Russia, approvato una legge per poter ignorare le decisioni internazionali sui diritti umani



Con 434 voti e favore e solo tre contrari, il governo russo ha approvato una modifica alla sua costituzione per permettere la possibilità di ignorare qualsiasi decisione venga presa dalla Corte europea dei diritti dell'uomo. Già all'inizio di quest'anno la Corte Suprema del Paese stabilì che qualsiasi trattato internazionale non avrebbe avuto valore in Russia se in contrasto con la legge del Paese.
La modifica costituzionale consentirà al governo di poter continuare a calpestare i diritti umani dei cittadini, ignorando completamente il parere della comunità internazionale.
Tra i gruppi più colpiti figura sicuramente la comunità lgbt, stretta nella morsa della discriminazione legalizzata dalla legge contro la cosiddetta «propaganda dei rapporti sessuali non tradizionali». La Duma ha infatti deciso di ignorare la condanna già emessa dalla Corte Europea riguardo alla violazione della libertà di manifestazione attraverso i suoi divieti allo svolgimento dei Gay Pride.
A beneficiare di quella modifica sarà anche la recente legge liberticida che conferisce alla polizia la possibilità di multare chiunque manifesti dissenso verso il governo, arrivando sino a prevedere pene detentive sino ai 15 anni. Una legge che contrasta con qualsiasi trattato internazionale, ma utile per soffocare qualsiasi possibile rivolta.
Ed infine c'è anche la condanna ad una multa da 2,5 miliardi di dollari per l'ingiunto processo con cui si avviarono procedimenti fiscali contro l'ormai defunta compagnia petrolifera russa Yukos. Anche in questo caso la Russia farà finta di nulla dinnanzi alle compravendite poco trasparenti che portarono a distruggere la compagnia e a trasportare le sue quote nelle mani della Rosneft.
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