Colombia. La Corte Costituzionale boccia il divieto all'adozione per le coppie gay



La Corte costituzionale colombiana ha reputato incostituzionale il divieto all'adozione per le coppie formate da persone dello stesso sesso. Con sei voti a favore e due contrari, i giudici hanno sentenziato come quella clausola fosse meramente discriminatoria nei confronti di gay e lesbiche. Lo scorso anno la medesima corte aveva aperto il diritto all'adozione nel caso di minori con legami biologici con uno dei due genitori, ora l'adozione sarà aperta a tutti e migliaia di bambini potranno finalmente abbandonare gli orfanotrofi per trovare l'amore di una famiglia.
Ovviamente la Chiesa Cattolica non ha mancato di protestare, sostenendo che la decisione violi i diritti dei bambini e vada contro la volontà della maggioranza dei colombiani. Il ortavoce Juan Vicente Cordoba ha già promesso una «protesta enfatica» volta a chiedere che il rispetto dei diritti costituzionali delle minoranze venga deciso attraverso un referendum popolare.
Dal canto loro, i giudici affermano che «Secondo la Costituzione, i trattati internazionali [...] e la giurispudenza di questa Corte, l'orientamento sessuale o il sesso di una persona non sono di per sé i segni di una mancanza di idoneità morale, fisica o mentale per adottare».

A breve la Corte Costituzionale colombiana dovrà esprimersi anche in merito alla legittimità del divieto al matrimonio per le coppie formate da persone dello stesso sesso
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