Chi ha paura del gender? Tre libretti per una corretta informazione sulla cosiddetta "teoria del gender"



È attraverso la disinformazione e la decontestualizzazione che l'integralismo cattolico sta attuando una drammatica colonizzazione ideologica volta a legittimare il pregiudizio per portare consensi ad una parte politica ben precisa. L'evidenza è che l'Italia è tornata indietro di cinquant'anni anni ed è facile immaginare che ci vorranno decenni per sanare i danni causati dai vari Amato, Brandi o Adinolfi.
Dato che lo Stato è immobile dinnanzi a questa situazione (probabilmente terrorizzato all'idea di contrastare il potere vaticano che da secoli è la vera lobby che ci governa), il compito di difendere la propria vita e la propria sicurezza viene spesso assunta da comuni cittadini, impegnati nel contrastare l'avanzata del pregiudizio attraverso una corretta informazione.

Importante è l'iniziativa della Comitata Giordana Bruno, autrice di tre libretti che raccolgono tutto il  il materiale raccolto in questi mesi di mobilitazione per contrastare l'offensiva "no-gender".
Dal loro sito invitano a consultare e diffondere quel materiale, spiegandone ben chiaramente le finalità:

Contro le mistificazioni, la manipolazione, la strumentalizzazione e l'oscurantismo, contro l'omofobia, la transfobia e il sessismo, per difendere i valori di pari opportunità, di uguaglianza, di autonomia e di autodeterminazione, la Comitata Giordana Bruna opera ormai da diversi mesi sul territorio veneto e veronese, in particolare.
Abbiamo organizzato presidi per protestare contro la propaganda d'odio dei #nogender, lanciato campagne per denunciare la complicità dei parroci e delle parrocchie, e allo stesso tempo abbiamo aperto spazi di informazione, di dialogo e di confronto con la cittadinanza.Per continuare a contrastare l'offensiva #nogender, abbiamo raccolto in tre libretti scaricabili gratuitamente il materiale prodotto e raccolto in questi mesi di mobilitazione: gli atti della Conferenza Pubblica di Informazione "La scuola del rispetto e della diversità" organizzata dalla Comitata nel maggio 2015, i report delle conferenze di Amato e Gandolfini e del Family Day, un esempio di intervento di educazione sessuale in ambito scolastico e molto altro ancora, e le riflessioni sulle paure su cui fanno leva i predicatori d'odio.

Di seguito potete scaricare e diffondere i tre libretti informativi, consci di come la corretta informazione sia l'unica arma in grado di combattere l'ignoranza e il pregiudizio:
  1. Strumenti per una corretta informazione
  2. L'educazione al rispetto e alla diversità
  3. Osservazioni sul campo (dalle conferenze "No Gender" al Family Day)
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