Arcigay, rinnovate le cariche sociali. Romani confermato alla presidenza



Si è chiuso ieri il XV Congresso nazionale Arcigay. Flavio Romani, ferrarese di 48 anni, è stato riconfermato presidente dell'associazione mentre Gabriele Piazzoni, cremonese di 31 anni, è stato eletto nel ruolo di segretario nazionale.
«Oggi -dice Gabriele Piazzoni- abbiamo grandi priorità politiche: la legge per l'uguaglianza delle nostre famiglie, la lotta all'omotransfobia, il ritorno alla mobilitazione, la difesa della scuola libera e laica [...] La legge sulle unioni incivili incardinata nel dibattito parlamentare non è la legge di Arcigay ma è una legge che interviene sulle nostre vite. La nostra richiesta è e resta il matrimonio per tutti e tutte, su questo non arretriamo di un millimetro. Però quel testo di legge può far fare un passo avanti all'Italia. Parlo del testo conosciuto finora, conscio che ci sarà chi tenterà l'assalto alla diligenza, tentando di eliminare stepchild adoption e reversibilità della pensione. Ma lancio un avviso ai naviganti della politica: su questo testo Arcigay non molla». «Voglio dire da subito una cosa al premier Matteo Renzi: basta con i tweet, adesso vogliamo i voti. Sulle unioni civili Renzi è il gufo. Perciò lo sfidiamo a un confronto pubblico con le nostre famiglie e con la nostra gente. E prendiamo anche un altro impegno: torneremo presto nelle strade e nelle piazze italiane per una mobilitazione di tutto il movimento e presto una grande manifestazione nazionale a Roma per cui già da domani saremo al lavoro».
Il congresso, nell'ambito degli ordini del giorno e delle raccomandazioni approvate, ha deciso l'aggiunta nell'acronimo LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) del logo ufficiale della lettere "i" che rappresenta le persone intersessuali. Inoltre, in tema di salute delle persone lgbti, Arcigay ha sottoscritto il documento per la promozione delle PreP come strumento di prevenzione dll'infezione da Hiv.
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