Sono sempre più evidenti le rivendicazioni politiche dell'isteria diffusa ad Gianfranco Amato



Continuano i patrocini all'odio: il 10 ottobre Gianfranco Amato sarà ospite dell'amministrazione comunale a Sampierdarena Genova per uno dei suoi soliti convegni di disinformazione. Intanto nelle chiese si registrano sacerdoti che lo citano insieme alle Sentinelle in piedi come esempio di cristianesimo, sostenendo che sia un'ingiustizia che qualcuno voglia contrastare la violenza di genere o permettere che gay e lesbiche possano avere uguali diritti.
Eppure basterebbe avere un minimo di buonsenso per capire che qualcosa non torna. Da anni c'è chi alimenta paura verso fantomatiche ideologie senza che siano mai stati capaci di mostrarne un esempio pratico inequivocabile (qualunque loro tentativo è sempre stato smentito dai fatti).
Non appare un caso che quelle teorie non esistono in campo accademico ma solo negli ambienti estrema e di estrema destra, ossia in quelli che ancor prima di ideare queste tesi avrebbero fatto di tutto per discriminare i gay: E non appare casuale neppure che siano solo le amministrazioni a patrocinare chi diffonde isteria, ben sapendo che così facendo si potrà usare l'omofobia per la propria campagna elettorale (e la legittimazione dell'odio è assai più semplice da attuare piuttosto che risolvere i problemi della gente).
Significativo del clima è il video che ci mostra Gianfranco Amato pronto a spingere i fedeli a deridere un transessuale dall'altare maggiore di una chiesa (un gesto che è evidentemente non cristiano oltre che offensivo). Cosa ha portato le parrocchie a diventare dei centri di propaganda ideologica così lontane dal messaggio d'amore di Gesù?

Sappiamo che esistono stretti rapporti tra Gianfranco Amato e la Lega Nord, dimostrato dall'onnipresenza dell'avvocato ai loro eventi e dall'appoggio incondizionato alla sua propaganda da parte dei sindaci del Carroccio. Abbiamo visto come il mancato supporto all'omofobia da parte del Comune di Milano sia stato trasformato in una crociata contro Pisapia, così come è stato registrato mentre suggeriva di sfruttare l'isteria gender per ottenere l'indipendenza del Veneto. Ora Amato è tornato ancora una volta a sostenere che la paura verso la bufala gender debba spingere i suoi adepti a votare le destre.
Ecco dunque che abbiamo una teoria inesistente e una paura utilizzata per portare voti a partiti ben precisi. Se due più due continua a fare quattro, un dubbio dovrebbe venire.

A ciò si aggiungono altri indizi. Le telecamere di Gay.it hanno registrato quanto avvenuto in un convegno anti-gay organizzato dalla solita ProVita Onlus. Oltre a dimostrare che il loro problema siano i gay e non certo fantomatiche ideologie, le telecamere ci mostrano anche la presenza di alcuni dvd di "Sodom".
Come ben sappiamo, quello è l'omaggio che Alexey Y. Komov ha consegnato a Brandi e che rappresenta l'emblema della peggior propaganda omofoba russa (imperdibile è come alcune interviste ad americani siano state doppiate con parole mai pronunciate dalla voce in inglese che si ode in sottofondo). Komov è noto per essere un galoppino di Putin impegnato nella propaganda dell'omofobia e per essere stato ospite d'onore ai convegni della Lega. Ovunque vada, cerca di alimentare il secessionismo e l'antieuropeismo, proponendo il «nuovo fascismo perfetto» di Dugin quale massima espressione della cristianità.
Perché il simbolo di una propaganda politica appare sempre presente ad ogni loro incontro? Sarà forse un caso o tutta questa storia ha unicamente implicazioni politiche volte a utilizzare l'ignoranza e il bigottismo per fini unicamente politici?
Amato continua anche a sottentrare che nessuno lo finanzia, eppure pare stranio possa tenere una conferenza al giorno senza lavorare e senza che nessuno lo paghi per quel lavoro da imbonitore politico....
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