La Lega scopre "Piccolo uovo" e Il Giornale fa finta di non conoscerlo nel parlare di «disegni choc»



«Il gender arriva pure negli asili: ecco il disegno choc dato ai bambini». Titola così un articolo apparso sulle pagine de Il Giornale, nel quale Sergio Rame esordisce nell'affermare: «Anche se il governo Renzi continua a minacciare chi denuncia il dilagare delle teorie del gender, i libri e le tavole che sponsorizzano le famiglie formate da coppie omosessuali continuano a dilagare».
Il fatto che ci sia un riferimento a Renzi pare tutt'altro che casuale, dato che tutta l'isteria che ruota attorno al fantomatico "gender" pare sempre e solo rivolta ad offrire un vantaggio elettorale ad un partito ben preciso. Che si tratti di Toni Brandi o di Gianfranco Amato, la vicinanza con la Lega Nord non pare passare mai di moda, così come non pare stupire che la Manif pour tous perda tempo a mettere in evidenza i messaggi in cui la sentinella legista Cristina Cappellini ‏sottolinea come Salvini si sia dichiarato contrario al al riconoscimento delle famiglie gay.
Manco a dirlo, Il Giornale sottolinea bene come «a denunciare il sopruso di alcune maestre, che vorrebbero plasmare i bambini con l'ideologia arcobaleno, è stato Alessandro Morelli», ossia un consigliere della Lega Nord al Comune di Milano. Si spiega come su Facebook abbia scritto: «Della vostra vita fate quel che volete ma lasciate stare i bimbi. Questi non sono scemi, sono peggio. Fermiamoli». E poi si aggiunge:

La tavola che ha iniziato a circolare negli asili di Milano raffigura due gatte che parlano a un gattino. "Ehi, voi siete una famiglia", chiede il cucciolo nella tavola. La risposta è choc: "'Sì, dissero le due mamme insieme al loro gattino". Il disegno rientra nell'ampio spettro di materiale costruito ad hoc per portare negli asili e nelle scuole elementari le teorie del gender.

In realtà la tavola proposta è del tutto decontestualizzata. Non si tratta infatti di «un disegno» ma di un libro e i libri hanno generalmente più di una pagina. Ed è così che oltre al gattino che vive con due mamme gatte, c'è anche il cucciolo di due papà pinguini, quello di un genitore ippopotamo single, il cagnolino marrone con il papà nero e la mamma bianca ed anche tre coniglietti con mamma e papà.
Si tratta infatti del libro "Piccolo uovo", edito nel 2011 e già finito al centro di numerose polemiche da parte dei partiti di destra.
Anzi, il conigliere milanese dovrebbe ben sapere che Forza Nuova organizzò dei blitz violenti nelle biblioteche comunali per impedirne la lettura e terrorizzare i bambini che erano presenti. Ma il tutto viene ripresentato ancora una volta come un fatto nuovo, sperando forse di poter continuare ad alimentare fobie attraverso la decontestualizzazione sempre più spinta dei libri che non piacciono alle destre.
Ed anche Il Giornale dovrebbe conoscere bene quel libro, dato che è dal 2011 che pubblica ininterrottamente articoli in cui si continua ad attaccare.

Come sempre accade con le pagine del quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi, un'attenzione particolare deve sempre essere dedicata anche ai commenti: si tratta di un vero e proprio termometro del clima d'odio, a fronte di persone che si sentono legittimate a scrivere qualunque insulto ed offesa passi per la loro mente. Il tutto sottolineando chiaramente come nessuno creda in fantomatiche "ideologie gender", ma tutti siano lì a chiedere che i gay siano trattati come cittadini di serie b.
Un utente scrive: «Fermate questi schifosi sul nascere. Se li lasciate impuniti ora, non sarà più possibile tornare indietro ad una società naturale e giusta domani perché, lo sanno anche i sassi, è molto più difficile un ritorno alla normalità, dopo averla persa, che mantenerla in vita ora. Lesbiche e finocchi stanno facendo di tutto per farsi odiare anziché convivere pacificamente ed assere amati e compresi per ciò che sono senza fobie di sorta. Sono sempre stati in mezzo a noi, li ho sempre rispettati ma ormai da troppo tempo esagerano con quel volersi mettere in mostra con le ammucchiate dei gay pride e pretendere di far credere che la natura è diversa da quella che è. Si può essere proud anche senza comportarsi da cxxxxxi».
Un altro spiega la sua curiosa teoria su ciò che deve essere una famiglia: «I gender sono il grimaldello per distruggere la famiglia nella sua vera,unica essenza,che non può non essere formata in natura da 1 uomo,1 donna ed i figli da loro procreati.Ovviamente le famiglie che potenzialmente in natura possono procreare hanno il diritto di adottare, gli altri no. In buona sostanza 2 uomini o 2 donne non possono procreare e di conseguenza non possono essere considerati ,in natura,famiglia.Se la follia umana vuole possono considerare "coppia" e per estensione un surrogato che della famiglia ha molto poco, direi nulla.Siccome in parlamento e nella società in-civile rivestono ruoli di potere, politico, mediatico, di informazione credono di poter diventare padroni del circo chiamato società civile.Non dobbiamo essere pecoroni ma lottare per il ripristino dei valori della natura,della specie».
C'è chi parla di «frociocrazia», chi dice che «siamo in mano a froci e puttane» e dice che i gay sono pedofili: «No, non dobbiamo affatto lasciarli parlare perché questi criminali travestiti da intellettuali progressisti hanno intenzione di condizionare il cervello indifeso dei nostri figli e nipoti sin dagli asili. Non debbono essere lasciati parlare, né agire e debbono essere considerati come pedofili. Tenendo anche conto che gli stessi "progressisti" che vogliono imporre il gender hanno già iniziato tutta la subdola procedura per cominciare a sbolognare la pedofilia e l'incesto: ci sono ormai nomi e cognomi e sigle di associazioni che tendono, come già avvenuto con gli LGBT, a lavorare il cervello con le tecniche di condizionamento mentale di massa per far passare anche il messaggio che i pedofili non debbono essere discriminati e le sanzioni nei loro confronti ridotte o annullate».
Non manca chi sostiene che non debba esserci tolleranza verso i gay, asserendo che «La lobby omo-lesbo, da quando è stata tollerata ufficialmente, ha preso forza e cerca di infiltrarsi in ogni struttura. cercando di scardinare anche tutti quei pochi valori che ancora sopravvivono nella società tradizionale e non si fermerà perché non tollera che qualcuno la pensi diversamente, perché le lobbies sono oligarchie». Ed ancora: «Una volta distrutta la famiglia con le teorie gender, distrutta la cultura e la società con il meticciato imbastardando una razza con negri e islamici ignoranti e mefioevali, la feccia massonica finanziaria ed abraica tipo Soros, sfrutteranno questo sottoprodotto senza identità culturale peggio delle bestie da macello».
A farla da padrone è la teoria cattolica che vedrebbe nella famiglia un qualcosa che non ha valore sociale ma prettamente riproduttivo, con un altro utente che scrive: «Si vuole inculcare ai più innocenti la forzatura, perché di forzatura si tratta, di far passare una famiglia che famiglia non è perché è tutt'altra cosa in quanto non derivata da un unione etero come natura impone per la procreazione. Dopo il riconoscimento delle coppie gay, che rientra nel rispetto dei diritti civili di un individuo, tramite questo indottrinamento precoce si vuole arrivare al riconoscimento del diritto di equiparazione ad una famiglia naturale in modo da arrivare al fine ultimo: adozione di bambini a due padri o due madri, che è tutt'altra cosa rispetto alla nascita e crescita con papà e mamma. Il resto è solo faziosità ipocrita di chi vuole avere un riconoscimento che la natura stessa gli nega. I politici che abbracciano queste idee e le impongono nell'insegnamento primario sono nullità che fanno male al paese e sfruttano queste tendenze solo per stare saldamente al potere. Il degrado morale in cui sta sprofondando l'Italia sta anche in questo».
Più catastrofico è chi aggiunge: «Se la "natura" fosse omosessuale, il pianeta sarebbe disabitato. Mi spieghino, questi genderfiliaci, come le due gatte mamme hanno procreato il micio. O come due uomini adulti possano accoppiarsi e, uno dei due, partorire. Sarei soprattutto interessato a sapere da che orifizio partorisce un maschio umano. Una cosa è certa, se mia figlia porterà a casa un disegno abominevole come questo, o come tanti altri visti di recente, qualcuno si farà fisicamente molto male... senza essere avvisato su Facebook». E dopo le minacce, arriva un altro a dire: «Genitori scendete in piazza non prima di avere punito coloro che predicano ca...te di tal genere. La famiglia è sotto attacco perché il NWO sa che rappresenta il nocciolo duro per sottomettere il mondo. Allarme generale di tutti i genitori, resistete e combattete ne va della sopravvivenza della vostra famiglia e l'avvenire dei vostri figli. Fate casino in tutte le direzioni fatevi sentire ovunque e insistete presso le forze politiche che possono sostenervi. La situazione è grave».
E che la situazione sia grave, lo si evince soprattutto nel leggere simili commenti.
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