Brandi: «Impediamo che i bambini considerino normale ogni orientamento sessuale»



Lo abbiamo detto e sottolineato un'infinità di volte ma, alla vigilia dell'adunata integralista che va sotto il nome di Family day, pare importante ribadire che cosa realmente pare animare gli organizzatori dell'evento. Per capire come dietro a tutto ciò pare esserci solo tanta ignoranza e pregiudizio, interessanti sono le dichiarazioni rilasciate da Antonio Brandi, presidente di ProVita Onlus, in un'intervista da lui rilasciata a margine della conferenza "L'aggressione della teoria del gender alla famiglia" svoltasi a Palermo il 31 marzo 2015:

Negli asili nido italiani si fanno leggere delle le fiabe che promuovono l'omosessualità, la bisessualità , ogni tipo di genere. basate sull'ideologia del genere che vuole negare le differenze biologiche tra i due unici sessi. Leggendo questi libretti, come Zaff che è un bambino di tre anni che vuole essere una donna, o il bell'anatroccolo, che è un anatroccolo che alla fine del libretto si dichiara essere una femminuccia. È chiaro che questi libretti servono a lavare il cervello ai nostri bambini affinché essi neghino le differenze
biologia tra due sessi, equiparino ogni tipo di unione e famiglia, si riconoscano in qualsiasi genere bisessuale o transessuale, e considerino normale ogni orientamento sessuale. Non è un caso che la pedofilia è in crescita nel mondo.

Insomma, tante parole decontestualizzate volte a sostenere che i bambini possano mutare orientamento sessuale se non si discriminano e stigmatizzano i gay, peraltro con tanto di riferimenti alla pedofilia che paiono buttati lì solo per terrorizzare le persone senza alcun collegamento logico con quanto affermato.
Quindi, che lo neghino o no, appare evidente come l'integralismo si riunirà a Roma per chiedere che gay e lesbiche siano discriminati nel nome di una nuova razza ariana basata sull'eterosessualità.

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