Alcune persone sono trans e contano su di te. Parte la campagna di informazione di Omphalos Perugia



L'associazione Omphalos Arcigay Arcilesbica di Perugiaha lanciato una nuova campagna di sensibilizzare dedicata al tema dell'inclusività delle persone trans. «Alcune persone sono trans e contano su di te» è il motto scelto. Da anni ormai l'associazione LGBT Omphalos Arcigay Arcilesbica organizza eventi ed attività per informare e formare la società sui temi legati all'identità di genere e la possibilità che questa non corrisponda con il sesso biologico attribuito alla nascita ad una persona.
«Il lavoro sulle questioni legate all’identità di genere, alla tutela e ai diritti delle persone trans è un lavoro che impegna Omphalos ogni giorno -spiega Emidio Albertini, co-presidente di Omphalos- e che trova un momento di raccoglimento nel giorno del 20 novembre: il TDoR, Transgender Day of Remembrance, data dedicata al ricordo delle persone trans e alla lotta contro l'odio transfobico. Anche quest’anno saremo in Piazza della Repubblica come comunità lgbt e insieme alla società tutta per lanciare un messaggio alle nostre Istituzioni, che spesso dimenticano o chiudono gli occhi di fronte alle forti discriminazioni che le persone trans ogni giorno subiscono».
I dati sono drammatici e parlano di discriminazioni negli Uffici Pubblici, nelle scuole e difficoltà grandissime nell’accesso al mondo del lavoro. Numerosissimi sono gli episodi di violenza, con statistiche allarmanti per i casi di omicidio: solo negli ultimi 7 anni, 1731 persone sono state uccise perché trans. La lista purtroppo è però molto più lunga, visto che spesso le morti registrate tengono in considerazione solo il sesso sul documento anagrafico in Paesi in cui le persone trans non hanno diritti.
La campagna lanciata da Omphalos Arcigay Arcilesbica vuole sottolineare la necessità di impegno da parte di tutta la società per far sì che ogni persona possa avere davvero pari diritti e dignità di fronte allo Stato, e che questo adotti i giusti metodi per favorire una cultura inclusiva e rispettosa di ogni differenza.
«Grazie a quanto fatto da Omphalos Arcigay Arcilesbica ed altre associazioni in Italia per le persone trans -aggiunge Patrizia Stefani, co-presidente di Omphalos- stiamo iniziando a vedere dei buoni risultati: è di pochi giorni la sentenza della Corte Costituzionale a seguito del ricorso promosso dai nostri amici di Avvocatura per i diritti LGBTI - Rete Lenford, che finalmente ha escluso l’obbligatorietà dell'intervento chirurgico ai fini della rettificazione anagrafica del sesso. Un grande passo verso l’autodeterminazione che fa respirare aria fresca in un Paese spesso bloccato sui temi del rispetto delle differenze e l’uguaglianza dei diritti delle persone lgbt».
Commenti