Anche a Padova test HIV gratuiti in soli 20 minuti



In occasione della Settimana Europea per il Test HIV, anche a Padova si moltiplicano le opportunità per poter eseguire un test rapido dato che conoscere presto il proprio status HIV conviene e semplifica la vita.
Il test rapido per l’HIV da sangue capillare fornisce in venti minuti il risultato. È sufficiente una goccia di sangue prelevata con una puntura sul dito per effettuare il test. Il test sarà effettuato da un medico affiancato da un volontario Arcigay. Nel caso di positività al test di screening, si potrà essere subito accompagnatati agli ambulatori dell'Unità Operativa Malattie Infettive di Padova per un'ulteriore valutazione.

Sarà possibile fare il test sono martedì 1° dicembre dalle 15 alle 18, giovedì 3 dicembre dalle 15 alle 18 e sabato 5 dicembre dalle 12 alle 16 presso la sede di Arcigay Tralaltro in Corso Garibaldi 41 a Padova.
L'iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo dei volontari Arcigay Tralaltro Padova, l'Ulss 16 e l'Azienda Ospedaliera di Padova in collaborazione con Arcigay e Anddos nell'ambito del del progetto ProTEST finanziato con i fondi 8×1000 dell’Unione Chiese Metodiste e Valdesi

Inoltre, sempre in occasione del la Giornata Mondiale di Lotta all’AIDS che si celebra il 1° dicembre, Arcigay ha organizzato un organizzato un incontro con Simone Buttazzi di Plus (la prima organizzazione italiana di persone LGBT sieropositive). Sarà così possibile affrontare il tema della nuova profilassi da HIV in Italia dal punto di vista delle persone e del lavoro delle associazioni nel loro complesso.
Si parlerà anche del passaggio da un approccio alla prevenzione esclusivamente condom-driven (basata sul preservativo) ad un approccio combinato, che analizza fra i metodi di profilassi quelli più adatti alla persona. Una sostanziale rivoluzione nel modo di affrontare HIV derivato dal moltiplicarsi delle opzioni di prevenzione possibili. Un approccio che riporta al centro del dibattito l’importanza della consapevolezza del proprio stato sierologico e la promozione di una sessualità libera e informata da comunicare con un approccio laico e non giudicante
Oltre all’uso del preservativo è infatti possibile affrontare la prevenzione attraverso la terapia, sia essa TasP (Trattamento come prevenzione – rivolta ai sieropositivi) o PrEP (Profilassi pre-esposizione – rivolta ai sieronegativi). Strategia che ha dimostrato oramai un’alta efficacia nel controllo dell’epidemia dell’HIV, e già oggi la TasP contribuisce in maniera fondamentale alla riduzione dello stigma nei confronti delle persone che vivono con HIV e fornisce un’alternativa all’uso del preservativo nei rapporti fra persone siero-discordanti.
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