Il gay ucciso nel massacro di San Bernardino ha salvato quattro persone



Il 5 dicembre scorso si è svolto un servizio commemorativo in memoria di Larry Daniel Kaufman, il 42enne gay che è stato ucciso mentre lavorava in una caffetteria all'interno dell'Inland Regional Center for people with disabilities di San Bernardino. È stato ucciso quando Syed Farook e Tashfeen Malik hanno compiuto l'attacco terroristico che ha portato alla morte di 14 persone e al ferimento di altre dieci.
Daniel Kaufman si trovava nel corridoio della struttura quando è iniziata la sparatoria. Da sempre più attento agli altri che ha sé stesso, ha iniziato a urlare: «Fuori! Uscite ora! Sbrigatevi!». Cominciò a spingere le persone lontano dal pericolo, mandandoli verso le uscite di sicurezza. Prima di essere freddato, si preoccupò degli altri al posto di fuggire. Così facendo, ha salvato la vite ad altre persone.
Il racconto di quei concitati momenti è venuto alla luce solo in questi giorni, grazie al racconto delle sue eroica gesti che un sopravvissuto ha voluto condividere durante il programma televisivo "Dr. Phil".

Il suo partner da tre anni, Ryan Reyes, raccontata come Daniel amasse far ridere la gente. Amava i fumetti e non vedeva l'ora di poter assistere al nuovo film di Star Wars. Solamente poco tempo fa, aveva conosciuto anche Carrie Fisher, l'attrice che interpretò la principessa Leia nel film originale.
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