L’ambiguità emotiva di Andrea Salvini



Alessandro Borgia è il modello scelto dal fotografo Andrea Salvini per il suo nuovo shooting. Un viaggio nella sensualità maschile con scatti lontani dalla fotografia maschile. È l'artista stesso a raccontarci come sia nato e si sia evoluto il suo stile:

Ho amato sempre la fotografia. Con il tempo è cambiato soltanto il modo di concepirla. Da piccolo fotografare significava fermare ricordi, da custodire gelosamente in un cassetto. Crescendo è diventata per me una vera forma d’ arte. Nei primi anni ’90 grazie alle top model come Claudia Schiffer, Naomi Campbell, Linda Evangelista, conobbi i maestri sacri della fotografia : Karl Lagerfeld, Richard Avedon, Fabrizio ferri. Fu una rivelazione! La fotografia si trasformo cosi in arte. Un mezzo per esprimere il mio essere, creare emozioni e condividerle. In sei anni sono «cresciuto», passando dal fotografare i miei amici di sempre ai super testimonial. Ho avuto fortuna e non mi sono mai preoccupato di «diventare qualcuno» seguo il mio istinto e basta. Amore per la fotografia e continua ricerca della bellezza sono protagonisti del mio cammino artistico. Amo le persone quando le fotografo, amo i loro sguardi, le loro labbra, i loro corpi, la mia fotografia è intima, lontana dalla fotografia da copertina. È nei ritratti singoli la mia occasione per appropriarmi della nuda sincerità del soggetto, ma anche di essere la guida rassicurante che rispetta religiosamente la sua vulnerabilità. Il legame che si crea è molto forte. Non esistono più barriere né tabù entriamo entrambi in uno spazio emozionale che diventa impressionabile fotograficamente, sensibile. I sensi sono in tensione, si avverte l’odore della pelle, si può respirare quell'intima bellezza e goderne.
Quello che cerco di raccontare attraverso questi scatti, è un atteggiamento di profonda apertura mentale, verso tutte le forme d'amore. È un sentimento profondo che ci distingue e modella la nostra umanità. Nessuno può decidere il nostro "essere"neanche noi stessi. Il sesso non c'entra nulla con il cuore. L'amore, si vive e basta. Questi scatti vogliono essere una provocazione, tra sfumature blu e pelle calda. Una lotta fatta di sogni, respiri, abbandoni, attese e paure per la conquista del proprio amore, differente spesso negato, bandito e umiliato dalla stessa società.

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