Studente d'arte si fa rinchiudere nudo in una scatola di cristallo per una settimana



Almar Atlason è uno studente d'arte islandese presso l'Iceland Institute of Arts, ed è lui il protagonista di un esperimento che sta suscitando molto clamore in rete. Ha infatti deciso di chiudersi nudo dentro una scatola di vetro o e di trascorrere lì un'intera settimana. Il tutto mentre una webcam lo filma in tempo reale (qui trovate il live streaming di YouTube). Chiunque può dunque seguire in qualunque momento quello che il giovane 23enne sta facendo nell'arco delle 24 ore.
Il progetto è parte del suo esame finale del suo corso di metodi e soluzioni. Almar dice che «si tratta di un esperimento. È un po' strano avere 23 anni e non essere mai rimasto solo da solo per una settimana». Racconta anche di non aver volutamente pensato a come farà per mangiare o andare in bagno, contando solo sull'aiuto di persone che passano da lì. «È una totale mancanza di controllo», spiega.
Ed è così che nel corso della prima giornata Almar ha ricevuto in regalo della carta igienica e una bottiglia d'acqua, ritrovandosi a dover defecare in un sacchetto di plastica. Il fatto che lui sia completamente solo all'interno di una scatola significa infatti che dovrà mangiare, dormire, leggere... e anche andare in bagno.
Ma se pare che nessuno abbia da ridire su chi defeca dinnanzi ad una webcam, qualcuno ha creato un caso nazionale su quanto accaduto il quarto giorno, quando il giovane si è masturbato in diretta streaming. Tanto è bastato perché arrivassero addirittura delle minacce di morte, peraltro ritenute credibili dalla polizia di Reykjavik. Sulle porte dell'istituto, infatti, sarebbero state trovare tracce di un tentativo di infrazione da parte di ignoti che evidentemente hanno cercato di avere un contatto con lo studente.

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