Shape Without Shame



Si intitola "Shape Without Shame" ed è un progetto video-fotografico scritto da Giacomo Galeotti e Riccardo Righi con l'intento di far passare due messaggi molto chiari: anche se una persona non rispecchia fisicamente gli ideali e le proposte della società in cui vive e del proprio tempo può comunque piacersi ed essere sicura e fiera del proprio corpo, delle proprie forme. E se una persona ricalca fisicamente gli stereotipi della propria società e del proprio tempo, ciò non significa che non possa provare un’attrazione affettiva e/o sessuale nei confronti della non stereotipia e che debba provarne vergogna (o reprimere i propri istinti/desideri).
Messaggi che sono stati veicolati alla scelta di figure comunemente inquadrate come chubby bears e chasers, impegnati nella realizzazione di un video e di un servizio fotografico.

Il video (rilasciato proprio oggi pomeriggio) si prefigge di mostrare la nuda e semplice verità, ovvero che un corpo morbido può intrecciarsi affettivamente con corpi stereotipicamente accettati come: il twink (il ragazzo giovane, magro e glabro), il regular (bravo ragazzo normopeso), e il jock (l'atletico). Ognuno dei tre amanti rappresenta sentimenti diversi, rispettivamente: la grazia (l'amore), il possesso (l'affetto) e la passione (l’erotismo).
Gli autori ci raccontano: «Abbiamo intenzione di mostrare particolari e dettagli (di contrasto tra i due corpi) in genere trascurati dai media quanto questi ultimi trascurano scene sessuali tra persone con fisicità diverse. La colonna sonora gentilmente concessa dalla cantante islandese Thorunn Antonia: Too Late. Il video sarà muto, in bianco e nero, sottotitolato in inglese».

Anche il servizio fotografico sarà un'apologia di una nuova estetica maschile libera dagli stereotipi, autodeterminata e morbida. Come nel video si mostra una verità sottaciuta e raramente considerata degna di rappresentazione, nella parte fotografica tutto verrà fieramente portato alla luce del sole, dando vita, con il corpo, a tutti quei complimenti che si possono fare ad una fisicità rotonda e mostrare l'erotismo neo-virile di un uomo curvy.
Il progetto è stato pensato per essere indipendente, con una propria presenza sui social. «Quello che ci preme fare con questo progetto e con altri che speriamo verranno in futuro è quello di aprire un dibattito per togliere la vergogna (shame) da ciò di cui l’uomo invece non dovrebbe vergognare».

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