Gli Jihadisti in piedi



È Il Grande Colibri a denunciare un retroscena inquietante attraverso un ottimo articolo che esordisce nel raccontare che:

Il mondo sarebbe minacciato da un grande complotto che avrebbe affidato alle scuole occidentali il compito di diffondere, con il pretesto della laicità delle istituzioni, idee sbagliate e bugie pericolose: per esempio, i docenti insegnerebbero ai bambini che - orrore! - le donne e gli uomini sarebbero uguali e che una donna non dovrebbe avere l'obbligo di sottomettersi all'uomo. Ma non solo: l'omosessualità, «vizio malefico e perversione», sarebbe addirittura presentata «nella scuola repubblicana come un "orientamento sessuale" come un altro». Non è difficile capire chi ci sarebbe dietro a questo gigantesco piano per distruggere la morale sessuale, la famiglia, la natura ed il progetto di Dio: «Le stesse mani giudaico-massoniche che hanno già cacciato la religione dalle scuole, ora ci fanno entrare la fornicazione, l'omosessualità e l'infanticidio chiamato educatamente "aborto"».

Difficile è non notare come simili parole siano ormai una consuetudine tra l'integralismo cattolico, motivo per cui nessuno si stupirebbe se fossero contenute in un volantino delle Sentinelle in Piedi o in un qualche articolo di certe associazioni.
Peccato che quelle parole non siano attribuibili a loro, ma siano contenute nell'articolo in francese con cui Dar Al-Islam, il giornale ufficiale di Daesh (il gruppo terroristico Stato Islamico, noto anche con l'acronimo ISIS) rivendica gli attentati di Parigi e promette alla Francia altro sangue.

Ecco che la guerra all'inesistente "ideologia gender" pare abbia conquistato anche l'integralismo islamico grazie alla seduzione che viene esercitata da ciò che è non è altro che un pretesto per legittimare maschilismo, omofobia ed intolleranza. Qualcuno magari ora si affretterà a sottolineare eventuali differenze e distinguo, ma ciò non toglie che la presenza di punti comuni e di una simile violenza verbale debba quantomeno farci riflettere.

Il Grande Colibri sottolinea anche come:

L'articolo di Daesh sembra copiato (errori grammaticali esclusi) dalle dichiarazioni di quel prete siciliano secondo cui l'omosessualità, "tendenza satanica", e l'aborto, "abominevole delitto", sarebbero "imposti da qualcuno che appartiene in una posizione alta della società" (sic!), cioè dalla massoneria che "detiene il potere mondiale". Riprende la tesi del "progetto satanico della massoneria europea che ha come obiettivo la distruzione dell'uomo per farne dei robot telecomandati dai potenti" (sic!) rilanciata da alcuni giornali cattolici.
E suona quasi meno cupo di quanto scrive un noto sito integralista italiano -che non citiamo perché riceve già troppa costante pubblicità gratuita da parte di alcuni media LGBT- sulle "origini sataniste dell'ideologia gender" ("In quanto simbolo dell'inversione e del rovesciamento, Satana insegna anche alle donne -ma pure agli uomini- a scegliere liberamente la loro identità di genere, e imprime il suo sigillo anche sulla scelta omosessuale").

Fingendo di non sentirci tirati in causa da quella frecciatina su chi dedica troppo spazio a certi siti, segnaliamo anche come l'autore di quell'ultimo articolo sia stato uno degli ospiti del convegno omofobo di Maroni. Un fatto che ci mostra come alcuni partiti politici chiedano lo sterminio di intere popolazioni nel nome di una lotta al terrorismo poi usino l'altra mano propagandare ideologie che non sono poi così dissimili. Che lo si chiami populismo, omofobia o intolleranza, l'unica certezza è che qualunque chiusura verso l'altro non porta mai nulla di buono. Mai. Neppure quando ci si giustifica dicendo che lo si sta facendo per difendere i propri figli.
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