
Una vergogna e un crimine contro l'uomo che viene commesso a sfregio di una Costituzione che dovrebbe garantire piena uguaglianza (ma che ormai viene regolarmente calpestata nel nome di quegli stessi distinguo che vennero introdotti con il nazismo e che i padri costituenti provarono invano a combattere).
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