Lo stato australiano di Victoria legalizza le adozioni per le coppie gay



Dopo 15 anni di dispute legislative, l'assemblea legislativa dello Stato del Victoria (Australia) ha finalmente legalizzato le adozioni da parte di coppie gay. L'unica nota negativa è come alcuni emendamenti dell'ultimo secondo siano riusciti ad introdurre le solite esenzioni che consentono alle istituzioni religiose di potersi esimere dal rispettare la legge. E se il premier Daniel Andrews ha già preso posizione contro quella forma di discriminazione è conclusa, sostenendo non ci dovrebbero essere deroghe al rispetto delle leggi, l'atto ha rappresentato l'ultimo tentativo delle destre di cercare di affossare la norma. Qualora ci si fosse adoperati per eliminare l'emendamento, l'intero iter legislativo avrebbe rischiato di essere invalidato e di dover essere intrapreso ex-novo.
Al momento pare che solo l'agenzia cattolica CatholicCare Victoria abbia dichiarato di voler esercitare il diritto di esenzione per impedire che i loro orfani possano ricevere l'affetto di una famiglia omosessuale. Il tutto con l'appoggio dell'Australian Christian Lobby, pronta a sostenere che qualunque norma contraria al loro volere sia da ritenersi una violazione della libertà religiosa.
Il disegno di legge è ora in attesa dell'assenso reale prima della sua entrata in vigore.
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