Vatilikeas bis, anche l'omofoba Chaouqui tra gli arrestati



Il monsignore spagnolo Lucio Angel Vallejo Balda e l'italiana Francesca Immacolata Chaouqui sono stati arresti in Vaticano con l'accusa di aver divulgato alcuni documenti riservati della commissione di studio sulle attività economiche e amministrative (Cosea). Quei dati sarebbero poi stati utilizzati per la realizzazione di due nuovi libri dedicati alle finanze vaticane.
Il promotore di giustizia Gian Piero Milano e l'aggiunto Roberto Zannotti hanno convalidato l'arresto per entrambi gli indagati, ma la Chaouqui è stata rimessa in libertà per aver collaborato alle indagini. Era l'unica donna tra gli otto membri della commissione pontificia (istituita nel 2013 da Papa Francesco) ed il suo nome era stato indicato proprio da monsignor Balda, membro del ramo sacerdotale dell'Opus Dei.
Solo qualche settimana fa, la Chaouqui era divenuta l'idolo del movimento anti-gay grazie ad alcune esternazioni omofobe che erano state condivise su Facebook per elargire giudizi morali contro una presunta coppia omogenitoriale che aveva fotografato di nascosto in n ristorante inglese.


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